venerdì 22 agosto 2014

Parma: CasaPound presidia il parcheggio dell' ospedale di via Volturno contro i posteggiatori abusivi

Parma: CasaPound presidia il parcheggio dell' ospedale di via Volturno contro i posteggiatori abusivi

Parma, 22 agosto - Oggi i militanti CasaPound Italia hanno presidiato il parcheggio dell'ospedale di via Volturno impedendo ai posteggiatori abusivi di estorcere soldi a chi si reca nella struttura ospedaliera per fare visite o a salutare i propri cari.

"Abbiamo deciso di scendere in piazza per impedire, almeno per oggi, ai parcheggiatori abusivi, tutti immigrati senza lavoro, di minacciare ed estorcere denaro con la scusa di indicare un parcheggio libero a chi si reca in ospedale - afferma Pier Paolo Mora, responsabile provinciale dell'associazione.- Gli avvenimenti come quello della settimana scorsa, quando una signora anziana ha dovuto cedere, sotto minaccia, una micca di pane perché era senza soldi - continua Mora - sono ormai all'ordine del giorno. Sono mesi che andiamo denunciando questo tipo di episodi, qui come in altre zone di Parma, i cui protagonisti sono sempre e solo immigrati, che si fronteggiano tra loro a bottigliate davanti a cittadini sbigottiti come nei tanti casi di piazzale della Pace o di viale Piacenza, o che spacciano a tutte le ore del giorno e della notte, come nel quartiere san Leonardo"

"Le autorità prendano subito provvedimenti - conclude Mora - per fare fronte a un'emergenza sicurezza avvertita in modo sempre più drammatico dai cittadini, che non si sentono adeguatamente difesi da chi sarebbe invece preposto a farlo"


5 commenti:

  1. I parmensi hanno abboccato alla favoletta grillina che in campagna elettorale prometteva la "Luna nel pozzo".
    Il sindaco grillino Federico Pizzarotti dal 21 maggio 2012 non ha fatto altro che dare il LA al degrado della citta' ducale.
    Soldi x zingari,x vucumpra e jahidisti mussulmani nascosti sotto le sembianze di onesti amici dei cristiani.
    Tutte le promesse elettorali farfugliate e che dovevano essere indirizzate alla emanazione di provvedimenti a favore del benessere degli italiani parmensi sono state DISATTESE.
    Questa follia autodistruttiva degli italiani di sinistra ha creato un cortocircuito cerebrale nonostante siano 75 anni che le amm.ni di quell'orientamento politico abbiamo contribuito a DISINTEGRARE la societa' italiana che aveva beneficiato di un periodo precedente di vero benessere.
    La cittadinanza si trova ingabbiata in una morsa di criminalita' diffusa figlia di un MARE NOSTRUM che e' semplice pazzia.
    Troppo facile sparare sulla crocerossa e affermare che "Chi e' causa del suo male pianga se stesso".
    Bene fa cpi ad aiutare i cittadini inermi che magari non hanno votato Pizzarotti ma ne piangono le conseguenze per una politica scellerata.
    Il racket dei posteggiatori abusivi e' gestito dalla criminalita' organizzata che ha arruolato in tutta Italia "manovalanza a basso prezzo" tra zingari e clandestini nordafricani.
    La gente deve sapere queste cose ed indignarsi principalmente col sindaco e con quelle malefiche Onlus che "lucrano" dalla finta/assistenza dei clandestini e ci campano alla grande con contributi pubblici a fondo perduto "A PIOGGIA".
    Appoggio pienamente questa iniziativa di casapound ma gli stupidi allocchi elettori del Pizzarotti dovrenbero pagare di tasca propria questo mercimonio comunale.
    Le scelte politiche dri Pentastellati sono CRIMINALI e degne della piu' feroce realpolitik comunista.
    Meditino quelle persone.
    Buon lavoro a Casapound come sempre.

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  2. menategli a sti banditi.

