martedì 17 settembre 2013

'Direzione Rivoluzione 2013' : foto e discorso Iannone






Testo del discorso tenuto da Gianluca Iannone, presidente nazionale di CasaPound Italia:

La prima volta della tartaruga frecciata alle urne

Regionali, politiche, comunali di Roma: nell’ultimo anno Cpi si è presentata per la prima volta con il proprio simbolo alle urne. Uno sforzo titanico già solo per la raccolta – in meno di un mese – delle migliaia di firme necessarie alla candidatura. Uno sforzo affrontato con spirito legionario da tutte le comunità sparse sul territorio nazionale e portato avanti prendendo di petto temi ignorati da tutti i partiti, come la tessera del tifoso, e con la determinazione di chi mantiene l’orgoglio di dirsi fascista anche davanti alle telecamere del Tg3.

Un candidato alle regionali del Lazio, Sandro Ruotolo, si è rifiutato di stringere la mano al nostro Simone Di Stefano: avrebbe voluto negarci il diritto di concorrere alle elezioni secondo le ‘sue’ regole democratiche. Noi questo diritto però ce lo siamo preso, e il risultato, che qualcuno ha bocciato come un flop, è invece stato in un certo qual modo sorprendente: nonostante le nostre piccole forze, nonostante i sabotaggi mediatici e le trappole giudiziarie, 50mila italiani hanno scelto di votare CasaPound alle politiche. Non è da poco.

Il caso Napoli e gli arresti a orologeria: un grande inganno per farci cadere in trappola

Trappole giudiziarie, si diceva. In nessun altro modo si possono definire gli arresti a orologeria fatti scattare dalla procura di Napoli nei confronti dei vertici locali di Cpi in piena campagna elettorale. Un’inchiesta assurda, pilotata ad arte per fare uscire intercettazioni fuori contesto. Un bluff che si è risolto in una bolla di sapone. Dopo il voto, ovviamente.

La manifestazione nazionale

Come già l’anno precedente a Napoli, quando fummo i primi a sfilare contro il governo Monti, anche quest’anno Cpi ha promosso una grande manifestazione nazionale, così come farà anche nell’anno a venire. Nonostante la solita cagnara, gli appelli degli ‘intellettuali’ per farci vietare la piazza, le balle dei giornali, il percorso del corteo spostato dalla Questura poche ore prima, quella del 26 novembre è stata una manifestazione di popolo: 10mila persone in piazza senza un attimo di tensione, un corteo bellissimo e riuscito che ha mostrato la forza tranquilla e gioiosa del nostro movimento, deludendo gli occhi curiosi delle decine di telecamere accorse alla ricerca spasmodica di un gesto sguaiato o fuori posto. Che non c’è stato.

L’impegno per i marò

CasaPound è stata in prima linea a difesa dei marò e dell’onore dell’Italia: dallo striscione affisso davanti allo stabilimento Ferrari di Maranello in occasione del Gran Premio dell’India alla petizione per il rilascio di un passaporto diplomatico ai nostri soldati, fino ai presidi e alle manifestazioni in tutta Italia, con le 400 persone che il 2 aprile scorso hanno protestato sotto Montecitorio nonostante la pioggia scrosciante per dire alla politica ‘’riprendiamoci i nostri soldati’’ e per fischiare contro l’incredibile e farsesca gestione del caso marò da parte del governo.

Le azioni

Nonostante l’impegno elettorale, non sono mancate anche quest’anno manifestazioni e azioni in tutta Italia: le occupazioni e i presidi davanti alle sedi della Croce Rossa contro la privatizzazione e poi il sit in al Gran Galà della Cri con Uto Ughi, i 300 Santa Claus che hanno sfilato per il centro di Verona contro il governo Monti, e le contestazioni in tutta Italia allo stesso Monti, e poi alla Boldrini, al ministro Kyenge, a Soros; il sit in a Montecitorio contro il ‘colpo di Stato’ tentato per piazzare Romano Prodi al Quirinale; il flash mob contro Mps con decine di persone in fila davanti alle filiali di mezza Italia per dire ‘non lascio i miei soldi agli speculatori’; la battaglia contro le slot machine tossiche; il blitz della Foresta che avanza contro le pellicce di Cavalli; le manifestazioni e la mobilitazione web per ricordare la tragedia delle Foibe; gli striscioni sui muri di tutto il Paese per rendere omaggio a Ezra Pound, a Chavez, a Pietro Taricone, a Primo Carnera, all’archeologo Giacomo Boni; il corteo per l’anniversario di Acca Larentia.

