sabato 11 gennaio 2014

Varese: CasaPound protesta davanti alla Benetton, “gli aumenti autostradali più puntuali dei saldi”

Varese, 11 gennaio – Un volantinaggio davanti alla Benetton di via Vittorio Veneto "per protestare contro l'aumento tariffario della Milano-Laghi, voluto da Autostrade per l’Italia e autorizzato dal Governo, e per informare i cittadini su chi si cela dietro l’aumento del 100% in 10 anni sulla tratta Varese-Milano”. A realizzarlo oggi pomeriggio è stata CasaPound Italia, che ricorda come nel nostro Paese ci sia "un numero ristretto di famiglie che detengono il controllo del mondo imprenditoriale nazionale".

"I Benetton - sottolinea il
movimento - sono una di queste. Attraverso la holding di famiglia hanno interessi in quasi ogni campo della vita economica italiana. Alitalia, Autogrill, Aeroporti di Roma sono solo una parte dei possedimenti di stampo feudale della famiglia, molti dei quali frutto di privatizzazioni e svendite facilitate dalla politica amica".

"Giova poi ricordare - prosegue la nota - che il sistema autostradale italiano è formato da un gestore unico (Anas) e 26 società concessionarie. Il problema cronico del sistema sta nell'ampia discrezionalità e nell'assoluta mancanza di trasparenza nella politica tariffaria. Le concessioni sono di norma assegnate senza gara, a prezzi irrisori e per periodi di tempo molto lunghi (50 anni), oltretutto a lavori infrastrutturali ultimati e già ampiamente ammortizzati. In questi casi - si legge ancora - le tariffe non coprono voci di costo ma vanno semplicemente a incrementare l'utile, diventando gioco-forza l'ennesima forma di tassazione indiretta che grava sulle famiglie italiane".