domenica 25 gennaio 2015

Cremona, CasaPound: violenza è vero volto dell'antifascismo. Basta prese di distanza ipocrite

Cremona, CasaPound: violenza è vero volto dell'antifascismo. Basta prese di distanza ipocrite 
Cremona, 25 gen - “Se ancora qualcuno avesse avuto bisogno di conferme sulla vera natura del Csa Dordoni di Cremona e dell'antifascismo militante in generale, la manifestazione di ieri ha definitivamente diradato ogni dubbio”.

Così CasaPound Italia commenta il corteo antifascista che ieri ha attraversato Cremona, ben presto sfociando in violenze e devastazioni. “In questo momento vogliamo solo esprimere la nostra vicinanza ai commercianti già duramente colpiti dalla crisi e che ieri hanno visto vetrine infrante, macchine bruciate, scritte ovunque, oltre che ovviamente una giornata di lavoro buttata. Scene peraltro mai viste nel corso di una qualsiasi manifestazione di CasaPound Italia. Nonostante un'informazione vergognosa, che resuscita addirittura i fantomatici 'black bloc' venuti da chissà dove per descrivere quelle che invece sono violenze assolutamente connaturate all'antifascismo militante e spesso da esso rivendicate, i cittadini di Cremona sembrano aver capito come stanno le cose: lo testimoniano le decine di telefonate di solidarietà ricevute da cittadini fino ad ora distanti da noi, e anche la speculare indignazione espressa dai cremonesi sulla pagina del Dordoni”.

Per Cpi è infine “risibile, ipocrita e pilatesca la presa di distanza dalle violenze espressa dal Pd, dall'Anpi, dall'Arci e dalla Cgil. Non si può soffiare sul fuoco, dare legittimità a certi movimenti, stabilire complicità e connivenze, e poi scandalizzarsi quando si raccolgono i frutti di quanto seminato. Questo stupore da educande non incanta nessuno e riteniamo questo squallido gioco delle parti forse persino peggiore delle violenze stesse”.


154 commenti:

  1. Guardando i video si vede benissimo che i giovani con casco e bastoni che si sono piazzati davanti al corteo erano conosciuti dai tantissimi a volto scoperto che si trovavano accanto e dietro e che erano gioiosi di questo schieramento di criminali a volto travisato.

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  2. I VIOLENTI TRAVISATI SONO QUASI TUTTI DEL DORDONI TANT'E' CHE QUANDO SI SONO SCHIERATI DAVANTI AL CORTEO NESSUNO DI QUELLI A VOLTO SCOPERTO SI È ALLONTANATO NÉ SPAVENTATO...
    TUTTA LA SINISTRA CREMONESE ERA AL CORRENTE DELLA NATURA VIOLENTISSIMA DELLA MANIFESTAZIONE EVERSIVA ED INFATTI IN SEDE DI COMITATO PROVINCIALE PREFETTIZIO IL SINDACO GALIMBERTI NON ESPRESSE ALCUNA RISERVA NE' TIMORI COME SE I PRECEDENTI IN CORTEI ANALOGHI NON LI CONOSCESSE. HO LETTO LA STAMPA DI CREMONA E VISIONATO I VIDEO E SI RIMANE BASITI NEL VEDERE CHE LA POLIZIA NON HA ARRESTATO NESSUNO DEI TANTISSIMI TEPPISTI...???????

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  3. Non mi risulta che casapound quando fa manifestazioni patriottiche sfili a volto travisato e faccia teppismo criminale.

    La differenza degli ideali è palese e quei mascalzoni ed eversivi della centrale antagonista Dordoni andrebbero cacciati via dell'Italia...!!!!!!!!!!!!

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  4. http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2015/01/24/scontri-cremona-oltre-duemila-a-corteo_59b6e9bd-77e2-44b0-9077-83274d811e82.html


    GALIMBERTI COMPLICE E SPERIAMO CHE LA OPPOSIZIONE IN COMUNE PRESENTI UNA MOZIONE DI SFIDUCIA CONTRO IL PIDDINO...

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  5. Aspetto un commento di ANTONIO SINISCALCHI che in un precedente suo post si era fatto rodere il chiccherino per il fatto che quel banditello del Dordoni non aveva a suo dire ricevuto solidarietà da casapound.Vorrei fare presente a Siniscalchi che ieri il ferito alla capoccia del Dordoni sarebbe stato regolarmente nel corteo democratico a sfasciare tutto.La prossima volta sarebbe bene saper stare dalla parte giusta senza titubanze.

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  6. Sulla risposta dura del sindaco non ci credo....


    http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2015/01/25/scontri-a-cremona-indaga-la-digos_5dda3e7c-b155-4258-8012-6f999feeafc3.html


    Scontri a Cremona, indaga la Digos.
    Il sindaco Galimberti: 'La risposta sarà immediata e durissima'

    25 gennaio 2015 18:07

    (ANSA) - MILANO, 25 GEN - Gli agenti della Digos di Cremona stanno analizzando in queste ore i filmati degli incidenti di ieri in città durante la manifestazione per protestare contro il ferimento di Emilio Visigalli, militante del Centro sociale cittadino Dordoni, da parte di esponenti di Casa Pound. 'La risposta sarà immediata e durissima' ha promesso il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti. 'La manifestazione di ieri - ha commentato Casa Pound - ha diradato ogni dubbio sulla vera natura di quell'antifascismo".

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  7. Dalle foto si capisce che i travisati coi caschi sono amici dei manifestanti tant'è che si vedono le tante bandiere sventolanti al loro posto nonostante la situazione di pericolo che era palpabile fin dall'inizio. I responsabili sono gli organizzatori che per legge sarebbero chiamati a rispondere di tantissimi reati in concorso visto che non si sono dissociati dai criminali in testa subito come avrebbero dovuto fare.

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  8. I fatti di Cremona sono la prova provata della politica scriteriata di questo governo indegno e sotto scacco di una minoranza criminale spacciata per onesti democratici(????)..

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  9. E i banditi del Dordoni occupano in affitto irrisorio un locale comunale col falso scopo di centro culturale...!!!!!!!!!!!!!!

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  10. Colpa di tanti pavidi che votano Pd a Cremona ed altrove.

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  11. A questi teppisti gli viene permesso tutto. Oramai per 'Italia non c'é piú salvezza. Anarchia completa, criminalitá unica in Europa, corruzione senza limiti, politici maledetti che oltre a essere corrotti sono degli imbelli incapaci, preoccupati solo a mantenere la poltrona con prebende milionarie(guarda napolitano),islamizzazione preoccupante e pericolosa e dulcis in fundo una magistratura insolente.Peró io dico che i tempi sono maturi per la famosa "testa matta". Attenzione!! Il popolo non ce la fa piú.Stando alla cronaca sembrerebbe che anche i centri asociali abbiano adottato il manganello. A quando l'olio di ricino?Ma che bravi quei ragazzi dei centri sociali! Con la scusa dell'antifascismo sfasciano tutto e cercano di ammazzare qualche poliziotto.Bisogna dichiarare fuorilegge il comunismo ed i centri sociali, che di sociale non hanno proprio niente. Due facce della stessa medaglia, una medaglia grondante di vergogna.Sparate ad altezza uomo! Questi bastardoni.... sono terroristi, e come tali vanno trattati!Era così difficile arrestare i primi della fila? O la Polizia è incapace e/o codarda o i politici sono conniventi con i centri sociali. A chi l'ardua risposta? ?????E' ora di dire basta ai delinquenti, vedere la Polizia che controlla, indietreggia, filma e prende botte non è bello. La Polizia, quando serve, e con questi serve sempre, le da le botte e pure forti. Non c'è più speranza ormai, se non cambia radicalmente qualcosa.
    Questi qua,poi, col cervello putrefatto dalla droga, sono la quinta colonna dei radical-chic, il cui intento è quello di distruggere economicamente e moralmente il Paese, per poter lucrare a loro piacimento sulle nostre disgrazie.MA GLI IDRANTI E I LANCIAFIAMME LA POLIZIA NON LI USA CONTRO QUESTI CRIMINALI. PIU' CHE CENTRI SOCIALI SONO CENTRI DI COVI DI TERRORISTI E ANARCHICI. COSA ASPETTANO AD ESPORTARLI IN SIBERIA.Chiunque manifesti con casco integrale e viso coperto in qualsivoglia modo, andrebbe messo immediatamente in galera. Se poi ci fosse un magistrato che li manda fuori, andrebbe messo in galera pure lui!!!!! e senza neanche processo!!!!!!!Veder la polizia indietreggiare di fronte a questi teppisti è chiaro segno di resa da parte dello stato.

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  12. http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2015/01/25/scontri-a-cremona-indaga-la-digos_d27a59c8-820b-4d6d-9626-e83a12284a34.html

    Scontri a Cremona, indaga la Digos
    Il sindaco Galimberti: 'La risposta sarà immediata e durissima.

    25 gennaio 2015 18:02

    (ANSA) - MILANO, 25 GEN - Gli agenti della Digos di Cremona stanno analizzando in queste ore i filmati degli incidenti di ieri in città durante la manifestazione per protestare contro il ferimento di Emilio Visigalli, militante del Centro sociale cittadino Dordoni, da parte di esponenti di Casa Pound. 'La risposta sarà immediata e durissima' ha promesso il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti. 'La manifestazione di ieri - ha commentato Casa Pound - ha diradato ogni dubbio sulla vera natura dell'antifascismo'.

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  13. A tu x tu se cagano sotto sti merdosi e hanno bisogno di farsi scudo di anziani e donne per sfasciare ma gli sfasciassero la testa.
    Quando si trovano alla pari invece le prendono di santa ragione......vaffa. ...stronzi. ..

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  14. Pure ai loro nonni gli fanno dare il voto per Pd e Sel i cornuti del Dordoni e poi si accannnano tutto il giorno come gli zombies.

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  15. Ho letto sui giornali degli scontri con la polizia di sabato pomeriggio a Cremona in occasione del corteo organizzato dal centro "asociale" Dordoni.
    I disordini sono cominciati quando in testa al corteo si sono posizionati giovani vestiti di nero che indossavano caschi e impugnavano bastoni. Dai manifestanti incappucciati è partito un lancio di oggetti nei confronti delle forze dell’ordine che hanno risposto sparando lacrimogeni. Il corteo dei manifestanti era aperto da striscioni Tra i manifestanti erano presenti esponenti di vari centri sociali da tutta Italia, ma si sono viste anche bandiere di Rifondazione Comunista, Usb e Anpi.

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  16. http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/15_gennaio_24/cremona-corteo-antagonisti-gli-scontri-casa-pound-348ea93e-a3da-11e4-808e-442fa7f91611.shtml


    Avrebbero dovuto riaprire il vecchio carcere in via Jacini e mandarceli dentro tutti, buttando la chiave.Quindi non si può arrestarli TUTTI, come farebbe qualsiasi altro paese al mondo? E il perché, c'è qualcuno al mondo in grado di spiegarlo? Appare evidente che c'è la volontà politica di garantire l'impunità a questi 2000 facinorosi cosi come alle altre migliaia che dalla fine degli anni 60' sono il braccio intimidatorio della sinistra. E l'ennesima tessera che dipinge il mosaico del paese Italia, un immagine degna dei clown. E come sono scappati i cremonesi ieri. No?Mah,considerato che sul letto d'ospedale c'è un antagonista ,direi che quelli di Casapound non scappano mica tanto.........Invece i sinistronzi cuordileone si mischiano sempre a gente onesta che si raduna a manifestare civilmente...e di scappare sanno che non ne hanno bisogno:un giudice partigiano nostalgico che li assolve in italia lo trovi più veloce delle zanzare!!!!! Ma suvvia,sono piccoli danni collaterali...Non avete ancora imparato quello che vi insegnano da anni e anni gli organizzatori dei cortei?Cioè che "parlare di danni,di imbrattamenti è distogliere la gente dai veri problemi"...??? Io due settimane fa ho preso multa per sosta vietata (giustamente) la legge non è uguale per tutti.mi chiedo innanzitutto come sia possibile consentire una manifestazione dove parecchi partecipanti (così si vede dal servizio)portavano i caschi e comunque il volto coperto, dovrebbe essere vietato, non ditemi che sono infiltrati perché è una scusa ormai noiosa.. Ma la cosa più grave è che ci fossero le delegazioni di partiti, primo fra tutti sel, che vanta anche il presidente della camera. Per un pugno di voti si fa questo ed altro. Se la sinistra è questa, siamo proprio messi bene, dover scegliere tra pd di Renzi e chi appoggia questi personaggi.corteo antifascista mette a fero e fuoco una città ... e lo stato sta a guardare. Sembra il titolo di un film più che un titolo di cronaca..I paladini della democratura! In qualsiasi paese europeo dopo uno sfacelo così ci sarebbero stati 100/200 arresti e i magistrati avrebbero lavorato giorno e notte per condannarli rapidamente. Da noi assolutamente zero. La polizia non arresta nessuno perchè sa che il magistrato lo metterebbe subito fuori. Italia paese senza legge e senza futuro.Per i danni creati dai nuovi VANDALI che economicamente paghino gli organizzatori e gli esponenti della politica presenti: Giorgio Cremaschi (ex dirigente Fiom-Cgil), Roberto Galletti (coordinatore cittadino del Pd), Giovanni Gagliardi, (consigliere comunale del Pd,) Francesca Pontiggia (consigliere comunale del Pd), Celestina Villa (segretaria di Rifondazione), Filippo Bonali (consigliere comunale di Sinistra per Cremona), Gabriele Piazzoni (coordinatore provinciale di Sel) e Franco Bordo ( Deputato Sel).Ho visto i resoconti filmati al tg dove venivano mostrati i poliziotti che indietreggiavano di fronte alla furia rossa. Molto bravi questi antagonisti di lungo corso ma quando la malavita ed il terrorismo islamico vorranno dare il colpo di grazia all'ordine pubblico chi ci sarà a difendere il popolo italiano? I centri sociali?

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  17. Pd +Sel +M5S +Cgil +Dordoni +Leoncavallo +UE

    Associazioni a delinquere per fottere la civilta italica

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  18. Sottoscrivo pienamente la dichiarazione ufficiale di CPI ed aggiungo che c'è stata una voluta sottovalutazione del pericolo incappucciati sfasciatutto in quanto i voti della sinistra risiedono in gran numero tra i malfattori giovani che non sanno quel che fanno drogati di un futuro senza fondamenta.

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  19. http://m.firenzetoday.it/cronaca/quartiere-2-contro-casapound-coverciano.html


    Quei cittadini che si oppongono a casapound sono gli stessi che non hanno le palle per opporsi ai loro amati fankazzisti delle centrali sovversive tipo Dordoni.
    È difficile curare con l'aspirina un malato terminale di tumore maligno....

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  20. http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2015/01/25/i-99-posse-appoggiano-i-manifestanti-di-cremona-dopo-la-guerriglia-urbana-onore-a-chi-lotta_ac0284c7-2937-429d-a298-2d75435480f4.html



    SCASSATIMPANI da quattro soldi che per trovare fans si vendono quella coscienza che forse non hanno.Sarebbero da sputtanare su tutti i social questi 99 Posse di merda. ...!!!!!!!

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    1. 99 POSSE sono 4 sacchi di sterco che RAGLIANO come somari.
      Che feccia di stonati che cercano di vendere dischi che altrimenti NISBA. ..

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  21. I 99 Posse appoggiano i manifestanti di Cremona dopo la guerriglia urbana: 'Onore a chi lotta'La band: 'Più bastoni, meno tastiere".'


    25 gennaio 2015 20:17

    I 99 Posse appoggiano la protesta di Cremona. La band antagonista ha pubblicato un post sul suo profilo Facebook ufficiale, scrivendo: 'Onore a chi lotta. Più bastoni meno tastiere!'. Il riferimento è alla manifestazione sfociata in una guerriglia urbana durante un corteo a Cremona contro Casapound....


    RT @_MagliaNera_ Che i #99Posse fossero dei poveracci era risaputo. Non fino a questo punto.milano.corriere.it/notizie/cronac… via @Corriereit


    RT @Agenzia_Ansa #99Posse appoggiano manifestanti Cremona dopo guerriglia urbana: 'Onore a chi lotta'ow.ly/HUj9v pic.twitter.com/dFrjcZayrJ


    Più bastoni e meno tastiere. i #99Posse inneggiano alla#violenza sui #social. Questi delinquenti e #drogati, abbiano la decenza di tacere.

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    1. I 99 posse fanno una musica stonata che fa cagare

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  22. http://m.ilgiornale.it/news/2014/12/18/viaggio-dentro-alba-dorata-il-partito-che-spaventa-la-ue/1076726/



    La destra radicale in Grecia conquista tra il 6 e l'8% dei voti e questo scandisce l'ora della riscossa contro gli euroburocrati parassiti....
    Viva casapound che costituisce un valido baluardo e che fa ben sperare per il futuro pieno di novità patriottiche.

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  23. MENTRE IN ITALIA ESTREMA SINISTRA E DESTRA RADICALE SONO NEMICI POLITICI SEMBRA CHE IN GRECIA I DUE POLI NON SI STUZZICHINO. !!!!!!




    http://m.ilgiornale.it/news/2014/12/18/viaggio-dentro-alba-dorata-il-partito-che-spaventa-la-ue/1076726/


    Commenti all'articolo giornalistico.

    Alba Dorata e Tsipras governeranno insieme.
    Destra e sinistra non esistono più nell'accezione originale. Comunisti e fascisti son termini anacronistici. Contro Putin in Ucraina sono finanziati dagli Americani i movimenti nazisti. Oggi la lotta è tra l'imperialismo capitalistico e chi tenta di resistergli. Premesso questo, se il nemico è l'organizzazione giudaico-massonica euro-americana che ci opprime, sarebbe il caso che Alba Dorata e Syriza si alleassero temporaneamente per liberarsi dall'oppressore. D'altronde Mao diceva che " i nemici dei miei nemici sono miei amici". Basta ideologia per i poveri bisogna essere pragmatici.
    Juncker l'unica cosa che non detesti è il cognac a colazione...ORA SIA AVVICINA IL NATALE PER TE GRANDI BEVUTE E BRINDISI NON SOLO A COLAZIONE....Tra gli elementi che mandarono Mussolini al potere ci fu anche la stanchezza del popolo italiano ridotto a schiavitù della finanza internazionale... E così sarà sempre finché la gente non gestisce il potere e l'economia per il benessere di tutti (di tutti! un argomento che dovrebbe stare a cuore anche della sinistra.!!Una, cento, mille Albe dorate. PER LA DISTRUZIONE DELLA UE vale tutto. No euro. No UE.Alba Dorata non ce la fara' mai semplicemente perché ha solo il popolo dalla sua parte e nessun altro....!!! Pertanto giudici e poteri forti la faranno a pezzi, e' troppo pericolosa..!! Se si dimostra che la vera Destra e' con il popolo, potrebbe dilagare il concetto con conseguenze imprevedibili.... Altro che i CAROTONI cattocomunisti, ci sarebbe da ridere..!! Pertanto hanno gia' "castrato chimicamente" Alba Dorata imprigionando i vertici, addossandogli episodi di cronaca nera, azzerando i vertici di poliza e militari simpatizzanti....chiedo se questa e' democrazia, od e' solo un autoritarismo che non vuole essere sostituito da un altro....!!!! Ed allora dico: almeno vi sia alternanza, uno controlla l' altro e giocate PULITO, senza giudici...!!!!!Sempre queste etichette:"destra"..."sinistra"...Parliamo della condivisione di fatti concreti(dei bei NO a certe situazioni,delle belle PROPOSTE),su basi maggioritarie,affini....Spero che alba dorata abbia il successo che merita e che sia solo il primo e non l'ultimo partito di questo tipo in Europa!Checché ne dica Jean Claude i greci, solo loro, hanno il diritto di scelta e Alba Dorata, se non contrasta con il dettame costituzionale greco, può rappresentare una parte dei greci che lo voteranno. Se saranno maggioranza - Jean Claude, non ti toccherà altro che far "replica". Per dimenticare..Certo che Juncker preferirebbe gli Tsipras cui si accodassero altre inutili "Barbare" Spinelli che denunciano il proprio paese piuttosto che chi difende la sovranità della propria Nazione.

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  24. http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/15_gennaio_25/i-99-posse-arrivo-cremona-inneggiano-violenza-fb-aafb3676-a4bd-11e4-9025-a3f9ec48a2fa.shtml



    Milano, 25 gennaio 2015 19:31

    I 99 Posse in arrivo a Cremona inneggiano alla violenza su Facebook.

    di Federica Bandirali
     

    A Cremona suscitano polemiche e indignazione le frasi pubblicate su Facebook dal gruppo musicale dei 99 Posse, che hanno organizzato proprio al centro sociale Dordoni, anima del corteo di sabato che ha provocato una guerriglia urbana in città, un concerto giovedì 29 alle 19 per raccogliere fondi per pagare le spese mediche di Emilio Visigalli, l’uomo in coma dopo gli scontri di domenica 18 gennaio tra antagonisti e CasaPound. «Onore a chi lotta. Più bastoni meno tastiere!», hanno scritto i 99 Posse sulla loro pagina ufficiale: una frase corredata da una fotografia che ritrae la testa del corteo che sabato pomeriggio ha scatenato il caos nel centro di Cremona.