La nuova stagione del Blocco

Anche il Blocco studentesco ha vissuto una nuova stagione di lotta e occupazioni, mettendo a segno una serie di azioni eclatanti come l’occupazione del tetto di Tor Vergata, la gigantografia di Monti Vampiro calata dall’Altare della Patria, la ‘corsa futurista’ al Giulio Cesare che ha fatto più notizia dei 2mila studenti portati in piazza negli stessi giorni.

La solidarietà

Non è mancato quest’anno nemmeno l’impegno costante sul fronte della solidarietà: la raccolta di sangue nell’anniversario della strage di Gorla, i volontari della Salamandra al lavoro a fianco delle popolazioni colpite dal terremoto del Pollino e dall’alluvione in Lunigiana, la distribuzione costante di coperte e cibo agli italiani in difficoltà. Lavoro E quest’anno è entrato nel vivo anche l’impegno di Blu, che si è schierato al fianco dei lavoratori delle aziende in crisi con azioni in tutta Italia contro la macelleria sociale e in alcuni casi partecipando alle trattative con le imprese.

Equitalia: obiettivo raggiunto

Questo è stato anche l’anno di un grande successo per CasaPound: dopo oltre 28mila firme raccolte in tutta Italia e quasi tre anni di azioni e mobilitazioni dal nord al sud del paese finalmente è stato posto un freno allo strapotere di Equitalia. Non ancora una vittoria, ma un primo risultato, importante, che rivendichiamo con orgoglio.

Le conferenze

Sul fronte della cultura, CasaPound ha celebrato i 40 anni dalla morte di Ezra Pound con una conferenza che ha visto ospiti Gallesi e Bernardi Guardi e una no stop su Rbn; ha ospitato il ‘pop filosofo Regazzoni’ e lo storico Cardini; ha parlato di temi sociali, incontrando le associazioni dei Padri separati e affrontando la questione carceri in una conferenza con Amicone, Guarany, Tuti, Pelosi; ha toccato temi ignorati dai mass media, come la drammatica questione del popolo boero in un incontro con Henk Van de Graaf, membro del consiglio del popolo boero-afrikane. Ha organizzato la Tana delle tigri IV e ha riportato a Roma la Compagnia dell’Anello, con un concerto che ha visto centinaia di presenze; si è fatta promotrice di un dibattitto aperto sulla questione Siria con una conferenza che ha visto ospiti Jamal Abo Abbas, presidente della Comunità siriana in Italia, Ouday Ramadan, portavoce del Comitato Italia-Siria, Souad Sbai, giornalista ed ex parlamentare, Giovanni Feola, del Fronte Europeo per la Siria.

La Siria e l’impegno internazionale

E proprio la Siria è il più recente fronte d’impegno per CasaPound, con la manifestazione organizzata ad Area 19, gli striscioni per dire no alla guerra e la missione in Siria appena terminata insieme al Fronte europeo, durante la quale abbiamo avuto la possibilità di incontrare esponenti di primo piano del governo di Assad.

Gli attacchi incendiari

E anche quest’anno, come ogni anno, ci sono state aggressioni e intimidazioni nei nostri confronti e nei confronti dei nostri amici, come l’agguato di cui è stato obiettivo Gabriele Adinolfi di ritorno da un convegno sulla marcia su Roma, o la scorribanda di quelli del Pedro alla mostra fotografica organizzata a Padova o ancora l’aggressione vigliacca di Cremona, che è costata 35 giorni di prognosi a tre dei nostri militanti. Il nostro candidato sindaco è stato aggredito in campagna elettorale, così come il candidato in V Municipio Giuseppe Di Silvestre è stato oggetto di ripetute intimidazioni. Ma non ci sono stati solo danneggiamenti, come quelli subiti ad esempio dalla sede del Blocco a piazza Perin del Vaga. Quest’anno si è alzato il tiro, e, nell’indifferenza delle istituzioni, ordigni incendiari sono esplosi contro le sedi di Cp a Bologna e Parma, mentre una bomba non esplosa è stata trovata sotto la saracinesca forzata della sezione romana di Boccea. Atti vigliacchi, certo, ma che non ci spaventano e non ci fanno indietreggiare di un passo.

