giovedì 12 giugno 2014

Portici (NA): CasaPound incappuccia i parchimetri, 'le strisce blu sono usura'

Napoli, 12 giugno - Parchimetri incappucciati a Portici (NA) contro le strisce blu, ''usura per i cittadini e pizzo per i negozianti”.

E' l'azione messa a segno nella notte a Napoli dai militanti di CasaPound Italia Napoli, che hanno affisso anche numerosi volantini con la scritta “Queste strisce blu sono illegali”.

“A Napoli e in provincia sono sempre di più le zone di parcheggio a pagamento - spiega Giuseppe Savuto, responsabile provinciale di CPI Napoli –. Ma è nel Comune di Portici che nell’ultimo periodo si sta assistendo ad un qualcosa di davvero inaccettabile, e cioè la scelta vergognosa scelta del Comune , guidato dal sindaco Marrone,  di trasformare tutte le zone di parcheggio gratuito, in aree di posteggio a pagamento che nella maggioranza dei casi sono illegittime. Infatti la sentenza della Cassazione n.16273 del 27 Marzo 2006 del Giudice di pace di Roma, stabilisce che ad ogni parcheggio a stiscia blu deve corrisponderne uno a striscia bianca".

“La nostra azione – continua Savuto - ha l’obiettivo di informare i cittadini sull’illegittimità delle strisce blu, ribadendo ancora una volta che l’unica intenzione del Comune è quella di fare cassa, gravando (inutile a dirsi) con un’ennesima tassa sulle tasche dei cittadini e dei commercianti, di cui ha già peraltro abbondantemente e ripetutamente tradito fiducia e aspettative''.

''Le strisce blu inoltre inibiscono, di fatto, la sosta veloce e quindi la dinamica fruibilità dei servizi offerti dagli esercenti del centro con duplice danno per commercianti e cittadini - conclude Savuto -, per questo la giusta soluzione potrebbe essere la trasformazione di tutti i posteggi del centro in parcheggi gratuiti per le soste brevi, il che sarebbe anche un giusto compromesso per evitare la sosta selvaggia, problema ”.

Ufficio stampa CasaPound Italia Napoli
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