mercoledì 2 aprile 2014

Castelli Romani: “Rocca Priora è morta: resuscitiamola”, CasaPound annuncia la morte del paese

Rocca Priora, 1 aprile – Manifesti funebri per il paese e uno striscione recante la scritta “Rocca Priora è morta: resuscitiamola”: questa l’azione messa a segno nella notte da CasaPound Italia per denunciare il degrado del paese, ‘morto’ dopo anni di mala gestione comunale.

“Negli ultimi decenni – dichiara Cpi Castelli Romani in una nota – il nostro Comune ha conosciuto un progressivo declino. Grazie alla sua vocazione turistica, in passato Rocca Priora ha vissuto periodi di sviluppo di cui ora non rimane nemmeno l’ombra. Infatti, il susseguirsi di amministrazioni comunali inefficienti ha fatto sì che il Comune diventasse inadeguato non solo ad ospitare turisti, ma anche alla vita dei residenti. Basti pensare al centro storico, sempre più disabitato e dimenticato anche per i più piccoli interventi di manutenzione”.

“Le numerose risorse culturali e ambientali – continua Cpi – che abbiamo da offrire vanno curate e rilanciate in modo che arrivino a costituire un’opportunità e non un ostacolo, a sostegno di tutta la cittadinanza. È impensabile che, ormai da troppo tempo, l’incuria e l’indifferenza riescano a soffocare questo potenziale”.

“La ‘morte’ del paese – conclude Cpi – è sicuramente da imputare ai decenni di malapolitica delle ultime amministrazioni comunali, più impegnate a farsi la guerra che a dare risposte alle esigenze del paese. Anche adesso, in prossimità delle nuove elezioni amministrative, gli strani giochi di potere a Palazzo Savelli continuano a lasciare in secondo piano i problemi del paese, nell'inerzia totale. Invitiamo dunque i cittadini a rialzare la testa e a non cadere nei soliti tranelli pre-elettorali".




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