Decennale dell’occupazione

Anche perché quello che viene non è un anno qualunque, è un giro di boa: è l’anno del decennale dell’occupazione di via Napoleone III. Da là è cominciato tutto. Attorno a quel nucleo, a partire da quella forza propulsiva, CasaPound Italia è nata, si è sviluppata e fortificata, arrivando a costruire avamposti di libertà e di cultura non conforme in tutta Italia, formando una classe dirigente agguerrita e determinata, e una classe di militanti che è ciò che ha espresso in maniera più evidente la profonda diversità del nostro movimento. Un movimento che è innanzitutto una comunità, fatta di uomini e donne pronti ogni giorno a donare se stessi per portare avanti un grande progetto. E che lo fanno, ogni giorno, senza finanziamenti pubblici, sovvenzioni, aiuti delle lobby. Lo fanno al di là delle diffamazioni, delle intimidazioni, della prepotenza di chi li vorrebbe fuori dalla politica e dalla società, della malafede di chi ci vorrebbe mettere in mezzo a cose che non ci appartengono.

Un anno di nuove sfide

L’anno che ci apprestiamo ad affrontare sarà cruciale per il movimento e siamo tutti chiamati a un ulteriore sforzo: ad ancora più impegno, ad ancora più entusiasmo, ad ancora più determinazione. Sarà un altro anno con il coltello tra i denti e il sorriso sul volto. E lo affronteremo insieme, con i fratelli che ci sono ancora e con chi non c’è più, Pietro, Vitostefano, Dimitro. Questa è CasaPound e questo siamo chiamati ad essere ogni giorno di più per tenere fede in primo luogo a noi stessi: la capacità di sacrificio contro l’egoismo, gli sprechi e i ladrocini, la competenza contro l’arroganza e l’ignoranza, la concretezza contro le parole vuote e le promesse non mantenute.

37 commenti:

  1. Condivido tutto tranne il riferimento al dittatore Chavez,anche se rispetto l'opinione di CPI.
    I 50.000 voti alle ammi.ve 2013 sono il trampolino di lancio di una riscossa patriottica contro il tentativo di distruggere 3000 anni di storia latina da parte della sinistra italiana ed europea.
    CPI ha bisogno di sostegno e chi crede in CPI non farà mancare il suo appoggio affinche' il movimento cresca ma principalmente affinchè le idee di CPI siano conosciute da tutti ed eventualmente condivise.
    Gran lavoro di Iannone che non fa mai mancare la sua presenza carismatica e patriottica e volta alla denuncia ed alla soluzione dei gravi problemi sociali che attanagliano l'Italia.
    Buon lavoro a CPI

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  2. GRANDE FESTA
    VIVA CPI

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  3. sempre dell'idea che UNIONE FA LA FORZA.
    parlate e fate un POLO DI DESTRA DEMOCRATICO-PATRIOTTICO con
    FN
    MS/FT
    ALBA DORATA ITALIA
    MFL
    LA DESTRA
    FdI

    solo federandosi si può vincere.
    grande lavoro quest'anno.

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  4. voglio casapound alle politiche nazionali

    si puo' fare

    se ce l'ha fatta M5S ??

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  5. LORENZONI E CASA POUND.
    16-09-2013 - Montebelluna

    Francesco Cecchini

    LORENZONI E CASA POUND,

    Appena ha saputo del raduno nazionale di Casa Pound a Revine Lago, Umberto Lorenzoni,un antifascista parlante piu' che militante,ha tuonato: " NON LO PERMETTEREMO!".
    Casa Pound ha tenuto tranquillamente il suo raduno nazionale a Revine Lago senza essere disturbata a dimostrazione che cane che abbaia non morde.



    http://www.oggitreviso.it/lorenzoni-casa-pound-70188

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  6. Alto Adige, video choc Klotz su referendum: 'Non sono più italiana!'