    Oltre 4000 i «mi piace» al post e numerose le condivisioni. Non mancano però, nei commenti, attacchi al gruppo musicale, soprattutto da parte dei cittadini cremonesi - molti stanno usando l’hastag #jesuisCremona per protestare contro le violenze - che chiedono che il concerto venga immediatamente annullato al fine di evitare nuovi scontri. L’esibizione del gruppo era stata annunciata in un testo diramato sul web dallo stesso centro sociale Dordoni, «per una raccolta fondi benefit destinata alle spese mediche del compagno», un gesto che, aggiunge il Dordoni, «si somma alle tantissime mobilitazioni, iniziative, messaggi e comunicati provenienti da tutta Italia e non solo in solidarietà ad Emilio, compagno da sempre in prima fila nelle lotte sociali locali e nazionali». E sempre durante gli scontri i 99 Posse hanno postato fotografie del corteo con l’hashtag #emilioresisti e frasi antifasciste.

    immensi i 99 posse? chi inneggia alla violenza sbaglia in partenza...sti stronzi con chitarra!!!!!!
    Davvero deluso da queste affermazioni. Davvero i bastoni? L'estrema destra e i nazisti e fascisti di bassa lega non si combattono con i bastoni ancora non lo sie e' capito. La violenza l'antagonismo, bruciare le macchine e usare i bastoni ottiene solo l'effetto contrario. Mi sembra cosi' ovvio e banale ma evidentemente non e' chiaro.i grillini sono dei complottisti ambigui...stanno sempre dalla parte dei violenti!!quali spese mediche?? In italia la sanità è gratis per tutti.... Oppure sono per la clinica privata Svizzera?Allora perchè nel Sud fu votata in massa la " vile monarchia che parlava francese "? Sempre a lamentarsi , mai a fare autocritica.se fallisce chi? il movimento grillino si è tanto riempito di sterco che ormai qualunque sia il nostro destino certo i grillini non ne faranno parte. il " movimento " ha già avuto il suo momento. per fortuna è finita.Bande nazi-rock nord europee che in Italia, mi corregga se sbaglio, non vendono un disco. I 99 Posse passano nelle radio mainstream (passavano, ok), e hanno qualche centinaio di migliaio di fan. Ma ovviamente il rischio per l'Italia sono "le destre"...I Cattivi Maestri sono sempre in cattedra. Mi auguro che la magistratura dopo le proteste per il taglio delle ferie trovi il tempo per perseguire penalmente questi incoscienti che soffiano sul fuoco della violenza. In Italia c'è l'obbligatorietà dell'azione penale. Insomma... C'era. Poi arrivò Magistratura Democratica e...
    Fate una retata e metteteli tutti in galera; poi buttate la chiave.

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  25. Cremona ha quello che in maggioranza si merita e se non vengono chiuse le topaie antagoniste sarà sempre un contare i danni.
    Casapound è composta da militanti per bene.

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  26. Cremona città delle 3 T(TORRONE TORRAZZO TETTONE) per un giorno diventa la città delle 3 S e cioè

    SINISTRA/SOVVERSIVI/STUPIDI

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  27. Fa bene casapound a prendere a randellate questi banditi che distruggono le città dato che la polizia ha le mani legate da Alfano che ha le palle serrate da Renzi che è succube di MERKULONA...

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  28. Quando poi qualcuno gli rompe le corna senza sciupare la città né terrorizzare le persone allora si che si fa un servizio di pubblica utilità.

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  29. Non capisco perché l'ufficiale di PS responsabile dell'ordine pubblico non abbiamo indossato la fascia tricolore ed ordinato col megafono lo scioglimento della manifestazione alle prime
    manifestazioni violente ????

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  30. I governi locali di sinistra sono come quello centrale e cioè VENDUTI al malaffare politico/mafioso violento eversivo e la vicenda di Roma Capitale "MONDO DI MEZZO" né è la cartina di tornasole...

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  31. http://www.iltempo.it/mobile/cronache/2015/01/26/polizia-pronta-per-i-terroristi-bugie-1.1372008


    Articolo di quotidiano in cui un poliziotto lamenta lo stato di arretratezza ed inadeguatezza dei mezzi di polizia per far fronte ai jihadisti.
    Fa il paio con quanto visto a Cremona ove le forze di polizia erano tenute sotto scacco dai criminali che sfilavano con bandiere e casco in testa.
    Mai visto che la forza di sicurezza pubblica indietreggi e si faccia intimidire dai malfattori in falce e martello.

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  32. Gli incappucciati col casco e con bastoni in mano erano ben conosciuti dagli altri manifestanti tant'è che quando si sono schierati davanti al corteo non sono spuntati dal nulla e anzi gli ha fatto spazio chi li aspettava con impazienza.Quando s'è capito cosa sarebbe successo nessuna bandiera "progressista" è stata ammainata ed il numero degli arrabbiati sfasciatutto è rimasto quasi lo stesso come a testimoniare la totale saldatura tra criminali travisati e non. Inoltre nei video si vede che chi ha danneggiato le cose (vetrine/cartelloni stradali/autovetture etc.etc.) era pure a volto scoperto ed era tra chi tranquillamente sfilava.
    È chiaro come il sole che i banditi erano del Dordoni e non ci vuole il Nobel alla Dario Fo per capirlo.
    A Napoli direbbero: ""ACCA' NISCIUNE È FESSO""...

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  33. E Galimberti con una faccia tosta da "extracomunitario" invita tutti a non strumentalizzare i fatti ed a rimboccarsi le maniche per RICOSTRUIRE una città libera da ''FASSISTI"" e da facili sirene dell'anti/antifascismo..""...????
    Come dire ""ce la suoniamo e ce la cantiamo"" in casa e nessuno gli vada a rompere li cojoni con accuse infondate di debolezza o di connivenza coi criminali che hanno sfilato sotto le bandiere comunistoidi "casco e bastone".

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  34. Ha sfilato la CREMA di Cremona...!!!!!!...prrrrrrrr. ..

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  35. Cremona sotto scacco di banditi con tessera Pd o Sel e con la forza pubblica inerme che arretrava..???

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  36. Alba Dorata in Grecia è terzo partito per numero di voti avuti alle politiche 2015...
    Casapound in italia merita di essere forza politica attiva in parlamento perché il bisogno di patriottismo è forte tra gli onesti italiani.
    I crimini commessi in Cremona all'ombra della sinistra sfascista è degno di una favela sudamericana.

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  37. http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2015/01/25/news/strade-dissestate-casapuond-all-attacco-del-sindaco-1.10735011




    LE INIZIATIVE DI CASAPOUND VENGONO ATTUATE SENZA CASCHI NÉ BASTONI.
    LA VOGLIA DI LEGALITA' DELLA DESTRA RADICALE
    A TOLMEZZO E CREMONA È EVIDENTE E VA INCENTIVATA NELL'INTERESSE DI TUTTI.

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  38. http://m.udinetoday.it/cronaca/casapound-attacca-striscione-contro-sindaco-tolmezzo.html

    ZANUTTINI A TOLMEZZO E GALIMBERTI A CREMONA SONO ACCOMUNATI DALLA STESSA POLITICA DEL ""NULLA"".
    NULLA DI BUONO PER GLI ITALIANI IDENTITARI MA SPAZIO A BUONISMO ED ASSISTENZIALISMO A FAVORE DI INDIVUDUI DANNOSI PER LE COLLETTIVITA' ONESTE E PATRIOTTICHE.

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  39. Chrysi Avghi in Grecia ottiene quasi il 7% di voti e non è un caso.
    Comunque sembrerebbe che la sinistra di Tsipras si alleerebbe con una formazione di destra per creare il governo del paese.
    Una novità che la dice lunga sul grado elevato di civilta e di intelligenza dei cittadini e dei politici del Partenone che uniscono le forze per il BENE COMUNE contro il parassitismo Merkuliano...

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  40. http://m.ilgiornale.it/news/2015/01/26/terrorismo-la-polizia-falle-gravissime-nella-rete-di-sicurezza/1086065/


    E tutto questo per colpa dei vari decreti e leggine svuotacarceri della sinistra. Grazie kompagni!
    "invece di essere arrestati, sono invitati a presentarsi all'ufficio stranieri per l'identificazione o l'espulsione.". Invito che, naturalmente, sarà puntualmente onorato... Queste sono le severissime norme di sicurezza sbandierate da questo governo di pagliacci. Non ho parole...

    Lo stesso avviene a Cremona dove le autorità di pubblica sicurezza si sono calate le braghe e non hanno volutamente vietato la manifestazione del Dordoni che sarebbe finita male infatti il sindaco fece sapere ai commercianti (avviso nel giorno prima) di tenere chiusi i negozi perché non poteva escludere ""INTEMPERANZE"" da parte degli ONESTI ANTIFASSISTI""....!!!!!!!!!!!!

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  41. Basta gridare al lupo e la povera gentucola cremonese vota Pd e Sel e M5s e la vita di merda è assicurata..

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  42. http://www.ansa.it/sito/notizie/flash/2015/01/25/-flash-exit-poll-grecia-stravince-tsipras-flash_179a2bf6-2924-4820-b40f-0e892376ccf7.html



    Con l'alleanza con ANEL (partito di destra detto INDIPENDENTI GRECI) Tsipras dà uno schiaffo agli europeisti tout court che hanno ridotto alla fame la Grecia svendendo la patria alla Troika affaristica.
    Credo che Casapound,Le Pen,Salvini, Forzanuova e Alba Dorata e tutta la DESTRA europea si possano ritenere soddisfatti in quanto i consensi dei patriottici identitari sono sempre in aumento.
    I fatti di Cremona sono il discrimine tra un futuro di legalità insita nella DESTRA RADICALE e il caos sociale causato da Dordoni zingari clandestini coop rosse mafiose ....eccetera

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  43. http://mobile.tgcom24.it/spettacolo/i-99-posse-provocano-su-facebook-piu-bastoni-meno-tastiere-_2091706-201502a.shtml

    I 99 Posse provocano su Facebook: "Più bastoni, meno tastiere"La band commenta con un post "controverso" gli scontri di Cremona. Oltre 4mila "like" e tante polemiche giustificate.

    "Onore a chi lotta. Più bastoni, meno tastiere".
    I 99 Posse appoggiano i manifestanti di Cremona e inneggiano alla protesta "armata" con un commento su Facebook, che raccoglie oltre 4mila "like" e scatena le polemiche. La band si riferisce gli scontri avvenuti durante il corteo antifascista in risposta al ferimento del militante del Centro sociale Dordoni.
    Dalle note ai bastoni per il gruppo antagonista, che non è nuovo alle polemiche, e che invita a manifestare usando anche le maniere forti. Oltre 200 i commenti da tutt'Italia al post della band, che dovrebbe esibirsi proprio nel centro sociale a Cremona giovedì 29 gennaio per raccolta fondi per il Dordoni.



    Non ho parole se non che debba essere vietato il concerto altrimenti siamo d'accapo e poi procedimento penale sui 4 merdosi per istigazione a delinquere.

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    Risposte
    1. 270 Bis - Spara sulle posse

      Ti vergogni della tua pelle che vorresti un po' più nera
      Ti vergogni della tua gente e della tua cultura
      Sei per la libertà, canti per l'autonomia,
      Ma siete le truppe cammellate della polizia!

      Siete falsi negri, falsi rivoluzionari
      Falsi musicisti e falsi interpreti sociali
      Falsi nel cuore, bugiardi senza onore
      Falsi come gli occhi di ogni boia traditore!

      Boom! Bye, bye! Spara sulle posse!
      Boom! Bye, bye! Spara sulle posse!
      Boom! Bye, bye! Spara sulle posse!
      Boom! Bye, bye! Spara sulle posse!

      Siete pompati per fini di mercato
      Dai soliti vampiri del proletariato
      Siete il prodotto neanche tanto originale
      Del solito schifoso imperialismo culturale!

      Quando il sociale diventa commerciale
      Fare il rivoluzionario ti paga niente male
      Il ministro ed il prefetto, il regista è Jovanotti
      Tutti a difendere i vostri culi rotti!

      Boom! Bye, bye! Spara sulle posse!
      Boom! Bye, bye! Spara sulle posse!
      Boom! Bye, bye! Spara sulle posse!
      Boom! Bye, bye! Spara sulle posse!

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  44. La centrale criminale Dordoni si definisce
    CENTRO CULTURALE. ...!!!!!!!!!!!
    AZZZZZZZZZZZZZZ
    LI MORTACCI LORO. ..????!!!!!

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  45. http://www.infoaut.org/index.php/blog/antifascismoanuove-destre/item/13753-cremona-antifa-indagati



    IN EFFETTI SONO SOLO I DELINQUENTI DEL DORDONI DA CONDANNARE PENALMENTE VISTO CHE I MILITANTI DI CASAPOUND SONO STATI AGGREDITI E SI SONO DIFESI E UN RESPONSABILE DEL PARTITO PATRIOTTICO ED IDENTITARIO È STATO BASTONATO MA FORTUNATAMENTE NON HA AVUTO DANNI SERI MA HA RISCHIATO LA PELLE PER L'AZIONE VIOLENTA DEGLI AGGRESSORI GIÀ PRECEDENTEMENTE PRONTI ALL'AGGUATO.....VIGLIACCHI IMMONDI...

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  46. http://m.chietitoday.it/politica/casapound-al-via-la-campagna-adesioni-2015.html



    Il modo migliore per sconfiggere la criminale ed istituzionalizzata violenza antagonista è proprio quello di dedicarsi alle attività di affiliazione ove chiunque può rendersi conto di avere a che fare con
    italiani che vogliono il meglio per la negletta patria.
    Momenti di condivisione aperti a tutti per conoscere bene casapound e archiviare lo stereotipo che lo vuole come associazione di violenti. ..nulla di più falso. Infatti al momento dell'aggressione da parte dei violenti del Dordoni è apparso chiaro che la reazione misurata dei militanti di casapound si è limitata alla legittima difesa e nessuna cartaccia è stata gettata a terra dai tartarugati....altro che fare danni pazzeschi ed aggressioni a forze di polizia come fanno sempre i sovversivi antagonisti del Dordoni e non solo. Campagna di tesseramento assolutamente non vincolante a nulla ma che vuole suggerire agli italiani che ci riflettano bene prima di votare Pd Sel M5s.
    Così come ANEL o alba dorata in Grecia a mio modo di vedere coloro i quali si riconoscono nella DESTRA RADICALE italiana hanno ben diritto ad avere loro rappresentanti in Parlamento e basta cogli slogans ormai falsi e desueti dell'antifascismo e xenofobia.
    Il fascismo è morto e sepolto anche se certi valori sono eterni e la voglia e il diritto naturale e costituzionale di regolare i flussi immigratori nell'interesse della Nazione é cosa buona e giusta e non si può certo definire xenofobia.
    Buon lavoro a chi si applica quotidianamente per la salvaguardia della integrità italiana minacciata da mafie politiche europee affaristiche. Io non sono contro gli ebrei ma contro l'islam radicale antioccidentale.

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  47. Forza ragazzi di Casapound che i cittadini per bene ne hanno fin sopra le palle di questi mascalzoni coccolati da Ferrero e da tutti i sinistronzi. ..

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  48. http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/cronaca/2015/01/26/news/99_posse_nessun_inno_alla_violenza_i_fascisti_usano_le_spranghe_e_l_autodifesa_un_diritto-105788701/


    BRAVI A QUELLI DEL GIORNALETTO DI DEBENEDETTI CHE FANNO PASSARE PER VITTIME DEI SODALI COI DELINQUENTI DEL DORDONI.
    FACCIA DA KIURLO QUESTI 4 ''ACCANNATI'' CON UNA INTERVISTA SCRITTA PRECEDENTEMENTE DA CHI HA MESSO IN BOCCA RISPOSTE CHE SOLO UNA PERSONA ISTRUITA PUÒ DARE E COMUNQUE FALSE E DEMAGOGICHE.
    I LETTORI DI QUEL GIORNALETTO SI SONO GIÀ CONVINTI CHE LA MANIFESTAZIONE CRIMINALE DI SABATO È STATA DEMOCRATICAMENTE SVOLTA E CHE LA COLPA DEI DANNI È DI TUTTI MA NON DEL DORDONI PIENO DI EVERSIVI.
    QUESTO QUOTIDIANO FA UN TORTO ALL'INTELLIGENZA DEI CREMONESI CHE NON HANNO L'ORECCHINO AL NASO E SANNO DISTINGUERE IL GRANO DALL'OGLIO.
    QUEI 4 DROGATI POSSONO RAGLIARE E SCASSARE I TIMPANI SOLO AL DORDONI CENTRALE DEL ''MALAFFARE CULTURALE".

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  49. I giornalai di "repubblica" dovrebbero leggere Cremonaoggi prima di scrivere kazzate e difendere questi eversivi.....porca puttana....!!!!!!!!!


    http://www.cremonaoggi.it/2015/01/26/guerriglia-urbana-trovata-una-bomba-carta-inesplosa-nel-cortile-delle-politiche-educative/#more

    Guerriglia urbana,
    trovata una bomba carta inesplosa nel cortile
    delle Politiche educative comune di Cremona.

    26 gennaio, 2015  

    Un bomba carta inesplosa è stata trovata nel cortile degli uffici delle Politiche educative del Comune di viale Trento e Trieste. L’ennesimo segno delle ore di guerriglia urbana di sabato. Un segno decisamente ancora pericoloso. Sul posto nella mattinata di lunedì si sono recati i vigili del fuoco e personale della Questura........

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  50. Sono curioso di vedere se il sindaco interverrà per non fare svolgere il concerto di giovedì. Se il concerto si svolgerà come credo vuol dire che il dordoni non verrà chiuso. Non ci dimentichiamo che una cosa è dire che la convenzione verrà "rivista" un'altra è non rinnovarla ed un'altra ancora poi procedere allo sgombero di quei banditi in casco e bastoni.

    RispondiElimina
  51. http://www.cremonaoggi.it/2015/01/25/il-sindaco-ha-fatto-tutto-il-possibilela-maggioranza-sciacallaggio-politico/#more




    ADESSO INIZIA IL SOLITO BALLETTO DELLE RESPONSABILITA ' ALTRUI E DEI DUSTINGUO.
    CHISSA' CHE MAGARI QUALCUNO CHE NON HA VISTO I VIDEO IN RETE OPPURE È SODALE COI BANDITI NON DICA CHE MAGARI LA COLPA È DI QUALCHE ""INFILTRATO NERO DI CASAPOUND""...

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  52. Che l'italia sia ostaggio degli autonomi eversivi sinistronzi parassiti è INACCETTABILE ...

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  53. NON SI PUÒ ANDARE AL CORTEO DEGLI AUTONOMI SOVVERSIVI COME FOSSE UNA SCAMPAGNATA..!!!!!


    http://sussurrandom.it/cremona-assediata-sarebbe-bello-se-arrivasse-una-condanna-congiunta-da-destra-e-sinistra/


    Cremona assediata, sarebbe bello se arrivasse una condanna congiunta da destra e sinistra

    �� 25 gennaio 2015 |  ⚑ Cremona;

    L’immagine simbolo della giornata di Cremona, a mio modo di vedere, è quella che ho isolato da uno dei filmati visti su You Reporter, e che correda questo articolo. Un manifestante stranito, con la sua bandierina, si aggira in mezzo al delirio di fumo, lacrimogeni, scontri. Ad un certo punto esplode una bomba carta e si spaventa, come ci saremmo spaventati tutti. Si gira e cerca di andarsene.C’erano migliaia di persone così sabato 24 gennaio a Cremona. Ne conosco tanti che sono andati, e anche tanti che avrebbero voluto andare, gente pacifica e quieta che ama le manifestazioni, il sole e la pace. Ho parlato con un’amica lacerata dalla voglia di andare e dalla, umana e logica, paura di affrontare una giornata che si presentava con troppe incognite.Tutte confermate.In uno dei monologhi del disco Opera buffa Francesco Guccini fa parlare un Dio che si definisce socialdemocratico e che come slogan ha: “avanti al centro contro gli opposti estremismi”. Già, gli estremismi: oggi il campo di battaglia non sono più le strade del capoluogo ma Facebook.Mi sono svegliato stamattina leggendo delle cose al limite del delirio. Comunicati di fantomatici movimenti di sinistra che giustificano la cosa paragonando il corteo di Cremona con la lotta Palestinese per cui, “saranno mica due vetrine infrante a creare problemi”, scontri verbali tra rappresentanti della nostra politica che si accusando di non aver detto nulla riguardo all’aggressione di Emilio, il militante del Dordoni in coma, e adesso di essere sulle barricate a demolire un corteo con 4 mila persone.Ed è davvero difficile trovare una quadra a tutto questo discorso. In settimana ne leggeremo di ogni colore, come sempre in questi casi. Ma cito il post di un’altra amica: le bandiere che prima sventolavano adesso ci servono per proteggerci dai fumogeni. C’è lacerazione. Non solo di chi non c’era, ma anche di chi c’era, abbiamo pubblicato per primo l’intervento diAndrea Serena di Rifondazione Comunista che dice:dovevamo fermarli.Già ma come? Questi sono evidentemente gruppi organizzati alla guerriglia che nulla hanno a che fare con la dialettica politica. Il racconto di come il corteo si sia trasformato è agghiacciante e allo stesso modo illuminante. Fumogeni a coprire la visuale, tra la folla il centinaio di Black Blok si trasforma e prende la testa. Quando il fumo si disperde sono davanti. Di nero vestiti, caschi e bastoni.Una falange armata e organizzata che fa arretrare la polizia, che sceglie saggiamente di non caricare ma di contenere a suon di fumogeni i loro movimenti. Nessun ferito, per fortuna. Ma tanti danni ad attività commerciali che non centravano nulla con questa cosa. Si perché rompere la vetrina di una banca è combattere il capitalismo, anche se immagino che questi non tengano i soldi sotto i materassi.Si leveranno, si sono già levate, grida. Chiudiamo il Dordoni, questo covo di delinquenti. Gente di cinquant’anni che finisce in coma dopo una partita. Dei cattivoni. In una società utopica oggi i rappresentati del Dordoni e quelli di Casapound farebbero una conferenza stampa assieme per dire che gli scontri di domenica scorsa e quelli di ieri non centrano nulla con lo spirito delle due organizzazioni.Già. Ma siamo in una società distopica. L’avanti al centro contro gli opposti estremismi non è mai stato recepito. Anzi. Si tende a radicalizzarsi sempre di più. Si vedono ex moderati con la bava alla bocca dare contro a questo e quell’avversario politico. Un profluvio di parole e di mazzate che non porterà mai da nessuna parte.

