domenica 11 maggio 2014

Senigallia (AN): spalano il fango con la maglietta di CasaPound, minacce di morte e scritte sotto casa

Senigallia, 10 maggio - Due giovani, aderenti a CasaPound, sono stati oggetto di minacce prima verbali e poi con scritte spray sotto la propria abitazione, da parte di esponenti della sinistra antagonista. La loro “colpa” è quella di essersi messi a disposizione della comunità di Senigallia, colpita dalla recente alluvione, spalando fango nelle vie cittadine, indossando magliette evidentemente non gradite ai gendarmi del pensiero e recanti il simbolo di CasaPound Italia. A quanto riferisce Cpi in una nota, un gruppetto di persone ha aggredito verbalmente i ragazzi con minacce quali "prima o poi le prendete, meglio che non uscite da questo quartiere, avrete vita breve “. Nella notte poi ignoti hanno pensato bene di imbrattare il giardino adiacente il palazzo nel quale abitano i ragazzi con gravi minacce: "Muori di cancro ora!" e "Vi ammazzo fasci di merda". ‘’Ancora una volta – sottolinea CasaPound Italia - si è manifestata l'intolleranza, la violenza, l'ipocrisia di una certa area autodefinitasi ‘antagonista’, che avendo perso ogni contenuto di tipo politico si affida solo a vili minacce, che risultano ancor più fuori luogo, dato il grave momento della città. Ci aspettiamo un'immediata condanna da parte delle istituzioni e dei rappresentanti politici cittadini’’.





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