Dona il tuo 5x1000

Inserisci nella dichiarazione 0930 138 1001

Iscrizione 2017

Iscriviti a CasaPound. Da quest'anno anche direttamente online! Perché alcuni italiani non si arrendono.

Basta UE!

A queste condizioni, vogliamo uscire dall'euro e da questa Unione Europea. Europei sì, schiavi no!

martedì 30 aprile 2013

Domani alle 8.30 a Via Napoleone III

Comunicazione importante : militanti e simpatizzanti di Roma e del Lazio sono convocati per domattina presso la sede nazionale di Via Napoleone III. È richiesta la massima mobilitazione.

lunedì 29 aprile 2013

domenica 28 aprile 2013

Contestazione dei militanti di CPI contro trasferimento di Ingroia ad Aosta

AOSTA: MILITANTI DI CASAPOUND CONTESTANO IL TRASFERIMENTO DI ANTONIO INGROIA AD AOSTA

"Ingroia ad Aosta? Ma che colpa abbiamo noi?" E' il testo dello striscione esposto questa mattina da una ventina di militanti di Casapound nei pressi del tribunale di Aosta. 
"Se al signor Ingroia dispiace venire a lavorare qui ad Aosta, sappia che a noi dispiace più che a lui - commenta Andrea Ladu, responsabile regionale del movimento - In un paese civile è un paradosso che un magistrato possa tentare e fallire la carriera politica per poi tornare come se niente fosse a vestire i panni di giudice imparziale. Non contento, egli pretende di essere pure al di sopra delle regole riguardo il reinserimento dei giudici in aspettativa. - continua Andrea Ladu - Quando blatera di una presunta punizione nei suoi confronti si ricordi che non l'hanno voluto in Guatemala, non l'hanno voluto in Sicilia e non l'hanno voluto in parlamento. E la Valle d'Aosta non merita bocciati."


Pordenone, CPI in piazza contro slot machine 'tossiche'


Pordenone: CasaPound porta slot machine ‘tossiche’ in piazza e sagome di cadaveri , “lo Stato smetta di fare il pusher"

Pordenone, 27 aprile – “Chiudere le sale da gioco e ritirare tutte le slot machine in circolazione”. È la richiesta di CasaPound Italia Pordenone, che stamattina, in piazza , durante il mercato cittadino , ha allestito una sala gioco con decine di macchine marchiate con il simbolo della tossicità.

“Il gioco – spiega il responsabile di Cpi Pordenone , Nicola Di Bortolo – va considerato come usura di Stato e come una mega tassa sui malati di ludopatia. È una nuova forma di tossicodipendenza, che si alimenta della disperazione delle famiglie e genera un circolo vizioso mortale: le persone, strangolate dalla crisi, cercano una via d’uscita nelle vincite ma finiscono solo per aumentare il ricorso al prestito usurario e favorire il riciclaggio di denaro sporco , confermato dalla recente chiusura di una sala abusiva a Pordenone completa di tavoli verdi per il gioco di dadai e poker e video slot non collegati alla rete del ministero. 
Altro che ‘gioca responsabilmente’, come dicono le pubblicità dopo aver incitato a giocare alimentando l’illusione di vincite da capogiro”.

“Questa – prosegue il responsabile di Cpi – è una vera e propria dipendenza legalizzata, che anche in Friuli Venezia Giulia presenta dati impressionanti: nella nostra regione la spesa per il gioco ha superato il miliardo di euro, con una media di 2mila euro per famiglia, come la spesa alimentare, e la ludopatia interessa circa il 3% della popolazione adulta".

