domenica 7 dicembre 2014

Immigrati: CasaPound in piazza con i residenti di Casalotti (Roma), il Centro Enea va chiuso

Immigrati: CasaPound in piazza con i residenti di Casalotti, il Centro Enea va chiuso

Roma, 6 dicembre - C'era anche CasaPound Italia in piazza a Roma con i residenti di Casalotti per chiedere la chiusura del Centro Enea, una struttura che ospita centinaia di immigrati e che ha portato degrado e disagi nel quartiere a fronte di una spesa per il Comune di Roma di 4 milioni di euro solo nell'ultimo anno.

Tra Tricolori, striscioni come "il centro Enea? No grazie" e "Alcuni italiani non si arrendono" e slogan come "il centro d'accoglienza non lo voglio", centinaia di residenti di Casalotti hanno partecipato alla fiaccolata promossa dal comitato Fenix 13 con il sostegno di CasaPound a piazza Ormea, chiedendo ancora una volta a gran voce che la struttura venga chiusa e che lo stabile e i fondi spesi per mantenere il centro vengano invece restituiti al quartiere e ai suoi cittadini.

"Le periferie non sono le discariche d'Italia, non sono terre di nessuno da lasciare in balia delle 'mafie capitali'. Gli italiani si stanno riprendendo le strade, i quartieri, stanno imparando a scendere in piazza insieme, sotto il tricolore, e a non farsi più ingannare da posticce divisioni ideologiche che fanno comodo solo a chi li vuole addormentati - ha detto il vicepresidente di CasaPound Italia Simone Di Stefano - E se i vari Renzi e Marino ancora una volta si fossero 'distratti' e non avessero capito cosa sta accadendo intorno a loro, nel mondo reale, distante mille miglia dal mondo virtuale della politica da salotto, o da quello criminale della politica degli affari, penseranno gli italiani a ricordarglielo, come stanno facendo stasera i residenti di Casalotti".




39 commenti:

  1. Di Stefano in piazza a Roma per appoggiare e condividere una lecita ed energica protesta di cittadini schifati dalla mafia degli appalti
    .Non twittate dal salotto di casa ma presenza fisica col megafono a spiegare a tutti le ragioni del SIT-IN.
    Ormai è stato accertato che la finta accoglienza nasconde sordidi traffici finanziari mafiosa.
    La gente comune dice


    B A S T A

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  2. Vanno chiusi tutti questi centri e rimessi sui barconi i clandestini in massima parte mussulmani terroristi.
    Con loro vanno cacciati dall'Italia i corrotti di PD-SEL......

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  3. OZZIMO DANIELE
    CORATTI MIRKO
    PATANÈ EUGENIO
    MELILLI FABIO
    CAMPANA MICAELA
    MARRONI UMBERTO
    BUBBICO FILIPPO
    GASBARRA ENRICO

    Alcuni dei nomi di politici della sinistra italiana i cui nomi appaiono a vario titolo nelle carte dell'inchiesta.
    Fatta salva la responsabilità penale da accertare da parte della magistratura mi limito a dire che politicamente sono da bocciare e da allontanare dalla politica per contiguità in vicende scabrose.

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  4. È dal 1917 che il PCI-PD delinque e parassita il popolo italiano mafiosamente.

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  5. Cosa Nostra a Roma.....

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  6. Una vergogna e uno schifo che invece non sconvolge il POPOLO VIOLA. ....e cioè GIROTONDINI all'epoca capitanati da Dario Fo e da Nanni Moretti- Roberto Benigni- Roberto Saviano e compagnia delinquendo che invece adesso sono LATITANTI. ..!!!!...prrrrrrr. ....
    Evidente costoro hanno le mani in pasta nel business mafioso ed inoltre in queste ultime ore in TV hanno detto che nello sporco affare dei centri C.A.R.A. ed altri centri di accoglienza clandestini e campi sosta degli zingari ci sono coinvolti decine e decine di parenti ed amici sodali degli inquisiti a cui sono stati intestati conti cifrati in Svizzera ove sono stati depositati le tangenti che un noto spallone portava oltreconfine.
    Spunta fuori dalle carte processuali il nome di Marino e Veltroni che annunciano querele.
    Prepariamo camion di LETAME per lanciarlo addosso a quei mascalzoni.
    CPI collettore non di tangenti ma di consensi legali e sempre più numerosi.
    Finalmente cade il preconcetto inculcato nelle masse di una CPI violenta ed antidemocratica e l'accoglienza festosa e fiduciosa negli ultimi SIT-IN ne è la dimostrazione.
    Scaldiamo i muscoli per i prossimi appuntamenti.
    Chiudere questi centri di un malaffare gestito dal PD è un imperativo e un dovere nei confronti degli interessi nostrani calpestati da malfattori.

