sabato 12 luglio 2014

Roma, corteo residenti contro degrado e centri accoglienza: 'Marino hai distrutto la città'

Roma, 12 luglio - In piazza contro il degrado e contro un sindaco "che ha distrutto la città". Circa quattrocento persone hanno sfilato questa mattina da piazza dell'Esquilino a piazza Venezia nel corteo organizzato dai comitati dei residenti di Settecamini e Ponte di Nona insieme a CasaPound Italia per chiedere l’immediata chiusura dei centri di prima accoglienza e un’azione decisa contro gli insediamenti abusivi. Presente alla manifestazione anche l’eurodeputato della Lega Mario Borghezio, che già in campagna elettorale aveva preso impegni precisi sul fronte della lotta al degrado e della ferma opposizione a nuovi centri di prima accoglienza. 

"Alcuni italiani non si arrendono", "Settecamini: difendiamo il nostro quartiere", "Marino, Cutini, Sciascia, prima gli italiani!", "Tor Sapienza quartiere alla diossina", alcuni degli striscioni portati dai manifestanti, che sventolando il Tricolore hanno intonato slogan come "I centri di accoglienza non li voglio", "I rom tutti quanti in Campidoglio", "Prima gli italiani", "Il degrado non lo vogliamo", "Marino, guarda che hai fatto, hai distrutto una città".

"Al corteo hanno partecipato residenti di Settecamini, Prenestino, Casal Bertone, Tor Sapienza, Ponte di Nona, Magliana e Casalotti, quartieri che si sentono abbandonati dalle istituzioni al loro destino di 'terra di nessuno', considerati poco più di discariche a cielo aperto da utilizzare per le più svariate esigenze - sottolinea Mauro Antonini, responsabile di Roma Est per CasaPound Italia - Non è questione di razzismo o di 'intolleranza'. Ma non possiamo ammettere che i romani vengano discriminati, emarginati e vessati nei loro stessi quartieri solo perché un'amministrazione inetta non riesce a gestire la situazione. Basta ricordare quanto accaduto solo poche settimane fa al Pigneto, dove una maestra è stata aggredita in pieno giorno, mentre andava a scuola". 

"Non c'è alternativa: a Roma va messo un freno all'apertura scriteriata di nuovi centri d'accoglienza e va riportata la legalità rispetto agli insediamenti abusivi che proliferano in tutta la città", ha aggiunto Antonini, che poi, facendo riferimento "all'incredibile dispiego di forze dell'ordine" presente a piazza Venezia, dove sono stati addirittura saldati i cassonetti per paura di disordini, ha concluso: "Ci sembrerebbe più logico vedere una tale quantità di forze dell'ordine nei quartieri lasciati all'incuria e al degrado, in balia di criminali e disperati, invece che qui dove cittadini perbene stanno civilmente protestando per far sentire le loro ragioni a un'amministrazione allo sbando".















5 commenti:

  1. Ottima iniziativa. Spero che sia la prima di una LUNGHISSIMA SERIE di manifestazioni come questa!! E' necessario che la destra Italiana, al momento inesistente, si riorganizzi per una valida e credibile controparte politica come sta succedendo in molte altre parti d'Europa ( l'esempio Francese è forse il più eclatante).
    Vi assicuro, ma credo che questo lo sappiate già, che ci sono TANTE MA TANTE persone STUFE, per non usare altri termini, di questo modo di accogliere tutto e tutti indiscriminatamente senza pensare alle gravi conseguenze.
    Continuate cosi, l'appoggio dei CITTADINI ITALIANI ONESTI non vi mancherà mai!!!
    Lasciamo all'ipocrisia becera falsa ideologica e stalinista dei parassiti comunisti i proclami di fratellanza e uguaglianza con questi altri parassiti che, è bene ricordare in Europa NON VUOLE NESSUNO!!!!
    Viva L'Italia Italiana !!

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  2. Per fortuna che ci siete voi in Italia a difendere gli Italiani!!!
    E' necessario fare una raccolta di firme per un referendum per la chiusura di questi centri al più presto!!! E basta con i campi per gli zingari! Se piacciono tanto ai pidocchi sinistri che se li prendano in casa loro. Gli Italiani ne hanno le palle piene di tutta questa MERDA che arriva senza controlli e che viene lasciata libera di fare quel cazzo che vuole!! Occhio perché a tutto c e un limite...e a mali estremi.....

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  3. ....estremi rimedi.
    Ho paura che sara' necessario ricorrere alle maniere forti x arrestare questo degrado...

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  4. Iniziativa lodevole....spero se ne rifacciano di tante altre...

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  5. Basta a questo degrato delle periferie CREATO A TAVOLINO. BASTA umiliare le povere ed oneste famiglie italiane, che si spaccano la schiena per andare avanti. NOI manteniamo questo paese. NOI non vogliamo MANTENERE QUESTO SCHIFO.

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