“Come se tutto ciò non bastasse - aggiunge Di Bortolo - le dieci maggiori società concessionarie che gestiscono le slot machine avrebbero contratto un debito col Fisco pari a 98 miliardi: la truffa erariale più grande che la storia della nostra Repubblica ricordi. Le slot machine devono essere collegate con un modem a un ricevitore della Sogei, invece, due su tre non sono collegate e ci chiediamo - conclude il responsabile di Cpi Pordenone - che fine faranno questi soldi, visto che al momento sono stati recuperati solo 2,5 miliardi”.


sabato 27 aprile 2013

1° Festa Identitaria calabrese


venerdì 26 aprile 2013

CasaPound Italia raccoglie testimonianze contro Equitalia a Prato e Brescia

TESTIMONIA CONTRO EQUITALIA

Le testimonianze verranno raccolte in un dossier ed inviate al Sindaco per chiedere di affidare il servizio di riscossione crediti ad una società comunale.





Servizio di ripetizioni e doposcuola gratuiti per gli studenti di Lanciano (CH) offerto da CasaPound Italia

"DOPOSCUOLA CON CASAPOUND", RIPETIZIONI E DOPOSCUOLA GRATUITI PER TUTTI GLI STUDENTI FRENTANI DALLE ELEMENTARI ALL'UNIVERSITA'

Ripetizioni gratuite in tutte le materie, date da laureati e laureandi. È il servizio "Doposcuola con CasaPound", che parte oggi a Lanciano, presso la sede del movimento, in Salita Cento Gradoni – via Cavour 1.

“Il nostro doposcuola - spiega il responsabile cittadino di Cpi, Nico Barone - è aperto a tutti i bambini e ragazzi che hanno bisogno di ripetizioni o di una mano per i compiti a casa, mentre per gli studenti delle superiori e per gli universitari sono a disposizione un computer con connessione e libri di testo del loro livello  d’istruzione”. 

“Questo servizio – prosegue Barone – vuole essere una risposta concreta a un’esigenza sociale degli studenti lancianesi e delle loro famiglie, che in questo tempo di crisi, in numero sempre maggiore, non riescono a permettersi costose ripetizioni con insegnanti privati”.Le lezioni e l’accesso a internet e ai libri saranno possibili tutti i giorni, negli orari di apertura della sede di Cpi, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19. 
Per informazioni e prenotazioni si può andare direttamente in sede o chiamare il 389.3450059.




lunedì 22 aprile 2013

CPI Foggia ripulisce monumento martiri delle foibe

CasaPound Italia Foggia, 21 aprile - "Siamo convinti che l'esempio migliore venga dall'azione, per questo motivo, dopo aver invitato l'amministrazione comunale a riqualificare Piazza dei Martiri Triestini, questa mattina ci siamo recati sul luogo per ripulire dalle scritte infamanti il cippo commemorativo".
Con questa dichiarazione Rocco Finamore, responsabile di Cpi Foggia, rende nota l'azione odierna dei militanti dell'associazione, in attesa che il sindaco Mongelli disponga quanto prima la riqualifica della piazza e la rimozione delle erbacce .

PRIMA

DURANTE

DOPO

Blitz della Foresta che Avanza a Padova contro la cementificazione

Padova, 21 Aprile 2013. Blitz della Foresta che Avanza, gruppo ecologista di CasaPound Italia, nel cuore della città, contro la cementificazione selvaggia.

Nel tardo pomeriggio, verso le 19.30, una trentina di militanti dell'associazione ambientalista giunti dal Veneto e Friuli V.G., sono saliti all'ultimo piano scoperto di un parcheggio silos recentemente costruito nel centro cittadino, ed hanno srotolato uno striscione di 15 metri con su scritto "BASTA CEMENTIFICAZIONE". Hanno poi accesso torce e fumoni prima di andarsene a piedi.

a dichiararlo Manuel Nardo responsabile regionale dell'associazione.

" Un blitz simbolico - spiega Nardo - per riportare alla ribalta un problema, quello della cementificazione, che nelle città come la nostra è fin troppo evidente. 

Si continua - prosegue Nardo - a costruire a dismisura, senza tutelare minimamente l'ambiente e gli spazi verdi che diventano sempre meno. A Padova vi sono diversi progetti che prevedono la costruzione diecomostri in cemento al posto di polmoni verdi già esistenti che basterebbe riqualificare mediante operazioni molto semplici.