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  54. ECCO CHI HANNO VOTATO GLI ELETTORI DI SINISTRA PER BENE (NE ESISTONO)...????
    UN RIFONDAROLO MERDOSO CHE AIZZA DEI DECEREBRATI MA LUI STA AL CALDUCCIO E SPARA KAZZATE SUL SUO CESSO DI BLOG/MERDA.
    ANDASSE LUI AD AGGREDIRE E POI VEDREMMO I RISULTATI.
    QUESTI "DECEREBRATIDORDONICI" SONO BRAVI QUANDO SONO CENTINAIA A VISO COPERTO FACENDOSI SCUDO DI DONNE ED ANZIANI E DI HANDICAPPATI IN CARROZZELLA IN CAPO AL CORTEO (SI VEDE DAI VIDEO) E SFASCIANDO TUTTO PERCHE' SI SENTONO COPERTI...
    ALTRIMENTI LE MAZZATE IN TESTA E CALCI NEL CULO NE RIMEDIEREBBERO A GOGO'.


    http://sussurrandom.it/cremona-devastata-il-consigliere-sartori-sul-suo-blog-allattacco-dei-ratti-di-fogna/


    Cremona devastata, il consigliere Sartori sul suo blog all’attacco dei “ratti di fogna”

    �� 26 gennaio 2015 |  ⚑ Politica;

    Che non sia personaggio accomondante lo si era capito sin dal suo primo intervento in Consiglio Comunale. Camillo Sartori, consigliere comunale di Rifondazione Comunista, ha rilasciato un post sul sul blog, Maschera Atzeca e il comandante nebbia, in cui racconta i fatti di sabato a Cremona in modo… non del tutto accomodante:

    Ecco l’attacco del pezzo:

    Ieri pomeriggio a Cremona la manifestazione nazionale antifascista di Cremona ha rivisto l’unità dei compagni italiani contro i fascisti e contro chi li protegge da sempre,in un corteo che ha visto alcuni scontri con le forze dell’ordine presenti a difesa della sede di Ca$$a Povnd:primo risultato positivo è che quel ritrovo di ratti di fogna è stato svuotato ed ora è già in vendita,oltre ad un altro bar di uno dei capetti di questi stronzi che si è visto per dire messo alle strette ed in fretta ha abbandonato.

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  55. Come si possano scindere i violenti dai manifestanti risulta misterioso, visto che questi ultimi erano capitanati e guidati dai primi: come si vede in ogni immagine, la testa del corteo - il posto riservato a chi l'ha organizzato e lo dirige - era occupata da gente a volto coperto, con caschi e spranghe.
    Come si possa poi deresponsabilizzare dell'accaduto il Dordoni, visto che ad oggi non risulta da parte di quel centro neanche una presa di distanze dalla violenza usata a città e forze dell'ordine (per non parlare delle scuse, che sappiamo non giungeranno mai!), è altrettanto misterioso.Non si accetta quell'impacciato comunicato stampa del sindaco con il monito che chi è responsabile "la pagherà"... e il paradossale ringraziamento alle forze dell'ordine per il lavoro profuso (visti i risultati viene da chiedersi cosa sarebbe successo se non si fossero impegnati tanto..).La città è stata violata, stuprata, offesa nel profondo, anche per chi, come me, non la ama particolarmente e ci vive male. Si è trattato di un fatto indegno, che lascia sgomenti e dovrebbe vedere una reazione forte da parte delle istituzioni, dei partiti, dei sindacati, delle categorie...Non può lasciare indifferenti. Quel 'qualcuno' che dovrà risponderne, oltre ai responsabili istituzionali della 'salute' e della 'sicurezza' pubblica che appartengono al 'comitato dell'ordine e della sicurezza' (direi davvero ironico se non venisse da piangere...) è senz'altro il centro Dordoni, promotore del corteo, e, perché no, gli appartenenti agli altri gruppi 'antagonisti' della città che si sa essere in stretto collegamento con gli ambienti dell'eversione...Ci saranno indagini serie e approfondite per capire chi ha invitato i 'facinorosi' (io preferisco definirli semplicemente 'criminali')? Sindaco e Giunta chiederanno scusa e si dimetteranno? Prefetto e Questore chiederanno scusa e toglieranno il disturbo?Se 200 'facinorosi' sono in grado di mettere in scacco un'intera città strumentalizzando una manifestazione pacifica... siamo davvero alla frutta, c'è poco da fare.Manca un'idea di governo, evidentemente, perché si è trattato di una tragica sottovalutazione dei rischi connessi a fenomeni conosciuti (già accaduti altrove) e facilmente prevedibili.
    Non è, Direttore, che Cremona è in balia di dilettanti che mettono a repentaglio la sicurezza dei cittadini?
    Io credo che il promotore di un corteo pacifico debba essere ritenuto corresponsabile della trasformazione dello stesso in assalto vandalico alla città (a meno che non si pensi - e poi venga anche dimostrato - che il corteo fosse soltanto uno specchietto per le allodole).Certo che l'apertura di una sede di Casapound è legittima, perché Casapound è un'associazione di promozione sociale regolarmente costituita e riconosciuta, come può anche leggere sul loro sito. Oppure vogliamo negare la partecipazione civile e democratica alla vita sociale e politica a chi non la pensa come noi?E in quest'ultimo caso, quali sbocchi di partecipazione lasceremmo? Quello dei black bloc?Qualche settimana fa eravamo tutti "Charlie". E adesso?Paghino i veri responsabili: i criminali che hanno messo a ferro e fuoco la città, le cui azioni in nessun modo possono essere giustificate dal fatto che c'è chi, in città, la pensa diversamente da loro ma nei limiti della democrazia.
    Altrimenti, addio libertà! E addio Charlie!Il promotore può darsi non sia colpevole, ma è responsabile. Sono due concetti diversi e oggettivamente chiari. Potremmo aggiungere che nella tradizione dei cortei "antagonisti" c'è sempre stata l'istituzione di un "servizio d'ordine" per tenere lontani facinorosi, infiltrati e disturbatori: stavolta, niente.

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  56. E sti merdosi hanno pure un affitto agevolato al Dordoni dal comune per passare le giornate a sfasciare i BENI COMUNI.......
    GLI VENISSE N'ACCIDENTE.......!!!!!

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  57. I compagni del Dordoni volevano dare l'assalto alla sede di CPI VUOTA. Certo che se quando attaccano tre contro uno, come domenica, e finiscono pure i coma, come dargli torto? Vabbè che loro dicono che i fascisti erano in venti (lunedì 19) appoggiati da squadristi venuti da fuori (Farinacci e le squadre del Casalasco e del Cremasco, I suppose), poi quaranta (comunicato di venerdì 23) infine sessanta (domenica 25)...Il numero è potenza, se sapessero contare. Basterebbe mandare i cagagonisti a scuola. Magari alla Diaz..

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  58. Antonio Spinucci26 gennaio 2015 19:31

    Porto all' attenzione di Casa Pound Italia questa notizia:

    https://www.change.org/p/all-assassino-di-mia-figlia-stella-non-deve-esser-concesso-il-patteggiamento/u/9423616?tk=jOjRg5ibLwOrBAz4FvC_1Gas3WcvWykW4967_8CUueQ&utm_source=petition_update&utm_medium=email

    Ho già detto alla Signora di rivolgersi subito alla sede di Casa Pound a lei più vicina, perché piangere su internet non serve proprio a niente, serve fare pressione sulle istituzioni affinché storie come queste vengano risolte in tempi celeri.

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  59. Fanno come kazzo gli pare perché hanno i magnaccia in ALTO LOCO che li proteggono altrimenti le cariche della polizia si sarebbero sprecate.
    La scelta di mimetizzarsi tra la gente inerme (ma complice moralmente) è studiata per evitare comunque che la polizia intervenga massicciamente per disperderli. Le tecniche di guerriglia urbana hanno maestri di primo piano come
    Mario Capanna
    Adriano Sofri
    Renato Curcio
    Barbara Balzerani
    etc.
    etc.

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  60. http://artventuno.it/2015/01/il-dordoni-non-molla-il-concerto-si-fa-gesto-infame-impedirlo/


    Il Galimberti si fa spernacchiare dai criminali del Dordoni. ....che pirla! !!!!!!!!!!!!

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  61. http://artventuno.it/2015/01/niente-da-fare-99-non-posse-venire-cremona/


    Ci sarà da ridere in questo braccio di ferro tra padre e figlio in quanto i dordonazzi sono figli di questa sinistra becera al governo...

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  62. http://artventuno.it/2015/01/niente-da-fare-99-non-posse-venire-cremona/


    26 gennaio 2015

    Il Sindaco pone il veto sul concerto. La decisione spetta però a Questura e Prefettura.

    di Federico Centenari

    Il sindaco Galimberti pone il veto, per quanto concerne l’Amministrazione comunale, al concerto dei 99 Posse al Dordoni. Fissato per questo giovedì alle 19 presso il centro sociale, il concerto è voluto dal Dordoni per raccogliere fondi a sostegno delle spese mediche di Emilio Visigalli, il compagno ferito durante gli scontri con CasaPound.
    Il sindaco ha chiarito la sua posizione ai giornalisti alle 15,30 di oggi davanti all’ingresso del Museo Civico, in attesa della visita del ministro Franceschini.
    Niente autorizzazione da parte del Comune al concerto e nessun rinnovo delle concessioni per le sedi di Dordoni e Kavarna, ha detto Galimberti. La decisione sullo show dei 99 Posse spetta tuttavia al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza, con Prefetto e Questore. Il concerto è previsto per giovedì ma il comitato, ad oggi, non è ancora stato convocato.

    VETO SUL CONCERTO – Le dichiarazioni postate dai 99 Posse sulla loro pagina Facebook, nelle quali la band napoletana appoggia gli autori degli scontri di sabato a Cremona, sono «inaccettabili», ha detto Galimberti. «La violenza non costruisce nulla», ha aggiunto. A proposito del concerto, «siamo molto preoccupati e totalmente contrari. Lo abbiamo già detto alla Prefettura e alla Questura e porteremo queste nostre posizioni al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza». «Noi – ha detto Galimberti parlando del Comune – non rilasceremo nessuna autorizzazione e non rinnoveremo le concessioni (per le sedi dei centri sociali, Dordoni e Kavarna; ndr)».
    La decisione sul concerto spetta però al Comitato. In quella sede, ha spiegato il sindaco, «porteremo la nostra contrarietà a Prefettura e Questura, organi preposti a dare o non dare il diniego» all’iniziativa. «Come istituzione – ha insistito – rappresenteremo la nostra massima preoccupazione e contrarietà». «Vedremo la decisione», ha tagliato corto, confermando che al momento il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza non è ancora stato convocato.
    Circa i fatti di sabato, il sindaco ha commentato: «È chiaro che eravamo preoccupati. Per il bene della città abbiamo messo anche a repentaglio noi stessi, abbiamo lavorato giorno e notte. Ricordo che io e gli assessori eravamo nella caserma dei vigili quando questa è stata attaccata».
    Quindi un passaggio sull’autorizzazione alla manifestazione che sabato è sfociata nell’assalto ad una parte della città: «Non c’è, per queste manifestazioni, nessuna autorizzazione. Può essere al massimo dato un diniego. Se la Questura non ha dato diniego è stato per motivi di ordine pubblico».
    Quale è stato l’atteggiamento del Sindaco durante la riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza dal quale non è uscito alcun diniego alla manifestazione? Qui il sindaco si è mostrato particolarmente nervoso, glissando, o meglio, affrontando la risposta da una diversa angolazione. «Quando un diniego non viene dato come ci si comporta?», ha chiesto a sua volta. «Noi – ha aggiunto – abbiamo lavorato per far sì che tutto si risolvesse con il minor danno per la città».
    Dunque, in sede di Comitato, il Comune ha semplicemente preso atto delle indicazioni della Questura, che sconsigliava il diniego alla manifestazione.
    99 POSSE, IL PRECEDENTE – Tornando ai 99 Posse, ci sarebbe, in caso di diniego al concerto, un precedente. Nel mese di agosto 2014, a Verona è stata negata al gruppo la possibilità di esibirsi a seguito di pressioni delle locali forze di destra. Lo si apprende da un articolo pubblicato in quei giorni dal “Mattino” .

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  63. http://artventuno.it/2015/01/ho-parlato-col-capo-dei-black-bloc-sul-viale-ecco-le-sue-parole/

    25 gennaio 2015

    L’eccezionale testimonianza di Stefania P., che ha avvicinato il leader dei caschi neri appena prima dell’attacco«.“Una manifestazione pacifica non servirebbe a niente.Contro i fascisti ci vogliono i fatti”.Come distruggere sedi di banche, tenere in scacco una città, lanciare sassi e bottiglie, caricare forze dell’ordine e dare bastonate. È questo il concetto di antifascismo,la democrazia, per i Black bloc. Una concittadina ci ha inviato una testimonianza eccezionale riguardo le violenze di ieri. La donna ha parlato con uno dei “caschi neri” che hanno trasformato un corteo in assalto alla città.A parlarle è stato il leader del gruppo di Black bloc arrivati da Roma in città. Ecco, nella ricostruzione scritta da Stefania P., la sintesi dello scambio avuto con l’uomo proprio nel momento in cui i Black bloc si preparavano a entrare in azione.Ero andata alla manifestazione antifascista, come tanti, più per apprensione per mio figlio, preoccupata per quello che si diceva in giro, che per convinzione. Arrivata in via Mantova ho avuto l’impressione che non sarebbe accaduto niente di preoccupante: tanti giovani, anche molti adulti, tante donne, tanti ragazzi da tutta Italia.È partito il corteo e, dopo poco, giunti a circa metà del Viale Trento e Trieste, sono stati accesi alcuni fumogeni. Quando il fumo ha cominciato a diradarsi ho visto una cinquantina di ragazzi, forse più, che avevano indossato il casco e i passamontagna, armati di bastoni formare un blocco tenendosi a braccetto l’uno con l’altro. Oddio, i Black Bloc! Ho visto lo sgomento della gente intorno a me, e più che la paura è stata la rabbia che mi ha fatto andare su tutte le furie.Ma no, ho gridato: no, no! Sono andata da quel ragazzo che parlava al microfono, accanto al furgone, che fino a quel momento aveva scandito gli slogan. Ho protestato e ingenuamente gli ho detto di dire ai Black Bloc, di fermarsi: «Glielo gridi, li fermi». Mi ha guardato, ma non ha risposto. Un ragazzo accanto a lui mi ha detto: «Non è questo il momento». «Che significa, non è questo il momento?».A questo punto è arrivato un tizio alto, con la barba, con un atteggiamento da capo, si è rivolto a me, parlava un italiano corretto con un accento non del nord. Mi ha detto che all’aggressione fascista bisognava dare una risposta forte. «Quale miglior risposta di quella di aver portato così tanta gente a manifestare, in maniera pacifica senza che accada niente di male?», gli ho gridato in faccia, con mio marito che mi diceva di stare calma.La risposta è stata: «Se facessimo come dice lei, una manifestazione pacifica, una bella sfilata come ne sono state fatte tante, non servirebbe a niente. I fascisti continuerebbero indisturbati a fare quello che hanno fatto ad Emilio. Ci vogliono fatti».«Ma quali fatti, se fate casino passate dalla parte del torto, siete uguali a loro, sullo stesso piano», gli ho risposto ancora gridando, mentre intorno si era radunato un gruppetto di persone. «Quali fatti, che cosa avete intenzione di fare?». «Non lo vengo certo a dire a lei». A quel punto gli ho detto, con voce ancora tremolante per la rabbia, che se la loro intenzione era quella di andare in via Geromini, sarebbe stato una cosa inutile e stupida perché la sede di CasaPound era chiusa ed è stata messa in vendita.
    «E’ una messa in scena, la terranno chiusa per qualche giorno, poi tutto tornerà come prima. Dobbiamo agire perché questo non accada. Devono capire che non si possono concedere ai fascisti i loro covi». Da lì a poco sono cominciati gli scontri con lanci di oggetti e lacrimogeni. Ho capito che questo era il loro obiettivo sin dall’inizio e che niente li avrebbe fermati. Assaltare la sede di CasaPound e basta, qualunque fosse stato il percorso imposto dalle autorità e probabilmente anche se la manifestazione fosse stata vietata.Me ne sono andata delusa e amareggiata. Insieme a molte altre persone. Ho chiamato mio figlio, che stava già andando verso casa. Che brutta giornata.

     

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  64. http://voxnews.info/2015/01/26/padova-bitonci-sgombera-il-covo-degli-spacciatori/


    Bitonci sindaco patriota politicamente
    Galimberti di origine ignota politicamente

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  65. http://www.gonews.it/2015/01/26/firenze-imbrattato-palazzo-sede-libreria-casapound-a-firenze/


    LA MADRE PUTTANA DEGLI ""ANTIFASSISTI"" DI MERDA È SEMPRE INCINTA.
    POI QUANDO QUESTI VERMI SCHIFOSI PRENDONO MAZZATE IN TESTA STRILLANO COME CHECCHE INCHIAPPETTATE SENZA VASELLINA.....!!!!!!

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  66. Alla coerenza ideale e politica di CASAPOUND corrisponde la INCOERENZA di M5S i cui parlamentari uno alla volta stanno ""CONCORDEMENTE "" traghettandosi nel Pd oppure nei Verdi già cacciati dal Parlamento italiano nel 2008 oppure nel gruppo misto con funzione di magazzino di voti utili al Pd per le sue scorribande istituzionali e costituzionali per interesse di BOTTEGHE OSCURE.
    Dopo i primi 30 traditori degli elettori parrebbe che altri 10 stiano preparando le valigie per andare al B&B ""NAZARENO"" ove poter appecorinarsi dolcemente ai piddini e tirare a campare nel mare magnum della SPORCA politica dei compromessi.
    Per rendere la vicenda ancora più grottesca vediamo un Grillo attivo a offrire apertamente la sua disponibilità a votare da subito un candidato Pd al Colle purché glielo indichino apertamente.
    Così termina ingloriosamente (come previsto dai sani di mente) la comica sceneggiata dei GRULLINI che si erano proposti all'elettorato come gli SCASSINATORI del Palazzo per stravolgerne la esistenza e la consistenza e ammodernare la società politica in funzione dei bisogni della società civile.
    Invece M5s si è rivelato una accozzaglia di QUAQUARAQUA con funzione di lampada da studio da collocare a piacimento da parte della VECCHIA POLITICA PCIcina/PIDDINA avendo da subito messo la propria organizzazione partitica a disposizione dei dettami piddini con assoluta disinvoltura così che i milioni di elettori che non volevano avere più a che fare coi vetero comunisti ed hanno votato il furbone Grillo si sono ritrovati cornuti e mazziati appunto perché M5s è una succursale del Pd a disposizione totale dei magheggi della SPORCHISSIMA politica mafiosa e corruttissima. Fanno pena e tenerezza quegli internauti registrati nel sito grillino che votano in buona fede alle sciocchezze che di volta in volta gli vengono proposte da GRILLO e CASALEGGIO credendo che il duo ne tenga conto ed invece è tutto manipolato. Ci ha provato tempo fa Grillo a fare la voce grossa contro il Pd ma il giorno dopo su "Repubblica":apparve un dossier in cui si parlava di varie società offshore con attività e livelli di correttezza fiscali tutti da dimostrare ed a lui riconducibili e così il nostro coraggioso giullare della politica capi' l'antifona e si ridusse automaticamente a fare il COMMESSO dei piddini dando ordine tassativo a tutti i suoi CAGNOLINI ammaestrati di non rompere più veramente i coglioni ai piddini e di preoararsi ad emigrare un pò alla volta dal M5s ad altri lidi filo piddino in quanto il movimento è in chiusura per bancarotta fraudolenta politica...

