lunedì 6 ottobre 2014

Ostia (RM), presidio CasaPound davanti ex-scuola dove nascerà centro accoglienza

ROMA: CASAPOUND INIZIA PRESIDIO AD OSTIA DAVANTI A EX SCUOLA DOVE NASCERA' CENTRO DI ACCOGLIENZA

Cpi: invitiamo i cittadini a venire a firmare, se necessario pronti a bloccare lavori

Roma, 6 Ottobre - Una ventina di militanti di CasaPound Italia, insieme ad alcuni genitori che vivono la problematica dell'assenza di posti negli asili nido e nelle scuole elementari pubbliche, hanno iniziato da questa mattina all'alba un presidio davanti all'ingresso dello spazio dove sorgeva l'ex scuola Do.Re.Mi.Diverto, abbandonata e andata in fiamme due anni fa. Cpi protesta contro l'intenzione dell'amministrazione del X Municipio di realizzare un centro di accoglienza gestito dalla Caritas sostituendo il progetto di ricostruzione della scuola, per il quale erano stati stanziati due milioni e mezzo di euro. Un lungo striscione che recita "NO AL CENTRO DI ACCOGLIENZA, PRIMA LE SCUOLE" è stato affisso su quello che era il cancello d'ingresso del cortile della scuole mentre su tutto il perimetro sventolano bandiere tricolore. "Con l'azione di oggi - ha dichiarato Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano - vogliamo impedire che l'ennesima scuola chiusa ad Ostia si trasformi in quello che sarà nient'altro che un ricovero per immigrati che andrà soltanto ad aggravare una situazione già insostenibile tra mercatini rom, baraccopoli ed insediamenti abusivi. Il nostro obiettivo è quello di far ricredere la giunta affinché si torni a parlare del progetto che prevedeva la ricostruzione della scuola e che questo sia avviato nel più breve tempo possibile. Abbiamo avviato una raccolta firme e siamo intenzionati a restare qui anche nei prossimi giorni invitando cittadini e comitati a venire a firmare, ad unirsi a noi ed a sostenere questa battaglia. Se non verremo ascoltati e le istituzioni proseguiranno sulla strada del centro di accoglienza - ha concluso Marsella - siamo già pronti alla mobilitazione per bloccare i lavori".
Foto: ROMA: CASAPOUND INIZIA PRESIDIO AD OSTIA DAVANTI A EX SCUOLA DOVE NASCERA' CENTRO DI ACCOGLIENZA

Cpi: invitiamo i cittadini a venire a firmare, se necessario pronti a bloccare lavori
 
Roma, 6 Ottobre - Una ventina di militanti di CasaPound Italia, insieme ad alcuni genitori che vivono la problematica dell'assenza di posti negli asili nido e nelle scuole elementari pubbliche, hanno iniziato da questa mattina all'alba un presidio davanti all'ingresso dello spazio dove sorgeva l'ex scuola Do.Re.Mi.Diverto, abbandonata e andata in fiamme due anni fa. Cpi protesta contro l'intenzione dell'amministrazione del X Municipio di realizzare un centro di accoglienza gestito dalla Caritas sostituendo il progetto di ricostruzione della scuola, per il quale erano stati stanziati due milioni e mezzo di euro. Un lungo striscione che recita "NO AL CENTRO DI ACCOGLIENZA, PRIMA LE SCUOLE" è stato affisso su quello che era il cancello d'ingresso del cortile della scuole mentre su tutto il perimetro sventolano bandiere tricolore. "Con l'azione di oggi - ha dichiarato Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano - vogliamo impedire che l'ennesima scuola chiusa ad Ostia si trasformi in quello che sarà nient'altro che un ricovero per immigrati che andrà soltanto ad aggravare una situazione già insostenibile tra mercatini rom, baraccopoli ed insediamenti abusivi. Il nostro obiettivo è quello di far ricredere la giunta affinché si torni a parlare del progetto che prevedeva la ricostruzione della scuola e che questo sia avviato nel più breve tempo possibile. Abbiamo avviato una raccolta firme e siamo intenzionati a restare qui anche nei prossimi giorni invitando cittadini e comitati a venire a firmare, ad unirsi a noi ed a sostenere questa battaglia. Se non verremo ascoltati e le istituzioni proseguiranno sulla strada del centro di accoglienza - ha concluso Marsella - siamo già pronti alla mobilitazione per bloccare i lavori".

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