venerdì 12 settembre 2014

Sanità - Frosinone, CasaPound manifesta insieme alla cittadinanza: ''Giù le mani dalla nostra terra!''

Sanità - Frosinone, CasaPound manifesta insieme alla cittadinanza: ''Giù le mani dalla nostra terra!''

Frosinone, 12 settembre - Si è svolta ieri sera la fiaccolata cittadina contro i tagli alla sanità provinciale. In prima linea i militanti di CasaPound Italia con uno striscione chiaro e schietto: ''Giù le mani dalla nostra terra!''.

''La manifestazione di ieri è la migliore dimostrazione di come i cittadini ciociari non siano più disposti ad assistere silenziosamente allo smantellamento della sanità provinciale - ha dichiarato Fernando Incitti, responsabile provinciale di Cpi, ieri in testa al corteo - Zingaretti e company non possono più fare finta di niente ed è giunta l'ora che tolgano le loro sporche mani da un territorio che da anni sta pagando politiche scellerate e di vero e proprio sciacallaggio''.

''Quello di ieri è solo un ennesimo punto di partenza per una battaglia che portiamo avanti fin da tempi non sospetti su tutto il territorio provinciale - conclude Incitti - oggi manifestiamo a Frosinone, ma se la situazione non accennerà miglioramenti, non ci metteremo molto ad organizzarci insieme alle associazioni e ai comitati cittadini ed a presentarci a Roma a centinaia''.

CasaPound Italia Frosinone e Provincia
Via Angeloni 64 (Arco Campagiorni), Frosinone
Ufficio stampa: tel. 334 7353531 - casapoundfrosinone@yahoo.it
www.casapounditalia.org
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10 commenti:

  1. Casapound dimostra di avere a cuore la salute dei cittadini protestando al loro fianco.
    Situazione anticostituzionale quella dei tagli lineari a Sanita' e Sicurezza.
    Scelte indegne di un governo nazionalle e regionale tutti presi a coccolare i NUOVI ITALIANI che sbarcano a migliaia e fruiscono da subito del SSN che i Nostri Padri hanno creato principalmente per gli italiani.
    Meraviglia moltissimo che milioni di italidioti votino ancora dei politicanti affaristi dei loro intrallazzi

    Dio li fa e tra loro si accoppiano.!!!!

    Grazie a Cpi x queste lodevoli iniziative di protesta ferma e continua.

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  2. A Roma a milioni altrimenti non di conclude nulla e dovremo pagarci la sanita' pubblica x la quale abbiamo trattenute su stipendi e pensioni a godimento esclusivo degli extracomunitari e zingari comunitari.
    Vergogna
    Vergogna
    Vergogna

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  3. PROTESTA SACROSANTA.
    ZINGARETTI PARTE DI INGRANAGGIO
    DEL MALAFFARE DI SX....
    LUI SI PREOCCUPA SOLO DI CLIENTELISMO.

    TUTTO IL RESTO....E' NOIA (califano).

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  4. SALUTE BENE PRIMARIO DA TUTELAE AGLI ITALIANI IDENTITARI SEMPRE E COMUNQUE.

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  5. http://www.frosinone24.com/lennesima-mannaia-sta-per-abbattersi-sulla-sanita-della-provincia-di-frosinone-47312.html#_

    L’ennesima mannaia sta per abbattersi sulla sanità della Provincia di Frosinone
    Sabato 23 Agosto 2014
    Il documento di programmazione sanitaria della Regione Lazio 2013 – 2015 di fine luglio u.s., demandando l’individuazione analitica del numero di posti letto – suddivisi per struttura ed area assistenziale – all’emanazione del successivo Atto di indirizzo per l’adozione degli atti di autonomia aziendale delle Aziende sanitarie regionali, ha semplicemente e tatticamente preso tempo rispetto al vitale problema del grande deficit di posti letto negli ospedali della nostra provincia.La reale sorte dell’assistenza sanitaria ciociara e tutte le sue aspettative sono infatti solo in parte legate all’imminente Atto Aziendale della AUSL di Frosinone – decisivo però per capire le reali intenzioni del Direttore Generale Dr.ssa Mastrobuono e del Presidente Zingaretti in merito al rilancio o al definitivo affossamento della Sanità Ciociara – ma soprattutto al sopra richiamato decreto per la ridefinizione della rete ospedaliera pubblica e privata per acuti e post acuti, che in sostanza assegnerà per ogni ospedale un numero definito di posti letto ma che in totale ha riconosciuto a Frosinone solo 922 posti letto, comprensivi come già detto del privato accreditato, per cui avremo appena 1,8 posti letto ogni mille abitanti: un’indecenza, altro che LEA!!Al momento sono questi gli aridi ma incontrovertibili numeri, per cui oggi sappiamo senza troppi giri di parole che il giusto e tanto anelato riequilibrio di posti letto, dopo lo scippo subito a causa dell’istituzione delle macroaree con la Polverini, a nostro favore non ci sarà. La FP CGIL e la CGIL Medici, per voce rispettivamente di Beatrice Moretti e Giuseppe Nucera, continuano a denunciare con forza le condizioni gravissime in cui versa l’assistenza sanitaria in provincia di Frosinone ed esprimono grande preoccupazione per la mancanza ad oggi di qualunque impegno esplicito e soprattutto formale da parte della Regione Lazio sulla restituzione dei posti letto ospedalieri che ci sono stati sottratti per salvaguardare la sanità romana.


