martedì 4 febbraio 2014

Blitz di CPI a Firenze, sottopassaggio a rischio crollo addobbato come "tunnel degli orrori"

Blitz di Casapound: “Il sottopassaggio di viale Talenti a rischio crollo, lo abbiamo addobbato come il tunnel degli orrori”

Se è vero che negli ultimi anni, sotto la gestione Renzi, Firenze è diventata una sorta di luna park adesso, come tutti i parchi divertimenti che si rispettino, i fiorentini possono andare orgogliosi anche del nuovo “tunnel degli orrori”,  più comunemente conosciuto come il sottopassaggio di viale Talenti. Per questo motivo, la scorsa notte, i militanti di CasaPound Firenze hanno ‘addobbato’ il sottopasso con le tipiche figure che dovrebbero terrorizzare chi si addentra nel tunnel e con lo striscione  “CARI ELETTORI BENVENUTI NEL TUNNEL DEGLI ORRORI”. “Se non ci fosse da piangere ci sarebbe solo da ridere”, dichiara il responsabile provinciale di CasaPound Firenze Saverio Di Giulio, “una città la cui circolazione stradale è stata messa sotto una pressione insostenibile a causa delle scellerate politiche sul trasporto pubblico degli ultimi 15 anni, adesso si ritrova anche con una delle principali arterie stradali interrotta per l’imminente rischio di crollo del sottopassaggio”. “Le domande da porsi sarebbero tante”, prosegue Di Giulio, “ma alcune sono fondamentali per il futuro della nostra città. Nessun amministratore e nessun tecnico del Comune si era accorto dello stato pericolante del sottopassaggio durante la costruzione della tramvia? E i negozianti del viale Talenti, quanto meno quelli che sono riusciti a resistere eroicamente alla chiusura nel corso degli anni di costruzione della linea 1 della tramvia, dovranno sopportare nuovamente un drastico calo degli affari per colpa dell’incapacità e insipienza di chi dovrebbe amministrare Firenze? Inoltre l’assessore alla Mobilità, Bonaccorsi, ha parlato di ‘valori critici della qualità del calcestruzzo e dell’armatura’. Alla luce delle infiltrazioni camorristiche negli appalti pubblici in Toscana, evidenziati anche da una recentissima indagine della Guardia di Finanza, perché le istituzioni competenti non si sono ancora attivate per accertare eventuali irregolarità penali negli appalti?”. “Sono tutte domande”, conclude il Responsabile di CPI Firenze, “alle quali potranno rispondere solo i diretti interessati, ma per adesso le repliche si stanno facendo attendere. Nel frattempo ci sarà da riflettere sui programmi di sviluppo delle infrastrutture a Firenze. CasaPound non è mai stata contraria alle grandi opere, anzi, noi siamo più che favorevoli alla costruzione di una vera e propria metropolitana sotterranea che copra l’intera area cittadina, ma proprio per questo pretendiamo dall’Amministrazione Comunale chiarezza di idee, competenza e trasparenza. Caratteristiche che fino ad oggi sono mancate in modo inquietante”.




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