Vogliamo  - conclude Nardo - un ritorno alla concezione della città-giardino, se necessario mediante azioni di ripopolamento di alberi e piante in città. "





domenica 21 aprile 2013

Altro che 25 aprile, Natale di Roma festa nazionale, CPI apre campagna Roma


Roma, 21 aprile - Ha scelto l'Esquilino CasaPound Italia per l'apertura della campagna elettorale per le comunali del 26 e 27 maggio. Una mattinata di festa, nel giorno del Natale di Roma, in via Napoleone  III, sotto lo stabile occupato nel 2003 che è da dieci anni il quartier generale del movimento, nel corso della quale sono state anche raccolte oltre mille firme a sostegno della candidatura. E proprio dal Natale di Roma è partito il candidato sindaco di Cpi Simone Di Stefano, rivolgendosi ai tanti romani presenti: ''Per CasaPound Italia il 21 aprile è l'unica vera festa nazionale. Non c'è primo maggio, 2 giugno e soprattutto 25 aprile che tenga: solo quella di oggi può essere una festa in grado di trasmettere radici comuni a un popolo che ormai si è disintegrato, disgregato e arreso'', ha detto Di Stefano.
''CasaPound Italia  - ha aggiunto il vicepresidente di Cpi - è l'unica opportunità di riscatto per l'amministrazione di questa città morta da tempo. Morta per seguire gli interessi di mafie e congreghe, per le tangenti. per gli appetiti insaziabili dei palazzinari romani: dei Caltagirone, Pulcini, Mezzaroma, Parnasi, ma anche degli Alfio Marchini. Morta per salvaguardare gli interessi di Cerroni, il re dell'immondizia, il signorotto di Malagrotta. Morta per colpa dei dirigenti delle municipalizzate, incompetenti con stipendi da 25mila euro al mese. Una città le cui sorti non possono certo essere risollevate da un medico genovese favorevole alla vivisezione come Ignazio Marino o dai finti rivoluzionari grillini come Marcello De Vito. Quanto ad Alemanno, poteva essere il cambiamento e ha perso la sua occasione: non ha fatto nulla se non compiacere i potesi che gli hanno consentito l'elezione, circondandosi di collaboratori nella migliore delle ipotesi incompetenti. Per questo diciamo che ora tocca a noi''.
21 aprile 321 aprile 221 aprile 1simone5 simone6 album1 album2

sabato 20 aprile 2013

QUIRINALE, CASAPOUND: E' IL SOLITO INCIUCIO E IL PDL E' COMPLICE

Roma, 20 apr - “La farsa giunge al termine: il grande pareggio nelle urne porta al grande inciucio nel Palazzo, come noi avevamo già previsto prima delle elezioni”. Lo scrive in una nota Simone Di Stefano, vicepresidente di CasaPound Italia e candidato sindaco per Roma di Cpi, commentando il secondo mandato conferito dal Parlamento a Giorgio Napolitano. “Le 'larghe intese' per il Quirinale – aggiunge – sono il viatico per le 'larghe intese' al governo, ovvero per la solita truffa consociativa che servirà a tranquillizzare i mercati e fare le famose riforme, cioè a svendere e smantellare quel che resta dell'Italia”. Per Di Stefano “colpisce in particolar modo la cialtronaggine del Pdl, che dopo la solita campagna elettorale barricadera si ritrova per l'ennesima volta a votare insieme al Pd, dando sostegno a un candidato che oltre a provenire dal Pci è stato il padre politico della cacciata di Berlusconi e del governo Monti. Quando capiranno, gli elettori di centrodestra, di essere stati presi in giro e di aver involontariamente favorito, con il loro voto, l'inciucio pidiellino con quei 'comunisti' a parole tanto odiati?”.