    BOLZANO - Ancora un video provocatorio degli attivisti di Sudtiroler Freiheit, che in un filmato di cinque minuti fanno vedere cio' che accadrebbe in provincia di Bolzano se venisse approvato il referendum sull'autodeterminazione.

    Si inizia con una casalinga che apprende la notizia alla radio per passare ad un falegname che viene informato da un amico via sms e poi scende in strada. Nel finale un'altoatesina di lingua tedesca urla felice in mezzo alla folla: ''Non sono piu' italiana. Iche freue mich''.

    Ci sono anche le dichiarazioni di Eva Klotz e Sven Knoll che invitano gli altoatesini ad adoperarsi per arrivare, con il referendum, al distacco dall'Italia.


    http://www.oggitreviso.it/alto-adige-video-choc-klotz-su-referendum-non-sono-pi%C3%B9-italiana-video-70253

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    1. Casapound deve denunciare questi misfatti inaccettabili.

      non è contento nessuno di appartenere a uno stato che tutela gli stranieri e non gli italiani, che lascia a piede libero fior di delinquenti, che ha un parlamento popolato da ladroni che curano solo i propri esosi interessi e non il bene della nazione...e la lista è lunga e vergognosa.
      In Alto Adige hanno proprio ragione!


      LASCIATELI ANDARE....
      era territorio austriaco, lo abbiamo voluto e adesso ci contestano... a ragione. Tuttavia il primo passo dovrebbe essere quello di eliminare la "regione autonoma" e quindi stop a stipendi più alti, tasse più basse, benzina meno cara addio...... ahi ahi, signora Longari, qui si mette male !! Bolzanesi furbacchioni !!!


      La signora prendesse e si facesse dare la cittadinanza austriaca e andasse a protestare non con i soldi degli italiani che pagano per privilegi che non hanno ragione di esistere visto che Italiani sono morti per la Patria e onore è stato tributato loro anche dal nemico di allora.
      L'Alto Adige è Italia e non territorio di trentini prestati.

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  7. una festa 2013 che ha rappresentato un momento di presa di coscienza.
    Adesso si fa sul serio chè l'Italia la devono difendere i Patrioti.

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  8. libertà di pensiero e di espansione x cpi

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  9. i barbari di lingua tedesca dell'alto adige dovrebbero essere soggiogati, resi in schiavitù, brutalizzati, umiliati, messi alla gogna...come loro stanno facendo ai legittimi abitanti Italiani da 50 anni a questa parte con l'aiuto palese della classica sudiacia sinistra che li appoggia in cambio di qualche migliaia di voti. E il Napolitano Napoletano che parla di onestà e obbliga la magistratura a distruggere le intercettazioni su stato-mafia (però al contrario dobbiamo sentire che il berlusca si è sbattuto questa e quella)stringe perfino la mano ai più accaniti e feroci antiitaliani dell'alto adige... bah, me miserum, est finis Italiae!!!!
    W LA GRANDE ITALIA, UNA, IMPERIALE , SANTA CRISTIANA E LATINA

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    1. fai del bene e scordati
      fai el male e pentiti.

      Si pentiranno e si ricrederanno questi governanti nostrani così miserevoli che barattano l'Italia x 30 denari come fece GIUDA?
      Spero che finiscano appesi per pagare tutte le malefatte pepetrate contro l'Italia che gronda sangue e grida vendetta.

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  10. Ne convengo pienamente.
    Non sapevo che i nuovi barbari ce l'avessimo in mezzo a noi italiani doc e che costoro fossero plagiati dalla mafia comunista-pervertita x autodistruggersi e x annientare l'Italia che vanta un passato Imperiale anche recente frutto di tanto ingegno dei Nostri Padri gloriosi Fascisti patrioti fino alla morte.

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  11. MENTRE CPI ED ANCHE FN SI RIUNISCONO COI CITTADINI ITALIANI PER AFFRONTARE LE PIU' SCOTTANTI TEMATICHE SOCIALI,QUELLA MARMAGLIA BUONISTA AL GOVERNO CHE FA?????

