lunedì 11 agosto 2014

Trento, basta al degrado, CasaPound mette sotto sequestro area ex-Sloi

Basta al degrado, CasaPound mette sotto sequestro area ex-Sloi

Trento, 11 Agosto - Nella notte di domenica 10 agosto i militanti di CasaPound hanno simbolicamente posto sotto sequestro l'area ex Sloi dove sono stati affissi striscioni con l'avviso "pericolo di morte".
A pochi passi dal centro e separate solo da argilla dalle falde acquifere, sotto i fatiscenti resti della fabbrica giacciono 180 tonnellate di piombo tetraetile .
"Oltre al forte e costante tasso di inquinamento - dichiara in una nota Filippo Castaldini, responsabile di CasaPound Trento - la probabilità che la situazione degeneri è alta, la nube tossica di piombo tetraetile è mortale.
Dalla chiusura dello stabile sono state fatte molte promesse alla cittadinanza; nonostante ciò le perizie che si sono susseguite negli ultimi quarant'anni, che avrebbero dovuto portare alla bonifica della zona, non hanno avuto risvolti effettivi.
Aspettano forse che la vicenda si risolva in una nuova catastrofe?"
"É ora -conclude Castaldini - che le istituzioni assumano decisioni determinanti ma soprattutto concludenti, che la bonifica di cui si parla da anni venga fatta e al più presto. Non accettiamo che la nostra città sia contaminata dalla noncuranza tossica dei palazzi dell'area".




1 commento:

  1. Provincia Autonoma i cui abitanti in certa parte sono RAZZISTI nei confronti degli Italiani del centrosud definiti ingiustamente ed offensivamente da loro sporchi e terroni.
    Poi.......assistiamo al loro tollerare un degrado del genere.
    Predicare bene e razzolare male.
    Nascondere la polvere sotto il tappeto.

    Plauso a Casapound che mette a nudo un serio problema di salute e sicurezza pubblica.
    La cittadinanza considerata come sudditanza.
    Occasione per Trento di dimostrare che le brutture sul territorio non pagano.
    Mi auguuro che i residenti si scandalizzino per questo sconcio e si uniscano al coro di proteste di CPI.

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