Comunali: CasaPound apre la campagna elettorale, festa di piazza all'Esquilino nel natale di Roma

Il candidato sindaco Di Stefano: ''Saremo determinanti, anche al ballottaggio''

romacopeRoma, 20 aprile – ‘’La rivoluzione falla davvero’’. Domani, domenica 21 aprile, CasaPound Italia apre ufficialmente la campagna elettorale per le comunali del 26 e 27 maggio prossimo: una festa di piazza, nel giorno del natale di Roma, organizzata in via Napoleone III, all’Esquilino, nella strada dove esattamente 10 anni fa è nato il movimento, con l’occupazione dello stabile al numero civico 8. Una mattinata di festa per conoscere il programma, i progetti, le iniziative sociali e i candidati di Cpi al Comune e nei 15 Municipi della Capitale tra musica, cultura e tradizioni romane. Alle 21, poi, al sesto piano di CasaPound, in via Napoleone III 8, conferenza ''La missione imperiale di Roma''.

info: 3478057510
www.facebook.com/votacasapound
www.facebook.com/casapoundroma
www.casapounditalia.org
www.casapoundroma.org/
www.radiobandieranera.org

Napoli, CasaPound Italia: distribuzione di giocattoli ai bambini del Policlinico


Napoli, 19 aprile. “Al fianco degli ultimi”. Questo lo slogan scelto per promuovere la raccolta e la distribuzione di giocattoli ai bambini e ragazzi bisognosi ospitati dal reparto di Pediatria del Policlinico di Napoli.

“Riteniamo che in un momento di forte crisi economica come questo – afferma Simone Silvestri, portavoce provinciale di CPI Napoli – in cui le famiglie faticano a restare in linea di galleggiamento, sia il caso di dedicare attenzioni e premure soprattutto a chi, sulla propria famiglia, non può più contare. Aiutare gli ultimi ed i dimenticati è un modo per restare in contatto con la realtà delle cose, contrariamente ad altre formazioni politiche che si occupano di sciocchezze ideologiche, istituzione di reati d'opinione e di nuovi diritti che non aiutano il vivere quotidiano di nessuno, figuriamoci di chi è rimasto in fondo alla scala dell'esclusione sociale”.
“Da tempo abbiamo dato vita ad una raccolta di giocattoli di tutti i tipi e adatti ad ogni fascia d’età – continua Silvestri - e per la distribuzione la scelta è ricaduta sul Policlinico di Napoli, struttura il cui reparto di Pediatria ospita numerosi bimbi”.

“Questa nostra iniziativa di beneficenza non è che la prima di una lunga serie di distribuzioni di giocattoli che daremo vita in ospedali, scuole, case famiglia e in tutti quei posti che ospitano bambini e ragazzi meno fortunati. Ci auguriamo che le ore di giochi possano, anche se in minima misura, contribuire alla dignità del loro vivere quotidiano, assieme all'eccellente lavoro di chi si prende cura di loro nonostante i sovvenzionamenti ridotti ai minimi termini da parte delle pubbliche amministrazioni”.

ufficio Stampa CPI Napoli
3931732439


venerdì 19 aprile 2013

Quirinale: 'Prodi non ti vogliamo', CasaPound protesta davanti a Montecitorio


Roma, 19 aprile – No al ‘colpo di Stato’ per piazzare Romano Prodi sul Colle. Dalle 15 CasaPound Italia protesta davanti a Montecitorio contro la candidatura del professore bolognese a presidente della Repubblica al grido di ‘No all’inciucio tra Pd e Movimento 5 Stelle!’’.