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  67. http://voxnews.info/2015/01/26/turchia-vieta-siti-e-pagine-facebook-che-scherzano-su-maometto/


    Tra non molto anche in Italia saremo costretti a limitare la nostra libertà di pensiero per non incorrere negli strali della jihad turca...
    Che roba?????

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  68. A Cremona come altrove è tutto un massacrare gli italiani identitari ed onesti......li mortacci loro. .!!!!


    http://voxnews.info/2015/01/27/pizzarotti-taglia-ai-ragazzi-disabili-ma-spende-14mila-euro-per-tradurre-statuto-in-cinese/

    PIZZAROTTI TAGLIA AI RAGAZZI DISABILI: “MA SPENDE 14MILA EURO PER TRADURRE ‘STATUTO’ IN CINESE”

    GENNAIO 27, 2015 

    La giunta di Federico Pizzarotti ha annunciato recentemente i tagli ai servizi integrativi per i ragazzi disabili nelle scuole. Che si arrangino, mica sono zingari o immigrati.

    Contro Pizzarotti e il suo assessore alle Politiche sociali, Laura Rossi, che ha deciso la riduzione del servizio di  sostegno agli studenti con disabilità e alle loro famiglie perché Pizzarotti è più un piddino che un grillino.



    IL Comune motiva la scelta con la ‘mancanza di risorse dovute alla nuova legge di stabilità‘: tutto vero, Renzi ha devastato le risorse degli enti locali per finanziare Mare Nostrum e i clandestini in hotel. Ma questo, però, non spiega dove abbia allora trovato,  Pizzarotti,  i 14.393,11 euro stanziati per tradurre in inglese, francese, spagnolo, arabo e cinese lo Statuto del Comune di Parma: un provvedimento demenziale e paraculista. Oppure, gli oltre10 mila euro spesi per inviare una delegazione dell’amministrazione a Tokyo alla festa dello spaghetto giapponese. Spese delle quali lo accusa il consigliere di opposizione Rainieri.
    E questo per tacere dei 33mila euro spesi per ‘sistemare’ il campo nomadi e delle casette agli zingari.



    Pizzarotti...
    …un povero ritardato...ma un furbo affarista della sporca politica di sinistra italiana tutta zingari e clandestini finti profughi...

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  69. Un caro saluto agli amici di casapound e che il loro impegno non sia minimamente scalfito dalle forze del male sempre in attività..
    Buon lavoro

    Antonino Roma

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  70. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2015/01/26/grecia-anel-ecco-chi-sono-gli-strani-alleati-di-tsipras_69df0882-5160-4125-8457-05788f2dc180.html



    SONO CONTENTO CHE ANEL SIA AGO DELLA BILANCIA IN GRECIA.
    CHI SEMINA BENE FA BUONI RACCOLTI E LA DESTRA RADICALE IN ITALIA RECUPERA CONSENSI E LA SITUAZIONE SAREBBE ANCORA MIGLIORE SE AL MOMENTO DEL VOTO MILIONI DI ITALIANI TIRASSERO FUORI ORGOGLIO E PATRIOTTISMO, MISCELA VINCENTE PER BATTERE I TRADITORI IN SERVIZIO PERMANENTE.

    Viva i ragazzi e le ragazze di casapound. .

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  71. Comunisti carogne tornino nelle fogne in cui stanno a loro agio....

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  72. http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2015/01/27/quirinaleex-m5s-stasera-a-consultazioni_1669d2e4-2ddc-4974-a8fc-66a96e008387.html



    I SOLITI GRULLINI A DISPOSIZIONE DEI POTERI FORTI MENTRE IN CAMPAGNA ELETTORALE AVEVANO FATTO PREFIGURARE FALSAMENTE CHE AVREBBERO SCARDINATO MONTECITORIO !!!
    LE SOLITE BALLE DEL GIULLARE BEPPE CHE HA ARRUOLATO UN GREGGE DI PECORE PRONTE A SEGUIRE IL PASTORE "SERAFINI" .....!!!!!!!!

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    1. Pastore "SERAFINO" come nel film con Adriano Celentano.....
      Gregge belante con a capo i politicanti della sinistra tutta.

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  73. http://www.cremonaoggi.it/2015/01/27/violenti-segnali-scritti-nei-giorni-scorsi-e-ora-esultano-noi-25enni-orgogliosi-la-polizia-indaga-anche-in-rete/#more

    ESULTANO ORGOGLIOSI DI AVERE DISTRUTTO LA PROPRIETA' ALTRUI FACENDOSI SCUDO DI ANZIANI E RAGAZZINI BUTTATI ALLO SBARAGLIO..

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  74. http://www.cremonaoggi.it/2014/12/10/arcigay-trascrizioni-delusi-dal-consiglio-unioni-civili-servono-tempi-certi/#more


    AI PROCI NON INTERESSA CHE CREMONA SIA STATA ATTRAVERSATA DAI "BARBARI" COME NEL 1527 A ROMA MA URGE POTERSI INCHIAPPETTARE COL SIGILLO COMUNALE.........
    CHE GENTAGLIA NEL XXI^ SECOLO...

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  75. Il 10 settembre 1943 Isernia subì un bombardamento angloamericano con ingenti danni nell'abitato. Assurdo che per battere i nazisti si sia bombardata una cittadina italiana con gravi danni al territorio e anche in termini di vite umane. Il nazismo è stato un momento buio della storia dell'uomo e non ci piove.Oggi giornata della memoria appartiene alla storia del popolo ebraico e noi possiamo solo fare silenzio.Mi arrabbio invece ché con la scusa dell'antifascismo o dell'antinazismo tanti progressisti si cospargono la testa di cenere in segno di partecipazione ebraico ma il giorno dopo le stesse belle anime finte progressiste abbracciano la bandiera palestinese e incitano all'odio contro i cattivi ebrei. Coerenza imporrebbe che si stesse da una parte o dall'altra o se proprio si vuole gridare a tutto il mondo la propria avversione a qualunque forma di violenza tra i popoli allora non si deve fare un distinguo e bisogna provare ripugnanza anche per gli attentati terroristici dei palestinesi islamici in territorio israeliano e sia nei confronti di leninismo stalinismo e maoismo che sono stati e sono quello che la Storia dell'uomo insegna.
    A Cremona poi si è assistito a quella che è la occupazione principale dei coatti del Dordoni e la cronaca giornalistica sta ripercorrendo i momenti tragici vissuti sabato scorso 24 gennaio in quella splendida città. Anche ad Isernia l'amministrazione di sinistra ha deciso di distruggere la città senza bisogno di cortei antagonisti eversivi ma solo occupandosi di zingari clandestini ed islamici ignorando le esigenze della collettività locale anche in termini di crisi economiche dovute alla politica disgregatrice imposta da MERKULONA con il beneplacido di Pd Sel M5s e da 3 anni a questa parte anche di Ncd e F.I.

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  76. http://www.cremonaoggi.it/2015/01/27/sel-insulti-e-minacce-a-bordo-e-piazzoni-per-il-no-alle-violenze/#more


    Adesso ci dobbiamo sorbire il polpettone della patita minaccia subita da questi grandi uomini che sabato se la sono data a gambe non appena sono emersi in prima fila i bravi sfascia città che loro sostengono di non conoscere e sostengono di escludere che siano anche componenti del Dordoni. Purtroppo l'italiano medio si è abbassato di livello intellettivo ed a Cremona sono in tanti che abboccano alle Balle raccontate da questi figuri tetri. Le prove documentali video foto e testimoniali in possesso di Cremonaoggi sono sufficienti a delineare esattamente le responsabilità oggettive e soggettive degli organizzatori del corteo sovversivo in ordine ai gravissimi reati perpetrati a Cremona. Aspettiamo fiduciosi che le autorità ci facciamo sapere. Noi nel frattempo continuiamo ad essere anticomunisti.

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  77. http://www.cremonaoggi.it/2015/01/27/lega-contrastare-concerto-dei-99-posse-con-ogni-mezzo/#more

    Mar 27 Gennaio, 2015

    L’APPELLO DELLA LEGA - ”Chiediamo al sindaco di contrastare con ogni mezzo e perché no con qualche atto di furbizia (chi fornisce la corrente elettrica?) il concerto dei 99 Posse” dichiara il Carroccio cremonese. “Chiediamo al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza se questo è anche il momento opportuno per concedere un’iniziativa per ‘festeggiare’ con un concerto la ‘bravata’ dei Centri sociali”.Ma la Lega punta anche il dito contro il Kavarna, chiedendo al sindaco Galimberti “se è a conoscenza che il centro sociale Kavarna, dal quale sono partiti alcuni dei ‘bravi ragazzi’ che hanno messo a ferro e fuoco una parte della nostra città, sabato sera stava festeggiando. Purtroppo la nostra Cremona è già stata abbondantemente deturpata...............
    L’INTERROGAZIONE AL MINISTRO – L’onorevole Silvana Comaroli, senatrice della Lega, ha presentato una interrogazione al ministro Alfano “per capire quali misure intenda prendere per scongiurare ulteriori violenze in previsione del concerto organizzato il 29 gennaio dai 99 Posse” scrive la senatrice.“Ipotizziamo che la decisione assunta dal questore e dal prefetto di non vietare il concerto all’interno della sede del Centro Sociale possa essere giustificata da una prudenziale volontà di circoscrivere in un area privata la manifestazione evitando pericolosi assembramenti spontanei, dall’altro lato è necessario che questa decisione, considerati i fatti precedenti, sia avallata dal Ministro dell’interno in modo tale da scongiurare qualsiasi pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. Se quindi è comprensibile l’atteggiamento della questura riteniamo vergognosa la china intrapresa: lo stato si mostra intimorito e remissivo nei confronti dei violenti. Ogni forma di violenza e intimidazione deve essere repressa sul nascere,  Cremona e i suoi cittadini non devono essere mai più ostaggio di una banda di violenti”.

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  78. http://www.cremonaoggi.it/2015/01/27/lopposizione-fuori-da-istituzioni-chi-ha-sostenuto-la-manifestazione-di-sabato/#more





    Mar 27 Gennaio, 2015

    L’opposizione: ‘Fuori da istituzioni chi ha 
    sostenuto manifestazione


    Dopo i commenti a caldo a seguito degli avvenimenti del 24 gennaio, le forze di minoranza del consiglio comunale firmano un documento congiunto in cui chiedono che il sindaco Galimberti “escluda dalla sua Giunta e da ogni incarico di nomina comunale quei soggetti espressione di partiti che hanno sostenuto la manifestazione di sabato scorso”.
    “Non siamo sciacalli – affermano Federico Fasani, Ncd; Ferruccio Giovetti,  FI; Alessio Zanardi, gruppo Misto;  Alessandro Carpani, Lega Nord; Marcello Ventura, Fratelli d’Italia-An – perchè anche noi come tutti i cittadini cremonesi siamo stati vittime di un’aggressione insensata e violenta e non intendiamo iniziare oggi a fare gli struzzi, ignorando cioè le responsabilità politiche che il sindaco ha e che gli vengono attribuite dai cittadini cremonesi. Abbiamo stigmatizzato l’ente dopo la manifestazione documentando ampiamente le ragioni della nostre critiche che, peraltro, confermiamo. La nostra città non può accettare la presenza di organizzazioni che usano la violenza per raggiungere i propri obbiettivi, così come non può dare ospitalità istituzionale a quelle forze politiche che a quelle organizzazioni sono collaterali (partecipazione alla manifestazione e dichiarazioni successive). Per queste ragioni chiediamo al Sindaco di Cremona di: impegnarsi concretamente, vista la situazione che si è venuta a creare, con tutti i mezzi a sua disposizione per evitare che abbia luogo il concerto dei “99Posse”. La nostra città non può e non deve ospitare soggetti che incitano alla violenza; alla luce degli accadimenti non rinnovare convenzioni Centro Sociale Dordoni e Centro Sociale Kavarna, visto che la convenzione che ne regola la permanenza è peraltro scaduta da tempo; escludere dalla sua Giunta e da ogni incarico di nomina comunale quei soggetti espressione di partiti che hanno sostenuto la manifestazione di sabato scorso; a fare in modo che il Comune di Cremona si costituisca parte civile negli eventuali procedimenti a carico di chi si è reso responsabile di atti di devastazione della nostra città”.

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  79. Un giovane testimone di Cremona che certamente non frequenta il Dordoni altrimenti si sarebbe aggiunto ai tre zingari teppisti in erba. Zingari che comunque sono i futuri nuovi italiani tanto cari a Pd Sel M5s e di cui costoro sono orgogliosi.


    http://www.cremonaoggi.it/2015/01/12/danneggiano-per-gioco-le-auto-di-via-cadolini-presi-tre-baby-vandali/#more


    Mar 27 Gennaio, 2015

    Baby-vandali, cittadino fornisce riprese video:
     rintracciati da polizia.

    AGGIORNAMENTO – Baby-vandali in azione domenica pomeriggio in centro città. Intorno alle 15,30 tre ragazzini hanno danneggiato cinque auto parcheggiate in via Cadolini, prendendole a calci e cercando di rompere gli sportellini della benzina. In alcuni casi gli sportellini sono effettivamente saltati, una delle macchine ha subìto un’ammaccatura al parafango posteriore e non sono mancati danni a una fiancata.Quando gli agenti della squadra volante sono intervenuti, poco dopo, in seguito alla chiamata di un testimone, i ragazzini erano già spariti. Fondamentale la collaborazione di un cittadino, che, consapevole di quanto accaduto, si è rivolto alla polizia fornendo immediatamente le registrazioni di sistema di videosorveglianza nelle quali comparivano i giovanissimi.In meno di un’ora, grazie alle immagini video, i tre sono stati riconosciuti e quindi fermati da una pattuglia della polizia nella zona di piazza Vida. Si tratta di un 12enne, un 13enne e un 14enne, tutti di origine romena. Sono stati avvertiti i familiari e sono stati affidati ai genitori dopo le verifiche in Questura: per il 14enne è partita una denuncia alla procura dei minori per danneggiamento aggravato mentre per gli altri due, non imputabili per l’età, è stata fatta una semplice segnalazione.

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  80. http://www.cremonaoggi.it/2015/01/26/black-bloc-lattacco-della-diocesi-che-uomini-siete-se-non-mostrate-il-volto/#more


    Mar 27 Gennaio 2015

    Black bloc, l’attacco della Diocesi: ‘Che 
    uomini siete se non mostrate il volto?

    Un duro attacco contro i black bloc e gli altri manifestanti violenti, che sabato scorso hanno messo a ferro e fuoco Cremona, arriva dalla Chiesa cremonese, nelle parole di don Enrico Trevisi, rettore del Seminario di Cremona. “Si sono coperti il volto. Hanno dovuto nascondere con disonore i loro lineamenti mentre con violenza rabbiosa distruggevano. Che uomini siete se non sapete mostrare la vostra faccia?”. Parole dure quelle del sacerdote, in un intervento pubblicato sul sito della Diocesi di Cremona. “La violenza è sempre sbagliata – ribadisce don Trevisi -. Chi vi ricorre dichiara che non ha buoni argomenti a sostegno della propria posizione. O per lo meno non crede alla ragionevolezza dei propri argomenti. Lo sdegno nei confronti di chi si è organizzato per ferire la nostra città, per sequestrarla, imbrattarla e devastarla non basta. Occorre un supplemento di riflessione e di assunzione di responsabilità”.

    Secondo Trevisi vi sono alcuni punti fermi che non possono essere soggetti a compromessi. “La violenza e la vendetta vanno condannate e bandite – ribadisce con forza -. Chi ne è artefice mostra una drammatica povertà umana, dichiara un vuoto di valori, un pauroso deficit di umanità. Che uomo sei se ti camuffi e usi delle spranghe? Sei un uomo pieno di contraddizioni, un uomo che non sa prendere la parola per interloquire ma che conosce solo la rabbia, dunque un uomo che non sa controllare se stesso. Anche da lontano sono arrivati a Cremona – e già organizzati – per distruggere, picchiare, aggredire. È stato un atto premeditato. La condanna non può che essere inequivocabile. Speriamo che i responsabili siano individuati”.

    Il sacertote ricorda che “La libertà di espressione, la libertà di protestare e manifestare devono essere accompagnati sempre dal rispetto verso gli altri”, ma anche che “Tanta gente pacifica si è unita alla manifestazione di sabato per condannare la violenza che ha portato un uomo ad essere in ospedale in gravi condizioni. Ma purtroppo tanti segnali inequivocabili mostravano come la manifestazione era divenuta pretesto e occasione per violenza e distruzione. Il tam-tam delle ultime ore aveva creato una sorta di coprifuoco, con negozi chiusi, gente che scappava dalla città o si rinchiudeva in casa. Con responsabilità occorre non dare occasioni a tali persone e gruppi di sequestrare la città e usare violenza: chi invece organizza manifestazioni equivoche ne diviene corresponsabile e si prende gioco di altri cittadini”.

    Anche le responsabilità sono molte, secondo il sacerdote, che ribadisce di nuovo la responsabilità degli organizzatori. “Ci sono responsabilità differenziate – evidenzia -. C’è chi ha commesso la violenza (senza mostrare la propria faccia) e c’è chi in una zona grigia indice manifestazioni equivoche che sa essere teatro di scontri. Costoro hanno mostrato la loro faccia… ma hanno coperto la macchinazione violenta. La manifestazione di sabato era equivoca. Chi l’ha organizzata si è fatto corresponsabile”.

    Il tema diventa quindi la prevenzione: un compito di tutti, prendendo in causa chiunque getti zizzania e contribuisca a creare un clima d’odio, stampa compresa. “Ci sono polemiche violente che non giovano se non a qualche politico per poter andare sui giornali” denuncia don Trevisi. Sono solo zizzania. Dopo sono tutti bravi a dare le colpe. Giustamente è stato detto che sabato non si trattava di una fiction. Bastava poco perché tutto degenerasse ulteriormente. Rimane che prevenire è compito di tutti e non solo di un prefetto o di un sindaco o delle forze dell’ordine”..............................

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  81. http://www.cremonaoggi.it/2015/01/26/ventura-fdi-in-questa-giunta-troppi-compromessi/#more





    Un sindaco ed una giunta contro cui la opposizione deve presentare mozione di sfiducia con discussione in aula ove ridicolizzarli

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  82. http://www.cremonaoggi.it/2015/01/08/progetto-sprar-la-richiesta-di-ventura-chiarezza-su-azioni-delle-cooperative/#more





    1 milione di euro in 3 anni alle coop tipo Buzzi per dare falsa accoglienza a zingari ladroni e finti profughi probabili jihadisti. .........INNACCETTABILE

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  83. http://www.cremonaoggi.it/2015/01/26/confesercenti-si-temeva-il-peggio-commercianti-avvisati-di-chiudere-gia-dal-giorno-prima/#more



    Avvisati il giorno prima dal sindaco che sapeva......
    Io al posto dei commercianti danneggiati farei classaction contro il primo cittadino perché paghi lui i danni....di tasca sua. .....

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  84. http://www.cremonaoggi.it/2015/01/26/confesercenti-si-temeva-il-peggio-commercianti-avvisati-di-chiudere-gia-dal-giorno-prima/#more

    .................................................................................................
    Il presidente dei commercianti Berlino Tazza definisce i fatti di sabato “Una manifestazione pretestuosa che ha avuto un epilogo prevedibile”.

    “Una città devastata dalla violenza e dalla cecità di chi non ha saputo prevedere il disastro, una città che è ancora in attesa delle scuse del suo primo cittadino, co-responsabile moralmente – insieme alle forze politiche e sociali che hanno ostinatamente “tirato dritto” sulla decisione di autorizzare la manifestazione – per non aver “urlato” a dovere affinché fossero dissuasi gli organizzatori o fosse garantita la sicurezza, diritto di ogni cittadino” sottolinea Tazza. “Chi ha pensato e predisposto la manifestazione non si è appellato al buon senso, che dovrebbe invece contraddistinguere ognuno di noi, a maggior ragione chi ricopre un incarico pubblico. Il Corteo era da evitare: non si tratta di limitare il sacrosanto diritto a manifestare idee e posizioni pacifiche, ma di far prevalere la ragione e divulgare il proprio senso civico, per una volta senza scendere in piazza, a maggior ragione in un momento tanto delicato come quello che Cremona stava vivendo in relazione ai recenti avvenimenti dei centri sociali. Chi ha autorizzato il Corteo e chi non è intervenuto con forza per evitare che situazioni come quelle accadute potessero essere evitate è tanto responsabile quanto gli organizzatori stessi.