    fine prima parte articolo.......

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  6. http://www.frosinone24.com/lennesima-mannaia-sta-per-abbattersi-sulla-sanita-della-provincia-di-frosinone-47312.html#_

    2^ parte articolo......

    ....Perché infatti Zingaretti da subito non ha preteso che venisse scritto nero su bianco che la riorganizzazione nel Lazio deve rimediare allo scippo progressivo e purtroppo duraturo di risorse sanitarie che ha sempre penalizzato il nostro territorio? Questa ennesima mancanza di chiarezza deve metterci tutti in allarme, perché c’è il rischio concreto che nel momento in cui in tutta la Regione Lazio, come prescritto dai Programmi Operativi menzionati, si dovranno portare a 17.289 il numero di posti letto totali per acuti e a 3.879 quelli post acuti, alla AUSL di Frosinone non solo non verrà dato niente in più, ma anzi si tenterà di far passare la cosa quasi come un trattamento di riguardo, visto che c’era la possibilità di dare qualche altra sforbiciata!A ciò si aggiunga poi che non è a tutt’oggi chiaro come saranno organizzati i percorsi di presa in carico dei pazienti nel passaggio tra territorio ed ospedale e viceversa, unico strumento utile per evitare di intasare i Pronto Soccorso: e non ci si venga a raccontare che l’unica risposta salvifica è la Casa della Salute, perché – nel contesto sanitario frusinate – chi lo fa mente sapendo di mentire. Chiediamo al Presidente Zingaretti di dare seguito agli impegni assunti a Frosinone in campagna elettorale, perché non accettiamo che ciò che sembra rilevare è solo che alla fine i conti regionali complessivamente quadrino, che ognuno ad ogni livello abbia svolto il suo “bel compitino” raggiungendo gli obiettivi assegnati, non considerando la necessità di interventi migliorativi per la Sanità Ciociara, che anzi è sostanzialmente a rischio ghigliottinaNon vogliamo pensare che si stia preparando il terreno per tale “esecuzione”, ma come giudicare altrimenti la decisione adottata dal Direttore Generale della AUSL di Frosinone, peraltro contestata in tutte le sedi dalla CGIL, di “sospendere temporaneamente i ricoveri” in alcuni reparti e/o “chiudere temporaneamente per ferie” che ha di fatto determinato la disattivazione indeterminata di ulteriori 50 posti letto circa complessivamente nei nostri diversi nosocomi?E come valutare il dato rilevato a metà agosto u.s. di 640 persone in lista di attesa per interventi chirurgici nel principale ospedale della Provincia di Frosinone a cui non viene deliberatamente data risposta, nonostante vi siano 6 sale operatorie e personale sanitario adeguato, perché inspiegabilmente ne funzionano solo 2 e la Chirurgia può utilizzarle solo per un giorno e mezzo alla settimana? Difficile non pensare che con tali premesse e con altre criticità – su cui torneremo e approfondiremo a breve – non si siano create le condizioni ideali per poter valutare negativamente l’efficienza delle nostre strutture ospedaliere e le nostre professionalità, giustificando così la mannaia che sta per abbattersi ancora una volta sulla sanità ciociara. Certo è che noi non lo consentiremo e daremo battaglia in tutte le sedi per questo e con tutti i mezzi a nostra disposizione.

