mercoledì 13 novembre 2013

3 commenti:

  1. Mi sarebbe piaciuto partecipare a questo convegno sul caso marò ma la distanza chilometrica me lo impedisce. Spero che il caso venga affrontato con obiettività...a 360° senza dimenticare le responsabilità dei mandanti di questa vergogna italiana.Nel frattempo i nostri connazionali rimangono detenuti in un paese straniero senza garanzie e lontano dagli affetti familiari.
    Essere soldato oggi è molto difficile....Le istituzioni si vergognano di loro, fanno non fanno x non scontentare gli usurpatori della bandiera della Pace...indugiano ...rinviano e si assiste passivi al trascorrere inesorabile del tempo. Pongo molta fiducia in voi, da un po che vi seguo e spero che x le prossime elezioni europei potrò segnare il vostro simbolo. Vi invito a mobilitarvi per i nostri marò xchè la diplomazia italiana, buon eredi del "Re tentenna", brantola nel buio.
    Dopo un 1/4 di secolo trascorso tra rinunce, sacrifici, spesso lontano da casa.... sputtanato dai media per gli scivoli d'oro in fase di approvazione (io preferisco quelli di plastica) .... inviato in teatri più remoti in missioni di Peacekeeping solo sulla carta ... assistere all'indifferenza della collettività ...leggere 10, 100, 1000 Nassirya sui muri della città che nessuno osa cancellare.... ho una nausea di tutto e di tutti... ho paura che prima poi i conati di vomito mi faranno buttare fuori quell'amor di figlio per la sua madre Patria.
    Buon lavoro

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  2. Onore e gratitudine ai Maro' trascurati da questo governo amico dei nemici della Patria.

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  3. per chi non lo sapesse: i pescatori indiani sono soliti nella pratica di accostarsi alle navi di passaggio, farsi urtare, quindi chiedere i soldi alle assicurazioni. Questo è ciò che è successo. Purtroppo per loro sono stati scambiati per pirati.

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