venerdì 22 novembre 2013

Genova, CasaPound contro privatizzazione AMT

Genova: ‘Amt non si tocca’, striscione CasaPound contro la privatizzazione

Genova, 22 novembre – ‘’Amt non si tocca’’. Questo il testo dello striscione, a firma CasaPound Italia, spuntato vicino alla rimessa degli autobus di Staglieno, a Genova, per protestare contro la paventata privatizzazione dell’Azienda mobilità e trasporti del capoluogo ligure. 

‘’CasaPound Liguria è al fianco dei lavoratori di Amt, che da martedì hanno sospeso il servizio bloccando la città – sottolinea il movimento in una nota – In processi di tale importanza, sarebbe doveroso coinvolgere i dipendenti, che, anzi, a nostro avviso, non solo andrebbero consultati, ma dovrebbero partecipare attivamente al processo decisionale, tanto più quando ci si trova di fronte a scelte cruciali per la vita di un'azienda’’.
‘’Da troppo tempo il trasporto pubblico genovese soffre di uno stato di precarietà, che oscura il futuro dell'azienda e dei dipendenti, complice l'assenza di un progetto chiaro anche da parte del Comune’’, conclude Cpi, secondo cui a questo punto ‘’è improrogabile tagliare le consulenze e porre un tetto agli stipendi dei dirigenti’’.



3 commenti:

  1. Non fa una piega, tutto giusto e sacrosanto…. unico neo della vicenda e' l'interruzione del servizio pubblico. La città' e' dalla parte dei lavoratori AMT pero' 4 giorni senza autobus e' un'esagerazione. Ricordiamoci che i dirigenti o i "pezzi grossi" non usano i mezzi pubblici.
    Detto questo, la solidarietà' verso i lavoratori continua.

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  2. Ragazzi, testimonianza importantissima:
    http://www.youtube.com/watch?v=N1OgS-PLTC8

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  3. Assolutamente d'accordo con l'intervento precedente.
    Sempre a fianco dei lavoratori mai con la sinistra e la gente corrotta del pdl
    Evviva CPI

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