martedì 1 ottobre 2013

Sanità, Anagni (Frosinone): CasaPound, conclusasi con successo l'occupazione all'ospedale

Sanità, Anagni: CasaPound, conclusasi con successo l'occupazione all'ospedale

Anagni (Frosinone), 1 ottobre - Si è conclusa da poche ore l’occupazione iniziata ieri presso l’ospedale di Anagni da parte dei militanti di Casapound Italia. Dopo due giorni i rappresentanti della ASL, avendo avuto un incontro con le istituzioni della città, non hanno potuto distogliere la loro attenzione da quanto stava accadendo nel nosocomio anagnino.

''Dopo l’occupazione della direzione sanitaria avvenuta nella giornata di ieri, stamane abbiamo proceduto all'occupazione del tetto e di un intero piano dell'ospedale - spiega CasaPound Italia - alle 14.30 si è svolto l’incontro tra il sindaco Carlo Noto e altri consiglieri comunali che riportavano le decisioni del direttore generale della ASL Suppa, il quale ha stabilito che si procederà al potenziamento di alcuni ambulatori, al reperimento del personale infermieristico e ausiliare sempre per gli stessi e all’adeguamento del reparto di dialisi. Presa visione del comunicato del direttore della ASL - continua Cpi - abbiamo comunicato al  sindaco che l’occupazione sarebbe finita, ma qualora alle parole non seguiranno i fatti, l’azione riprenderà in maniera ancora più decisa. Per ora dunque una vittoria di Casapound Italia, ma è da evidenziare come il sistema sanitario del Lazio e soprattutto della provincia di Frosinone è ormai alla frutta - conclude Cpi -  perché non tutelato da quella politica dei grandi partiti e dei soliti noti incapaci di garantire ai cittadini una vera ed efficiente sanità”.

18 commenti:

  1. Guardate invece come hanno trattato questi ragazzi:

    Universitari di destra aggrediti a Firenze

    Collettivi in azione ed ennesimo episodio di intolleranza contro chi non è di sinistra


    La rappresentante di Azione Universitaria di Firenze, Chiara La Porta, ha denunciato un’aggressione ai danni degli studenti di destra ad opera dei collettivi. L’episodio, avvenuto nei giorni scorsi al Polo di Scienze sociali di Novoli, è stato documentato in un video, ripreso con mezzi di fortuna ma abbastanza chiaro quanto alla dinamica dei fatti.

    “Quello che è accaduto dimostra come nella nostra università regnino illegalità e violenza” ha dichiarato la responsabile di AU, che ha aggiunto: “Sono due anni che i rappresentanti del collettivo politico si sono impossessati di un’aula che, invece, era stata assegnata a tutti i gruppi studenteschi, associazioni culturali comprese. Hanno appeso le loro bandiere e occupato uno spazio che dovrebbe essere di tutti”. E quando, in risposta ad un invito (o presunto tale) scritto su un volantino in cui si annuncia una riunione per decidere come gestire l’aula, si presentano i giovani universitari di destra, scatta il putiferio. “Siamo andati in quattro, di cui due ragazze. Volevamo semplicemente partecipare alla discussione” racconta La Porta “ma appena siamo entrati hanno cominciato ad urlare intimandoci di andarcene”.

    Nel video si sente chiaramente un ragazzo che, nella concitazione, minaccia i giovani di Au di “rompere loro i denti” e urla di uscire immediatamente: “I fascisti qua dentro non ci si vogliono”. E ancora: “Fascisti di merda, siete venuti a provocare. In questo spazio voi non ci dovete entrare”. A quel punto, quando la situazione era ad un passo dal degenerare, i quattro rappresentanti di Au si sono allontanati.

    Ci troviamo di fronte - purtroppo – all’ennesimo episodio di intolleranza vissuto in un ateneo da chi non è di sinistra. Colpisce, guardando il video, l’indifferenza di altri studenti (visibili sullo sfondo) che fanno finta di niente e anzi accelerano il passo. Alla faccia del senso civico.

    cristina di giorgi

    http://www.ilgiornaleditalia.org/news/849109/Universitari-di-destra-aggrediti-a-Firenze.html

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    1. Sfasciategli le corna a quei crminali dei collettivi....
      Capiscono solo le maniere forti quegli scellerati indegni

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    2. E la destra e' costituita da eversivi!!!!!!""
      E come definire questi mascalzoni tollerati dalle autorita' accademiche in questi comportamenti illegali???
      Denunciateli alla Polizia.

