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giovedì 29 maggio 2014

Roma, CasaPound: i cittadini di Settecamini hanno vinto, il centro rifugiati non si farà

Roma, CasaPound: i cittadini di Settecamini hanno vinto, il centro rifugiati non si farà

Roma, 29 mag - “Importante vittoria dei residenti della borgata di Settecamini, a Roma: dopo mesi di mobilitazione e manifestazioni, a cui CasaPound Italia ha partecipato attivamente sin da subito, l'amministrazione di Roma Capitale ha finalmente deciso si ascoltare i cittadini e sospendere definitivamente l'apertura del centro di accoglienza per immigrati e rifugiati politici nel quartiere”. Lo afferma Mauro Antonini, responsabile del IV Municipo per Cpi, che aggiunge: “La delibera dell'assessore alle Politiche Sociali, Rita Cutini, riconosce in maniera chiara e definitiva che le proteste del quartiere erano fondate e basate su dati oggettivi. Si reputa infatti 'non idonea' l'apertura del centro in quanto sarebbero 'difficilmente realizzabili i progetti di inclusione ed integrazione sociale' degli immigrati. In sostanza – continua la nota, citando ancora il documento dell'assessore – la 'attenta analisi della situazione socio-ambientale' operata dal comune arriva alle stesse conclusioni a cui la cittadinanza era giunta immediatamente, e cioè che aprire un centro profughi in un quartiere già degradato e colpevolmente abbandonato dalle ultime amministrazioni non avrebbe svolto alcuna funzione sociale o umanitaria, ma avrebbe in compenso creato le basi per una situazione esplosiva”. Antonini conclude plaudendo alla “comunità di Settecamini, che ha saputo incanalare la propria sacrosanta rabbia in manifestazioni composte e costruttive, arrivando infine a conseguire l'obbiettivo designato. Ora che il Campidoglio si è ricordato che esiste questo quartiere, speriamo che la riqualifica della borgata lasciata per troppi anni a se stessa continui, altrimenti i cittadini scenderanno di nuovo in piazza e CasaPound con loro”.


mercoledì 28 maggio 2014

Amministrative: CasaPound, risultato di tutto rispetto, sempre più radicati sul territorio

Amministrative: CasaPound, risultato di tutto rispetto, sempre più radicati sul territorio

Iannone: cinque consiglieri eletti, Lazio si conferma roccaforte ma consenso si allarga

Roma, 27 maggio - "Un risultato di tutto rispetto, che conferma la nostra costante crescita e il sempre maggiore radicamento sul territorio di CasaPound Italia, non solo nelle 'roccaforti' storiche del Lazio, ma anche in realtà difficili, storicamente 'rosse', come Terni, città operaia da sempre feudo del Pd e dell'ultrasinistra, o nella lombarda Cremona, dove il gruppo di Cpi si è costituito da nemmeno un anno. Questo senza contare i cinque eletti in liste civiche''. Così il leader di CasaPound Italia, Gianluca Iannone, commenta i risultati delle amministrative che hanno visto scendere in campo CasaPound con il proprio simbolo in sei Comuni e con candidati all'interno di liste civiche in altri otto.

In particolare, aggiunge Iannone, "quanto ai capoluoghi di provincia, a Terni la lista con il simbolo della tartaruga frecciata ha raggiunto lo 0,88%, a Cremona lo 0,84. Ottimo il risultato a Novate Milanese, dove CasaPound Italia ha raggiunto il 2,42%. Ma è soprattutto il Lazio a premiare Cpi, che, in provincia di Roma, spunta il 9,9% a Sant'Oreste, il 2% ad Anagni in provincia di Frosinone e in provincia di Viterbo raggiunge il 2,63% a Civita Castellana. Cinque i consiglieri eletti in liste civiche: Simone Fabrizio a Garbagnate Monastero (Lecco), Bruno Buccelletti a Castiglion Fiorentino (Arezzo), Francesco Benedetti a Castelfranco Piandiscò (Arezzo) , Francesco Tricomi a Foiano della Chiana (Arezzo) e Marco Taurone a Cave (Roma)".



martedì 27 maggio 2014

sabato 24 maggio 2014

Da Terni a Cremona, ecco i comuni in cui troverete il simbolo di CasaPound

Questa domenica, CasaPound sarà presente con una propria lista e candidato sindaco in 6 comuni italiani.

Ecco dove potrete barrare il simbolo della tartaruga frecciata

Terni , lista CasaPound Italia, candidato sindaco Piergiorgio Bonomi

Cremona, lista CasaPound Italia, candidato sindaco Gianluca Galli

Anagni, lista CasaPound Italia, candidato sindaco Valeriano Tasca

Civita Castellana, lista CasaPound Italia, candidato sindaco Alberto Mereu

Novate Milanese, lista CasaPound Italia, candidato sindaco Angela De Rosa

Sant'Oreste, lista CasaPound Italia, candidato sindaco Andrea Miscia


Genova: giardini di Viale Benedetto XV abbandonati dal Comune causa crisi, li ripulisce CasaPound

Genova: giardini di Viale Benedetto XV abbandonati dal Comune causa crisi, li ripulisce CasaPound Italia

Genova, 24 maggio – Tornano a ‘nuova vita’ i giardini di Viale Benedetto XV, a Genova grazie ai volontari di CasaPound Italia, che questa mattina, armati di scope e rastrelli, hanno ripulito il parco, abbandonato dall’amministrazione a causa della mancanza di fondi. Complici i tagli del Comune, infatti, i giardini versavano in uno stato di incuria e degrado più volte denunciato dai residenti.

