mercoledì 8 gennaio 2014

Marò, CasaPound: pazienza finita, in caso di condanna chiuderemo ambasciata indiana

Marò, CasaPound: pazienza finita, in caso di condanna chiuderemo ambasciata indiana

Roma, 8 gen – “La pazienza e le parole sono finite. Se le cose precipitassero noi siamo pronti ad agire”. Lo dichiara in una nota CasaPound Italia, in vista della nuova udienza di oggi per i due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone in cui forse si deciderà l’esatto capo di imputazione dei due soldati. “Cpi – prosegue la nota – ha seguito la vicenda dei due marò portando all'attenzione dei media e della politica tutte le prove della loro innocenza.

Il fallimento italiano e il disonore che questa vicenda ha gettato sulla nazione sono da imputare soprattutto a tutti i patrioti a fasi alterne di centrodestra, vecchi e nuovi, che potevano fare molto quando erano al governo con Mario Monti e che ora si sperticano in iniziative ridicole su Facebook. 

Fino ad ora qualsiasi forzatura da parte nostra avrebbe messo a rischio i nostri soldati prigionieri, ma a fronte di qualsiasi condanna ci saranno degli italiani che in strada, alla luce del sole e senza cospirazioni, si prenderanno la responsabilità di chiudere l'ambasciata indiana a Roma se questo non verrà fatto dal governo il giorno stesso della condanna”. 

In relazione alla vicenda dei due marò, CasaPound continua a chiedere: “Pressione militare, manovre al largo del Kerala, lo studio di un blitz militare per recuperare i nostri soldati. Tutto ciò per creare un caso internazionale da discutere nelle sedi opportune e vedere chi si schiera con l'Italia e chi contro. Chiediamo inoltre il ritiro dei nostri soldati da tutti in fronti internazionale per il manifesto disinteresse della comunità internazionale nei confronti del rapimento e la prigionia dei nostri soldati da parte dell'India”.




12 commenti:

  1. La situazione é complessa, i maró non dovevano essere consegnati dall'inizio. Capisco che dobbiamo recuperare un certo tipo di orgoglio nazionale, ma siamo solo una piccola nazione contro un colosso emergente dell'economia mondiale. Quindi sarei più cauto, ne usciremo comunque perdenti. Comunque ho votato M5S, alle prossime potrei dare il mio co senso a CPI. Questi se non prendono qualche spauracchio continueranno a galleggiare, ma perché non fanno un accordo elettorale FN e CPI? Almeno arrivare ad avere consensi con INA cifra no?

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    1. Se hai votato 5 Stelle non hai titoli per venir qui a fare il “grillo sparlante”. Vai sul blog di Casaleggio & Associati…
      L’India è «un colosso emergente dell'economia mondiale»? Mi fa piacere saperlo, ma leccarle i piedi non servirà a risollevarci dallo stato in cui siamo, né saremo ridotti in mutande se dovessimo inimicarcela. Perché in mutande finiremo comunque, fin tanto che i nostri governi saranno servi dell’usurocrazia.
      Inoltre, l’onore di un Popolo non si baratta con un piatto di lenticchie e neppure con tutti gli accordi economici di questo mondo. È l’ABC dal quale ripartire se vogliamo restituire dignità alla Nazione. Chi non lo capisce è meglio che stia lontano da questi lidi.
      Chiudere i rapporti diplomatici! Denunciare tutti i trattati politico-economici! Espellere tutti gli indiani residenti in Italia! Questo, per cominciare…
      Occhiocupo

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    2. Mi associo al 100%!!!!! L'India e' diventata un "colosso mondiale" grazie proprio ai maledetti massoni globalisti perche' altrimenti economicamente sarebbe rimasto un paese del terzo mondo, quale ancora e' culturalmente!
      Di fronte a quest'evento governo italiano (da notare che non ho messo il "nostro" perché per me sono li solo grazie al colpo di stato di Napolitano!) ha dimostrato esattamente quello che e': una masnada di corrotti, viscidi, subdoli nemici del POPOLO ITALIANO e se non saremo noi a difendere i Maro', di sicuro loro o li faranno marcire in India o li faranno morire condannati a morte! Mi auguro solo che nel sangue dei nostri concittadini sia rimasta ancora qualche goccia di dignità, orgoglio e coraggio!

