giovedì 4 settembre 2014

Latina, domenica CasaPound offre mele gratis in piazza per promuovere agricoltura locale

Latina, domenica CasaPound offre mele gratis in piazza per promuovere agricoltura locale
Questa l'azione che i militanti di CasaPound metteranno in atto domenica prossima in Piazza del Popolo in occasione del Mercatino della Memoria.
"Un agricoltore della zona di Cori ci ha chiamato, amareggiato", riporta CasaPound, " Il prezzo all'ingrosso delle mele, circa 10 euro al quintale, non permette nemmeno di ripagarsi i costi della raccolta. Così come lui tanti agricoltori della zona preferiscono lasciare marcire la frutta sugli alberi; e tutto questo a causa della politica agricola voluta dall'Unione Europea che impone all'Italia di importare la frutta da paesi stranieri quali la Spagna,il Marocco, la Tunisia,il Cile , Isarele".
"Una nazione come l'Italia che potrebbe essere autosufficiente per la produzione agricola, abbandona gli agricoltori al loro destino accettando supinamente le politiche dei burocrati di Bruxelles." "E' per questo", continuano i militanti di Cp "che domenica regaleremo le mele consegnateci dall'agricoltore, per protestare con un'azione simbolica la cecità di tali scelte politiche che ,in questo periodo di crisi ormai "perenne", portano l'economia della nazione sempre più in basso; CasaPound, ormai unica realtà militante continuerà ad essere in difesa degli agricoltori, dei lavoratori, e dei diritti dei cittadini".

18 commenti:

  1. e se la frutta la "piazzaste" alla bisogna e magari il ricavato andasse al produttore??? Se lui potesse vendere direttamente al consumatore come ormai fanno tanti a km.zero forse potrebbe in parte sbarcare il lunario???
    Inoltre tanti non sanno che la frutta a 0,99 € al chilo e' di 3^ scelta e piena di pesticidi e viene maggiormente dal nordafrica tramite importatori ""italiani""..???!!!??!!
    Che momento tragico per l'agricoltura italiana..!!!!

    RispondiElimina
  2. Latina.
    Fatta erigere da Mussolini col nome di LITTORIA.
    Il territorio paludoso circostante fu fatto bonificare a regola d'arte e divenne terreno fertilissimo dal punto di vista agricolo.
    Stringe il cuore x il nostro produttore di Cori sull'orlo della chiusura attivita'.Ce lo impongono i plutocrati di Bfuxelles che un giorno pagheranno x questi misfatti.
    Male non fare paura non avere.
    Grazie a cpi x questo aiuto.

    RispondiElimina
  3. Gli abitanti del circondario di Latina e di Cori potrebbero e dovrebbero privilegiare il sistema gia' diffuso del chilometro zero.Boicottare i bangladesh ed egiziani che vendono frutta e verdura scadenti.Mi rendo conto della crisi delle famiglie ma e' preferibile mangiare di meno in quantita' ma buona e di qualita' nostrana piuttosto che avvelenarsi.
    CPI si faccia carico di informare adeguatamente la cittadinanza come fa sempre.Grazie e buon lavoro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. CasaPound a Latina già da tempo promuove l'agricoltura a km-zero

      http://www.latinanotizie.it/articolo.php?id=30709

      Elimina
    2. bravi.La gente deve essere ""convinta"" della bonta' degli acquisti a km.zero e capire che la nostra agricoltura sopravvive se noi compriamo ITALIANO.Ho notato che anche la grande distribuzione predilige prodotti agricoli scadenti importati dall'estero e li maschera con la dicitura""OFFERTE"" ed invece sono "SOLE"..
      Perseverare e' vincente.
      Brava CPI e buon lavoro come sempre.

      Elimina
  4. ho letti i commenti.E' in atto uno stravolgimento epocale studiato a tavolino da una SPECTRE mondiale volta a prendere possesso del Pianeta Terra mediante il progressivo impoverimento e schiavizzazione anche ideologica.La UE,i suoi burocrati sono parte integrante ed attiva di questo GENOCIDIO.
    Il popolo italiano si e' impoverito al 70%...???.bene...facciamo cosi???...
    Tra costoro una larga parte non rispetta il voto "mancino" oppure si astiene.Per non farlo soccombere subito il popolo italiano viene messo in condizione di ""sopravvivere"" consumando generi alimentari scadenti ma low-cost.
    L'agricoltura italiana e' nota in tutto il mondo per essere di qualita' e magari al di sopra delle possibilita' dei piu'.Facciamo ""fallire"" gli agricoltori italiani genuini e li sostituiamo con altri farlocchi o con quelli extracomunitari.
    il gioco e' fatto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. PURTROPPO TANTI PENSIONATI ITALIANI CON BIMESTRE SOCIALE LOW-IMPORTO NEMMENO QUEI PRODOTTI A BASSO PREZZO E QUALITA' SI POSSONO PERMETTERE.
      VANNO A RAVANARE NEI CASSONETTI LITIGANDO COGLI "zingari barbanera".

      Elimina
  5. approvo la iniziativa di Latina e dovrebbero essere realizzate in tutta Italia.Sono orgoglioso e felice di sapere che esistono uomini e donne italiani normali che amano il loro Paese.Una boccata di aria pura.
    Chi fa del bene ne riceve altrettanto.

    RispondiElimina
  6. ma cetrioli gratis a questi politicanti gai?????

    RispondiElimina
  7. boicottare negozi di generi alimentari di extracomunitari concorrenziali diretti di quelli italiani.La vedo come unica soluzione immediata.Inoltre ripristinare dazi a merci alimentari provenienti da Paesi extracomunitari.

    RispondiElimina
  8. RIVEDERE ACCORDI TRA UE E STATI NORDAFRICANI COSIDDETTI ""emergenti"" I QUALI STANNO MASSACRANDO LA AGRICOLTURA ITALIANA TANTO LODATA NEL MONDO PER GENUINITA'.L'ITALIA NON PUO' E NON DEVE ESSERE ""matrigna"" COI PROPRI FIGLI E FAR ARRICCHIRE NAZIONI NORDAFRICANE CHE CI STANNO IMPOVERENDO.
    UN COMPORTAMENTO INQUALIFICABILE DEI NOSTRI POLITICI CHE FANNO I GENEROSI SULLA PELLE DEI NOSTRI CONCITTADINI ITALIANI COME QUESTO DI CORI CHE SONO ALLA ""canna del gas""....!!!!!!!
    VERGOGNA SOLO ITALIANA.

    RispondiElimina
  9. embargo verso Russia non ha giovato.

    RispondiElimina
  10. frutta venduta da negozi stranieri nordafricani e asiatici: MARCIA

    SCHIFOSI AUTORIZZATI..!!!!!

    RispondiElimina
  11. i nostri agricoltori sono i nostri padri e le nostre madri che coltivano la terra che ci sfama..

    RispondiElimina
  12. compriamo solo da produttori italiani conosciuti ..
    Bonta' e patriottismo

    RispondiElimina
  13. Agricoltura italiana ERA la migliore del mondo.

    RispondiElimina
  14. UTILIZZIAMO ANCHE I SOCIAL PER DIFFONDERE LA CULTURA DELLA DIFESA DEL NOSTRO SUOLO AGRICOLO.

    RispondiElimina
  15. siamo costernati x questo fatto increscioso.
    Speriamo che l'agricoltore di Cori sia riuscito in questi pochi giorni a stoppare il pericolo di chiusura attivia'.

    RispondiElimina