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  7. Diciamo che l'idea di aprire e gestire tramite Coop rosse sia accoglienza clandestini sia campi rom nasce all'epoca dei sindaci Veltroni e Rutelli e il MAGNA MAGNA iniziò subito senza ritegno né freni inibitori.
    Inoltre queste attività criminalmafiose hanno riguardato tante altre attività e servizi comunali e quindi il comune di Roma era ed è governato dalla MAFIA COMUNISTA.

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  8. E pensare che il Luca ODEVAINE faceva i suoi sporchi affari tramite una sua Fondazione chiamata ""INTEGRA-AZIONE "" che ha come finalità """"diritti solidarietà e legalità"""
    Presa in giro madornale ed infatti i denari rubati alla collettività sono stati dal suddetto guadagnati con tale facilità e quantità da sorriderci sopra......mentre noi gente perbene ravaniamo nei cassonetti degli scarti alimentari sistemati davanti ai mercati rionali.

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  9. UNA VERGOGNA MONDIALE CHE NEMMENO AL CAPONE AI SUOI TEMPI È STATO CAPACE DI TANTO.
    CRIMINALI DI PROFESSIONE E POLITICI CORROTTI TUTTI SOLIDAMENTE SENZA FAMIGLIA SOCIALE MA SOLTANTO MAFIOSA.

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  10. CPI capace di interpretare il comune senso di giustizia e di diritti calpestati....

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  11. La protesta del COMITATO FENIX 13 è SACROSANTA.
    Appoggiata da CPI è VINCENTE. ..!!!!!!

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  12. SONO SOLIDALE COI RESIDENTI DI CASALOTTI CHE SONO OFFESI DA UN CENTRO CLANDESTINI CHE È RICETTACOLO DI CRIMINALITA' E DEGRADO NEL QUARTIERE.
    CHIUDERLO IMMEDIATAMENTE E COLLOCARE GLI OSPITI A CASA DEI POLITICI CHE LI VOGLIONO IN ITALIA ED A LORO SPESE CHIARAMENTE...!!!!!

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  13. Ecco i posti di lavoro promessi da sempre di comunisti e cioè inutili,a carico della collettività e fonte di guadagni della BANDA MAFIOSA.
    L'attività delle Coop rosse coinvolge a livello nazionale migliaia di parassiti stipendiati per non fare nulla di utile per la collettività ed in piu finalizzata a illeciti guadagni di pochi.

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  14. SIMONE DI STEFANO

    Sindaco di Roma

    Subito.....

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  15. Solo il popolo di sua volontà può fermare queste porcherie mafiose.
    Grazie a CPI che ce lo fa sapere.

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  16. A Casapound sono talenti animati da vero spirito di servizio sociale.
    Premio alla Italianità senza dubbio.
    Non se ne può più con questi centri di delinquenza.

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  17. Casapound forza politica e sociale di governo sola capace di rispondere PRESENTE alla richiesta di aiuto dei cittadini.
    Non ci facciamo fregare da M5S che sotto sotto sta con Sel e PD e come a Parma con Pizzarotti frega i cittadini con provvedimenti pro -zingari e pro - clandestini irregolari.
    Solo Casapound predica e razzola allo stesso modo senza fregare nessun elettore con promesse non mantenute.
    Viva Casapound. ...

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  18. La riscossa si vede e si diffonde ovunque e grazie a CPI e Lega nord che organizzano le proteste giuste e fattive.

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  19. Nelle cooperative che gestiscono i centri lavorano a livello nazionale migliaia di impiegati ed operai che sono sottopagati e maltrattati come schiavi e il PD che lo sa se ne frega poiché il guadagno mafioso immenso li fa sorridere.
    La riforma del lavoro renderà le condizioni degli italiani al pari di quelli cinesi eppure di fatto la triplice sindacale ha appoggiato Renzi in questo massacro.
    E oggi Pizzarotti da Parma frega i suoi elettori con discordi politici vermiferi....ancora addossa la responsabilità di questa crisi nazionale ai MARZIANI.

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  20. C'è sempre Casapound ad aiutare chi ne ha bisogno.....

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  21. Sì vada a rivoltare per scegliere il nuovo sindaco ed una giunta di ONESTI..
    Si chiuda questo centro di corruzione e di malaffare politico e di degrado sociale per gli abitanti di CASALOTTI a Roma.

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  22. CON PRECEDENZA AGLI ITALIANI ED AI NOSTRI BISOGNI....