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    3. Stai prendendo un abbaglio, guarda che con l'onore solo non si vincono le battaglie e neanche si mangia, bisogna razionalizzare il problema. Partiamo dai dati di fatto:
      Il pasticció é stato fatto dall'inizio nel consegnarli alle autoritá indiane, hanno avuto l'opportunitá di lasciarli in Italia ed i governanti, si sono cagati addosso, e questomper tanti motivi, se vuoi economici, di ritorsione, appalti dellevimprese di stato. Siamo d'accordo che sono politici penosi, ma adesso che fai? CPI non é rappresentata in parlamento e non credo che abbia possibilitá di mediazione con l'India, l'unica cosa che puó fare per sensibilizzare ancora di piú é qualche manifestazione e non ha potere di chiudere l'ambasciata (non é al governo). Punto due, non essendo al governo non puó rimpatrire nessun indiano, ti sto parlando in modo realistico, considera inoltre che gli altri stati ti scatenerebbero una bella crisi finanziaria, come ti dicevo prima India, Cina e Brasile sono i nuovi colossi economici emergenti e parerannomil cu...o a loro, noi non contiamo una beata sulla scena internazionale. Ora mi trovi d'accordo che bisogna rivedere in modo piú restrittivo le politiche migratorie, che bisogna buttare nel c....o questa europa di burocrati ciuccia soldi, che dobbiamo riaffermare la nostra identitá nazionale, che bisogna nazionalizzare la politica monetaria ed avere quindi possibilitá di manovre uscendo dall'euro, che non dobbiamo essere zerbino della germania ed anche dell'India o proni verso i paesi arabi perché hanno il petrolio, ecc... ma queste sono cose che non ottieni seduta stante, implica un percorso graduale e per ottenere questo, a mio avviso bisogna costruire una destra realistica, perché non trovano un accordo FN, CPI ed altre formazioni più radicali? Almeno da essere rappresentati in parlamento e da li far crescere il consenso? Se poi non interessa crescere di consenso pax e bonum. Probabilmente abbiamo solo idee di metodi diversi per raggiungere degli obiettievi in questo paese. Ciao.

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  2. Per risponderti, si ho votato M5S perché ho offerto al sistema l'ultima mia possibilitá di essere un "moderatamente inc...to", dopo gli show in parlamento e la deriva sinistrosa del movimento ( a p.zza s. Giovanni avevo quasi capito tutto) per acchiappare il piú possibile da destra e da manca con il risultato di creare solo un contenitore piú confuso che persuaso non ripeteró lo stesso errore dando il voto a M5S. Sono di destra e sono arrivato al punto che per non fare vincere la sinistra ho votato persino berlusconi per non disperdere il voto! Ma adesso hanno esaurito le loro possibilitá (vecchi partiti). Penso che di votanti di destra ex M5S ce ne sono tanti dislosti a dirottare il loro consenso.

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  3. Sul… “riassunto delle puntate predenti”, non volendo perder tempo, faccio il copia-incolla parziale di quello che poche ore fa ho postato su un altro Blog: «…i “tecnici” al governo si sono distinti per una serie di errori dettati da pavidità, ignoranza e spirito servile: dal mancato prelievo in acque internazionali dei due marò all’ancoraggio nel porto di Kochi, al permesso accordato alla polizia indiana di salire a bordo della petroliera per arrestarli, fino alla sceneggiata della scorsa primavera, quando li hanno riconsegnati all’India, calpestando consuetudine, leggi e una sentenza della nostra corte costituzionale. La quale nel 1996 stabilì che se l’accusato rischia la condanna a morte NON DEVE essere estradato neppure dietro formale impegno, da parte dello Stato richiedente, che la massima pena non sarà applicata». Come vedi, sono al corrente…
    Forse con l’onore non si vincono le battaglie (ma le guerre sì, a volte) e non si mangia, però di sicuro si salva la faccia. Cosa comunque importante, almeno per chi riesce a distinguerla dal culo.
    Ciò detto, ribadisco quanto scritto sopra: la crisi ce l’abbiamo già, non è nel potere dell’India di aggravarla se ce la facciamo nemica, né di alleviarla se continueremo a leccarle i piedi. La crisi è un problema che dobbiamo risolvere NOI, recuperando la nostra sovranità monetaria, ma questo è un altro discorso…
    So bene che CPI non può far nulla in sede istituzionale perché non è rappresentata ad alcun livello, e del resto io non le rimprovero niente. Anzi, condivido la sua idea di chiudere a furor di popolo l’ambasciata indiana e mi sono permesso di rincarare la dose.
    Comunque, su una cosa siamo d’accordo: sul fatto che CasaPound e Forza Nuova (e, aggiungo, il Fronte Nazionale) debbano trovare almeno un’intesa, all’interno di un cartello elettorale, per costituire un polo di attrattiva per i molti delusi, scazzati e astensionisti che sono in gran parte “nostri”.
    Occhiocupo

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    1. Ovvia,credo che siamo in parecchi ad essere d`accordo ma chi secondo me non lo e` affatto sono proprio le teste delle tre entita` politiche menzionate.Diano immediatamente esempio di responsabilita` verso gli Italiani e convochino un Congresso di fondazione per il nuovo soggetto politico "Movimento Italia" o come vi pare.Fatelo o non sarete piu` credibili.
      Beppe

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  4. Citazione: "Comunque, su una cosa siamo d’accordo: sul fatto che CasaPound e Forza Nuova (e, aggiungo, il Fronte Nazionale) debbano trovare almeno un’intesa, all’interno di un cartello elettorale, per costituire un polo di attrattiva per i molti delusi, scazzati e astensionisti che sono in gran parte “nostri”.