    LEGGETE L'ARTICOLO CHE SEGUE:

    Kyenge: “ Gli zingari non rubano,ve lo siete immaginato voi”

    18-09-2013

    Stamani,nella Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il ministro per la dis-integrazione kyenge e la viceministro con delega alle pari opportunità Guerra hanno avviato i lavori della Cabina di regia politica che, con le competenze di tutte le Amministrazioni, intende spendere i nostri soldi per attuare la ’Strategia nazionale per l’integrazione di Rom, Sinti e Caminanti 2012-2020′.
    L’obiettivo è quello di riuscire a capire come sperperare i soldi degli italiani,individuando nuove linee di indirizzo delle politiche di inclusione delle comunità rom e sinte.
    Il Tavolo interministeriale ha visto la partecipazione anche della crème del governo Letta:Ministro per gli Affari Esteri
    Bonino,Sottosegretario del Ministero Interno Manzione,
    Sottosegretario Ministero Istruzione,Università e Ricerca Doria,
    Sottosegretario Ministero Giustizia Beretta Sottosegretario al Ministero Politiche Agricole,Alimentari e Forestali Castiglione. Hanno mangiato,bevuto e fatto nulla alla faccia nostra.
    Nel corso della riunione kyenge ha detto che persiste “una immagine stereotipata delle Comunità di Rom,Sinti e Caminanti presenti in Italia perché troppo spesso continuano ad essere alimentati stereotipi ed ansie collettive per i quali deve ammettersi una responsabilità della politica,dei media e,in particolare dei new social media che,come dimostrano i recenti casi di cronaca,impattano direttamente in ambiti strategici come quello della scuola”.
    Insomma, gli zingari non rubano e non occupano suolo pubblico abusivamente,ve lo siete immaginato voi razzisti.
    La congolese ha quindi ribadito la necessità di“unire le forze per assicurare l’adeguatezza delle risorse rispetto agli obiettivi prefissati,colmare i gaps esistenti,integrando, di volta in volta,le politiche scelte in base alle esperienze e ai bisogni manifesti e di continuare a garantire un confronto serrato tra tutte le istituzioni su metodologie,priorità e risorse per l’inclusione sociale delle comunità rom e sinte”. È stato inoltre evidenziata l’esigenza di promuovere, in collaborazione con l’UNAR – Punto di Contatto Nazionale per l’attuazione della Strategia, “un maggiore coordinamento delle politiche di inclusione di Rom e Sinti in ambito regionale e di favorire lo sviluppo di piani locali di integrazione sociale, d’ intesa con i comuni,oltre allo sviluppo di linee di indirizzo tematico a livello nazionale sui fronti dell’occupazione,della salute,educazione e politiche abitative”.I 4 assi primari d’intervento sono stati richiamati anche dalla Viceministra Guerra la quale,intervenendo anche sulla difficile condizione di marginalità in cui versano le donne Rom,ha affermato che “la prospettiva di genere,inserita ormai in quasi tutti i programmi in materia di pari opportunità,impone l’individuazione dei fattori discriminatori tra uomo e donna,l’analisi delle disparità anche culturali e la formulazione di specifici obiettivi che,nel caso delle donne e delle fanciulle rom richiede un sforzo aggiuntivo in considerazione della loro esposizione alle forme multiple di discriminazione, in quanto donne ed in quanto membri di una minoranza”.
    Detto in termini chiari: soldi, soldi, soldi per gli zingari. Dalle nostre tasse ovviamente.Ecco come spendono le loro giornate i ministri del governo italiano.Mentre l’Italia affonda,mentre i clandestini sbarcano ovunque,loro perdono tempo con gli zingari. Su come ‘integrarli’.Nemmeno li sfiora l’idea che a noi italiani, di integrare gli zingari non solo non freghi nulla, ma che siamo ferocemente contrari all’idea. Li integrino loro, gli zingari. Vada, la Kyenge, ad abitare in un campo nomadi, senza scorta.

