sabato 7 giugno 2014

CasaPound contro il caro parcheggio all'ospedale S.Maurizio di Bolzano

Bolzano 7 giugno - "NON SI LUCRA SULLE DISGRAZIE" questo e' il testo sullo striscione chei militanti di Cpi hanno affisso all'entrata del parcheggio dell'ospedale San Maurizio di Bolzano durante un volantinaggio contro il rincaro del parcheggio.

Nei giorni scorsi, con un cartello all'entrata del parcheggio dell'ospedale bolzanino, la HP Hospital Parking ha comunicato alla "gentile clientela" che a decorrere dal 3 giugno 2014 la tariffa ordinaria passera' dalle attuali 1,20 a 1,50€/h. La decisione porta la firma della Giunta Provinciale altoatesina che, nel marzo scorso, ha deliberato l'aumento del costo orario, da introdurre a partire dal 3 di giugno.Un aumento del 25% per rientrare da parte degli investimenti sostenuti per la costruzione del parcheggio. Si parla di 15 milioni di euro,calcolando che non hanno dovuto far altro che scavare e gettare cemento per due piani interrati.
Tutto questo ha però trovato l'opposizione dei militanti di CasaPound Italia e dei molti cittadini infuriati che hanno contattato il movimento:
<<Chi usa il parcheggio dell'ospedale,lo fa' solitamente per accudire un parente malato,per sottoporsi a terapie e/o visite e non per fare shopping>>
Ma non finisce qua, perché Bolzano vanta un altro triste primato, i parcheggi degli altri ospedali propongono anche la possibilità di pagamento frazionato, con gli addebiti che avvengono solitamente per multipli di mezz’ora. In pratica a Bolzano, ad esempio, chi parcheggia nel autosilo dell'ospedale per il tempo di 1 ora e 11 minuti, paga 2 ore intere, dovendo sborsare la bellezza di 3 euro, quando il costo reale (per i tempo trascorso) sarebbe invece di 1,77 euro. Nelle altre realtà come Merano e Bressanone invece il frazionamento va per multipli di mezz'ora; questo vuol dire che, chi sosta per 1 ora e 11 minuti, paga al massimo per 1 ora e mezza e non per 2 ore intere come invece avviene per Bolzano.

"Non riteniamo giusto"-conclude la nota- "che per ripianare i bilanci di una struttura pubblica si debbano mettere le mani nelle tasche di chi si reca in ospedale. Se l’assessore alla sanità Stocker ha giustificato i rincari con le elevate spese sostenute dalla Provincia, a pagare dazio, ancora una volta, sono però i malati e i loro familiari".

2 commenti:

  1. Che schifo vedere amm.ri pubblici italidioti tartassare gli Italiani e mantenere gli zingari criminali...
    Vergogna

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  2. verissimo è proprio uno schifo
    io non ho mai ricevuto niente di regalato.....rgli stranieri che vengono a fare le stagioni in Italiaquando ritornano nel loro paese ricevono la disoccupazione e chi paga noi naturalmente adesso non si sposano più e fanno 1-2-3 figli con lo stesso uomo e prendono tutti gli aiuti per i figli dentista libri ..... però vivono assieme
    dovrebbero esserci più controlli cosi ci darebbero più soldi per le cose utili
    è ora di finirla

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