sabato 13 settembre 2014

CPI Foligno incappuccia statue di personaggi illustri: "Evitiamo loro di vedere il degrado"

Foligno, 13 settembre - Statue di Niccolò Alunno e Garibaldi incappucciate: è questa la scena che si è presentata oggi agli occhi dei folignati, scena messa in atto dai militanti di CasaPound Italia Foligno "per impedire a questi italiani illustri di assistere all'incuria in cui versa la città", si legge nella nota
rilasciata dal movimento stesso.
"Un messaggio rivolto all'amministrazione - si legge ancora - che fa riferimento non solo al degrado e al totale abbandono in cui versano zone verdi, strade e vie, parchi e luoghi pubblici, ma anche a fenomeni più pericolosi come i furti che si stanno registrando in tutta la città e le risse in pieno centro storico, come quella in piazza Don Minzoni dove alcuni extracomunitari sono venuti alla mani ed uno dei due ha rotto una bottiglia sulla testa dell'altro, oppure quella dove un 'commando albanese' ha creato scompiglio nella taverna del rione la Mora, rovesciando panche e colpendo al volto un'innocente, sparando anche due colpi intimidatori in aria".
"In ogni caso a pagarne le conseguenze sono i cittadini - afferma Saverio Andreani, responsabile di CasaPound Italia Foligno – che stanno vivendo delle realtà inaccettabili, rischiando anche la propria incolumità. Chiediamo quindi più attenzione alla sicurezza, soprattuto durante manifestazioni come la Quintana, uno dei pochi periodi in cui la città vive davvero, e più attenzione alla cura degli spazi pubblici, cosa che ormai a quanto pare sta a cuore ai
soli militanti di Cpi, ed a pochi altri folignati".

12 commenti:

  1. sarebbe meglio incappucciare C olle e Palazzo Chigi nonche' Montecitorio e Senato e Palazzo Marescialli e Palazzo Consulta e poi:
    BOTTE DA ORBI e tanta birra x festeggiare....!!!!!

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  2. ma per caso i clandestini in piazza aspettano che noi italiani saliamo sui barconi direzione Libia?!!
    Allora sbrighiamoci e ci penseranno loro a perpetuare la storia civile italiana....!!!!!!

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  3. un incubo dal quale vorremmo svegliarci presto per non cadere in depressione..
    vergognosi questi amm.ri piddini.

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  4. PURTROPPO MILIONI DI ITALIANI TUTTI I GIORNI SI METTONO UN SACCO IN TESTA MA ALCUNI SI SUICIDANO PER PUDORE E VERGOGNA DI AVERE PERSO IL LAVORO E NON POTER PIU' MANTENERE LA FAMIGLIA.
    DOVREMMO METTERE UN CAPPIO AL COLLO A TUTTI I POLITICANTI AFFAMATORI E INTRALLAZZATORI CHE SI METTONO IL PROSCIUTTO AGLI OCCHI PER FAR FINTA DI NON VEDERE FOLIGNO DEGRADARE COME UNA FAVELAS INDIANA.....
    QUANTA TRISTEZZA....

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  5. http://tuttoggi.info/casapound-foligno-incappuccia-statue-evitiamo-loro-di-vedere-degrado-in-cui-si-trovano/234155/



    CASAPOUND FOLIGNO INCAPPUCCIA STATUE,

    “EVITIAMO LORO DI VEDERE DEGRADO”


    13 SETTEMBRE 2014


    Statue di Niccolò Alunno e Garibaldi incappucciate e con addosso un cartello esaustivo.
    Stamattina i folignati hanno assistito a questa curiosa scena, messa in atto dai militanti di CasaPound Italia Foligno che giustificano con queste parole il loro gesto: “Abbiamo agito per impedire a questi italiani illustri di assistere all’incuria in cui versa la città”.
    “Un messaggio rivolto all’amministrazione – si legge nella loro nota – che fa riferimento non solo al degrado e al totale abbandono in cui versano zone verdi, strade e vie, parchi e luoghi pubblici, ma anche a fenomeni più pericolosi come i furti che si stanno registrando in tutta la città e le risse in pieno centro storico, come quella in piazza Don Minzoni dove alcuni extracomunitari sono venuti alla mani ed uno dei due ha rotto una bottiglia sulla testa dell’altro, oppure quella dove un ‘commando albanese’ ha creato scompiglio nella taverna del rione la Mora, rovesciando panche e colpendo al volto un’innocente, sparando anche due colpi intimidatori in aria”.
    “In ogni caso a pagarne le conseguenze sono i cittadini – afferma Saverio Andreani, responsabile di CasaPound Italia Foligno – che stanno vivendo delle realtà inaccettabili, rischiando anche la propria incolumità. Chiediamo quindi più attenzione alla sicurezza, soprattuto durante manifestazioni come la Quintana, uno dei pochi periodi in cui la città vive davvero, e più attenzione alla cura degli spazi pubblici, cosa che ormai a quanto pare sta a cuore ai soli militanti di Cpi, ed a pochi altri folignati”.

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  6. NON SONO POI COSI POCHI I CITTADINI ESASPERATI DA QUESTA SITUAZIONE DEL CENTRO STORICO ESPROPRIATO AI RESIDENTI, CONSEGNATO ALLO SBALLO, ALLA GAZZARRA, ALL'IMBARBARIMENTO ED AL DEGRADO DEL TERRITORIO CHE CHIAMANO RIQUALIFICAZIONE.