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  3. come hanno fatto i cittadini di parma a scegliere il Pizzarotti amico di zingari e clandestini??la legge a Parma e' qualcosa la cui osservanza e rispetto e' lasciata alla buona volonta' dei singoli.
    questi maledetti estorsori andrebbero cacciati via all'istante dal territorio comunale perche' infettano.Che cosa pensa il sindaco di questo malcostume?Ai posteri l'ardua risposta...!!!!!

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  4. una volta l'accattonaggio anche nei parcheggi era praticato prevalentemente da bisognosi.Oggi e' gestito dalla malavita che ne ha fatto un business.Ii sindaco TOSI ne sa qualcosa a Verona.Il primo cittadino di Parma lo sa?.Provate a spiegarglielo a questo distratto.

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  5. Il Capitano dei Bersaglieri Paride Mori ha combattuto dalla parte corretta.

    IN ONORE DI PARIDE MORI

    Da testimonianza dei sopravvissuti: Campoccia Arturo Salvatore, NA JURIS! , Quando la storia sa di leggenda, Edizioni CEN, Roma 1956, pagina 56

    “La mattina del 18 febbraio 1944, mentre Paride Mori quale Comandante della terza Compagnia di stanza a Tolmino si reca a rapporto in motocicletta a Santa Lucia, a metà strada viene ucciso assieme al suo motociclista Caporal-maggiore Costantino Di Marino.
    Un quarto d’ora dopo, i due corpi orribilmente crivellati di colpi vengono raccolti con un piccolo carro armato e trasportati al Comando di Battaglione”.

    * * *

    Da testimonianza dei sopravvissuti: Campoccia Arturo Salvatore, NA JURIS! , Quando la storia sa di leggenda, Edizioni CEN, Roma 1956, pagina 57

    “Tutti volevano andare ai suoi funerali, tutti volevano portare a spalle quella gloriosa Salma.
    Quel giorno gli slavi non ebbero neppure il coraggio di appoggiare il naso tra le fessure per vedere passare il corteo funebre.
    I Bersaglieri avevano tutti gli occhi lucidi di pianto e qualcuno singhiozzava.
    Addio Capitano Mori! Addio fratello di tutti. Come lo chiamavano i suoi ragazzi. Vecchio Bersagliere dal cuore ardente che con l’esempio aveva alimentato la fede ed il coraggio in tutti quelli che gli avevano combattuto a fianco.
    La sua Salma era appesantita da tanto piombo quanto ne avevano ritenuto necessario i nemici per stroncare quella tempra eccezionale di soldato.
    E nel piccolo Cimitero di Guerra sul Monte di Santa Lucia ebbe l’onore che si richiede per un soldato eccezionale: la scarica a salve sembrava non dovesse più terminare, il plotone sparò anziché un colpo, due ed addirittura tre. Poi, quando la pesante scia di proiettili si perse contro le montagne, sul tumulo di terra fu piantata una Croce nera con il suo elmetto piumato”.

    * * *

    Da: Alberto Zanettini, Paride Mori Capitano dei Bersaglieri, Ed. Donati, Parma 2013, pag. 147

    “Nato nel 1902, dotato di solida cultura classica, invece di dedicarsi all’insegnamento come i suoi studi gli permettevano, si è dedicato sin da giovane al movimento sindacale affermandosi in breve per la sua acutezza, il suo raro equilibrio e la sua chiara intelligenza.
    Dopo avere ricoperto posti di responsabilità minori, viene nominato Ispettore, e dopo diverse sedi raggiungeva la zona di Verbania dove non tardava ad affermarsi quale ottimo dirigente di masse lavoratrici.
    Sindacalista convinto ed amante del popolo lavoratore del quale sapeva difendere con energia ed entusiasmo i diritti, non transigeva sull’adempimento dei doveri.
    …..
    Dopo l’onta di tradimento che si abbatté sull’Italia non ebbe un attimo di esitazione nello scegliere la sua via e continuò la lotta che aveva iniziato con tante luminose speranze”.
    Bersaglieri dell'Ottavo

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