‘’Prodi non ti vogliamo!’’, si legge sul volantino targato Cpi, in cui il movimento spiega chi è l’ex presidente della Commissione europea: ‘’Quello che ha smantellato l’Iri e le principali aziende pubbliche. Quello delle sedute spiritiche con i fantasmi che gli dicevano dov’era Moro. Quello che ci ha portato nell’euro e ci ha impoveriti. Quello che ha conferito a George Soros una laurea honoris causa per aver speculato contro l’Italia. Quello che veniva definito il ‘re delle privatizzazioni’ ed è stato consulente Goldman Sachs’’.




giovedì 18 aprile 2013

Presentazione programma per rilanciare Pistoia


Verona, perizia tecnica sulla vicenda Marò


Comunali: CasaPound apre la campagna elettorale, festa di piazza all'Esquilino nel giorno del natale di Roma

Il candidato sindaco Di Stefano: ''Saremo determinanti, anche al ballottaggio''

Roma, 18 aprile – ‘’La rivoluzione falla davvero’’. Domenica 21 aprile CasaPound Italia apre ufficialmente la campagna elettorale per le comunali del 26 e 27 maggio prossimo: una festa di piazza, nel giorno del natale di Roma, organizzata in via Napoleone III, all’Esquilino, nella strada dove esattamente 10 anni fa è nato il movimento, con l’occupazione dello stabile al numero civico 8. Una mattinata di festa per conoscere il programma, i progetti, le iniziative sociali e i candidati di Cpi al Comune e nei 15 Municipi della Capitale tra musica, cultura e tradizioni romane.

‘’Siamo convinti che CasaPound Italia sarà determinante in queste elezioni – afferma Simone Di Stefano, candidato sindaco di Cpi – partiamo da un 1% e siamo pronti a raccogliere i delusi della rivoluzione flop di Grillo e i disgustati dal Pdl romano. Corriamo per vincere e restituire la città ai romani, con le idee e un radicamento nella città che viene da dieci anni di iniziative sul territorio. Agli altri - aggiunge Di Stefano - conviene imparare dal nostro programma perché comunque i nostri voti saranno determinanti al ballottaggio''.

''CasaPound - spiega il candidato sindaco di Cpi - riparte da un concetto base: prima i romani, nell’erogazione dei servizi sociali, nelle liste d’attesa, negli asili, nella casa. E poi costruzione di due nuovi quartieri di edilizia pubblica in stile Garbatella: case da costruire a spese del Comune dentro il raccordo, in due aree già individuate, e da vendere ai cittadini a prezzo di costo con la formula del mutuo sociale, tagliando fuori banche e palazzinari. Quindi il lavoro, partendo dall'idea che l'amministrazione capitolina debba controllare, aiutare, indirizzare ma non soffocare l'iniziativa privata. Sono le piccole imprese che fanno la ricchezza della Capitale: basta dunque con il proliferare di tasse e restrizioni, basta con controlli asfissianti e insensati su insegne, ombre, centimetri e massima libertà per bed&breakfast e altre iniziative legate al commercio e al turismo. Infine, massima trasparenza, efficienza e pulizia nelle aziende comunali: gli stipendi dei manager sono scandalosi, tanto più a fronte del servizio che offrono. Queste fabbriche di clientelismo vanno bonificate e quelle teste vanno tagliate''.

info: 3478057510
www.facebook.com/votacasapound


mercoledì 17 aprile 2013

TERNI: COMMERCIANTI DEL CENTRO "UCCISI" NELLA NOTTE

L'azione choc di CasaPound per protestare sulle regolamentazioni delle attività del centro storico.

Terni, 17 aprile - Sergio, Marcello e Rita, rispettivamente titolari di un negozio di abbigliamento, di un bar e di un salone di bellezza del centro di Terni, sono i protagonisti di una scena del crimine che CasaPound Italia Terni ha inscenato nella notte, vittime "di un contesto dove Ztl, degrado, orari di apertura improponibili, multe su insegne e pubblicità, tosap e tares, la fanno da padrone", afferma l'associazione in un comunicato.