    Che la manifestazione non fosse una buona idea era chiaro a tutti. In città da una settimana si respirava un clima di terrore. Proprio lo scorso venerdì, Antonio Pisacane, direttore di Asvicom sede di Cremona, in qualità di portavoce delle associazioni di artigiani e commercianti del Distretto Urbano del Commercio, aveva chiesto a gran voce, se fosse possibile evitare la manifestazione, quantomeno di mettere in atto tutte le misure necessarie a garantire il diritto a lavorare delle categorie rappresentate, evitando che il circuito comprendesse le vie del centro storico. L’appello non è stato ascoltato e il corteo non ha raggiunto il centro solo perché gli episodi di violenza si sono verificati prima, in viale Trento e Trieste. Ad ogni modo, il terrore dei cremonesi era chiaro già alla prime ore del sabato: negozi chiusi, serrande abbassate, vetrine coperte, cremonesi barricati in casa.

    Una tragedia quasi annunciata, dunque. Poco chiara solo a chi (vien da pensare senza una cultura storica e politica adeguata) ha ostinatamente concepito di farla e a chi l’ha politicamente sostenuta. Ciò che ci aspettiamo all’indomani dei danni arrecati alla città stimati, al momento, in mezzo milione di euro – continua Tazza -  sono azioni concrete per i commercianti e i cittadini che hanno subito danni materiali, poiché morali li ha subiti tutta Cremona. Occorre che qualcuno si assuma delle responsabilità precise e che dia risposte realistiche a tutti coloro che hanno visto lesi i propri diritti e la propria libertà. I cittadini che abbiano subito danni alle proprie attività o ai propri beni si facciano stimare il danno e pretendano di essere rimborsati da chi, ciecamente, non ha saputo o voluto prevedere il disastro.

    E’ arrivato il momento di dire basta al solito indegno spettacolo dello scarica barile ed è giunto il momento di individuare i responsabili per quanto accaduto. Asvicom Cremona, intanto, sta valutando la possibilità di sostenere le spese legali di coloro che vorranno costituirsi parte c

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  85. I sindaci di sinistra della Lombardia tra cui questo di Cremona dovranno fare i conti con una regione a guida Lega nord di Maroni e saranno tempi duri per i jihadisti dissimulati da pecorelle moderate..!!!!!!!!!!

    Come al solito quei BUFFONI TRADITORI DI M5S HANNO VOTATO A FAVORE DEGLI ISLAMICI JIHADISTI....CHE ROBA...!!!!???!!!

    Una amministrazione regionale italiana che delibera nell'interesse degli italiani.....ERA ORA. ..!!!!!



    http://voxnews.info/2015/01/27/lombardia-passa-legge-anti-moschee/



    LOMBARDIA: PASSA LEGGE ‘ANTI-MOSCHEE’

    GENNAIO 27, 2015

    Via libera dalla Regione Lombardia, con i 43 voti favorevoli di Lega e degli altri gruppi di maggioranza e i 26 contrari di PD, Patto Civico e Movimento 5 Stelle, alla modifica in funzione restrittiva della legge regionale urbanistica n°12 in relazione alla pianificazione dei luoghi di culto religiosi. Ad hoc per le moschee.

    Rimane ‘la facoltà per i Comuni di indire referendum nel rispetto delle previsioni statutarie e dell’ordinamento statale’.
    Le nuove strutture dovranno avere congruità non solo architettonica ma anche dimensionale con le caratteristiche del paesaggio locale: ergo, niente minareti. Perché alcuni Comuni non barino, e seguano la corretta applicazione delle disposizioni di legge, viene istituita una Consulta regionale per il rilascio di parere preventivo e obbligatorio.
    Infine viene precisato che le nuove disposizioni approvate oggi per la realizzazione di edifici di culto si applicano non solo agli enti delle altre confessioni religiose che hanno stipulato un’intesa con lo Stato, ma anche a quelle confessioni religiose che abbiano presenza diffusa, organizzata e consistente a livello territoriale e un significativo insediamento nell’ambito del Comune interessato e i cui statuti esprimono chiaramente «il carattere religioso delle loro finalità istituzionali nel rispetto dei principi e dei valori della Costituzione». Islam.
    Altri requisiti richiesti sono l’installazione esterna di telecamere direttamente collegate con la Questura, la presenza di strade di collegamento e opere di urbanizzazione primaria adeguate, la presenza di aree destinate a parcheggio in misura almeno doppia rispetto alla superficie del pavimento dell’edificio di culto e, soprattutto, le ‘distanze adeguate da altri luoghi di culto già esistenti‘. Vista l’ampia presenza di chiese in Italia, difficile il proliferare di moschee.
    L’entità di questa ‘distanza’ dovrà essere definita da un Regolamento di competenza della Giunta regionale.

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  86. http://www.crema.laprovinciacr.it/news/crema/108453/La-senatrice-Comaroli--Cremona-mai.html

    La senatrice Comaroli: Cremona mai più ostaggio dei violenti
    La Parlamentare cremasca presenta un'interrogazione ad Alfano.

    ROMA - " I cittadini di Cremona non devono rivivere la vergognosa giornata di scontri e violenza che hanno dovuto subire lo scorso sabato. Per questo ho presentato una interrogazione al ministro dell'interno Alfano per capire quali misure intenda prendere per scongiurare ulteriori violenze in previsione del concerto organizzato il 29 gennaio dai '99 Posse'. Notizie di stampa riferiscono infatti che il Questore e il Prefetto di Cremona hanno autorizzato, senza tenere conto del parere negativo formulato ufficialmente dal sindaco, l'esibizione del gruppo da sempre bandiera dei centri sociali al Dordoni. I musicisti, famosi per gli atteggiamenti violenti, in questi giorni attraverso i social network hanno alimentato il fuoco della vendetta rilasciando dichiarazioni pesantissime e invitando a utilizzare più bastoni e meno tastiere". Così, Silvana Comaroli senatrice cremasca della Lega Nord.
    "Ipotizziamo che la decisione assunta dal questore e dal prefetto di non vietare il concerto all'interno della sede del Centro Sociale possa essere giustificata da una prudenziale volontà di circoscrivere in un area privata la manifestazione evitando pericolosi assembramenti spontanei, dall'altro lato è necessario che questa decisione, considerati i fatti precedenti, sia avallata dal Ministro dell'interno in modo tale da scongiurare qualsiasi pericolo per l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. Se quindi è comprensibile l'atteggiamento della questura riteniamo comunque vergognosa la china intrapresa: lo stato ormai si mostra intimorito e remissivo nei confronti dei violenti. Ogni forma di violenza e intimidazione deve essere repressa sul nascere, Cremona e i suoi cittadini non devono essere mai più ostaggio di una banda di violenti".

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  87. http://www.laprovinciacr.it/news/cremona/108441/Il-concerto-dei-99-Pose-si.html



    Io proverei a domandare ai loro diretti superiori se prefetto e questore sono persone veramente in grado di garantire l'ordine pubblico e l'incolumità di tutti i cittadini cremonesi. Ho l'impressione che si stiano disinteressando di quella che è la volontà, sacrosanta e non violenta, della quasi totalità dei cittadini. Passeremo un'altra serata che tranquilla non sarà.Ma,mi chiedo e vi chiedo,possibile che nessun rappresentante delle istituzioni abbia un pò di pudore o di vergogna nei confronti di Cremona e dei suoi cittadini?....Scusate,ma il prefetto ed il questore da che parte stanno...????

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  88. http://www.laprovinciacr.it/news/cremona/108441/Il-concerto-dei-99-Pose-si.html



    Il concerto dei 99 Posse si farà.
    La Regione Lombardia: scelta incomprensibile.
    Le dichiarazioni dell'assessore Bordonali dopo l'esito della riunione di martedì del Comitato per la sicurezza.

    CREMONA - Si è riunito questa mattina  in prefettura il comitato ordine e sicurezza. Al tavolo, con il prefetto Paola Picciafuochi, l'amministrazione comunale e i vertici di tutte le forze di polizia. Il concerto dei 99 Posse in programma giovedì sera alla fine si farà.
    Il sindaco aveva  già chiaramente espresso la sua posizione, esprimendo contrarietà all’evento organizzato dal centro sociale Dordoni.
    Netta presa di posizione della Regione Lombardia. L'assessore Simona Bordonali (Sicurezza, Protezione Civile e Immigrazione) ha dichiarato che è "una scelta difficile da capire. Ritengo davvero incomprensibile la scelta di autorizzare lo svolgimento del concerto di giovedì a Cremona. La tensione sociale è alle stelle e le scene viste sabato hanno davvero lasciato il segno. Sono tuttavia convinta che gli agenti delle Forze dell’ordine agiranno nel migliore dei modi per garantire che tutto si svolga senza scontri o atti di violenza. A questo punto sarebbe opportuno che durante il concerto il centro sociale organizzasse una raccolta fondi volta a risarcire almeno in parte i danni causati alla città di Cremona dalla manifestazione di sabato, che ammontano a circa 500.000 euro”.Il Comune di Cremona, per quanto gli compete, non ha dato nessuna autorizzazione al concerto,
    La preoccupazione e la contrarietà per l’evento è stata portata dal sindaco al Comitato sicurezza, in cui il Comune ha un ruolo consultivo. Posta la non autorizzazione da parte del Comune, la realizzazione o non realizzazione del concerto attiene all’ordine pubblico ed è dunque competenza di Prefettura e Questura con i quali, comunque, il Comune di Cremona continua, come in questi giorni, a collaborare attivamente.

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  89. http://www.laprovinciacr.it/news/cremona/108441/Il-concerto-dei-99-Pose-si.html





    La sporca e lurida politica piddina si fa vedere. Per me il sindaco voleva far fare il concerto perché nei centri sovversivi tipo Dordoni lui pesca tanti elettori ma al contempo doveva far credere che è dalla parte dei cittadini e dei commercianti danneggiati ed invece ha fatto melina e manfrina col prefetto e così il prefetto non eletto appare come quello che se ne frega del parere degli elettori ed invece il sindacuccio con questo suo gesto vorrebbe far dimenticare che il corteo criminale di sabato 24 lui lo aveva autorizzato......
    A Cremona i cittadini non hanno l'orecchino al naso o la sveglia al collo. .....mio caro Galimberti..!!!!!!!!!!!!!

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  90. http://www.laprovinciacr.it/news/cronaca/108386/Franceschini---Una-citta-che.html


    FRANCESCHINI NON HA AVUTO UN GIUSTO SUSSULTO DI SCHIFO PER IL CORTEO CRIMINALE ORGANIZZATO SABATO 24 DA UNA CENTRALE CULTURALE COME IL DORDONI? ???? QUALE MINISTRO DEI BENI CULTURALI POTEVA QUASI QUASI FARE UNA VISITA AGLI ELETTORI DEL SUO PARTITO PIDDINO E CHE TANTO LUSTRO STANNO DANDO ALLA CREMONA DEI VIOLINI MA CON LA VIOLENZA QUOTIDIANA.....!!!!????!!!!????!!!!

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  91. http://www.laprovinciacr.it/sondaggi/108390/Daresti-l-autorizzazione-al-concerto-dei.html

    Certo che non proteggere la sede della Polizia Locale (anche un bimbo di prima elementare sapeva che poteva essere un obiettivo sensibile) è stato un errore da polli per il quale Prefetto,Questore e sindaco tanto decantati andrebbero cacciati per incompetenza.Dopo che si è scoperto che i delinquenti hanno invitato i vampiri con caschi e manici di asce; che li hanno coperti fino alla fine fino al grido di:" Avanti compagni" veramente PATETICO!!! GIÀ OGGI DOVEVANO STARE IN STRADA!! LORO CHE HANNO SEMPRE ROTTO LE SCATOLE A TUTTI COPERTI DA ISTITUZIONI E POLITICHE DISTORTE: LEGA, FORZA NUOVA, CASA POUND, già gli squadristi ( siamo sicuri che non abbiano mandato in coma LORO IL LORO COMPAGNO DI MERENDA? VISTO CHE LE MAZZE, BASTONI LI AVEVANO SOLO LORO????) BASTA ALLE IPOCRISIE ROSSE!!!
    Possibile che Cremona sia ostaggio di questi teppisti? Signor Questore, Lei che cosa intende per ordine pubblico? Viene prima o dopo questi barbari? Se dopo il concerto succederanno incidenti e disordini l'unico responsabile sarà lei....

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  92. Autorità sessantottine che danno il 18 politico alle canaglie sovversive del Dordoni che sono quelle che domani avranno incarico politico locale di continuità con la feccia sinistra che governa al momento. Tale padre tale figlio.

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  93. http://www.laprovinciacr.it/sondaggi/108390/Daresti-l-autorizzazione-al-concerto-dei.html

    Daresti l'autorizzazione al concerto dei 99 Posse?

    CREMONA - Il sindaco di Cremona non vuole concedere l'autorizzazione per il concerto dei 99 Posse (giovedì 29 gennaio), la questura spiega di non poterlo vietare e il gruppo musicale napoletano (le cui dichiarazioni su Facebook hanno fatto infuriare i cremonesi dopo la guerriglia di sabato 24 gennaio) tranquillizzano il primo cittadino e la cittadinanza.

    Tu daresti l'autorizzazione?

    26 gennaio 2015

    88% NO

    12% SI

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  94. In un paese serio certi personaggi si farebbero già fatti da parte, anzi non sarebbero mai arrivati a ricoprire certe cariche, che ora detengono assecondando le spinte politiche dall'alto e non certo pensando allo svolgimento integerrimo delle loro funzioni. Prefetta di Cremona vergognati!

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  95. Solo delle MERDE possono andare ad un concerto di sottocultura sovversiva e da cannati come quei 4 lerci 99Posse. Uomini con le palle e patrioti provano ribrezzo al solo pensare che ragazze e ragazzi magari figli di papà si rechino in quella topaia a farsi scassare i timpani e le palle........

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  96. http://www.secoloditalia.it/2015/01/cremona-cecita-degli-antifascisti-nemico-mondialismo-non-casapound/


    ARTICOLO CHIARO SULLA MALAFEDE "SINISTRA"

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  97. http://www.cremonaoggi.it/2015/01/28/lo-scrittore-erri-de-luca-piu-che-dei-99-posse-si-parli-dellaggressione-fascista/#more



    NON si deve dare alcuna possibilità ad un imbecille autoproclamatisi scrittore di fare da maestro di violenza per i suoi COMPAGNUCCI di merenda.
    Un pò di napalm telepatico per stoppare la sua continua istigazione alla violenza e per cui è già a processo a Torino.
    Strunzen matricolato buono solo a leggere le sue porcate al Dordoni od al Kavarna. ....

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  98. http://www.cremonaoggi.it/2015/01/28/lo-scrittore-erri-de-luca-piu-che-dei-99-posse-si-parli-dellaggressione-fascista/#more




    Dal 1917 in poi la sinistra comunista ne ha partoriti a migliaia di questi matti cani sciolti come De Luca..
    Zittitelo e rinchiudetelo in un gulag stalinista per purgarsi.

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    Risposte
    1. http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/libri/2015/01/24/erri-de-lucaparola-contraria-e-dovere_3273c6ad-36b2-4922-9642-556ce2352a37.html




      QUESTO È UNO DEI CATTIVI MAESTRI ISTIGATORE ALLA VIOLENZA E SOTTO PROCESSO E SPERO CHE GLI DIANO MILLE FRUSTATE COME FANNO I SUOI AMICI ISLAMICI.

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  99. http://www.cremonaoggi.it/2015/01/28/lo-scrittore-erri-de-luca-piu-che-dei-99-posse-si-parli-dellaggressione-fascista/#more






    E' ora e tempo di chiarire una questione: non c'è stata un'aggressione verso un militante del Dordoni ma, bensì si sono scontrati da una parte e dall'altra e come succede in questi casi qualcuno le da e qualcuno le prende.
    Approfitto di questo intervento per lanciare un appello a tutti i cittadini per bene che non hanno partecipato alla manifestazione: se in questo spazio scriviamo invettive la redazione non pubblicherà nessun commento e quindi un linguaggio diverso da quello dei delinquenti di domenica ci permetterà di dare libero sfogo alla nostra indignazione e per chiedere a gran voce la chiusura di quei covi come il Dordoni ed il Kavarna...

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  100. http://www.cremonaoggi.it/2015/01/27/caos-sul-concerto-dei-99-posse-il-comune-no-la-prefettura-tace/#more

    Mer 28 Gennaio, 2015

    Il concerto dei 99 Posse si farà, oppure no ? Neppure il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica riunitosi oggi presso la Prefettura di Cremona ha dato certezze. Da una parte c’è il sindaco Gianluca Galimberti che ieri ha dichiarato che non darà il benestare; dall’altra le forze dell’ordine, in primis la Questura, che si è chiamata fuori da qualsiasi decisione di divieto, visto che l’evento si terrà all’interno di uno spazio privato, quindi non sul suolo pubblico, e che non avrà scopo di lucro. E la Prefettura, interpellata, non rilascia dichiarazioni. La riunione del Comitato, comunque, proseguirà anche domani.
    Il centro sociale Dordoni è uno stabile di proprietà del Comune: la convenzione è già scaduta e il sindaco non è intenzionato a riconfermarla. Sufficiente per impedire che il concerto si svolga ? Nessuno sembra sia deputato a decidere.
    Intanto, però, le forze dell’ordine si stanno preparando a fronteggiare l’evento che, se non verrà vietato, si svolgerà giovedì sera nei locali di via Mantova per sostenere le spese mediche di Emilio Visigalli, il militante in coma.  Un evento che preoccupa non poco, viste anche le parole pubblicate sul profilo Facebook  dei 99 Posse (“più bastoni e meno tastiere” – parole materialmente scritte dal manager della band napoletana), e soprattutto visto quanto accaduto sabato durante un corteo che di pacifico non ha avuto nulla. Lo testimoniano i numerosissimi danni che i black bloc si sono lasciati alle spalle in una giornata che nessuno potrà dimenticare. La preoccupazione delle forze dell’ordine è infatti quella che ad assistere al concerto tornino le frange violente rappresentate da esponenti dei centri provenienti dalle vicine province. L’attenzione è massima, anche per la possibile contromanifestazione organizzata da chi vuole la chiusura dei centri sociali.Sulla questione è intervenuta anche l’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia Simona Bordonali, che ha dichiarato: “Ritengo davvero incomprensibile la scelta di autorizzare lo svolgimento del concerto di giovedì a Cremona. La tensione sociale è alle stelle e le scene viste sabato hanno davvero lasciato il segno”. “Sono tuttavia convinta”, ha sottolineato la titolare lombarda della Sicurezza, “che gli agenti delle forze dell’ordine agiranno nel migliore dei modi per garantire che tutto si svolga senza scontri o atti di violenza”. “A questo punto sarebbe opportuno”, ha auspicato infine la Bordonali, “che durante il concerto il centro sociale organizzasse una raccolta fondi volta a risarcire almeno in parte i danni causati alla città di Cremona dalla manifestazione di sabato, che ammontano a circa 500.000 euro”.

