lunedì 17 novembre 2014

Profughi a Badia Praglia (AR), CasaPound: il sindaco di Poppi si dimetta

Profughi a Badia Praglia (AR), CasaPound: il sindaco di Poppi si dimetta
“Sabato mattina siamo scesi in piazza al fianco dei cittadini di Badia Prataglia in modo discreto, senza i simboli del nostro movimento e senza voler inutilmente strumentalizzare una protesta che crediamo assolutamente legittima. Non lasciare solo il nostro popolo, costretto a subire le scellerate politiche governative e delle istituzioni locali, è semplicemente per noi un onore e un dovere, oggi più che mai. Per questo continueremo a sostenere i cittadini badiani che hanno manifestato, in modo civile ed encomiabile, la loro netta contrarietà alla decisione di ospitare 100 immigrati in una frazione di montagna dove risiedono meno di 800 abitanti.”
“Peccato che sabato gli unici assenti erano proprio i rappresentanti di un intero paese sceso in piazza a protestare. Non c’era il Prefetto di Arezzo, che ha pensato bene di tener chiuse le porte della Prefettura, ma soprattutto non c’era il sindaco di Poppi.
Quest’ultima è una mancata presenza ingiustificata e ingiustificabile, perché non è ammissibile che il rappresentante di un’intera comunità non abbia manifestato al fianco dei cittadini, mostrando così di fare lo struzzo di fronte alle loro ben precise richieste.
Riteniamo necessario che a questo punto il primo cittadino del comune casentinese si assuma in toto le proprie responsabilità e comunichi le proprie immediate dimissioni.
E’ un atto doveroso e, dal nostro punto di vista, a questo punto inevitabile.”