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  7. SOLO CASAPOUND A FIANCO DEI CITTADINI....COME SEMPRE...!!!!!!!!!


    http://www.ilmessaggero.it/FROSINONE/frosinone_gioved_igrave_sera_la_fiaccolata_delle_associazioni_in_difesa_della_sanit_agrave/notizie/885253.shtml

    Frosinone: giovedì sera la fiaccolata delle associazioni in difesa della sanità

    Frosinone, l'11 settembre fiaccolata contro i tagli alla sanità Bagarre in commissione regionale salute: lo Spaziani di Frosinone non sarà Dea di... Da Sora a Frosinone, mercoledì in marcia per la sanità Frosinone, marcia in difesa della sanità Frosinone, auto contro muro a Veroli: un giovane morto altri due feriti Terni: Ast, tutti contro i licenziamenti «A muso duro fino all'ultimo...Sanità in crisi: le associazioni di volontariato della provincia hanno organizzato per giovedì prossimo una fiaccolata che partirà dalle 19.30 alla Villa comunale del capoluogo e attraverserà la parte bassa della città fino ad arrivare a Piazza Martiri di Vallerotonda. L’obiettivo è sensibilizzare Asl e Regione Lazio per ottenere il soddisfacimento pieno del diritto alla salute in vista della redazione dell’atto aziendale. Questo l’appello delle associazioni che stamattina hanno tenuto una conferenza stampa in Provincia: “Per una sanità che sia un braccio forte della salute sul territori, per servizi che siano pubblici, stabili e efficienti, contro le esternalizzazioni e le privatizzazioni, contro il profitto nella sanità, le associazioni invitano tutti a partecipare alla fiaccolata di giovedì”.


    SOLO CASAPOUND ERA PRESENTE ALLA FIACCOLATA ....COME SEMPRE..!!!!!!!

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  8. http://www.frosinoneweb.net/2014/09/07/sanit%C3%A0-in-11-punti-tra-questi-mandare-a-casa-la-mastrobuono/


    Sanità in 11 punti.
    Tra questi: mandare a casa la Mastrobuono


    La sanità ciociara in undici punti. Così è stata presentata dal coordinamento provinciale per la sanità ai consiglieri regionali e ai parlamentari della provincia di Frosinone.
    Innanzitutto i posti letto: non è possibile che la media nazionale sia di 3.7 ogni mille abitanti mentre a Frosinone siamo a 1.8. da qui il consolidamento dei quattro ospedali ancora in funzione: Frosinone, Cassino, Sora, Alatri. Potenziamento che dovrà passare attraverso il dea di secondo livello per Frosinone e di primo per gli altri tre.Con gli ospedali dovranno essere consolidati anche i reparti. Si dovranno conferire gli incarichi ai direttori di struttura complessa (I primari). Ognuno dei quattro ospedali dovrà avere una sua specialistica. Potenziare il personale medico attraverso nuove assunzioni. Acquisire i bilanci della Asl e reinvestire gli utili sul territorio. Eliminare gli sprechi, rivedere le norme sui laboratori analisi. Istituire un registro tumori che faciliterebbe l’individuazione delle zone a rischio. Dulcis in fundo chiedere le dimissioni dell’attuale manager della Asl.Proprio Isabella Mastrobuono ieri si era presentata alla riunione alla quale avrebbe voluto partecipare ma il coordinamento provinciale della sanità l’ha mandata via “Siamo stanchi di promesse. Da questo momento in poi ci vogliono i fatti - dicono – altrimenti andremo avanti con le manifestazioni di protesta”.Un corteo è stato già organizzato per giovedì 11, una fiaccolata per le vie del capoluogo. Intanto il sindaco di Frosinone rilancia con una sua proposta: fare un accordo con l’università ed istituire una facoltà di medicina. In questo modo arriverebbero medici in supporto agli ospedali senza passare per le assunzioni dirette.Nel frattempo però i mali della sanità ciociara continuano a farsi sentire: ad Alatri chiude il reparto di ostetricia, una volta fiore all’occhiello del nosocomio. Secondo la dirigenza Asl il poco personale non riesce a garantire le prestazioni minime.

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  9. GIA' A MARZO 2014 AVEVA ORGANIZZATO FIACCOLATA PER PROTESTARE......

    http://www.casapounditalia.org/2014/03/sanita-frosinone-casapound-arrivati.html

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  10. Salute bene primario

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