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sabato 28 dicembre 2013

CasaPound distribuisce a Vicenza 150 pacchi di viveri ai bisognosi italiani

CasaPound distribuisce a Vicenza 150 pacchi di viveri ai bisognosi italiani


Si è svolta ieri, lunedì 23 dicembre, ad opera de "La Salamandra - Vicenza", nucleo di protezione civile di CasaPound Italia, la distribuzione solidale di pacchi di Natale per italiani in difficoltà. L'iniziativa, svoltasi dalle 14.30 alle 16.00 presso Contrà Mure S.Lucia, ha visto la distribuzione di 150 sacchetti del peso di 7 kg ciascuno, contenenti viveri di prima necessità, tra cui pasta, miele e formaggi.
Questo atto di solidarietà concreta ha voluto essere un piccolo gesto di aiuto "reale" nei confronti dei nostri connazionali toccati da questa terribile crisi economica, ed è stata reso possibile grazie anche alle generose donazioni di aziende private, tra cui la Rigoni di Asiago e il Caseificio di Ponte di Barbarano.


Azione di CPI ad Aosta contro l'aumento della pressione fiscale

"Scioglimento delle camere subito!" - Azione di Casapound Italia contro l'aumento della pressione fiscale

Aosta 27 dicembre- "Tares" "Iva 22%" "Disoccupazione" sono alcune delle scritte sui pacchi regalo posizionati sotto l'albero natalizio di Piazza Chanoux, dai militanti di Casapound Italia questo pomeriggio."Purtroppo anche queste feste per molte famiglie italiane non sarà un momento di tranquillità insieme ai propri cari a causa dell'ulteriore innalzamento della pressione fiscale e della disoccupazione che affligono questa nazione ormai da troppi anni" dichiara Andrea Ladu, responsabile regionale del movimento "il governo Letta, nominato dal presidente della repubblica e non dal scelto con il voto, insieme al parlamento, eletto con una legge elettorale dichiarata incostituzionale, stanno dando, semmai ce ne fosse bisogno, ulteriore prova della loro incapacità di risollevare questa nazione dal baratro dove il loro stessi partiti l'hanno gettata, per questo chiediamo lo scioglimento immediato delle camere"
"Con questo gesto in un periodo di festa vogliamo ricordare agli Italiani come è stata utilizzata la fiducia da loro riposta nei partiti che hanno votato in tutti questi anni" conclude Ladu " Un'altra nazione è possibile, se solo si ricorderanno di tutto questo la prossima volta che si recheranno all'urna per votare."


martedì 24 dicembre 2013

Azione di CPI Bologna: "Ecco i regali che riceveranno gli italiani"....

CASAPOUND BOLOGNA: "ECCO I REGALI CHE RICEVERANNO GLI ITALIANI"

Bologna, 24 dicembre 2013 - Incursione dei militanti di CasaPound Italia nella notte del 24 dicembre per lasciare dei grossi pacchi regalo su tutta la città felsinea, una piccola anticipazione riguardo le sorprese che i cittadini troveranno sotto l'albero. "Anche quest'anno i bolognesi troveranno sotto l'albero i soliti regali riciclati come cartelle di Equitalia, multe e rimozioni- spiega Stefano Virgili, responsabile bolognese di CasaPound Italia - e i soliti pacchi pieni di promesse: casa, lavoro, ripresa economica. Peró la novità c'è: la TARES". "I movimenti di protesta degli ultimi tempi - continua Virgili - vengono offuscati e ridimensionati dai vari partiti politici e lobby sindacali, cioè proprio da chi ha contribuito da anni a schiacciare le famiglie sotto il peso di ristrettezze economiche e pressione fiscale". "Per questo motivo - conclude Virgili - continuerà in tutti i quartieri la nostra iniziativa di distribuzione di pasta e pane gratuiti, a sostegno delle famiglie italiane in difficoltà".






domenica 22 dicembre 2013

CasaPound a Trento contro il carovita

Trento, 22 dicembre - 50 i chili di pasta distribuiti questa mattina dai militanti di CasaPound in piazzale Europa, a Trento.