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  101. www.cremonaoggi.it

    Per tutta la giornata di domenica non ci sono state dichiarazioni ufficiali del Questore ma l’aria che tirava tra poliziotti e carabinieri era di una tensione altissima. Per un soffio non c’è scappato il morto o il ferito grave, un altro caso Giuliani era purtroppo possibile.  ”L’ordine pubblico durante la manifestazione – afferma la segreteria provinciale del sindacato di Polizia Sap – è stato gestito in maniera ineccepibile e solo la grande preparazione dei Dirigenti e di tutto il personale di ogni ordine e grado in campo, compreso il coordinamento del Questore sotto la supervisione del Sig. Prefetto, che sono stati costantemente presenti, hanno impedito che gli scontri potessero degenerare e sfociare in scene che tante volte abbiamo visto in altre città con feriti, teste rotte e persone sanguinanti. Solo la grande professionalità con cui è stato gestito l’ordine pubblico ha impedito tutto ciò e ha permesso che sostanzialmente non ci sia stato alcun ferito e, viste le premesse, si può considerare un grande successo”.“Umanamente – afferma ancora il Sap –  non si poteva fare di più, era impossibile militarizzare ogni angolo della città e proteggere ogni esercizio pubblico o abitazione. Dispiace ovviamente constatare come questi delinquenti travestiti da manifestanti siano riusciti a devastare banche, assicurazioni, alcuni esercizi commerciali e soprattutto effettuare il vigliacco attacco al comando della Polizia Locale a cui va tutta la nostra solidarietà così come ai cittadini ingiustamente danneggiati nei loro averi. Meglio sarebbe per tutti, politica compresa, evitare le strumentalizzazioni e lo sciacallaggio, attaccando l’avversario politico di turno e giocando al rimbalzo delle colpe tipico della nostra scarsa cultura politica e civica. Tutti uniti, senza distinzione di giubba e di colore, dovremmo agire per isolare i violenti ed i vigliacchi che nascondendosi dietro un casco ed un passamontagna confermano la loro totale assenza di idee.“Siamo convinti che tante delle persone presenti al corteo non avessero intenzioni violente ma è ora di smetterla sia con le coperture politiche che con le giustificazioni del non poter fare nulla per impedire quello che è accaduto. Loro per primi adesso devono adoperarsi in maniera concreta per prendere le distanze dai violenti ed evitare che cose simili si ripetano nella nostra città. Solo una reale unione di intenti anche da parte di chi manifesta civilmente per idee diverse può evitare che cose del genere si ripetano. Di certo la violenza si ritorce contro chi la manifesta e forse chi in maniera superficiale e dilettantistica, non rendendosi probabilmente nemmeno bene conto che quando si lancia un sasso dalla cima di una montagna è poi impossibile fermarlo, dovrà riflettere ed assumersi la responsabilità di quello che è accaduto.“A chi pontifica su come e in quale modo autorizzare o vietare una pubblica manifestazione suggeriamo di trascorrere qualche giorno sulle strade insieme a noi per rendersi conto che la vita reale è spesso differente dai reality che troppo spesso siamo abituati a guardare alla televisione. Come Sindacato Autonomo di Polizia siamo certi che le risposte a questa violenza saranno rapide ed efficaci sia da parte delle Forze di Polizia che da parte dell’Autorità Giudiziaria. Speriamo che sia altrettanto per la società civile e per le forze politiche. Se saranno realmente al nostro fianco per combattere e respingere questa vergogna che ha macchiato Cremona siamo convinti che si potrà evitare che non ci siano ulteriori conseguenze. Vogliamo terminare auspicando che il Ministero dell’Interno non sia sordo alle tante denunce che noi come SAP abbiamo reso pubbliche nei mesi scorsi denunciando le carenze di organico e di mezzi nella nostra provincia e ci aiuti a poter, in maniera sempre più efficace, fornire le risposte che i cittadini meritano. Per noi non ci sono colori, noi non difendiamo nessuna delle parti in causa, i delinquenti sono delinquenti di qualsiasi colore siano i loro caschi e le loro spranghe.

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  102. Quello che mi fa inkazzare è che la Cremona progressista asseritamente non violenta sembra che abbia già perdonato questi bravi ragazzi che hanno fatto danni per 650 mila euro senza contare i danni morali e psicologici ed i reati penali commessi che sono parecchi e molto gravi.
    Che figura di merda se gliela faranno passare liscia. .!!!!!!!!!!!!!!!!

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  103. http://www.laprovinciacr.it/gallery/108362/Gli-scatti-di-Nicolo-Ghislandi-in.html


    VEDERE PER CREDERE COME LA CRIMINALE MANIFESTAZIONE ABBIA FATTO DANNI..

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  104. http://www.laprovinciacr.it/gallery/108303/Le-immagini-di-Rebecca-Ziglioli-.html



    VISIONANDO LA GALLERIA DELLE IMMAGINI SI VEDE CHIARAMENTE CHE I CRIMINALI CAMUFFATI ED ARMATI IN TESTA AL CORTEO PRECEDONO IL RESTO DEL CORTEO I CUI COMPONENTI NON SONO AFFATTO PREOCCUPATI NÉ MERAVIGLIATI.
    ASSURDO CHE TANTE TESTE PENSANTI SI SIANO RESE CORRESPONSABILI DI UN COMPORTAMENTO CRIMINALE PREORDINATO.........
    VERGOGNA INIMMAGINABILE.

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  105. http://voxnews.info/2015/01/28/bologna-centri-sociali-occupano-chiesa-bivaccano-davanti-allaltare-foto/



    L'ACCORDO È CHE PD SEL E M5S E QUESTI FANKAZZISTI SI SCAMBINO DEI FAVORI.

    IO TI FACCIO FARE IL CAZZO CHE TI PARE E TU IN CAMBIO MI DAI IL VOTO. ....NON FA UNA GRINZA...

    POI ARRIVA UN PAPA DA MOLTO LONTANO (ARGENTINA) CHE INVITA LE DIOCESI AD ACCOGLIERE NELLE PROPRIE STRUTTURE CHI HA BISOGNO ED ALLORA LA DIOCESI DI BOLOGNA TRAMITE IL PARROCO DELLA CHIESA DI SAN PIETRO HA OBBEDITO ALL'ORDINE SUPERIORE ED HA SOTTRATTO UN LUOGO DI CULTO AI PROPRI FEDELI PER FARCI BIVACCARE DEI PUNKBESTIA FANKAZZISTI ATEI ANTICRISTIANI ZOZZASTRADE E OCCUPANTI ABUSIVI RECIDIVI.

    CHE BRAVI QUESTI PRETONZOLI CHE SCAMBIANO UNA CHIESA PER UN CENTRO SOCIALE SOVVERSIVO ..!!!!!!!!

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  106. Poi sti infami cantavano w le foibe... Oltretutto le foibe non hanno eliminato solo Fascisti ma anche chi voleva rimanere Italiano!!! Dordoni banda di ignoranti! Del resto questi sono i figli delle bandiere arcobaleno della pace, poi rompono i coglioni alla gente che sta lavorando fate schifo! W Casa Pound Italia!

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    1. Figli di papà per non dire figli de na m....
      Teste bacate che servono ai kattokomunistoidi per terrorizzare la piazza e tenere a bada un popolino facilmente manovrabile e purtroppo succube di un falso buonismo a senso unico finalizzato a condizionare scelte politiche,economiche e sociali. La sinistra odia la propria identità italiana e si taglia i coglioni per fare un dispetto alla Destra patriottica. Così facendo riesce a mantenere il controllo della platea appecorinata. La platea però non si rende conto che il degrado sociale ha toccato livelli elevati ed il futuro sarà grigio o addirittura nero anche per gli elettori onesti ma ingenui della sinistra mafiosa al potere. Quello che possiamo noi di Destra è nantenere i nervi saldi ed essere pronti a prendere il potere politico in mano non appena le condizioni elettorali lo consentiranno. Il malumore per questa crisi totale aumenta e bisogna cavalcarlo nell'interesse generale. L'assurdo privilegio concesso indebitamente a etnie straniere in italia non ha nessuna motivazione razionale né legale e l'importante è che in sede di elezioni il popolo combatto volti le spalle a questi infami politicanti sinistri coalizzati per fottere tutti e prendersi tutta la posta. Lo dobbiamo impedire perché siamo etero sani anche di mente. Scendere in piazza pacificamente per una mobilitazione generale di tutti quelli che si riconoscono ancora nei valori patriottici.
      Viva casapound
      Viva la Destra Radicale e Patriottica.

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    2. W Cpi forever

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    3. Nel Dordoni ci sta della cacca...!!!!!!!!

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  107. www.cremonaoggi.it


    Lun 02 Febbraio, 2015


    Scontri, toni duri dal centro sociale Kavarna: 
    ‘Si comunica anche facendo la rivolta’


    Anche il centro sociale Kavarna ha preso pubblicamente posizione dopo la manifestazione degenerata in violenza sabato 24 gennaio. Il tono è netto: “Il corteo ha risposto con uno dei tanti modi per comunicare”, ossia “la rivolta”, ed “è aberrante il tentativo di egemonizzare la lotta antifascista presentando il pacifismo come l’unica pratica corretta”. Sono alcuni passaggi chiave di un intervento scritto che sta circolando in queste ore nell’ambiente, pubblicato nella serata di martedì sul sito del Kavarna e successivamente rimbalzato in rete anche attraverso i social.
    “Sabato 24 gennaio – si legge nella nota del centro sociale con sede nel quartiere Cascinetto, nota dal titolo ‘Sappiamo da che parte stare: abbasso le spie, viva la rivolta’ – è stata indetta a Cremona una grande manifestazione antifascista in risposta all’agguato squadrista di domenica scorsa (18 gennaio, ndr), dove Emilio è stato mandato in coma a seguito delle sprangate inferte dai militanti di Casa Pound. Nonostante il terrorismo mediatico, la partecipazione al corteo è stata davvero consistente: per portare solidarietà attiva ad un compagno in fin di vita sono accorsi gruppi e individui da più parti, per esprimere la propria rabbia nei confronti dell’agguato fascista ai compagni del c.s.a. Dordoni”. Poi l’attacco: “Ad un dispositivo di sicurezza da guerra creato dalla polizia, con il solo obiettivo di difendere la sede di Casa Pound, rendendo ancora più visibile il legame indissolubile fra fascisti e polizia, il corteo ha risposto con uno dei tanti modi per comunicare: la rivolta. La rabbia per quello che è successo ad Emilio, per la presenza di Casa Pound a Cremona non può essere controllata da nessuno: quando esplode si deve scegliere da che parte della barricata viversi questi momenti”.Kavarna contro Anpi, Arci, Cgil e associazioni per la loro condanna ai fatti di sabato 24 gennaio: “Qualcuno può dire che l’antifascismo non sia ribellione contro ciò che opprime? Solo coloro che fanno delle istituzioni il grimaldello delle proprie attività culturali possono avere l’interesse a mistificare le differenti tensioni di lotta. Per questo troviamo aberrante il tentativo di egemonizzare la lotta antifascista presentando il pacifismo come l’unica pratica corretta. Con buona pace di Anpi (qui a Cremona diretta dal Pd), Arci (organizzazione che dall’alto della sua coerenza antimafia e No Tav è da un mese che sta vendendo i biglietti dell’Expo nella sua sede), Cgil (chiedete ai lavoratori e ai disoccupati che ne pensano in questo momento dei sindacati) e associazioni varie (a braccetto con tutti i partiti responsabili della devastazione e del saccheggio delle nostre vite e dei territori), l’antifascismo non appartiene solo a coloro che ne vorrebbero fare un corredo da museo; ma appartiene a tutti coloro che desiderano metterlo in atto, come tanti antifascisti hanno fatto nella rivolta di sabato. Quante pratiche diverse usarono i partigiani per tentare di liberarci dai fascisti di ieri? In corteo si è urlato l’antifascismo è anticapitalismo. Il resto viene da sé. Davvero curioso come dei vetri infranti facciano più scalpore di un compagno in fin di vita. Solidarietà a tutte le compagne e a tutti i compagni sotto attacco. Emilio resisti”. In favore del 50enne del centro sociale Dordoni Emilio Visigalli il Kavarna sta organizzando per sabato 14 febbraio, dalle 23, un evento a base di musica techno per raccogliere fondi da destinare alle spese mediche, come fatto dal Dordoni con il concerto dei 99 Posse.
     La presa di posizione del Kavarna sui fatti di sabato 24 gennaio è destinata a entrare direttamente nel quadro di valutazione del Comune sul futuro dei centri sociali. A Palazzo comunale sono avviate da giorni le riflessioni. L’intenzione fatta intendere è quella di non rinnovare le convenzioni per i locali. I centri sociali saranno davvero costretti a lasciare le loro sedi? Si saprà di più nei prossimi giorni.

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  108. http://www.ilgiorno.it/cremona/scontri-manifestazione-1.638016

    5.2.2015

    .......................................................................................Prosegue il lavoro degli investigatori per identificare i responsabili del pomeriggio di guerriglia urbana scatenato sabato 24 gennaio da circa 250 black bloc (per la maggior parte romani, ma anche milanesi e livornesi) che si erano inseriti nel corteo di solidarietà a Visigalli. Il bilancio delle devastazioni era stato pesante: sette istituti bancari, il comando della polizia municipale, un’agenzia di assicurazioni, una immobiliare, una sala giochi, oltre al cancello di un parco e a cartelli della segnaletica stradale divelti. Del corteo e degli incidenti si parlerà lunedì in un consiglio comunale a porte chiuse...................
    ...................................................................................

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  109. http://artventuno.it/2015/02/in-consiglio-maggioranza-boccia-la-censura-di-forza-italia-al-sindaco/


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  110. http://artventuno.it/2015/02/consiglio-bollente-sugli-scontri-sinistra-strappo-prc/

    cremona 9.2.2015



    Commento

    Potete andare a braccetto con Pisapia e Vendola che negano l'olocausto delle Foibe, negare ogni attività a chi si professa di Destra solo perché tenta di ricostruire il partito fascista ( lo dite solo voi però) e nello stesso tempo concedere qualsiasi nefandezza ai centri sociali perché si battono in nome della democrazia anti-fascista...........bhe, come democrazia ricorda molto quella di Stalin e oggi si avvicina molto a quella della Corea del Nord.

    RispondiElimina
  111. A CREMONA LA COSTITUZIONE È STATA SOSPESA E CALPESTATA VISTO CHE LA SEDE LEGITTIMA DI CASAPOUND NON PUÒ RIAPRIRE MENTRE I COVI EVERSIVI DI SX VENGONO TOLLERATI. POI NON DICANO CHE GLI ANIMI A DESTRA SI SURRISCALDANO TROPPO FACILMENTE..!!!!!!


    http://artventuno.it/2015/02/gli-agenti-alloggiano-citta-per-presidiare-ex-sede-di-casapound/


    Gli agenti alloggiano in città per presidiare l'ex sede CasaPound.

    07 febbraio 2015

     

    Reparti da Milano e Padova per tenere sotto controllo via Geromini dal 18 gennaio

    (f.c.) La ex sede di CasaPound, in via Geromini, resta ancora sotto sorveglianza da parte delle forze dell’ordine. In zona sostano quotidianamente agenti a presidio dell’area, fin dai fatti del 18 gennaio. La Questura fa sapere che ancora non è stata fissata una data per la sospensione del presidio. Il servizio, si apprende dalla Questura, è attivo «per evitare possibili ritorsioni e verrà mantenuto fino a quando sarà ritenuto opportuno».
    Sul posto stazionano squadre composte da una decina di agenti, dandosi il cambio. Per il servizio è impiegato personale di reparti provenienti da fuori città, in particolare da Milano e Padova. Non sono noti i costi che il servizio di sicurezza in atto da settimane comporterà.
    Nella foto scattata ieri mattina, agenti di Polizia provenienti da fuori città lasciano l’hotel Impero, dove hanno soggiornato in questi giorni, per raggiungere il blindato che li riporterà a casa, dando il cambio a un’altra squadra.

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  112. http://www.cremonaoggi.it/2015/02/11/comune-non-rinnova-contratti-dordoni-risponde-con-unassemblea-gestionale/#more


    11.2.2015


    Solo un padre snaturato può crescere un figlio degenere. Quei teppisti del Dordoni si comportano come se fossero padroni delle ferriere e credono di potersene fottere delle decisioni di chi non appartiene alla loro topaia. Solo un padre degenere può consentire che un figlio sfasci casa e la usi come un albergo. È quello che fanno gli amministratori di SX che scambiano la cosa pubblica col voto. ...voto di scambio..???????
    Galimberti fa finta di non voler rinnovare l'affitto a prezzo stracciato dell'ex Foro Boario a quei Fankazzisti accampati e accannati sfascia vetrine ma poi trova la scusa per non mandarli via oppure li sposta altrove. ....sappiamo come funziona appunto il voto di scambio ma coi beni della collettività..!!!!!

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  113. http://artventuno.it/2015/02/questione-di-coerenza-adesso-galimberti-tolga-ogni-delega-sel/


    "Questione di coerenza: adesso Galimberti tolga
    ogni delega a Sel".

    11 febbraio 2015

    Cremona. .

    Mozione di Fasani (Ncd) a seguito della manifestazione del 24 gennaio. Nel mirino, Viola e Bonali

    «AL CORTEO CONTRO LE FORZE DELL’ORDINE E CONTRO LE ISTITUZIONI HANNO PARTECIPATO ESPONENTI DEL PARTITO CHE SIEDE IN GIUNTA. UNA CONTRADDIZIONE POLITICA»

    di Federico Centenari

    Di fatto l’ha preannunciato nell’ultima seduta del Consiglio, durante il suo intervento. Ora, il consigliere del Nuovo Centrodestra, Federico Fasani, mette tutto nero su bianco, chiedendo al sindaco Gianluca Galimberti di “dare il benservito” a Sinistra Ecologia libertà.
    Questione di giorni, ma la mozione è già pronta. Nel documento Fasani impegna il Sindaco a “ritirare” le deleghe conferite a suo tempo agli esponenti di Sel. Vale a dire Rosita Viola, assessore alla Trasparenza e alla Vivibilità sociale, e Filippo Bonali, consigliere al quale Galimberti ha affidato il coordinamento dei progetti legati alla ciclabilità, in particolare al progetto Biciplan.
    Le ragioni della richiesta? Quelle indicate da Fasani durante la seduta del Consiglio dedicata agli scontri del 18 gennaio e alla manifestazione del 24, sfociata in disordini. «È un atto di coerenza, quello che chiedo al sindaco – commenta Fasani –. Ha apertamente condannato i centri sociali perché non si sono dissociati dalle violenze, eppure ha nella sua Giunta e nella sua maggioranza esponenti di un partito che ha “patrocinato” la manifestazione sfociata in disordini. È una contraddizione, un anacoluto politico».
    «Non solo – aggiunge il consigliere –: gli esponenti di Sel erano presenti al corteo con le loro bandiere. Ricordo che era un corteo apertamente contro le forze dell’ordine e contro le istituzioni. Alla luce di questo mi chiedo come facciano ora gli esponenti di Sel a stare nelle istituzioni. Per questo parlo di atto di coerenza da parte del Sindaco».
    La mozione potrebbe essere protocollata già domani. Si sa che c’è una condivisione di massima da parte di Ferruccio Giovetti (Forza Italia) e dal consigliere Alessio Zanardi, del gruppo misto. Non è escluso che altre forze politiche possano aggiungere la loro firma in calce all’atto.

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  114. http://artventuno.it/2015/02/comune-e-cooperative-carletti-psi-chiede-massima-trasparenza/



    Comune e cooperative, Carletti (Psi) chiede
    massima trasparenza.

    11 febbraio 2015

    Appalti e incarichi esterni, mozione del consigliere all’insegna della legalità.

    “SI DEFINISCA UN REGOLAMENTO PER GARANTIRE CHE GLI AFFIDATARI DI SERVIZI O PRESTAZIONI DI COMPETENZA COMUNALE RISPONDANO AI REQUISITI DI TRASPARENZA CONTABILE, DISINTERESSE POLITICO, TRATTAMENTO EQUO DEI LAVORATORI”

    Le premesse sono agguerrite: «Qualche settimana fa la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma ha smascherato un giro di malaffare che coinvolgeva seriamente cooperative sociali che da anni collaboravano con il Comune». Ancora: «Qualche settimana fa a Cremona sono state arrestate quattro persone per fatti di truffa e frode fiscale legati a cooperative di lavoro insistenti sul territorio cremonese».
    Così, dopo un lungo excursus sulle cooperative e sul loro ruolo, e dopo aver ricordato che “Il Comune di Cremona da anni affida lo svolgimento di proprie funzioni a soggetti esterni all’ente”, il consigliere socialista tra le fila del Pd, Paolo Carletti, nella mozione presentata questa mattina chiede sostanzialmente chiarezza al Comune su un tema particolarmente delicato.
    La mozione, infatti, impegna Sindaco e Giunta “A presentare alla commissione consigliare che riterranno competente, una bozza di regolamento che affianchi il codice degli appalti al fine di garantire che i soggetti affidatari di servizi o prestazioni di competenza comunale, rispondano ai requisiti di trasparenza contabile, disinteresse politico, trattamento equo dei lavoratori e, se trattasi di cooperative, che rispondano effettivamente anche ai requisiti della normativa sulla cooperazione”.


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    1. Le coop rosse sono associazioni a delinquere di stampo mafioso. ..

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  115. http://artventuno.it/2015/02/sgombero-centri-sociali-il-kavarna-annuncia-resistenza/



    NAPALM AD URANIO DENTRO QUESTI COVI FECCIOSI PEGGIO DELL'ISIS

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  116. http://www.cremonaoggi.it/2015/02/18/centri-sociali-la-giunta-non-proroga-le-concessioni-dovranno-andarsene/#more



    Una volta liberati i locali del Dordoni e del Kavarna occorre una approfondita derattizzazione e imbiancatura degli ambienti e ricollocazione per utilizzo sociale per la collettività democratica e patriottica anticomunista....AMEN. ..

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  117. http://www.cremonaoggi.it/2015/02/09/virgilio-comunicheremo-ai-centri-sociali-il-non-rinnovo-dei-contratti-daffitto/




    BASTA POCO PER SGOMBRARE QUESTI COVI DI DELINQUENTI CHE NON DOVREBBERO AVERE DIRITTO DI CITTADINANZA FOREVER. ....

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  118. http://www.cremonaoggi.it/2015/02/09/consiglio-comunale-blindato-su-corteo-antifascista-e-centri-sociali/#more



    RISARCIMENTO DANNI MATERIALI E MORALI......