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  12. forse se la congolese kyenge ama gli zingari, li potrebbe "integrare" a casa sua, insieme con i 50 parenti africani che sono qui in Italia a spese di noi onesti cittadini Italiani. I comunistelli da strapazzo ci stanno portando alla rovina, nulla rimarrà più in Italia se non volgarità miseria e disperazione. E il tutto perchè quel bavoso "Mr Bean" italiano di renzi e la boldrinella vogliono più voti per soddisfare il proprio ego di sinistrorsi arroganti ed incapaci...bah
    la colpa è nostra, di noi camerati e del nostro atavico complesso di inferiorità...basta, RIVOLUZIONE!!!!!!!!!!! la maggioranza del polopo è con noi, basta farglielo capire!

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    1. hanno oltrepassato ogni limite ragionevole.
      questi mascalzoni li dobbiamo imbarcare sui barconi e mandarli nelle favelas congolesi.
      CHE CAXXIO.....!!!!!!!

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    2. STRAMALEDETTI TRADITORI DELLA PATRIA CATTOLICA-LATINA E IMPERIALE.
      VENDETTA RECLAMA....

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    3. http://firmiamo.it/si-dimetta-il-ministro-cecile-kyenge--ha-giurato-il-falso

      http://firmiamo.it/dimissioni-di-laura-boldrini-e-del-ministro-cecile-kyenge

      Rinnovo l'invito a firmare queste petizioni, allora.

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    4. ANCHE IO

      LAURA DI CREMONA

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  13. 3000 anni di gloriosa storia Patria buttati alle ortiche...

    Che l'inferno cattolico-islamico-buddista-induista-scintoista.....uno vale l'altro...se li raccolga per sempre questi banditi che si fanno chiamare ONOREVOLI ma che stanno disonorando il genere umano.......!!!!!!!!

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  14. quando le cose vanno male chi può fare qualcosa non solo ne ha il diritto, ma anche e soprattutto il DOVERE, verso se stesso, i propri figli e i propri simili ! BATTIAMOCI uniti camerati, contro questa feccia depravata che sta sputando su 3000 anni di gloriosa storia ed immani sacrifici !
    L'Italia va ripulita:
    -bloccare i flussi migratori
    -espellere chi ha commesso reati o ne è in sentore
    -uscire dalla CEE
    -battere moneta (la lira)
    -favorire il matrimonio e aumentare la natalità
    -consentire l'assunzione dei giovani italiani con detrazioni IMPORTANTI per le imprese
    -imprigionare gli zingari sequestrando il loro patrimonio e farli lavorare in lavori forzati a spese 0 per le imprese
    - investire parte del PIL per le spese militari
    - ridurre in schiavitù i barbari dell'Alto Adige di lingua non italiana e non ladina
    - imprigionare i responsabili politici e bancari del disastro italiano degli ultimi 60 anni
    - imporre dazi sui prodotti stranieri in particolare asiatici
    - favorire la vendita di prodotti italiani
    - responsabilità civile e penale per i giudici
    - reato di aborto e adulterio

    insomma basta con questa italietta da 4 soldi

    W L'IMPERO ITALICO dalle Alpi all'Oceano Indiano!!!

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    1. assolutamente d'accordo..

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    2. dalle Alpi all'Oceania......tutto il Pianeta dovrebbe essere cattolico e greco-latino....e patriottico sovrano italiano.....

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  15. Assolutamente d'accordo...

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  16. Non si devono vendere o affittare beni immobili italiani a persone straniere non europee o comunque di orientamento non occidentale ma che si possa immaginare che siano anche tradizionalisti per la visione della famiglia(niente froci) e niente islamici che sono antitaliani.
    Boicottare i negozi non italiani o che vendano merce e beni non palesemente italiani o comunque di bassissima qualita' e di provenienza sospetta e non conforme a norme di bonta'.
    Boicottare attivita' di servizi gestiti da extracomunitari asiatici non cristiani-cattolici.
    Come inizio non e' male anche se massimo moratti inetto umprenditore milanese ha ceduto il 70% dell'Inter ad un musulmani tailandese x 300 milioni di euro.

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  17. 50.000 grazie a CPI..
    Che diventino 5.000.000 o anche 50.000.000 i consensi elettorali a CPI integerrima.
    Solo la Destra vera e non compromessa con la politica sporca di sangue dei politicanti di professione puo' raddrizzare la situazione critica del nostro beneamato Paese Italia ferito nell'Onore da banditi sinistronzi al soldo del nemico.
    Italia Sovrana Latina Cattolica....Risorgi.!!!!!!