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  2. siamo orgogliosi delle iniziative di CPI tutte rivolte alla denuncia di gravi inadempienze delle autorità preposte.
    La salute è un bene primario e va tutelato senza se e senza ma.
    Grati x quello che fate.
    buon lavoro

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  3. Come sempre Casapound concretizza con esito positivo le proprie iniziative.
    Bene

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  4. Da quando il sistema sanitario e' stato demandato alla responsabilita' regionale e' diventato tutto piu' complicato.
    Le ingordigie degli enti locali e le sperequazioni di spesa tra le diverse regioni creano differenti modalita' di erogazione di un servizio essenziale.
    Le regioni per tanti versi,specie quelle a statuto speciale,si sono rivelati enti positivi solo per i clientelismi baronali e le spese sostenute con criteri di non trasparenza.
    I gravi disservizi e le consulenze esterne inutili ma con finalita' utili ai politicanti creano gravi carenze nella erogazione del servizio sanitario.
    Tra l'altro viene erogato gratuitamente anche a clandestini criminali e altre categorie di individui che non partecipano minimamente fiscalmente alla ripartizione della spesa generale della comunita' per cui succede che noi italiani doc ne paghiamo le conseguenze in termini di lunghe attese x fare esami diagnostici ed incertezza nella efficacia dell'intervento medico atteso che il personale e' sottopsto a turni massacranti poiche' quantitativamente insufficiente.
    Per non parlare dei costi dei medicinali e delle attrezzature ospedaliere che subiscono assurde lievitazioni di prezzi da parte delle aziende farmaceutiche.
    Con la complicita' di politici corrotti succede che quello che dovrebbe costare 100 in tanti casi diventa' 150-200 con conseguenze disastrose per la tenuta dei conti e sappiamo che ad ogni anno fiscale le Regioni battono cassa allo Stato per avere integrazioni e poter ripianare i propri debiti.
    Si dovrebbe ritornare al SSN centralizzato e cio' sarebbe meglio sotti tutti i punti di vista.

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  5. sono un medico assunto nel SSN e vi posso assicurare che i principali problemi delloo stesso sono:
    - sprechi enormi in termini economici per "obbligo" verso i medici di utilizzare alcuni farmaci piuttosto che altri
    - enorme burocrazia (circa il 40% ormai del nostro lavoro) generalmente scaricata sula groppone di medici paramedici e infermieri i quali così si trovano a dover fare due lavori: uno quello burocratico e poi, quando avanza tempo, quello sanitario
    - scarsità di risorse economiche con grave intromissione dei burocrati nel lavoro che facciamo
    - mancato turnover di medici paramedici e infermieri

    in pratica aumentano sempre di più i pazienti negli ospedali e hanno bisogno di cure sempre migliori e a costi sempre maggiori, tuttavia pur essendoci un eccesso di medici in Italia, questi non vengono assunti nel SSN, per cui l'eccesso di lavoro viene scaricato su noi poveri sfigati, i quali inoltre, dobbiamo assumerci sul groppone anche gli oneri burocratici. alla fine del mese si guadagna 2000 E, di cui 500 E in media se ne vanno in assicurazione !!!!
    bisognerebbe invertire la rotta, snellendo la burocrazia e abolendo gli ineteressi politici e finanziari su farmaci, forniture, personale "inutile" e in eccesso (ovvero quello non sanitario)... purtroppo gli ospedali si sono assimilati per Legge alle azeiene (ASL...) e la salute ad una merce da vendere e comprare...
    questo schifo va avanti da decenni e andrà sempre peggio !

