sabato 22 novembre 2014

Porto San Giorgio (FM), successo della manifestazione di CasaPound contro 'Mare Nostrum'

Porto San Giorgio (FM), successo della manifestazione di CasaPound contro 'Mare Nostrum'

Oltre 150 persone al sit-in organizzato da CasaPound Italia

Porto San Giorgio, 22/11/2014 – E’ stato un successo il presidio di questo pomeriggio organizzato dai militanti della sezione fermana di CasaPound Italia che sono scesi in strada per manifestare contro quella che considerano una vera e propria invasione.
“In questi ultimi mesi sono arrivati nella provincia di Fermo centinaia di profughi – dichiara Francesco Pacini, coordinatore territoriale del movimento - ospitati a nostre spese, nelle strutture messe a disposizione dalla curia vescovile e in una struttura alberghiera sul lungomare di Lido di Fermo”.
“E’ da settembre – continua Pacini - che siamo in prima linea a combattere questo scempio che va ad aggravare una situazione già pesante nel nostro territorio dove centinaia di nostri connazionali stanno perdendo o hanno già perso il posto di lavoro e non ricevono un adeguata tutela sociale. Visti i recenti problemi nelle periferie romane ci sembra assolutamente inadeguato ospitare questi profughi nel nostro territorio dove, secondo il sito del ministero dell’Interno, siamo al primo posto per furti, rapine e borseggi”.
Numerosi i sangiorgesi accorsi al sit-in nonostante l’amministrazione comunale, su pressione esterna, abbia ostacolato l’evento e, di conseguenza, la relativa divulgazione, rilasciando in ritardo il permesso per occupazione di suolo pubblico, nonostante la richiesta sia stata presentata con parecchio anticipo.
“La nostra battaglia non finisce qui – conclude Pacini - rimarremo sempre vigili sull’argomento per evitare che la situazione degeneri e lanceremo nuove iniziative in favore del popolo italiano. Infatti, in un Italia dove lo stato è assente nei confronti dei propri cittadini, aiuteremo la nostra gente raccogliendo alimenti di prima necessità da distribuire alle famiglie italiane che stanno subendo la crisi”.