“Il costante aumento dei prezzi,che inevitabilmente ha coinvolto anche i beni di prima necessità - dice il responsabile Filippo Castaldini - è andato ad aggravare notevolmente le condizioni di indigenza nella quale si trovano molte famiglie Italiane”.
“La crisi ha coinvolto anche le famiglie trentine che si trovano a fare i conti con una situazione economica ormai insostenibile.”

“Questa è una delle molte altre azioni - conclude il responsabile - che vede CasaPound impegnata sul territorio provinciale e nazionale volte alla sensibilizzazione dei cittadini ma soprattutto all'apporto di un aiuto concreto”.





sabato 21 dicembre 2013

'Regala un sorriso'. Iniziativa solidale di CasaPound a Bari


CasaPound Italia in piazza a Torino contro i tecnocrati dell’Ue

Torino 21 dicembre – CasaPound Italia in piazza a Torino contro i tecnocrati dell’Ue.
“A Torino la protesta non si placa e CasaPound Italia torna in strada per difendere la sovranità nazionale – ha dichiarato Matteo Rossino responsabile provinciale del movimento – Il Governo Letta sta traghettando la Nazione verso la povertà. Dobbiamo riscrivere gli accordi europei: gli italiani non sono più disposti ad accettare le imposizioni dei tecnocrati europei che in questi anni hanno solo pensato a tutelare gli speculatori finanziari”.
“Milioni di italiani sono senza lavoro – ha concluso Rossino – abbiamo perso il conto dei suicidi e degli sfratti. L’Italia sta morendo e questa classe politica si è dimostrata del tutto inadeguata ad affrontare i gravissimi problemi che ci affliggono. Chiediamo cambiamenti radicali e li chiediamo subito”.


giovedì 19 dicembre 2013

Salerno: CasaPound “Come difendersi da Equitalia”

Si terrà sabato 21 alle ore 18 la conferenza dal titolo “Come difendersi da Equitalia” organizzata da CasaPound Italia presso i locali del Centro studi Marconi in via Nicola Moscati 29 a Torrione Alto. “Dopo aver raccolto migliaia di firme in tutta Italia- afferma il responsabile provinciale Cpi Luca Lezzi- a favore della proposta di legge di iniziativa popolare Ferma Equitalia intendiamo offrire ai cittadini un aiuto concreto distribuendo un opuscolo di facile consultazione che aiuti ad affrontare le cartelle pazze dell’ente di riscossione. Inoltre, nel corso del convegno verranno illustrati alcuni ricorsi che hanno visto prevalere le parti civili contro i vampiri di Stato. In questo modo proseguiremo quel lavoro sociale iniziato lo scorso anno con le consulenza gratuite riscuotendo successo e approvazione.”Oltre al responsabile provinciale di CasaPound Italia prenderà parte all’evento in qualità di relatore l’avvocato Vittorio Soldi.


mercoledì 18 dicembre 2013

Forconi: presidio P. Popolo, Casapound su Fb invita 'italiani che non si arrendono'

Forconi: presidio P. Popolo, Casapound su Fb invita 'italiani che non si arrendono'

Roma, 17 dic. (Adnkronos) - Alla vigilia della manifestazione a piazza del Popolo, Casapound conferma la sua partecipazione al sit in di domani. E, dalla sua pagina Facebook, Simone Di Stefano, il vicepresidente del movimento, condannato ieri a tre mesi di reclusione per aver tentato di sostituire un Tricolore alla bandiera europea sul palazzo della rappresentanza della Commissione Ue a Roma, lancia un invito a "tutti gli italiani che non si arrendono" a partecipare "dalle ore 15 in Piazza del Popolo a Roma, al presidio nazionale 9Dicembre".
"Sarà una piazza pacifica, gioiosa e determinata. Ognuno porti il suo tricolore e nessun simbolo politico - si legge - Resteremo in piazza per chiedere lo scioglimento delle camere e il ritorno immediato alle urne, ovvero una nuova classe politica che rappresenti la volontà popolare al posto di un parlamento e un governo nei fatti illegittimo e senza mandato popolare. Dimostreremo che esiste un popolo che vuole rimanere sovrano, e che esiste una nazione che non accetta di farsi strangolare dalle follie finanziarie di Bruxelles".

martedì 17 dicembre 2013

Bologna, CPI distribuisce gratuitamente 50 chili di pasta al mercato

Bologna- CasaPound distribuisce gratuitamente 50 chili di pasta al mercato di Chiesa Nuova

Bologna,  14 Dicembre – “Dalla parte degli italiani” è ciò che si leggeva sul banchetto di CasaPound, allestito questa mattina in cui sono stati distribuiti gratuitamente poco più di 50 chili di pasta.