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    1. La sua "coraggiosa" testimonianza ci rende edotti delle gravi problematiche a carico dei medici e che si riflettono sulla qualita' delle prestazioni sanitarie che in generale sono di buon livello ma solo per la abnegazione e il valore del giuramento di ippocrate che evidentemente non e' solo una pura formalita'.
      Il medico e' un serio professionista che dovrebbe essere alleggerito al massimo delle incombenze burocratiche per dedicarsi alla cura dei degenti.
      La sanita' e' gestita dalla politica come fosse un ministero o una azienda pubblica che invece hanno come primario obbligo anche la quadratura dei conti.
      Inaccettabile.
      La gratuita' del servixio di pronto soccorso a tutti,anche ai ricchi,non fa bene ai conti della struttura sanitaria.
      La gratuita del servizio a tutti i clandestini fa lievitare esponenzialmente le spese a carico dello Stato e cio' non e' piu' tollerabile visto che in pochi mesi sono sbarcati migliaia di stranieri sulle carrette del mare e gli arrivi sembrano non arrestarsi mai.
      La sanita' e' un bene di tutti ma non credo sia possibile offrirla quasi gratuitamente a tutti appunto x evitare il pericolo di un crac finanziario futuro.
      Il suo stipendio non in linea non rende giustizia alla vostra abnegazione insostituibile e che vi fa onore.
      I ""ricatti"" che "impongono" le aziende farmaceutiche sono la conseguenza del fatto che esse costituiscono una potente lobby capace di "orientare" a loro favore le scelte politiche e dei
      dirigenti amm.vi degli ospedali e delle ASL.
      Un medico non e' giusto che venga messo in condizione di sentirsi uno ""sfigato""...anzi nelle sue mani si ripone giornalmente la vita di milioni di iitaliani.
      Tutti noi vorremmo che il settore "Sanita' fosse un'oasi di perfezione in efficienza e trasparenza col massimo rispetto del personale sanitafio e parasanitario da assumere al di fuori delle dinamiche clientelari molti diffuse in Italia.
      I costi della sanita' lievutani di continuo anche perche' e' milto aumentata l'aspettatuva di vita di tutti noi ma di contro non sono diminuite tante malattie croniche.
      Un settore pubblico sui generis quello della SANITA' su cui tanti anziani ripongono tanta fiducia nei casi di necessita' personali.
      Io dico sempre che a fronte di un reclutamento severissimo basato sulla qualita' degli aspiranti ci sia un livello du stipendi x professori e medici pubblici all'altezza della valenza sociale ineludibile della loro prifessione.
      Capisci lo stress a cui vii medici siete sottoposti e non possiamo fare altri che ringraziarvi per il vostro impegno costante ed insostituibile e fondamentale x la societa' civile.

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    2. Con la crisi di posti di lavoro io mi terrei caro il oosto di lavoro quale medico nel SSN.