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  23. Ogni anno i comuni italiani ricevono dallo Stato centrale miliardi di euro per le necessità sociali degli abitanti e una bella fetta di questo flusso di trasferimenti viene gestito in modo clientelare e illegale dai sindaci che sono riuniti nell'ANCI e in massima parte al servizio degli affari sporchi delle Coop rosse.
    La gestione dei centri di accoglienza appartiene alla galassia del business tipo quello gestito dall''estremista comunista Salvatore BUZZI.

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  24. Il Centro Enea deve rimanere aperto ma si devono mandare via i clandestini con le coop ladrone ed installare servizi per gli Italiani da gestire con appalti pubblici supertrasparenti dato che ci sono i soldi e il bisogno nostro non manca.. (centri x anziani/asili /condotte mediche/uffici collocamento x italiani/strutture sportive x giovani).
    I nostri bambini dietro allo straniero e in molte situazioni lasciati fuori da asili e contributi alle famiglie non abbienti nostrane...questo è intollerabile che continui a succedere..!!!!!!!
    I piddini si strappavano i capelli nel sapere tanta carne fresca al di là del mediterraneo e pertanto tramite Buzzi e con l'aiuto involontario (???) di Alfano e di Papa Francesco si sono industriati , e come , per fare giungere centinaia di migliaia di disperati o terroristi ma comunque mezzo pratico per fottere finanziamenti pubblici e portarseli in Svizzera...

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    1. CONDIVIDO IN PIENO LA PROPOSTA DI ADIBIRE IL CENTRO "E.N.E.A." DI ROMA CASALOTTI A CENTRO SERVIZI PER GLI ITALIANI E PER GLI STRANIERI RESIDENTI ED ONESTI E VERAMENTE INTEGRATI.

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  25. A noi ci fanno combattere coi clandestini e quei zingari delinquenti e brucia copertoni e loro si pappavano questo e l'altro mondo di miliardi di euro in 20 anni e più che dura questa attività mafiosa.
    Mi piacerebbe sapere come mai l'ex Camerata Gianni Alemanno possa essersi fatto coinvolgere in questa attività criminale.???????

    Sono rimasto basito nel sentire l'altra sera proprio Alemanno a ""VIRUS"" su Rai2 difendere il Casamonica pregiudicato ed a domanda rispondeva :Il Casamonica è un povero disgraziato????????
    Uno che vive in una casa da ricchi alla Romanina a Roma e fa da MEDIATORE CULTURALE a 20.000 euro /mese.??????
    Un Alemanno schifato del comportamento indegno di Gianfranco Fini pupillo di Giorgio
    Almirante e che poi si comporta in quel modo dopo avere avuto un voto politico importante e datogli col cuore in mano da tanti elettori di Destra pieni di speranza e belle aspettative.
    Non ho ancora capito bene se Alemanno si sia fatto corrompere da bustarelline ormai diventate COSA NORMALE da Rutelli (1993) in poi.
    Corruzione assunta a normale attività politica.
    Io voglio illudermi che Alemanno abbia subito minacce fisiche da quei killer mafiosi ed abbia abbozzato.
    Ma per 5 anni come si fa a sottostare a questa gentaglia senza avere la possibilità di denunciare alla Polizia eventuali minacce mafiose.??????

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  26. Gli affari sporchi in ""Roma Capitale"" spaziavano dai profughi ai campi rom,dalla gestione delle aree verdi ai rifiuti,dalle mense scolastiche ai bus pubblici.
    Non si facevano mancare nulla questi INTEGERRIMI MAFIOSI

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  27. A Largo Ormea i militanti di CPI hanno dato il meglio di loro stessi testimoniando il malessere degli abitanti di Roma.
    Marino ritorni a Genova che con la sua attuale giunta ha fatto solo MALE MALE MALE MALE MALE MALE.

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  28. via il centro enea, facciamo una scuola superiore al top del quartiere, visto che manca, ed esempio per la citta

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    1. Ottima idea e spero si realizzi.

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  29. Questo Centro ENEA esiste a Roma dal 2007 sindaco Veltroni con lo scopo di assistere gli immigrati regolari in Italia.
    È gestito dalla Arciconfraternita del SS.Sacramento e di S.Triforio su autorizzazione di Comune di Roma e Ministero dell'interno e sostegno U.E.-
    Questa ONLUS è una di quelle coinvolte nella inchiesta penale in atto e guidata da tale Tiziano ZUCCOLI socio in malaffare con il Buzzi.
    Mentre il Buzzi risulta indagato in arresto,lo Zuccoli non risulta nemmeno indagato anche se ci sono delle telefonate intercettate in cui il Buzzi e lo Zuccoli parlano della loro spartizione del business malavitoso.. ...potenza della preghiera cattolica.!!!!!!!!
    Motivo in più per chiedere la chiusura del centro di malaffare ENEA a Roma-CASALOTTI
    I cittadini che hanno protestato dovrebbero circondare il centro e bloccare il malaffare che si svolgerà 8 anni sulla loro pelle e con le loro tasse.