"La nostra azione choc - aggiunge Piergiorgio Bonomi, responsabile di Cpi Terni - vuole attirare l'attenzione dell'opinione pubblica sulla totale sordità del comune di Terni di fronte alle grida di allarme di un centro storico che sta letteralmente morendo ormai dal 2011, quando con un’azione analoga 'impiccammo' dei fantocci vittime delle stesse problematiche che hanno colpito anche stanotte. In quella occasione, suscitammo le ire della federazione delle sinistre e di testate giornalistiche on line colluse con il potere cittadino, mentre le istituzioni presero l'azione come uno scherzo di cattivo gusto, non un segnale da tenere in considerazione. Tanto è vero - prosegue Bonomi - che non solo non è stato fatto nulla per migliorare la situazione dei negozianti del centro, ma sono state attuate ulteriori modifiche al regolamento delle attività commerciali che hanno peggiorato la situazione. Modifiche, peraltro, fatte in modo autoritario senza alcun coinvolgimento né delle associazioni di categoria né dei bar e dei ristoranti che esercitano nel centro cittadino".

"Sono due anni - conclude Bonomi - che CasaPound Terni si batte attivamente per chiedere l’impegno dell’amministrazione contro il degrado cittadino, una ZTL flessibile, una revisione del costo dei permessi e un contrasto forte alla criminalità e ai venditori abusivi, spina nel fianco di chi paga le tasse e dà lavoro in modo onesto. Visto che le istituzioni non intendono risolvere la situazione, invitiamo i commercianti del centro a non mollare, e ad accompagnarci nelle prossime azioni che v edranno anche loro protagonisti, con la speranza di avere risposte dagli organi competenti".








lunedì 15 aprile 2013

Nessuno tocchi la Siria !


domenica 14 aprile 2013

Riprendiamoci i nostri Marò, presidio a Riva del Garda 14/4






Riprendiamoci i nostri Marò, presidio a Bari 13/4





sabato 13 aprile 2013

Caso marò: anche a Parma CasaPound in piazza per Latorre e Girone


Nella notte scritte intimidatorie sulle saracinesche della sede targate ‘Azione antifa’’ 
 
Parma, 13 aprile – “Marò liberi!”. Anche Parma si unisce al coro lanciato da CasaPound in tutta Italia: stamattina oltre cinquanta persone hanno partecipato al presidio a sostegno dei due fucilieri di marina,organizzato dal movimento in piazza Garibaldi. ‘’Una manifestazione -sottolinea Cpi Parma in una nota - beceramente contestata da una decina di antagonisti riuniti in un contro-presidio: gli stessi presumibilmente che la notte scorsa hanno imbrattato le nostre saracinesche con scritte come ‘Parma è antifa’, ‘Azione diretta antifa’, ‘Nessuna agibilità ai fascisti’, senza naturalmente riuscire a intimidirci e ai impedirci di manifestare contro un governo che ha dimostrato tutta la sua incompetenza,facendo fare al nostro Paese una figuraccia internazionale senza precedenti’’.
 
‘’Questa manifestazione – spiega CasaPound Italia Parma –come quelle che si sono svolte a Roma, davanti Montecitorio, o a Pordenone,Udine, Bolzano, Sassari, Ascoli Piceno e come quelle che si stanno svolgendo anche oggi in numerose città, serve a dire che esistono un’altra Italia e altri italiani, che non si arrendono e che non calano le braghe di fronte ai ricatti di altre nazioni, serve a ribadire che nessuno può permettersi di rapire i nostri soldati in acque internazionali".
 
"Noi chiediamo – prosegue la nota - le dimissioni di Mario Monti da senatore a vita, la chiusura dell’ambasciata italiana in India e di quella indiana in Italia con divieto per l’ambasciatore di lasciare il nostro Paese fino al rientro dei nostri soldati. Chiediamo inoltre il ritiro di tutte le nostre truppe dagli scenari internazionali come ritorsione per la mancata tutela degli interessi italiani da parte di Onu, Nato e Unione Europea.Chiediamo infine che vengano messe in atto manovre militari nelle acque internazionali al largo di Kerala e la preparazione, sia pure come extrema ratio, di un intervento militare in India a seguito di una qualsiasi condanna dei nostri soldati".