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  119. http://www.cremonaoggi.it/2015/02/09/virgilio-comunicheremo-ai-centri-sociali-il-non-rinnovo-dei-contratti-daffitto/



    M5s come sempre è un tappetino del Pd. ....non si sa mai ci scappa qualche incarico con pecunia..!!!!!!!!!!!!

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  120. http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/24/cremona-sfrattati-i-centri-sociali-in-citta-riapre-sede-casapound/1451259/



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  121. http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/24/cremona-sfrattati-i-centri-sociali-in-citta-riapre-sede-casapound/1451259/


    Cremona, sfrattati i due centri sociali in città. Ma riapre la sede di CasaPound.

    di Simone Bacchetta | 24 febbraio 2015


    A oltre un mese dagli scontri tra militanti di destra e di sinistra, i "fascisti del terzo millennio" rivendicano un contratto di affitto con scadenza 2024. Aut aut del Comune ai poli autogestiti Kavarna e Dordoni che annunciano: "Difenderemo i nostri spazi".

    Se volessimo sintetizzarla, potremmo parlare di sfida da parte di CasaPound alla città: la riapertura della sede della sezione di Cremona, un po’ a sorpresa per la verità, col contestuale avvio del tesseramento, ha colto tutti in contropiede. Mentre il sindaco Gianluca Galimberti ha dato in pratica l’avviso di sfratto ai due centri sociali cittadini (“non rinnoveremo più le convezioni con le due strutture di proprietà comunale”, ha detto prima in consiglio poi in giunta), i cosiddetti “fascisti del terzo millennio”, come quelli di CasaPound si definiscono, rivendicano un contratto di affitto, per la sede di Geromini, con scadenza 2024.

    “Abbiamo il diritto di rimanere qui”, sostiene il presidente Gianluca Galli. Un quartier generale – a oltre un mese dai fatti del 18 gennaio – ancora presidiato dalle forze di polizia. Una sede che effettivamente il proprietario – la voce circolava da settimane, fin dall’indomani del corteo del 24 gennaio sfociato in guerriglia – aveva messo in vendita. Ma CasaPound, forte, a suo dire, di un contratto di sei anni più sei, avrebbe il diritto di restarvi ancora nove anni.

    Intanto Cremona ha vissuto un’altra giornata blindata. In occasione della riapertura della sede, rimasta chiusa a questo punto è lecito pensare per ‘consigliata’ prudenza, si è registrato lo spiegamento di una trentina tra agenti e dirigenti della locale questura, oltre ad investigatori della Digos e unità del secondo battaglione mobile arrivate da Padova. Si temeva una rappresaglia degli antagonisti, che invece, fortunatamente, non c’è stata. Solo pioggia e freddo, e il nome scelto dai militanti per il locale di riferimento: Stoccafisso. Quaranta iscritti al termine della prima giornata di tesseramenti. Più dell’anno scorso. “Ne abbiamo persi alcuni, ma guadagnati altri. Il saldo è positivo”, fanno sapere.
    Intanto, rispetto alla decisione di sfrattare i poli antagonisti Kavarna e Dordoni, per la mancata presa di distanza dai fattacci del 18 e del 24 gennaio, dai due centri sociali soffia aria di sfida. I cavernicoli, così si fanno chiamare i militanti del Kavarna, ribadiscono: “Difenderemo i nostri spazi con i nostri corpi”. Dal canto suo il Dordoni, come se niente fosse, si appresta ad organizzare un’assemblea gestionale al fine di “mettere in cantiere nuovi eventi”. In barba alla scelta dell’amministrazione comunale.

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  122. http://www.welfarenetwork.it/riapertura-casapound-a-cremona-quanto-ci-costa-in-sicurezza-alexis-paulinich-20150225/



    Tre quattro considerazioni per Alexis Paulinich.
    Casapound occupa locale privato a prezzo di mercato;
    Casapound non ha chiesto né ha bisogno di protezione con presidio p.s.;
    Casapound ha diritto costituzionale di esistere;
    Casapound denuncia da sempre delinquenza diffusa dovuta a politica di sporca tolleranza di zingari ladroni nonché spacciatori magrebini nonché clandestini finti profughi nonché sovversivi sfascia vetrine ed altro.

    Il sindaco Galimberti ha consentito fin oltre il tollerabile che feccia umanoide come quella dei covi tipo Dordoni e altri spadroneggi illegalmente a Cremona.

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  123. http://artventuno.it/2015/02/chi-semina-vento-raccoglie-tempesta-firmato-csa-dordoni/


    Un saluto a Dordoni e Kavarna. .....

    PRRRRRRRRRRRRRRRR
    PRRRRRRRRRRRRRRRR
    PRRRRRRRRRRRRRRRR
    PRRRRRRRRRRRRRRRR
    PRRRRRRRRRRRRRRRR
    PRRRRRRRRRRRRRRRR
    PRRRRRRRRRRRRRRRR
    PRRRRRRRRRRRRRRRR
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    PRRRRRRRRRRRRRRRR
    PRRRRRRRRRRRRRRRR

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  124. http://artventuno.it/2015/02/chiudere-casapound-sbagliata-la-tolleranza-peggio-la-connivenza/



    Io dico a Bordo di SEL. ..

    PRRRRRRRRRRRRRRRR
    PRRRRRRRRRRRRRRRR
    PRRRRRRRRRRRRRRRR
    PRRRRRRRRRRRRRRRR
    PRRRRRRRRRRRRRRRR
    PRRRRRRRRRRRRRRRR

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  125. DUE CRIMINALI IN GALERA COME MERITANO.....



    http://www.cremonaoggi.it/2015/03/31/da-kavarna-e-dordoni-solidarieta-ai-due-arrestati/#more


    Mar 31 Marzo, 2015

    AGGIORNAMENTO – Non hanno perso tempo i giovani del Dordoni e del Kavarna, che in seguito all’arresto di due ragazzi appartenenti a quest’ultimo centro sociale, già questo pomeriggio si sono radunati nelle rispettive sedi per fare il punto della situazione. In giornata sarà poi prevista anche una riunione collettiva dei due Csa, per decidere eventuali contromosse. Non si esclude una manifestazione in solidarietà ai due arrestati.

    Ma la reazione dei membri si era vista già nella mattinata, quando sono stati resi noti gli arresti del cremonese Mattia Croce e Aioub Babassi, nato a Iseo e residente a Marone (Brescia). Pesanti le accuse nei confronti dei due: devastazione e saccheggio. Il messaggio di solidarietà da parte del Kavarna è stato pubblicato sul profilo Fb del centro sociale sin dalla metà della mattina, esprimendo “solidarietà ai due ragazzi arrestati per i fatti avvenuti durante la rivolta del 24 gennaio” e che  ”ora si trovano alla casa circondariale di Cà del Ferro. Seguiranno aggiornamenti”, viene dichiarato attraverso una nota diramata via internet. Anche il centro sociale Dordoni prende posizione con una nota, diramata in serata: “Apprendiamo dai giornali di oggi, 31 marzo, dell’arresto di due giovani partecipanti al corteo del 24 gennaio con la pesantissima accusa di devastazione e saccheggio, retaggio del tristemente noto Codice Rocco – evidenzia il Dordoni -. Proprio in un momento in cui la reale opposizione al governo Renzi si concretizza nelle piazze e nelle lotte quotidiane e non nei comizi di Salvini e Casapound, non a caso contestati ad ogni uscita di piazza, si ritorna ad utilizzare l’accusa di devastazione e saccheggio: quando i movimenti si fanno reali e operano concretamente rotture con la politica istituzionale, puntuale ritorna la gravissima tendenza a colpire con accuse sproporzionate al fine di terrorizzare e disincentivare la partecipazione attiva alle lotte sociali. Non possiamo permettere che queste minacce, da parte di chi devasta e saccheggia legalmente le nostre vite, vadano a segno: la solidarietà e la partecipazione attiva alle lotte sono armi che vanno necessariamente sfoderate come risposta quotidiana a queste intimidazioni.
    Non a caso, proprio per tentare di spezzare questa solidarietà, sono stati arrestati due ragazzi non facenti parte di strutture organizzate, pensando – ancora una volta erroneamente – di creare imbarazzi e divisioni in merito: non possono esserci divisioni se l’obiettivo è comune, se l’antifascismo è appannaggio di tutti, la solidarietà è collettiva e altro non può essere.
    Ribadiamo con tutta la forza e la chiarezza possibili la nostra vicinanza a Mattia e Aioub, sapendo che né le lotte né la solidarietà possono fermarsi dietro quattro mura”.




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  126. http://www.cremonaoggi.it/2015/03/31/sono-due-20enni-del-kavarna-gli-arrestati-per-lassalto-al-comando-della-municipale/#more




    FETENTI SOVVERSIVI CHE SPERO FACCIANO 20 ANNI DI LAVORI FORZATI TRA I TOPI DI FOGNA LORO SIMILI.....!!!!!!!!

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  127. http://www.cremonaoggi.it/2015/03/31/la-difesa-di-mattia-ragazzo-dalla-personalita-fragile-ecco-le-accuse/#more


    La difesa di Mattia:'ragazzo dalla personalità fragile’ 
    Ecco le accuse.

    31 marzo, 2015  

    L'avvocato Marilena Gigliotti:

    “Il mio cliente è un ragazzo che ha avuto un percorso personale molto travagliato, molto sofferto, escludo comunque che ci possano essere fattori ideologici”. A parlare è l’avvocato Marilena Gigliotti, legale di fiducia del 20enne  cremonese Mattia Croce, il giovane del centro sociale Kavarna finito in manette insieme al coetaneo Aioub Babassi, nato ad Iseo e residente a Marone, in provincia di Brescia, e difeso d’ufficio dall’avvocato Raffaella Parisi. Entrambi sono accusati di devastazione e saccheggio per i danni arrecati alla città, e soprattutto al comando dei vigili urbani, in occasione del corteo promosso dal centro sociale Dordoni il 24 gennaio scorso.

    L’avvocato Gigliotti ha parlato di “personalità fragile” del suo assistito “con un percorso di adolescenza disagiata”, ma si è detta anche “fiduciosa che si possa riuscire a ridimensionare la portata dei fatti contestati, anche perché, conoscendo il mio cliente, nutro forti riserve sui ruoli che sono stati descritti e che lo vedono come protagonista di condotte così gravi”.

    A Mattia Croce, che era armato di un bastone della lunghezza di poco meno di un metro, è contestata in particolare la rottura di un cartello affisso alla parete della Banca di Credito Cooperativo del Cremonese di via Dante 213, il danneggiamento del relativo bancomat e la distruzione della penultima e della terz’ultima finestra dell’istituto di credito, la disintegrazione delle vetrine della filiale della Cariparma di via Dante 232, la distruzione della vetrina della porta d’ingresso e di un totem pubblicitario e di altri arredi interni del comando della polizia municipale di piazza Libertà.

    Ad Aioub Babassi, armato di un cartello stradale metallico divelto dalla sede stradale, è invece contestata la distruzione dell’ultima e della penultima finestra della filiale della Banca di Credito Cooperativo del Cremonese di via Dante 213 e la distruzione delle vetrine della Cariparma di via Dante 232.

    Nell’ordinanza di arresto si legge che i due hanno partecipato sin dall’inizio al corteo, “mantenendo una posizione pressoché costante di prima linea”. Grazie all’osservazione dei capi di abbigliamento indossati, la polizia ha riconosciuto ed identificato nelle immagini registrate nel corso degli atti di violenza i due indagati, che, “attivamente, e con particolare irruenza e furore, anche con l’uso di bastoni, aste, e in un momento anche con un cartello divelto dalla sede stradale, si adoperano attivamente nell’azione compiuta ai danni della Banca di Credito Cooperativo del Cremonese, della Cariparma e nell’irruenta offensiva messa in atto ai danni del comando dei vigili urbani”. “L’insieme dei dati evincibili dalle immagini”, c’è scritto nell’ordinanza, “rende evidente l’attribuzione agli stessi dei caratteristici capi di abbigliamento indossati sia all’inizio della manifestazione, quando ancora erano a volto scoperto, che nel corso dell’azione violenza”. Appare inoltre “significativa” la circostanza che “gli indagati abbiano compiuto l’azione stando sempre vicini, camminando a tratti a fianco e coordinandosi tra loro”.

    Sara Pizzorni

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    1. L'avvocato Gigliotti vuol dipingere il suo assistito Mattia CROCE come un povero ragazzo con problemi psicologici ma che si è trovato a passare per caso nel corteo e ha devastato tanto per fare qualcosa che non lo annoiasse e che quindi non era motivato da ideologia politica. .!!!!!!!!
      Parliamo di un delinquente già arrestato e schedato dalla Digos per precedenti analoghi e che da fankazzista professionista frequentava i covi sovversivi del Kavarna e Dordoni ancora operanti e non chiusi? ?????????
      Ma mi faccia il favore che il Mattia CROCE ha sfasciato tutto quello che ha potuto e non ha fatto nulla per non essere identificato come se si sentisse sicuro del fatto suo...!!!!!!
      Spero che vengano identificati gli altri terroristi sinistri che sono tuttora tollerati e di questo la coscienza di tanti è sporca e zozza.
      Plauso agli investigatori...

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  128. http://www.cremonaoggi.it/2015/03/31/kavarna-disordini-p-fiume-e-imbrattamento-capra-plasio-condanne/#more

    Mar 31 Marzo, 2015


    Kavarna: disordini p. Fiume  e imbrattamento 
    Capra Plasio, condanne.

    31 marzo, 2015

    In tre dovevano rispondere delle accuse di radunata sediziosa per gli episodi avvenuti la sera del 6 febbraio del 2014, mentre era in corso in piazza Fiume una manifestazione regolarmente autorizzata indetta dal movimento di destra Casa Pound in commemorazione delle vittime delle Foibe. Il giudice Guido Salvini ha emesso un decreto penale di condanna nei confronti di tre appartenenti al centro sociale Kavarna: Andrea Tronco, 33 anni, Alessandro Azzali, 34 anni, e Diego Bodini, 32 anni, tutti di Cremona, sono stati condannati ciascuno ad una pena di 10 giorni di arresto convertiti in 2.500 euro di ammenda per la radunata sediziosa e per aver esibito uno striscione riportante la scritta “Azione diretta contro ogni fascismo”, lanciando a viva voce slogans nei confronti dei manifestanti autorizzati. Il solo Andrea Tronco è stato condannato ad altri 2.500 euro di ammenda per un altro episodio, risalente al 22 agosto del 2014, per il quale il 33enne era accusato di deturpamento e imbrattamento di cose altrui. In concorso con altre quattro persone non identificate, mediante l’utilizzo di una bomboletta di vernice spray nero aveva imbrattato il muro esterno di un’abitazione e quello della scuola elementare Capra Plasio, scrivendo: “Il fuoco della rivolta arde nei nostri cuori – No Tav liberi tutti – Fuoco alle galere”. I legali della difesa valuteranno se fare opposizione.
    Per quanto riguarda la manifestazione del 6 febbraio del 2014, quella sera una ventina di antagonisti dei centri sociali, tra cui aderenti al centro sociale Kavarna, avevano iniziato un’ azione di disturbo con slogan e l’esposizione di uno striscione. Alle 22,20 si erano posizionati in via Grado e, nascondendosi dietro lo striscione, avevano lanciato contro il cordone delle forze di polizia alcuni petardi vietati, due dei quali erano esplosi e successivamente erano stati recuperati e sequestrati dalla polizia. Per impedire che il gruppo degli antagonisti entrasse in contatto con i partecipanti alla manifestazione, la polizia era stata costretta ad un’azione di alleggerimento che aveva incontrato la resistenza dei componenti del gruppo ed era terminata con il sequestro di due grossi bastoni di legno e il danneggiamento di un casco protettivo e di uno scudo di appartenenti delle forze dell’ordine. Nel corso dell’episodio erano stati individuati alcuni soggetti appartenenti al Kavarna già noti alla polizia per precedenti denunce ed episodi analoghi.

    Sara Pizzorni

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  129. http://www.cremonaoggi.it/2015/03/30/comando-polizia-locale-iniziati-i-lavori-di-sostituzione-di-vetri-e-telecamere/#more

    Comando Polizia locale, iniziati i lavori di
    sostituzione di vetri e telecamere.

    30 marzo, 2015

    Sono iniziati questa mattina i lavori di sostituzione dei vetri e delle telecamere presso il Comando della Polizia Municipale, distrutti durante il corteo del 24 gennaio scorso, quando un nutrito gruppo di Black Bloc ha caricato la polizia cercando di raggiungere la sede di Casa Pound, per poi sfogarsi sui simboli del potere, come banche e assicurazioni, e assaltare infine il Comando di piazza Libertà, dentro cui si trovavano il sindaco Gianluca Galimberti e lo staff dell’unità di crisi. Tutte rotte le vetrate del piano terra del comando, sostituite provvisoriamente con pannelli di legno, mentre la porta d’ingresso era stata scardinata. Il costo complessivo dell’intervento è di 21.921,09 euro e comprende i lavori di messa in sicurezza effettuati subito dopo il danneggiamento, i lavori attualmente in corso e il ripristino delle telecamere di videosorveglianza. Nel dettaglio, i lavori in corso riguardano la sostituzione delle pannellature in vetro stratificato dei serramenti della facciata; la sostituzione dei serramenti dell’accesso principale alla sede e di quello posto nel lato sud ovest; l’installazione delle telecamere del circuito di videosorveglianza interna in sostituzione di quelle asportate e danneggiate.

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  130. http://www.cremonaoggi.it/2015/03/19/quasi-18mila-euro-per-riparare-i-danni-al-comando-della-polizia-locale/

    Quasi 18mila euro per riparare i danni  al comando
    della Polizia locale di Cremona.

    19 marzo, 2015

    Costerà quasi 18mila euro (17.968)  Iva esclusa, riparare i danni arrecati al comando della Polizia Locale dai black bloc che hanno partecipato alla manifestazione del 24 gennaio. La spesa (presunta) è basata sulla perizia giustificativa redatta subito dopo gli scontri. In particolare, sono stati rotti i vetri dei serramenti della facciata, la porta d’ingresso con forzatura dei telai mobili, che in questo modo non riescono ad assicurare la chiusura; ma soprattutto sono state smontate le telecamere del circuito di videosorveglianza interno, creando seri pr0blemi di sicurezza al comando e a chi vi lavora. In particolare la perizia evidenzia che esistono “condizioni di rischio molto elevato sia per la incolumità dei passanti all’esterno dell’immobile, sia agli operatori che svolgono la loro attività all’interno”. I primi interventi di messa in sicurezza sono stati eseguiti dalla ditta B&B Tecnoscavi, per evitare rischi di intrusione e caduta di frammenti di vetro, ora però è necessario eseguire il resto dei lavori.  La maggior parte della spesa riguarda vetri e serramenti.

    g.b.

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  131. http://www.laprovinciacr.it/news/cronaca/113149/Imbratto-la-scuola-elementare-Capra-Plasio.html

    31 marzo 2015

    Imbrattò la scuola elementare Capra Plasio, condannato.

    Nei confronti dell'antagonista cremonese e di altre due persone, tutti aderenti al centro sociale Kavarna, emesso anche un decreto penale di condanna per 'radunata sediziosa'.

    CREMONA - Per l’accusa, il 10 febbraio dello scorso anno, mentre in piazza Fiume si svolgeva un presidio autorizzato con fiaccolata di CasaPound in commemorazione delle vittime delle Foibe, «una ventina di antagonisti dell’area anarchica, tra cui aderenti al centro sociale Kavarna, iniziarono a breve distanza un’azione di disturbo con slogan aggressivi e l’esposizione di uno striscione con la scritta ‘Azione diretta contro ogni fascismo’. Accusati di radunata sediziosa, nei confronti di Andrea Tronco, 32 anni, Alessandro Francesco Azzali, 33 anni, e Diego Bodini, 32 anni, tutti cremonesi, il giudice Guido Salvini ha emesso un decreto penale di condanna, ciascuno, a dieci giorni di arresto, convertiti nell’ammenda di 2.500 euro.
    Erano le 22.30. Il gruppo si posizionò in via Grado. Nascosto dietro lo striscione, lanciò contro il cordone delle forze di polizia alcuni petardi «non in libera vendita e il cui utilizzo in pubblico è vietato», scrive il giudice. Due petardi non esplosero: vennero recuperati e sequestrati dalla polizia «costretta ad un’azione di alleggerimento» per impedire che il gruppo degli antagonisti entrasse in contatto con i manifestanti di CasaPound.
    Nei confronti di Tronco, inoltre, il giudice Salvini ha emesso un decreto di condanna alla multa di 2.500 euro perché il 22 agosto successivo, «in concorso con altre quattro persone allo stato non identificate», armato di bomboletta spray imbrattò il muro della scuola elementare Capra Plasio e quello di un’abitazione. Le scritte: «Il fuoco della rivolta arde nei nostri cuori - No Tav liberi tutti - Fuoco alle galere».

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  132. http://www.ilgiorno.it/cremona/assalto-caserma-arresti-1.812133


    Guerriglia a Cremona, arrestati due black bloc per l'assalto alla caserma di polizia.