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    1. Infatti nasce per finalità di aiuto agli immigrati regolari ma velocemente diventa una centrale di malaffare con accoglienza di clandestini finti richiedenti asilo politico.
      Fatta la legge trovato l'inganno e così i cattocomunisti sono riusciti a portare a casa dei bei contratti con soldi pubblici a gogo' fottendo i creduloni filopiddini giovani che in queste ore sono stati riuniti da Renzie a Testaccio a Roma nell'ennesimo inutile Cantiere finto culturale ma vero malaffare politico per il futuro.
      Nonostante la buona volontà degli inquirenti sono sicuro che già è in atto dall'alto dei 7 Colli romani un lavorio di annacquamento della indagine per tirare fuori dalla galera i più compromessi e far sparire dai giornali i nomi dei giovani turchi piddini meno inguaiati.
      Infatti sui giornali sono 2 giorni che è stata messa la mordacchia su eventuali nomi di indagati.
      I giornali sono in possesso di migliaia di pagine relative alla inchiesta penale ma c'è meno grinta e meraviglia.In piu' il Renzie ha dato disposizione di parlare bene di Marino e di Giuliano POLETTI attuale ministro del Lavoro ma alla epoca presidente di lega - cooperative nonché di ripetere all'infinito che il malaffare sarebbe iniziato con Alemanno nonostante risalga invece al 1993 con Rutelli cicciobello.

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  30. Una casa di appuntamenti per prostituzione della propria dignità.
    Centro ENEA fa schifo perché si esercita dentro il malaffare.

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  31. Purtroppo nel centro mafioso ENEA lavorano tanti indegni italiani traditori della Patria.

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  32. http://www.centroenea.it/servizi/gestore.html

    Basta visitare il sito sopra indicato per scoprire tante cose istruttive su quello che succede nella struttura di CASALOTTI a Roma gestito da una Coop chiesa cattolica. ...in totale disprezzo dei nostri bisogni tutti riservati agli stranieri mai integrati e tantissimi invece delinquenti e terroristi islamici pronti a fare attentati contro gli Italiani.

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  33. Un centro di delinquenti fottuti

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    1. Il Centro Enea è gestito da una Coop della confraternita SS. Sacramento e S.Trifone il cui amministratore è colluso con Buzzi. .
      Leggere articolo successivo per approfondimento:


      www.osservatorelaziale.it

      Pubblicato: 09/12/2014 16:49:00

      MAFIA CAPITALE: IL CARDINALE VALLINI VIETA NUOVE CONVENZIONI CON ENTI PUBBLICI ALL'ARCICONFRATERNITA

      Il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro esercita poteri di accertamento nei confronti del Comune di Roma

      Roma - Il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, ha delegato il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, a esercitare i poteri di accesso e di accertamento nei confronti del Comune di Roma a seguito dell'inchiesta su Mafia Capitale.
       Intanto, sono in corso da questa mattina, in un'aula del tribunale di Roma, gli interrogatori di garanzia degli indagati finiti agli arresti domiciliari. Tra oggi e domani, davanti al gip Flavia Costantini dovranno comparire Rossana Calistri, Franco Cancelli, Patrizia Caracuzzi, Raniero Lucci, Sergio Menichelli, Marco Placidi, Emanuela Salvatori e Mario Schina arrestati, a seconda delle posizioni, per reati che vanno dalla turbativa d'asta alla rivelazione del segreto d'ufficio, alla corruzione aggravata. Per il vice presidente del Consiglio superiore della magistratura, Giovanni Legnini, "I carabinieri e la magistratura, a Roma hanno fatto uno straordinario lavoro smantellando la cupola criminale e un sistema di malaffare che ha corroso la societa', l'economia romana e del Paese, considerato che Roma e' la capitale d'Italia". La diocesi di Roma smentisce la sua implicazione nell'inchiesta sulla cupola mafiosa di Roma.Il cardinale Agostino Vallini spiega che da tempo sta provvedendo a fare chiarezza sulle attivita' dell'ente ecclesiastico "Arciconfraternita SS. Sacramento e di S. Trifone". Il cardinale ha predisposto due visite canoniche all'Arciconfraternita e ha disposto da tempo che essa non sottoscriva nuove convenzioni con alcun ente pubblico ne' con cooperative di qualsiasi genere. Il nome compare ancora sul sito del Vicariato di Roma, perche' "alcuni contratti stipulati in passato stanno arrivando a conclusione", ma la decisione adottata e' quella di "estinguere l'Arciconfraternita"

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