“Questa iniziativa – spiega in una nota il movimento bolognese – nasce per dare un piccolo aiuto a quelle famiglie che hanno sempre maggiori difficoltà ad arrivare a fine mese. Tra carovita, TARS e aumenti dell’iva, persino la pasta rischia di diventare un bene di lusso, in un contesto in cui la politica istituzionale nazionale non è in grado di porsi davvero e seriamente il problema di come rilanciare il Paese e quella locale di garantire adeguati sostegni sociali agli italiani in maggiore difficoltà”

“Un piccolo gesto che peralcuni è di grande importanza, specialmente per la categoria dei pensionati che oltre a barcamenarsi con una pensione da fame sono spesso costretti ad aiutarei figli – e conclude - Continueremo a distribuire pasta e anche pane gratis ogni mese passando di quartiere in quartiere, nella speranza che nel frattempo il governo intervenga per bloccare il prezzo di beni diprima necessità, investendo sulla produzione di grano nazionale e impedendo di fatto le speculazioni sulle materie prime alimentari”

lunedì 16 dicembre 2013

CasaPound a Sorrento: distribuzione gratuita di arance della penisola sorrentina

Distribuzione gratuita di arance della penisola sorrentina

Sorrento-15/12/2013 - Questa mattina al largo Giovanni Paolo II (largo Vescovado) i militanti di CasaPound-CMLIparo hanno distribuito gratuitamente, al fine di rivalutare un prodotto agricolo, un frutto simbolo della nostra terra: l'Arancia della Penisola Sorrentina, un prodotto che negli ultimi anni è stato messo da parte a causa delle importazioni dall'estero e da altri territori; inoltre questo prodotto è pieno di proprietà nutritive e ricco di vitamina C, fondamentali per il benessere dell'organismo. Ma il nostro obbiettivo principale è quello di potenziare l'economia locale che, a causa della globalizzazione ed all'avvento dell'euro si trova in profonda crisi, incentivando le persone a consumare prodotti a km 0.
 Le arance,distribuite nelle apposite retine, erano accompagnate da una scheda tecnica del prodotto in cui è spiegato anche il metodo di coltivazione che è completamente effettuata da manodopera locale specializzata, una tecnica di coltivazione che si tramanda da generazione in generazione da circa un millennio.

Fisco: 'Stangata Imu, ringrazia il tuo Comune', striscioni CPI nel salernitano

Fisco: 'Stangata Imu, ringrazia il tuo Comune', striscioni CasaPound Italia nel salernitano


Salerno, 16 dicembre - “Stangata Imu, ringrazia il tuo Comune”. E' lo striscione a firma CasaPound Italia comparso questa notte in alcuni dei 42 centri del salernitano, dove i cittadini dovranno pagare entro il 16 gennaio la 'mini Imu' sulla prima casa, nonostante l'abolizione del tributo: oltre al capoluogo, Battipaglia, Eboli e Campagna nella zona sud, Cava de’ Tirreni, Nocera Inferiore, Pagani e Angri nell’agro-nocerino e la totalità dei comuni picentini.

“Non solo il governo è responsabile di questa vergogna nazionale - afferma il responsabile provinciale di Cpi Luca Lezzi - Le amministrazioni comunali sono responsabili di questo ulteriore prelievo dalle tasche dei salernitani, causato dalla scelta miope e scellerata di aumentare l'aliquota minima e ora se ne devono assumere la responsabilità di fronte agli elettori".