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  18. Cpi avra' sempre il sostegno necessario per rappresentare con Onore e Dignita' da vendere l'Italia post-fascista che al momento trovasi in stallo per colpa dolosa di milioni di Pseudoitaliani rammolliti e sottomessi all'arroganza della politica mafiosa della sinistra nostrana.
    Cpi e' tra le poche aggregazioni politiche in grado di ridare smalto e voglia di riscatto alla Destra Italiana mortificata da tradimenti e defezioni imperdonabili.
    Il momento e' maturo per un altro scatto di orgoglio per una meta che non e' affatto irrangiugibile.
    Se ce la fece il Duce ad arrestare la feriva anarchica ce la puo' fare la Nuova Destra che dovra' agire compatta e rapida prima che la situazione di sfacelo sia irrimediabile.
    Dai Casapound.....siamo con voi...tartarughe corazzate e intrepide.

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  19. Forza Ragazzi la strada è ancora lunga e tortuosa, ma sono fiducioso sulle proposte e le lotte che ci aspettano per il futuro.

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    1. il cammino verso la vittoria della DESTRA è un percorso di dignità umana e va affrontato con concentrazione e idee molto chiare sugli obiettivi da raggiungere.
      Invito CPI a continuare nel suo impegno quotidiano lodevole ma il MOVIMENTO ha bisogno del supporto costante di tutti i sostenitori che da 50.000 usciti dalle urne 2013 diventino sempre di piu'.
      Mi aspetto altre belle iniziative sociali e politiche di casapound.
      Forza amici e non demordiamo.

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    2. forza e coraggio che la vittoria è di passaggio.

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  20. Ticino: referendum spazza via il burqa, vincono gli anti-islam

    22-09-2013
    set. 22 2013

    Burqa: il divieto nella Costituzione – Gli italiani svizzeri non vogliono l’islamizzazione

    BELLINZONA - Il divieto di coprire il proprio viso verrà iscritto nella Costituzione cantonale.
    I ticinesi vogliono che divieto di indossare il burqa finisca nella Carta fondamentale e non solo nella Legge sull’ordine pubblico.
    Ha vinto Giorgio Ghiringhelli.
    Il divieto proposto da Ghiringhelli è stato approvato con una maggioranza schiacciante del 65,4% dei voti.

    Inutile dire che, un voto in Italia, ricalcherebbe il voto di questi italiani che si sono potuti esprimere liberamente.



    http://voxnews.info/2013/09/22/ticino-il-referendum-spazza-via-il-burqa-vincono-gli-anti-islam/

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  21. solemferens

    settembre 22, 2013 alle 10:45 pm

    Ho visto a Roma, zona Don Bosco una islamica di origine asiatica ( rilevata dalle facce di figli) in BURKA che passeggiava con un bambino in carrozzella e altri due accanto, L’ho guardata e lei ha reagito come per sfida puntandomi gli occhi addosso come se l’avessi tentata di violentare! Italiani SVEGLIA, qui c’è il progetto di ISLAMIZZARE l’Europa! Se poi si è così idioti di dar retta alla CONGO LESA di accettare tutti come ITALIANI quelli che vengono ad essere scodellati dalle mammine COLUORED sulle nostre spiagge, significa che abbiamo rinunciato a vivere e a voler restare come ITALICI. Alle belle biondine che si sbaciucchiano coi NERI ( nella maggior parte brutti e puzzolenti) pensando di avere estasi paradisiache, auguro di non dover avere conseguenze di quelle che si leggono in molti giornali sulle violenze che questi ‘cicisbei’ adottano nei riguardi delle nostre ‘signorine’ molto ‘aperte’.. Nel miglior dei casi imporrano loro il velo integrale oltre alla seconda moglie con cui convivere. Con questa infima classe politica può succedere che ci imporranno di metterci in ghellabia gli uomini e in burka le donne, se per caso dovessimo passare per il quartiere multietnico ( megli0 KASBAH) di Torpignattara ( sempre a Roma). Cerchiamo di imitare gli Svizzeri!