    QUOTO. Spero che comincino a prepararsi (chi ha il compito di coordinare) almeno per le elezioni europee e coagulare un elettorato quantomeno omogeneo. Se i parassiti burocrati di Bruxelles mantenuti da questa eurofinanza non prendono qualche spauracchio elettorale continueranno a calpestarci sempre, per loro siamo solo consumatori di euronorme decise da una ventina di persone, (Commissine europea mai votata da nessuno!), ti hanno mai chiesto di votare se sei a favore dell'euro o meno previ dibattiti conoscitivi? Vedi che si vota di tutto e tutti e per un motivo o per un altro mettono al governo chi vogliono loro, Monti e Letta docet! Siamo una democrazia commissariata europrona. Siamo arrivati al paradosso che il voto, espressione massima di uno stato democratico è visto chissà come quale foriero di disgrazie, vogliono solo auto conservarsi ed auto celebrarsi, pontificando le loro idee come appartenti alla nazione, mentre tra loro ed il popolo c'è uno scollamento abissale, del resto basta indirizzare i media per far credere che gli asini volano! E sarebbero mille le cose su cui aprire un dibattito serio e non ideologico. Anche a me fa schifo questo status di cose, ma attualmente siamo impotenti, è una presa d'atto, le cose possono cambiare solo se arriva una rappresentanza parlamentare (soprattutto europea) non disposta a barattare gli interessi nazionali con qualche concessione di natura etica, attualmente partecipare a questa UE non è conveniente per l'Italia e lo sarà ancora meno in futuro quando dovremo solo versare il contributo per sostenere i paesi dell'est e magari anche la turchia che se la ride alla grande di questi radical chic. Spero che formazioni di destra radicale facciano una federazione ed arrivino uniti per le europee, allora vedresti veramente che butterebbero addosso tutto il fango possibile per presentarli come chissà quali demoni, in quanto media e governance sono solo capaci di leggere la storia in modo ideologico e questo sarebbe segno che comincerebbero ad avere paura.

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  5. Quoto basta divisioni alle elezioni.

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  6. Basta dvisioni nella destra. Io sono un vechio componente del Fdg ormai non riconosco più cosa sia di destra. Mi piacete molto voi di casapound e spero che se si farà una coalizione o un movimento politico nuovo abbiate molta voce in capitolo perchè apprezzo molto il vostro modo di fare politica rivolto al futuro, giovane e orgogliosamente italiano. Molte delle altre forze citate sono composte solo da gente che fa folklore con poca conoscenza degli alti e nobili valori della destra italiana. Per quanto riguarda il caso marò e l'onore, mi sento di dire che è vero, l'Italia non è una potenza economica come questi paesi emergenti, ma non sarà neppure una nullità come si vuol far credere. Abbiamo il nostro peso e possiamo farlo valere. Se il paese è ridotto in queste condizioni è proprio a causa di gente senza onore, senza dignità e senza spina dorsale.

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    1. Grazie Angel e avanti con onore! Ricordiamoci dei nostri militari, del Comsubin erede della Xa MAS, del Col Moschin, delle forze d'intervento speciali, i migliori al mondo. Loro difendono con onore l'Italia, come l'hanno difesa i due Marò (altri eredi dei nostri eroi Teseo Tesei, Rizzo) a guardia - ma guarda un pò! - di una nave della Marina Mercantile italiana. Non so se spiego: Marina Mercantile italiana su acque internazionali e su mandato internazionale antipirateria. Pesiamo le parole e guardiamo alla nostra Nazione. La disciplina ed il valore contro degli indiani che devono darsi da fare parecchio per raggiungere un certo grado di civiltà ( vedi la turista danese violentata da un gruppo di indiani a Nuova Deli cui aveva chiesto informazioni) viene ripagata dopo due anni di carcerazione con la possibilità addirittura della pena di morte in base alla legge indiana contro la pirateria? No. Questo calare le brache della Nazione Italiana non è civilmente e spiritualmente ammissibile. E smettiamo di lasciare la Destra Nazionale italiana in mano a politically correct di stampo vagamente labour angloamericano. Lavorare nel sociale sì, ma per i principi fondanti eterni della nostra civiltà e Nazione Italiana: Dio Patria e Famiglia.
      A Noi la Legge sui mari, poco lontani dalle coste che furono il nostro orgoglio di Civiltà. Mio nonno riposa all'Asmara, in una tomba del cimitero dei soldati italiani, benissimo tenuta. E in quella città la vita civile si svolge ancora tra le grandi realizzazioni architettoniche e ferroviarie create da noi italiani. Moltissimi asmarini lo riconoscono fieri. Di certo allora i migranti non c'erano, alla ricerca di una libertà fasulla e producendo conflitti globali.
      Cominciamo noi italiani a dimostrare da che parte sta la civiltà.
      Solare saluto poundiano! Gustav

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    2. Onore a tuo nonno e a tutti quei figli di una generazione cui scorreva sangue nelle vene e non acqua. Per quanto riguarda il nostro paese sarebbe troppo lunga la lista dei danni fatti alla concezione di nazione o interesse nazionale dal catto-comunismo in 70 anni, dico solo che quando ero giovane io si doveva aver paura anche solo a nominare la parola Italia o a sventolare un tricolore (ora se ne sono appropriati tutti perchè di moda).

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