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  7. il sindaco pd nando mismetti lo sa del degrado?
    informatelo prima che poi cade dalla poltrona di sindaco in cui siede

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  8. DITE AL SINDACO MISMETTI CHE DEVE FARE COME FA IL NUOVO SINDACO DI CENTRODESTRA DI SPOLETO FABRIZIO CARDARELLI COME DA ARTICOLO DI TUTTOGGI CHE SEGUE.

    VOLERE E' POTERE

    http://tuttoggi.info/birrock-alcol-off-limits-in-piazza-duomo-ordinanza-choc-del-sindaco/234134/

    Piazza Duomo diventa off-limits per bevande alcoliche di qualsiasi genere o gradazione. E’ quanto ha stabilito il sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli con un’apposita ordinanza firmata e pubblicata oggi all’albo pretorio online del comune. Un’ordinanza volta a prevenire situazioni di inciviltà e degrado connesse all’abuso di bevande alcoliche, specie in luoghi pubblici di riconosciuto pregio storico-artistico e soggetti a un notevole flusso turistico.
    Il ‘casus belli’ lo ha fornito la manifestazione ‘Birrock – Vasco Day’, organizzata dall’Avis e dall’Associazione Culturale Global e peraltro patrocinata dal comune, che si tiene da oggi fino a domenica 14 proprio in piazza Duomo e nelle vie limitrofe. “Uno spazio pubblico famoso in tutto il mondo – si legge testualmente nel documento – sede di manifestazioni di carattere culturale che va opportunamente conservato nell’interesse della collettività. Nondimeno importante – prosegue l’ordinanza – è la vicinanza della cattedrale oggetto di culto e di interesse per la sua valenza monumentale, storica e culturale”.
    Un luogo che, in sostanza, sarebbe incompatibile, a parere dell’Amministrazione comunale, con la normale vendita o somministrazione di bevande alcoliche. Il Comune, infatti, “pur riconoscendo l’importante ruolo sociale ed economico svolto dalle attività di somministrazione di alimenti e bevande”, sottolinea che “il fenomeno di persone che assumono sostanze alcoliche in luoghi pubblici o ad uso pubblico si associa con episodi di inciviltà e degrado soprattutto in orario serale e notturno”, e che tali situazioni “legate anche alle tendenze del mondo giovanile spesso sfociano in atteggiamenti e condotte scorrette o prevaricanti e più in generale comportano implicazioni di valenza sociale i cui effetti sono riassumibili nel disturbo della quiete pubblica”. Tali situazioni, specifica l’ordinanza, “alimentano la percezione di disagio e il senso di insicurezza dei cittadini che lamentano la lesione dei loro diritti alla salute e, quindi, al riposo, alla convivenza civile e alla sicurezza ed incolumità pubblica, con la conseguenza di non poter liberamente fruire degli spazi urbani”.
    L’immagine che viene in mente è quella di una piazza Duomo gremita da orde di bevitori incalliti che in preda ai fumi dell’alcol tengono lontani i cittadini e i turisti usciti per una passeggiata o una foto ricordo sulle scale o di fronte alla cattedrale. E pensare che a poche decine di metri da piazza Duomo, precisamente in piazza della Signoria, l’alcol si può acquistare e consumare senza alcuna restrizione. Evidentemente non rientra tra le aree “soggette ad interesse diffuso”. Ma a parte piazza Duomo ce ne sono altre? La domanda sorge spontanea.Sta di fatto che, a quanto raccontano diversi testimoni, i Vigili Urbani avrebbero cominciato a far rispettare l’ordinanza sin da oggi pomeriggio, prima della pubblicazione all’albo, suscitando la reazione stupita e contrariata degli stessi organizzatori dell’evento. Il “divieto di vendita, somministrazione, uso e trasporto di bevande di qualsiasi gradazione alcolica e contenitore in piazza Duomo e via dell’Arringo” terminerà alle 6 di lunedì 15 settembre. Da quel momento ‘liberi tutti’. Almeno fino alla prossima manifestazione.

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  9. incaprettiamoli i politicanti corrotti che se ne fregano del degrado delle loro citta' basta che si riempiono le tasche di mazzette.!!!!!!!!!!!

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  10. Importante città umbra dove si svolge la GIOSTRA DELLA QUINTANA di epoca medievale.
    Inoltre viene definita per antica tradizione LU CENTRU DE LU MUNNU cioè al centro della Penisola italiana.

    Basta per farne un luogo da preservare dal degrado.
    Evidentemente il sindaco nando mismetti del pd ha altre priorità..
    vai a sapere quali???????

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  11. DOPO I BARBARI E I BARBERINI SONO ARRIVATI I PIDDINI..

    SI SALVI CHI PUO' DEGLI ITALIANI....!!!!!!!!.... IN QUANTO ZINGARI VUCUMPRA' E MAGHREBINI SPACCIATORI E ISLAMICI JAHIDISTI SONO COCCOLATI.....!!!!!!!!!!!

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  12. avete scoperchiato delle brutture che nessuno immaginava in una cittadina umbra conosciuta nel mondo come Foligno.

    roberto da trapani

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