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  6. Anche io sono un medico (ginecologo assunto nel SSN in intramoenia, 54 anni) ed effettivamente lo sfogo del collega corrisponde a realtà. A parte lo stipendio scandaloso dei medici del SSN (io pago circa 8.500 euro l’anno di assicurazione con uno stipendio netto di 2200 euro al mese ovvero alla fine 1.500 euro netti al mese)il quale non è minimamente proporzionato alle immense responsabilità che ci prendiamo, la cosa che più risalta è proprio la ottusa burocrazia e i carichi di lavori indecenti. In pratica comunque credo che le tre cose siano collegate: burocrazia, carichi di lavoro, e assicurazioni elevate ! se fino a diversi anni fa potevo svolgere in ambulatorio una visita ogni 25-30 minuti, da diverso tempo devo svolgere una visita ogni 10 minuti (escluse le urgenze ovviamente!) A questo si aggiunga che la mole di “cartacce” burocratiche che siamo costretti a riempire è aumentata notevolmente per cui di questi minuti, già di per sé non sufficienti per svolgere una visita decente e che sia percepita come tale dalla paziente, almeno 4 sono destinati alla burocrazia , di solito inutile e superflua soprattutto per la paziente stessa. Di conseguenza mi rimangono effettivi 5-6 minuti di tempo per far spogliare la paziente, sentire il problema che lamenta, visitarla, pensare alla diagnosi e alla cura più idonea, scrivere il referto e sperare di non essere denunciato. Infatti minore è il tempo dedicato alla visita e maggiore è il rischio di sbagliare. Insomma non stiamo in ospedale a produrre le mattonelle del bagno a basso costo, in fretta ed infischiandocene della qualità. Qui si tratta della salute della popolazione ! spesso devo ammettere che mi trovo a prescrivere esami che so già essere positivi o negativi, ma per il semplice motivo di poterli/doverli un giorno dimostrare davanti al giudice in caso di disputa medico legale (a proposito di giudici: chi li controlla? Se io sbaglio pago, e se loro sbagliano? Errare una sentenza mandando in galera un innocente non è a mio avviso meno grave di sbagliare una diagnosi, con l’aggravante che i giudici hanno mesi se non anni per leggere le carte e decidere, mentre io devo spesso fare un lavoro molto più complicato nell’arco di minmuti o secondi !). Questo ovviamente aumenta i costi del SSN, ma non è facile lavorare in maniera serena con una aggressività sempre maggiore della popolazione evidentemente “aizzata” contro di noi dalla voluta e diffusa MALA-informazione dei mass media. A questo si aggiunga che , scandalosamente, secondo la legge italiana è il medico a dover dimostrare la propria innocenza e non il paziente, presunto danneggiato, a dover dimostrare la colpevolezza del medico. Insomma mi pare proprio che si contravvenga la prima buona regola del diritto romano: ognuno è innocente fino a prova contraria ! Noi siamo costantemente chiamati in causa, inoltre, dalle amministrazioni che si nascondono dietro la legge solo quando questo fa comodo agli amministratori /burocrati. Riunioni, meeting, carte, bolle, richieste, moduli , consensi informati e chi più ne ha più ne metta.

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    1. scusi la domanda...
      che significa intramoenia?

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    2. La sporca politica dei politicanti cattocomunisti che si vantano di avere ""civilizzato e resa democratica"" l'Italia dopo il ventennio fascista da loro ritenuto un periodo infausto,ha prodotto uno Stato con una burocrazia elefantiaca che all'inizio del 3^ millennio stenta a tramutarsi in un qualcosa di gestibile.
      Il PORCILAIO fa comodo ai maiali che ci sguazzano dentro alla grande.
      Non ci sono segnali di inversione di tendenza fino a che la nostra Patria rimarrà gestita da burocrati parassiti messi lì dai loro mentori politici solo per perpetuare il loro benessere personale e far vivere il popolo in condiioni pietos.
      Tanto a loro non li tange perchè la sanità per politicanti ed akti papaveri è la migliore sul mercato ed è pagata coi soldi dei contribuenti vessati.
      Lo sfogo di rabbia e di delusione di due medici con così delicatissime responsabilità ci rattrista per loro e per noi utenti che paghiamo le conseguenze di una cattiva gestione clientelare della sanità pubblica, pero' di contro ci solleva il fatto che in questo marasma gestionle del SSN c'è qualcuno di medici che ancora lavora in coscienza anche se stressatissimo.
      Vi chiediamo di stringere i denti e di resistere altrimenti per noi utenti comuni mortali è finita.
      Buon lavoro e tanta fortuna per il miglioramento delle vostre condizioni di lavoro e di carriera.

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  7. Ma ovviamente a questo aumento sproporzionato di lavoro burocratico non corrisponde una diminuzione del lavoro “sanitario”, anzi… la diffusa ipocrisia delle liste d’attesa fa si che si debbano raggiungere “gli obiettivi” dell’azienda senza alcun turnover medico. Cosa significa? Far crepare in un lavoro mostruoso i pochi fessi che ancora vogliono fare i medici (ma lo stesso vale per infermieri etc…) nel SSN affinchè poi questi frutti dell’abbattimento di liste di attesa si trasformi in …udite udite… BONUS ECONOMICI (avete proprio capito bene) DEI CARI DIRETTORI GENERALI, e amministrativi. In pratica loro fanno carriera sulle nostre spalle e sulle vostra/nostra pelle. Ovviamente quando un medico poi sbaglia ( o si sospetta che abbia sbagliato) lo si sbatte in prima pagina (perché così lo share aumenta) ancor prima che si sappia l’accaduto e la decisione del giudice ! in pratica se poi il medico viene ritenuto innocente i cari giornalisti tacciono volutamente il tutto . Ci vorrebbero ore per discutere della sanità italiana, questo è solo uno sfogo, scusate !