Battipaglia



Eboli



Campagna



Bellizzi



Montecorvino Rovella



Montecorvino Pugliano



Giffoni Valle Piana



Giffoni Sei Casali



San Cipriano Picentino

Milano, alcuni italiani non si arrendono !


sabato 14 dicembre 2013

Casapound, arresto per furto di bandiera Di Stefano grottesco escamotage per bloccare protesta di popolo

Casapound, arresto per furto di bandiera Di Stefano grottesco escamotage per bloccare protesta di popolo


Roma, 14 dicembre - ''Arrestato per furto di bandiera, peraltro restituita. E' l'ultimo 'colpo di teatro' di uno Stato talmente distante dai suoi cittadini, che non riesce più a comprenderne nemmeno le istanze più immediate ed è costretto a ricorrere a grotteschi escamotage come questi pur di fermare una protesta giusta e di popolo''. Così il leader di CasaPound Italia Gianluca Iannone commenta l'arresto per furto pluriaggravato del vicepresidente del movimento, Simone Di Stefano, bloccato dalla polizia, durante il 'blitz' pacifico del popolo del 9 dicembre alla sede di rappresentanza in Italia della Commissione europea in via IV Novembre a Roma, mentre con una scala tentava di sostituire un Tricolore alla bandiera blu dell'Unione europea che sventolava sul palazzo.

''La bandiera è stata restituita - sottolinea Iannone - D'altra parte non era certo nostro interesse rubarla, non sapremmo che farcene. Di Stefano voleva sostituirla con un tricolore, come abbiamo fatto al portone della sede di via IV Novembre, per dire che se la politica consegna la nostra sovranità all'Europa, la Nazione, il popolo, se la riprende. Simbolicamente. Troppo complicato da comprendere?''.


9 dicembre, blitz pacifico alla sede Ue di Roma per mettere Tricolore, fermato Simone Di Stefano

Roma, 14 dicembre - E' il vicepresidente di CasaPound Italia Simone Di Stefano il manifestante fermato a Roma, durante il 'blitz' pacifico del popolo del 9 dicembre alla sede di rappresentanza in Italia della Commissione europea in via IV Novembre a Roma. Di Stefano è stato bloccato dalle forze dell'ordine mentre con una scala tentava di sostituire un Tricolore alla bandiera blu dell'Unione europea.

Nel corso del blitz, a cui partecipavano un centinaio di persone, una decina di manifestanti sono rimasti feriti durante una carica della polizia. ''La reazione delle forze dell'ordine è stata assolutamente sproporzionata e liberticida - sottolinea CasaPound Italia in una nota - Quella messa in atto questa mattina dal popolo del 9 dicembre era una manifestazione totalmente pacifica: un centinaio di persone con maschere tricolore da fantasma e cappi al collo, a simboleggiare gli italiani 'suicidati' a causa delle folli politiche europee, che, in maniera non violenta, esponevano uno striscione con su scritto 'gli italiani non si arrendono' sono stati caricati con una violenza inaudita, senza che avessero fatto il minimo gesto di provocazione''.

''Il popolo del 9 dicembre si ribella al suicidio di una Nazione che si è consegnata mani e piedi ai burocrati di Bruxelles - si legge in una nota firmata da 'Gli Italiani suicidati' - Non sarà la violenza di Stato a fermare il movimento degli italiani, che da sei giorni è in piazza per esigere un minimo di rispetto da una classe politica delegittimata e schiava dei grandi interessi''. 







mercoledì 11 dicembre 2013

Forconi, CasaPound: Vendola criminalizza la piazza perché non la controlla

Forconi, CasaPound: Vendola criminalizza la piazza perché non la controlla

Roma, 11 Dicembre - “Inquietanti non sono i movimenti che in questi giorni stanno dando vita a manifestazioni sorte da un malessere sociale reale ma i politici come Nichi Vendola, che hanno costruito la propria immagine sulla sensibilità sociale per dimostrare, una volta arrivati a governare, una vergognosa sudditanza verso ogni genere di potere”. Così Simone Di Stefano, vicepresidente di CasaPound Italia, risponde al governatore della Puglia che, a proposito delle manifestazioni di questi giorni, ha citato il movimento accanto a “pregiudicati, delinquenti, mafiosi” parlando di “dinamica inquietante” e di “adunata sediziosa di soggetti a rischio”.

“Evidentemente – spiega l'esponente di Cpi – quando Vendola non ha il monopolio dei fermenti sociali finisce per smettere i panni del politico-poeta, sempre attento agli ultimi, per trasformarsi in un signorotto della casta pronto a snobbare e a bollare come eversiva la piazza. Chissà, forse nelle barricate alzate in queste ore in Puglia ci sono anche i lavoratori sfruttati dagli stessi industriali corrotti a cui Vendola offriva per telefono tutta la sua disponibilità. Sarà per questo che chi protesta preferisce avere altri compagni di lotta.