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  22. Reggio Emilia: danno fuoco a edicola votiva della Madonna

    23-09-2013
    set. 23.2013 nocristianofobia.org
    Dopo gli episodi di Bari e Bologna di cui vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi, “Il Resto del Carlino“, del 21 settembre 2013, riporta, purtroppo, la notizia di un nuovo caso di vandalismo anti-cristiano avvenuto questa volta a Reggio Emilia. Come racconta il parroco della chiesa di Sant’Agostino, don Guido Mortari, nella notte tra sabato e domenica, alcuni vandali, molto probabilmente immigrati islamici hanno, infatti, dato fuoco a una piccola edicola votiva in via Cassoli. Un pensionato che vive in zona, intervistato dal quotidiano emiliano, racconta: «Fortunatamente la statua della Madonna di Lourdes non è stata danneggiata. (…) Era chiusa dietro a un vetro e i vandali non sono riusciti a rompere il lucchetto. Ma tutto quello che hanno potuto, lo hanno rotto e bruciato». Il pensionato, che insieme ad altri parrocchiani si è adoperato per risistemare i danni, ha inoltre sottolineato «dovrebbero vergognarsi per quello che hanno fatto. Hanno spaccato i vasi di fiori e l’intera struttura è annerita dal fuoco».

    Don Mortari ha spiegato come la statua della Madonna di Lourdes presa di mira dai vandali, «è una maestà storica, me la ricordo da quando ero bambino e ci passavo davanti (…) Tra l’altro è anche molto sentita dai fedeli, ci sono sempre i vasi di fiori davanti e nel mese di maggio ci andiamo a recitare il rosario». Il triste episodio ha suscitato lo sdegno e lo stupore di tutto il quartiere, comprese le persone non credenti. La polizia ha avviato le indagini per risalire ai responsabili di questo stupido gesto.

    In collaborazione con: nocristianofobia.org




    http://voxnews.info/2013/09/23/reggio-emilia-vandali-incendiano-edicola-votiva-della-madonna/

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    1. vergogna e maledetti tutti quei politicanti atei italiani filoislamici mandanti di questi dannati nemici dell'Italia,
      cacciamoli via e applichiamo il massimo della pena della legge catolica e della legge Mancino a questa feccia disumana.

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  23. Si puo' e si deve fare sempre di piu' e lo dobbiamo a milioni di cittadini che pur apprezzando quello che fa CPI non ha ancora trovato il coraggio di scendere in piazza per difendere la Patria che in questi 65-70 anni e' stata terreno di conquista globalizzata in spregio a 3000 anni di gloriosa storia culminata nel fantastico ventennio fascista che ha creato l'Italia moderna e sociale attuale su cui sguazzano orde di komunistoidi che invece volevano fare di questa grande nazione un satellite schiavizzato della ex-URSS stalinista.
    Grazie del vostro coraggio .......
    Uomini e Donne di Casapound.

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  24. Ricapitolando

    Risultati elettorali

    politiche 2013

    CAMERA /SENATO

    Casapaound 47.691 / 40.688
    ForzaNuova 137.503 / 122.209
    Fratelli d'Italia 665.830 / 590.083
    M.S./Fiamma Tricolore 44.744 / 52.106
    La Destra di Storace 219.816 / 221.112
    M.I.S. Movimento Idea Sociale 3.178 / 2.717

    TOTALI.............................1.118.762 / 1.028.915


    Gli italiani aventi diritto di voto politiche 2013 % e % consensi rapporto tra voti totali ed aventi diritto entrambe camere parlamentari:

    Camera dei Deputati 47.011.309 4,21%
    Senato della Repubblica 43.071.494 4,19%



    SE NELLE POLITICHE 2013 I SUDDETTI PARTITI DI DESTRA SI FOSSERO COALIZZATI AVREBBERO AVUTO PIU' CONSENSI E SEGGI A FRONTE DI UN 4,2% DI UNA EVENTUALE COALIZIONE DI DESTRA.
    NELLO SCHIERAMENTO DI CENTODESTRA,CHE SAREBBE RISULTATO VINCENTE ALLE ELEZIONI, CI SAREBBE SCAPPATO QUALCHE INCARICO DI GOVERNO O SOTTOGOVERNO PER TUTTI I PARTITI DELLA COALIZIONE.

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