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  8. La sporca politica dei politicanti cattocomunisti che si vantano di avere ""civilizzato e resa democratica"" l'Italia dopo il ventennio fascista da loro ritenuto un periodo infausto,ha prodotto uno Stato con una burocrazia elefantiaca che all'inizio del 3^ millennio stenta a tramutarsi in un qualcosa di gestibile.
    Il PORCILAIO fa comodo ai maiali che ci sguazzano dentro alla grande.
    Non ci sono segnali di inversione di tendenza fino a che la nostra Patria rimarrà gestita da burocrati parassiti messi lì dai loro mentori politici solo per perpetuare il loro benessere personale e far vivere il popolo in condizioni molte volte pietose.
    Tanto a loro non li tange perchè la sanità per politicanti ed alti papaveri è la migliore sul mercato ed è pagata coi soldi dei contribuenti vessati.
    Lo sfogo di rabbia e di delusione di due medici con così delicatissime responsabilità ci rattrista per loro e per noi utenti che paghiamo le conseguenze di una cattiva gestione clientelare della sanità pubblica, pero' di contro ci solleva il fatto che in questo marasma gestionale del SSN c'è qualche medico che ancora lavora in coscienza anche se molto incavolato.
    Vi chiediamo di stringere i denti e di resistere altrimenti per noi utenti comuni mortali è finita.
    Buon lavoro e tanta fortuna per il miglioramento delle vostre condizioni di lavoro e di carriera.

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  9. ci sono due sistemi che possono scegliere i medici assunti a tempo INdeterminato nel SSN come "dirigenti medici": INTRAMOENIA ED EXTRAMOENIA. nel primo caso il medico può fare attività privata nell'ospedale, nel secondo caso fuori da esso. Siccome circa l'80% del costo della visita finisce all'ospedale (!) è chiaro che la Legge regionale spinge sempre di più affinchè i medici si mettano (in maniera più o meno velatamente obbligata) in intramoenia. In pratica si chiede il pizzo ai medici in maniera che agli ospedali entrano maggiori introiti, salvo che poi questi vengano buttati via in burocrazia e sprechi di ogni tipo ! quindi in pratica quando un paziente che va a farsi visitare privatamente in ospedale paga per esempio 100 euro, a medico non ne finiscono più di 20 euro, al netto di ritenute e tasse... la situazione è complicata, la maggior parte dei medici vorrebbe uno stipendio decente e lavorare solo in ospedale senza dover girare per i vari imprenditori privati per arrotondare. alla fine chi ci gadagna sono assicurazione stato e burocrati di ogni tipo, i pazienti e i medici pagano e basta... chi studia 10 anni per prendersi responsabilità e fare un lavoro stressante e degrandante lo fa per gli altri non per pagare assicurazioni e burocrati...

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    1. Perche' non scegliere l'attivita' in extrameonia dove si puo' associare con altri medici ed aprire uno studio privato polispecialistico?

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  10. 1. non sempre le ASL permettono al medico di scegliere l'attività extraospedaliera come meglio vuole (es. nella rossa emilia romagna l'extramoenia quasi non esiste!)
    2. se si sceglie l'extramoenia NON si può fare carriera in ospedale !!!
    in pratica ti ricattano ! bello questo stato misero, questa italietta ipocrita che parla di meritocrazia ma vuole appiattire tutto, perchè il burocrate seduto dietro la scrivania deve "contare" di più del chirurgo !
    bah...

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    1. A volte nella vita bisogna fare delle scelte coraggiose e se cio' puo' significare lavorare meglio e guadagnare di piu'....ben venga
      Non si puo' avere la botte piena e la moglie ubriaca..

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