    Gli agenti della questura hanno bloccato Mattia Croce, di Cremona, e Aioub Babassi, bresciano di Iseo, entrambi di 20 anni, disoccupati, frequentatori del centro sociale Kavarna a Cremona.

    Gabriele Moroni

    Cremona, 31 marzo 2015 -  Due arresti per la guerriglia urbana che si scatenò a Cremona il pomeriggio del 24 gennaio durante un corteo per chiedere la chiusura di CasaPound. Gli agenti della questura hanno bloccato nella tarda serata di lunedì, nelle rispettive abitazioni, Mattia Croce, di Cremona, e Aioub Babassi, bresciano di Iseo ma residente a Marone,  entrambi di 20 anni, disoccupati, frequentatori del centro sociale Kavarna a Cremona. Gli arresti sono stati chiesti dal sostituto procuratore Fabio Saponara, titolare delle indagini. Pesante il capo d'imputazione contestato nella ordinanza di custodia firmata dal gip Letizia Platè: devastazione e saccheggio. Entrambi hanno partecipato alle devastazioni (fra cui quelle delle banche in via Dante); al cremonese viene contestato anche l'assalto al comando della polizia municipale in piazza della Libertà, dove sarebbe addirittura penetrato.

    Decisive le riprese filmate: i due arrestati sono stati riconosciuti prima che gli antagonisti si incappucciassero e dagli abiti trovati in casa loro, identici a quelli che indossavano quel pomeriggio. "Un lavoro certosino", lo ha definito il questore di Cremona, Vincenzo Rossetto. "La gestione - ha detto il procuratore di Martino - di quanto accadeva è stata buona e ha evitato danni sia alle persone sia al patrimonio artistico della città". In passato i due arrestati hanno avuto guai per partecipazione a manifestazioni non autorizzate, rave party, deturpamento, imbrattamento, invasioni di terreni e edifici, droga, ricettazione, furto. 
    Domani gli interrogatori di garanzia nel carcere di Ca' del Ferro......

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  133. http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/15_marzo_31/devastazioni-cremona-arrestati-due-black-bloc-5864e288-d792-11e4-82ff-02a5d56630ca.shtml


    Milano, 31 marzo 2015

    Devastazioni a Cremona, arrestati due black bloc.

    di Federica Bandirali

    Hanno devastato e distrutto il comando della polizia municipale di Cremona durante la manifestazione nazionale antifascista nella città del Torrazzo il 24 gennaio 2015: due ventenni sono stati arrestati dagli uomini della questura di Cremona con l’accusa di devastazione e saccheggio. Si tratta di un cremonese, Mattia Croce, del centro sociale Kavarna, e di Aioub Babassi, nato ad Iseo e residente a Marone. Entrambi sono già noti alle forze dell’ordine per diversi precedenti penali. Con cartelli stradali divelti e spranghe, hanno distrutto non solo le vetrate del comando ma hanno partecipato anche alla devastazione totale della città, sopratutto delle banche lungo il percorso della manifestazione, in via Dante e viale Trento e Trieste.
    Le forze dell’ordine cremonesi sono risalite ai due analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza interne alla caserma e di quelle disposte lungo il percorso del corteo, che apparentemente doveva essere pacifico per chiedere la chiusura della sede di Casa Pound, ma che di fatto si trasformò in una vera e propria guerriglia urbana, a causa della presenza di centinaia di black bloc. «Le indagini per identificare gli altri responsabili delle devastazioni sono a buon punto» ha detto il questore di Cremona Vincenzo Rossetto. I due si trovano ora nel carcere cremonese di Ca’ del Ferro. Il 2 aprile l’interrogatorio da parte del giudice Letizia Platè.



    COMMENTO:

    oggiarino31 marzo 2015
    Ma perché, visto che si divertono tanto a "fare la guerra", non li mandiamo un po' in prima linea in zone tranquille paragonabili alle nostre città, come per esempio, in Afghanistan, Libano, Libia e via dicendo, a rendersi utili?!! Magari scoprono di avere le stesse pulsioni per quei di giochi!! Quello che è peggio, è che molto probabilmente, questi sono gli stessi che manifestarono per eliminare la naja.

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  134. http://www.lapresse.it/mobile/video/cronaca/cremona-antagonista-ferito-in-scontri-2-in-manette-dopo-guerriglia-in-citta-1.682858




    Cremona, antagonisti: 2 in manette dopo guerriglia in città.

    31 marzo 2015

    La polizia di Cremona ha arrestato due giovani antagonisti legati al csa Dordoni ritenuti responsabili di aver preso parte in prima persona e dolosamente ai disordini e ai danneggiamenti avvenuti il 24 gennaio scorso, in occasione della manifestazione nazionale indetta in città dal centro sociale Dordoni. Durante la manifestazione erano state danneggiate numerose banche e preso d'assalto il comando della polizia locale. 

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  135. http://www.ecodellevalli.tv/cms/171280/cremona-scontri-centri-sociali-e-casapound-un-21enne-bresciano-arrestato-e-in-carcere/



    Martedì, 31 Marzo 2015

    Scontri centri sociali e Casapound, un 21enne bresciano arrestato. E’ in carcere.

    C’è anche un bresciano di 21 anni di origine straniera tra i due arrestati dalla Questura di Cremona per gli scontri del 24 gennaio scorso durante una manifestazione in città organizzata dal centro sociale Dordoni ed in cui i black bloc avevano preso la guida del corteo innescando violenze contro le forze dell’ordine e danneggiando banche e il comando della polizia locale. Il 21enne bresciano che abita sul lago d’Iseo e un coetaneo cremonese, entrambi vicini, secondo gli inquirenti, ai centri sociali locali Kavarna e Dordoni, sono stati condotti in carcere a Cremona.
    Nelle loro case sono stati trovati i vestiti indossati il giorno degli scontri.

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  136. http://www.nuovasocieta.it/primo-piano/cremona-due-arresti-per-il-corteo-antifascista-contro-casapound/


    31 marzo 2015


    Cremona, 2 arresti per il corteo contro CasaPound.


    Con l’accusa di devastazione e saccheggio, sono stati arrestati due giovani antagonisti per gli scontri avvenuti lo scorso 24 gennaio a Cremona, durante una manifestazione incivile.
    Il corteo aveva come obiettivo la assurda richiesta di chiusura della sede locale dei “fascisti del terzo millenio”, così come amano definirsi i militanti di Casapound ma da subito si era dimostrato una occasione di disordini pesanti.
    Durante il percorso le forze dell’ordine avevano impedito di raggiungere l’obiettivo e il pomeriggio era stato caratterizzato da incidenti. Gli inquirenti sono arrivati alle identificazioni attraverso le riprese delle telecamere della polizia municipale. I due, ventunenni, sono uno di Cremona e l’altro del bresciano di origini e cognome straniero. Il sindaco della città lombarda, Gianluca Galimberti, si è detto soddisfatto dell’operazione di polizia che ha assicurato alla giustizia due criminali dei centri sociali Kavarna e Dordoni.

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  137. http://milano.fanpage.it/scontri-a-cremona-due-antagonisti-arrestati-per-devastazione-e-saccheggio/

     31 marzo 2015

    Scontri a Cremona, due antagonisti arrestati per devastazione e saccheggio.......

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  138. http://www.meridiananotizie.it/2015/03/cronaca/assalto-alla-polizia-di-cremona-le-immagini-degli-scontri-due-gli-arrestati/


    Assalto alla Polizia di Cremona.
    Due gli arrestati:
    Mattia CROCE
    Aioub BABASSI
    ventenni antagonisti pregiudicati.

    Roma, 31 marzo 2015 – La Polizia di Stato di Cremona ha arrestato due persone in quanto ritenute responsabili di aver preso parte ai disordini e ai danneggiamenti avvenuti il 24 gennaio a Cremona in occasione della manifestazione indetta dal centro sociale DORDONI come risposta alla presunta aggressione subita la settimana precedente da parte di alcuni militanti di CasaPound.
    In quell’occasione alcuni esponenti del centro sociale DORDONI e di CasaPound, si scontrarono in prossimità dello stadio comunale, dove poco prima si era svolta la partita Cremonese-Mantova, e ne scaturiva una rissa ove un attivista del Dordoni veniva colpito per colpa sua con una spranga di ferro alla testa. A seguito delle ferite riportate, la persona entrava in uno stato di coma dal quale usciva. poco dopo. Conseguentemente veniva indetta una manifestazione dagli antagonisti del Kavarna e del Dordoni che tuttavia non appena iniziata degenerava in quanto obiettivo dei manifestanti si rilevava essere fin da subito la sede di CasaPound presidiata dalle forze di polizia che si vedeva costretta al lancio di lacrimogeni per far fronte ai ripetuti lanci di pietre, bottiglie, fumogeni, bombe carta e anche bottiglie incendiarie. Inoltre nel corso della manifestazione gruppi sparsi di persone prendevano d’assalto, con spranghe, picconi e bastoni, le diverse banche che si trovavano nelle vie vicine distruggendone le vetrine e gli sportelli bancomat. Infine mentre i manifestanti facevano rientro verso la sede del centro sociale o verso i mezzi utilizzati per arrivare in città, un gruppo nutrito di manifestanti si dirigeva verso la sede della Polizia Locale devastandola e arrivando, addirittura, a entrare per lanciare dei petardi e dei fumogeni.
    L’attività d’indagine, tuttora in corso, grazie ai numerosi filmati raccolti e visionati ha permesso di identificare due soggetti gravitanti nell’area antagonista del Kavarna. I due sono stati pertanto riconosciuti e identificati nonostante fossero travisati e nei loro confronti sono stati formulati devastazione e saccheggio. Nel corso delle perquisizioni effettuate al momento della loro cattura, la polizia ha trovato e sequestrato alcuni degli indumenti che i due indossavano al momento del danneggiamento alle banche e alla sede della Polizia Locale. A carico di entrambi figurano diverse segnalazioni amministrative in materia di stupefacenti, oltre che numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, in particolare furto, danneggiamento, deturpamento o imbrattamento di cose altrui ed invasione di terreni, la maggior parte dei quali commessi altresì in concorso fra loro, nell’ambito dello svolgimento di rave party.

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  139. https://it-it.facebook.com/sputtaniamotutti222/posts/1578037045784528

    1 aprile 2015

    Guerriglia a Cremona, arrestati due black bloc per l’assalto alla caserma di polizia.

    http://ow.ly/L3m2C


    Gli agenti della questura di Cremona hanno bloccato Mattia Croce, di Cremona, e Aioub Babassi, bresciano di Iseo, entrambi di 20 anni, disoccupati, responsabili di devastazione e attività sovversiva ed altro per i fatti del 24 gennaio 2015 in occasione di un corteo abusivo sfasciacitta'....





    COMMENTI:

    Giuseppe Ferraresi
    Aioub Babassi....tipico nome bresciano ?!?!?! Siccome le zecche antagoniste sono poche allora altre merdacce le fanno venire dall'africa tribale..!!!!!!


    Massimo Dalmiglio 
    Siccome in nord africa finiscono a mazzate,quelle vere, vengono a rompere i coglioni in Italia .



    Riccardo Tosi 
    fategli un culo così e mandateli ai lavori forzati che non hanno lavorato mai in vita loro i due stronzi

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  140. http://www.cremonaoggi.it/2015/04/11/dordoni-casa-pound-guido-taietti-va-ai-domiciliari/#more


    Domenica 12 Aprile, 2015


    Dordoni-Casa Pound, Guido Taietti va ai domiciliari.

    11 aprile, 2015  


    Va ai domiciliari Guido Taietti, esponente di Casa Pound Cremona arrestato (e finito inizialmente in carcere) con l’accusa di tentato omicidio (oltre che di rissa) per quanto accaduto a Emilio Visigalli, l’attivista del centro sociale Dordoni ferito durante lo scontro del 18 gennaio in via Mantova.Taietti, difeso dall’avvocato Marcello Lattari, esce dal carcere dopo l’interrogatorio di garanzia di ieri..........

     

    - Non parlano i due del Dordoni in cella. L’avvocato: ‘Valutiamo con calma gli atti’....

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  141. BIRZI A 58 ANNI VA A FARE LE AGGRESSIONI TEPPISTICHE E FA DA ISTRUTTORE ADEGUATO A GIOVANI CHE CREDONO DI ESSERE NEL GIUSTO A VEDERE UN MATUSA DELINQUERE SERENAMENTE..



    Dom 12 Aprile, 2015


    Non parlano i due del Dordoni in cella.
    L’avvocato: ‘Valutiamo con calma gli atti’.


    I due esponenti del centro sociale Dordoni accusati di rissa aggravata per lo scontro del 18 gennaio con Casa Paound e finiti in carcere a Cà del Ferro si sono avvalsi della facoltà di non rispondere nello interrogatorio di garanzia sabato mattina. Sia il 21enne Michele Arena che il 58enne Alberto Birzi sono difesi dall’avvocato Sergio Pezzucchi di Brescia. “Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere – spiega il legale -, vediamo con calma gli atti e valuteremo la possibilità di essere sentiti in un momento successivo”.

    RispondiElimina
  142. http://www.cremonaoggi.it/2015/04/10/visigalli-meditava-vendetta-se-esco-galli-ha-finito-di-vivere/#more



    Visigalli meditava vendetta: ‘Se esco Galli ha finito di vivere’.

    10 aprile, 2015  

    “Quel Galli lo lascio senza denti per tutta la vita…che passi anche fino a 90 anni…quel Galli deve veramente augurarsi che io sia all’ospedale il più a lungo possibile…perché quando esco lui ha finito di vivere…lui non si rende conto…servirà la Digos…serve…al c…lui e la famiglia 24 ore al giorno…oh! oh! oh!…un atto…un momento di qua lo trovo, va !”. Emilio Visigalli, attivista del centro sociale Dordoni, meditava vendetta contro Gianluca Galli. Lo rivela l’intercettazione ambientale degli inquirenti che nella stanza da letto dell’ospedale dov’era ricoverato avevano piazzato una cimice. L’intercettazione risale alle 17,52 del 3 marzo scorso. Galli è in stanza che consuma la cena con la moglie.

    Non è la sola intercettazione contenuta nelle 70 pagine dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Pierpaolo Beluzzi su richiesta del pm Laura Patelli. L’inchiesta, infatti, si basa anche sulle numerose intercettazioni che iniziano già all’indomani dell’aggressione del 18 gennaio. Alle 20,50 del 19 gennaio è il gip Guido Salvini a convalidare il decreto con cui il pm Patelli dispone in via d’urgenza l’intercettazione delle utenze telefoniche di alcuni indagati.

    Scrive Salvini: “lo svolgimento di ogni possibile attività investigativa risulta necessaria in ragione delle conseguenze dell’episodio di violenza ‘politica’ che per gravità non ha precedenti in questa città e anche alla luce di possibili e forse imminenti azioni di ‘ritorsione’ che, come emerso da fonti info investigative, starebbero programmando appartenenti ai movimenti di estrema sinistra, sia radicati presso questo capoluogo, e cioè il centro sociale Dordoni e il centro anarchico Kavarna, sia a livello nazionale”.

    Le intercettazioni denunceranno anche “un clima di tensione”, come scrive il gip Beluzzi nell’ordinanza dove si fa riferimento ad un fatto accaduto il 17 gennaio, quando un frequentatore del Dordoni era stato aggredito solo perché amico di Gianluca Galli, leader di Casa Pound. Racconta di essere stato colpito verso le 20,30 due volte al volto da un soggetto vestito di nero al di fuori di un locale in presenza di altri. Dopo essere caduto a terra, si riprende ed insegue l’assalitore fino a che si rifugia al Dordoni. Gli inquirenti indagano per risalire all’aggressore. E anche stavolta la risposta arriva dalle intercettazioni. E’ il 24 febbraio: i poliziotti ascoltano la telefonata tra Emilio Visigalli e un 33enne inizialmente indagato. Quest’ultimo: “Beh, hai tempo anche per pensarci su, nel senso…”. E  Visigalli: “Tieni presente che comunque nei giorni precedenti ….c’era stata la questione di… di… Are”.

    “Dall’intercettazione in corso”, osserva Beluzzi, “è emerso come l’azione di aggressione, repentina, seguita da precipitosa fuga, sia stata posta in essere molto probabilmente dall’Arena Michele che si era rifugiato all’interno del Dordoni, ‘portandosi di fatto dietro i propri inseguitori’”...............

    Sara Pizzorni

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  143. http://www.laprovinciacr.it/news/cronaca/113907/Pugno-in-faccia-e-via-la.html


    Pugno in faccia e via la borsa, la Lega: 'Stop ai clandestini'.
    Dopo l'aggressione di uno straniero a Elisa Mangili tanta solidarietà alla mamma 38enne, ma anche tanta rabbia; i lumbard attaccano: 'Il sindaco deve dimettersi se non è in grado di garantire la sicurezza dei cittadini'.

    Elisa Mangili


    CREMONA - "Freno ai flussi migratori incontrollati dei clandestini", "il sindaco Galimberti si deve dimettere". Le due frasi sintetizzano il duro attacco della Lega Nord dopo l'aggressione di cui è rimasta vittima Elisa Mangili, la mamma di 38 anni colpita con un pugno da uno straniero che le ha rubato la borsa. L'episodio, tra l'altro, ha scatenato una serie di reazioni e commenti in larga parte espressi sui social network.
     
    "Nostro malgrado, ci troviamo a commentare l’ennesimo episodio di cronaca violenta ai danni di una donna cremonese, per di più in centro cittadino. Ribadiamo - sostengono i lumbard - che finché non si fermeranno i flussi migratori incontrollati dei clandestini che arrivano nel nostro Paese e che servono solo ad arricchire le cooperative rosse che gestiscono questo business, perché di questo si tratta, ci troveremo altre volte a condannare questi fatti, sperando che non siano anche più gravi. Le 'risorse che dobbiamo importare' non sono qui per lavoro con la famiglia, nemmeno per motivi di persecuzione: solo due clandestini su 10 dopo due anni dalla richiesta di asilo politico riusciranno ad ottenerla. Due anni che nel frattempo trascorreranno a nostre spese, milioni di euro, con vitto, alloggio, spese sanitarie e sociali completamente a nostro carico. Non possono lavorare, ma notiamo, molti chiedono comunque la questua, scippano, rubano e delinquono. Lo fanno nel Paese che garantisce loro 'l’impunità': l’Italia… Soldi, che in qualsiasi Paese normale, potrebbero essere utilizzati per aiutare i cittadini in enorme difficoltà economica. In questa faccenda il sindaco è in parte responsabile, perché non garantisce nemmeno le più elementari norme di sicurezza in città, che ricordiamo sono sotto la sua responsabilità. Mi giungono voci di continue aggressioni soprattutto a donne e anziani, le persone più indifese, da parte di extracomunitari e zingari, che ormai non sono nemmeno più denunciate. I cittadini non credono più alle istituzioni e hanno paura a circolare anche in centro ad orari normali. Sindaco Galimberti, lei si deve impegnare per garantire la sicurezza ai cittadini che l’hanno eletta altrimenti pensiamo che sia giusto che i cremonesi si difendano da soli. Perché i soldi attribuiti ai clandestini e al loro mantenimento non sono utilizzati invece per fornire risorse materiali alle Forze dell’Ordine? Perché non sono istituite delle ronde miste Forze dell’Ordine e Esercito, in determinate ore e luoghi? Si possono anche attribuire mansioni amministrative ai civili nella sede della Polizia Municipale, liberando così vigili per le strade. E’ possibile farlo o è così difficile? Altrimenti prenda atto della sua incapacità a gestire la situazione e si dimetta".

     




    COMMENTI 

    moroni@fastpiu.it
    E il sindaco in questi giorni ha dichiarato che Cremona e' ora che torni una città d'accoglienza integrazione . Secondo me lui vive sulla luna

    moroni@fastpiu.it
    Basta immigrati ma basta anche preti che con quel finto buonismo accolgono tutti e poi li trovi in giro per la città a elemosinare.non sei in grado di mantenersi torni a casa tua. Sarebbe cosa buona e giusta tanto per stare in tema.

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  144. http://www.laprovinciacr.it/news/cronaca/51093/Allarme-accattoni-in-citta.html


    Allarme accattoni in città.
    Don Pezzetti (Caritas): "Non dategli soldi, fate la carità alle parrocchie che conoscono le storie di chi ha bisogno"


    Cresce l’allarme accattoni in città dove sono sempre più numerosi i questuanti davanti alle chiese, San Siro e San Luca in modo particolare. Insistenti, a volte offensivi nei confronti delle persone che sono costrette a chiamare i vigili urbani: sono i ‘poveri’ che chiedono l’elemosina davanti alle chiese. Addirittura in qualche caso entrano anche in cattedrale e disturbano chi sta pregando. 
    Sono giovani donne, con bambini, ma anche uomini a Cremona da molto tempo. Don Pezzetti, direttore della Caritas, interviene: «Non dategli soldi, fate la carità alle parrocchie che conoscono le storie di chi ha bisogno.

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