Quanto a CasaPound - continua Di Stefano – bisogna farla finita con questo tono cospirativo rispetto a un movimento che ci ha messo la faccia sin dal primo giorno della protesta, partecipando senza simboli e senza strumentalizzazioni, facendo esclusivamente proposte politiche chiare e semplici: elezioni subito con la legge proporzionale attualmente in vigore dopo la pronuncia della Consulta; congelamento del debito pubblico italiano in mano estera; almeno un anno di stop alle pretese di Equitalia nei confronti delle imprese italiane”.

Parma: due aggressioni in poche ore a militanti di CasaPound

Parma: due aggressioni in poche ore a militanti di CasaPound

Mora, dà fastidio nostra presenza attiva nella protesta dei forconi

Parma, 10 dicembre- Due aggressioni in poche ore nei confronti di due diversi esponenti di CasaPound nei pressi delle loro case sono avvenute, a Parma, tra ieri notte e oggi pomeriggio.

Intorno alla mezzanotte scorsa, nei pressi di via Po - afferma Pier Paolo Mora, responsabile locale di CasaPound Italia-, diversi esponenti dell'area antagonista armati di coltello e manganelli telescopici hanno aspettato sotto casa un militante di Cpi di ritorno dalla giornata passata al presidio dei Forconi. Nella seconda, avvenuta pochi minuti dopo le 15 nei pressi di via Costituente, un altro esponente del nostro movimento è stato invece aggredito da quattro antifascisti a colpi di catena, ancora una volta nei pressi di casa"

"Un 'modus operandi' ampiamente collaudato - continua Mora - quando si deve cercare di dividere una protesta che non ha colore né appartenenza politica se non quella della bandiera del proprio paese. Probabilmente infastiditi dalla nostra presenza attiva nella protesta messa in atto dal movimento dei forconi contro questa classe politica, per zittirci hanno utilizzato armi e metodi mafiosi come quello di aggredire la gente sotto casa. Quello che è certo è che sono mesi che noi denunciamo il clima di odio e violenza in città dopo l'assalto alla nostra sede nel mese di maggio e la bomba esplosa nel mese di agosto, per le quali abbiamo più volte chiesto un incontro al sindaco e alla politica locale. D'altra parte questi metodi non solo non ci intimidiscono -conclude Mora - ma ci spingono a rilanciare con ancora più convinzione le nostre idee e i nostri progetti, per questo organizzeremo sabato 21 un momento di festa e libero confronto con il quartiere e con tutti i parmigiani che vorranno conoscerci e conoscere le nostre idee".

martedì 10 dicembre 2013

CasaPound con i comitati 9 dicembre, piattaforma di rivendicazioni comuni in tre punti

CasaPound con i comitati 9 dicembre, piattaforma di rivendicazioni comuni in tre punti

Roma, 10 dicembre - CasaPound Italia sta appoggiando in tutta Italia la protesta dei comitati 9 dicembre. ''Siamo al fianco di chi da ieri sta protestando nelle strade di tutta Italia, come dimostra la nostra presenza in piazza senza simboli né bandiere - sottolinea il vicepresidente di Cpi Simone Di Stefano in una nota - Riteniamo però necessaria una base di rivendicazioni comuni che passi attraverso tre punti fondamentali: elezioni subito con la legge proporzionale attualmente in vigore dopo la pronuncia della Consulta; congelamento del debito pubblico italiano in mano estera; almeno un anno di stop alle pretese di Equitalia nei confronti delle imprese italiane''.

lunedì 9 dicembre 2013

9/12 - Alcuni Italiani non si arrendono !

ROMA







TORINO


AOSTA


FORLI'


LAMEZIA TERME


PORDENONE


FROSINONE



CREMONA


TRENTO


BRESCIA

PADOVA


BATTIPAGLIA

CUNEO

NAPOLI

FOGGIA

PORTO SAN GIORGIO

BARI

PALERMO


PRATO


PISTOIA


BOLZANO

ORTE