‘’Gli abitanti del quartiere avevano in diverse occasioni segnalato la situazione alle autorità competenti, senza però avere risposte concrete, viste anche le decurtazioni di spesa destinate al verde pubblico decise dal Comune – sottolinea Cpi in una nota. Oggi però i giardini tornano a nuova vita, grazie all’impegno dei militanti di CasaPound Liguria, che hanno falciato l'erba, ormai molto alta, e ripulito le aiuole e gli spazi dei giochi per bambini, restituendo quest'angolo di verde alla città’’.




giovedì 22 maggio 2014

Centro Immigrati Feroleto (CZ), Gianturco (CasaPound): Struttura ottimale, ma investire i soldi per italiani

Lamezia, 22 Mag. Questa mattina, con una delegazione di CasaPound e la troupe televisiva di ST Television, ci siamo recati presso il Centro immigrati di Feroleto (CZ) per controllare lo stato della struttura dove sono presenti 120 immigrati clandestini richiedenti Asilo Politico. Le amministrazioni locali sono assenti rispetto al controllo di questo fenomeno di massa, così abbiamo deciso di effettuare queste verifiche. Abbiamo controllato le condizioni igieniche sanitarie, di sicurezza della struttura e che realmente tutti abbiano diritto allo Status di Rifugiato.

La struttura ci è sembrata ottimale, con molti confort come i condizionatori d'aria, ma qualche immigrato si è lamentato con noi dell’assenza di soldi contanti, abbigliamento, e prodotti per l'igiene personale.

Tutti i circa 120 immigrati che vivono nella struttura, abbiamo accertato essere Rifugiati Politici provenienti principalmente da Nigeria, Senegal e Mali, arrivati da clandestini partendo dalla Libia attraversando il Mar Mediterraneo. Per mantenere questi immigrati il Governo italiano, spende 30€ al giorno, ma in questo periodo di profonda crisi politica, umana ed economica, la priorità dello Stato, secondo noi, dovrebbe essere rivolta ai cittadini italiani. Conti alla mano, questa piccola struttura costa alla collettività più di 110mila€ al mese, mentre decine e decine di famiglie lametine vivono quotidianamente in difficoltà economica. Se a questa somma, aggiungiamo l'operazione Mare Nostrvm, che aiuta gli scafisti a portare in Italia migliaia d’immigrati clandestini, e che ci costa 10milioni di € al mese, ci rendiamo facilmente conto come i nostri politici siano scollegati dalla realtà.

Ci sembra davvero demenziale, che il Presidente del consiglio Renzi, si vanti tanto di aver aumentato lo stipendio ad una minima parte di italiani di circa 80€ mentre a migliaia di immigrati si spendono circa 900€ al mese per il loro mantenimento sul nostro territorio. Si tratta di un’assurda sproporzione.
Bisogna fermare i flussi migratori, dire basta all’operazione Mare Nostrvm, e investire queste somme nell'aiuto delle famiglie italiane, abolendo inoltre ilTrattato di Dublino, che prevede che l’asilo politico del rifugiato sia a carico esclusivamente dalla nazione in cui sbarca il clandestino. L’Unione Europea è diventata una macchina burocratica infernale, dalla quale bisogna uscire immediatamente.

Mimmo Gianturco
CasaPound Italia

Info: 393 / 55 61 594
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casapoundlamezia@gmail.com

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mercoledì 21 maggio 2014

Venner, striscioni di CasaPound in 50 città in onore dello scrittore dal “cuore ribelle"

Roma, 21 mag - “Onore a Dominique Venner, cuore ribelle’’. Questa la scritta sugli striscioni affissi in una cinquantina di città italiane dai militanti di CasaPound Italia per ricordare lo storico francese che si è dato volontariamente la morte il 21 maggio di un anno fa a Notre Dame, a Parigi. La figura dello scrittore verrà peraltro commemorata stasera nella sede romana di Cpi, in via Napoleone III numero 8, alle 21, grazie ai ricordi personali di Fabrice, l'uomo scelto da Venner come testimone nel momento del suo estremo sacrificio, compiuto per svegliare gli europei dal sonno della decadenza.

Palermo
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Aosta
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Ascoli Piceno
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Bari
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Avezzano
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Cagliari
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Castelli Romani
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Cave
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Circolo Futurista
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Genova
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Savona
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Fermo
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Foggia
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Foligno
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Forlì
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Frosinone
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Napoli 1
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Napoli 2
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Nettuno
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Palermo
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Portoguaro
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Rieti
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Salerno
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Sassari
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Siena
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Viterbo
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Milano
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Novara
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Arezzo
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Avellino
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Barletta
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Bergamo
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Bologna
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Brescia
Brescia

Brescia
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Lamezia
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Lecce
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Lecco
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Macerata
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Ostia
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Padova
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Parma
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Pescara
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Pordenone
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Cremona
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Prato
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Riva del Garda
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San Benedetto del Tronto
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Senigallia
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Tivoli
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Todi
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Torino
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Udine
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Val Vibrata
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Varese
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Bra
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Cuneo
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L'Aquila
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Venzone
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Voghera
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Roma West Side
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Latina
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Palermo
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Palermo
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Palermo
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Roma Centro
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Trento
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Formia
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Chieti
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Bolzano
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Tolentino
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