martedì 3 settembre 2013

4 commenti:

  1. Le ragioni del bombardamento

    Secondo diverse ricerche storiche il bombardamento di Isernia si inserisce all'interno di una serie di attacchi "strategici" che l'esercito anglo-americano intraprese sul territorio italiano, al fine di indebolire le linee di resistenza tedesche. In particolare Isernia rappresentava un punto di passaggio fondamentale per i tedeschi verso la Campania e la costa adriatica.
    Si pensa che uno dei principali obbiettivi del bombardamento fosse il viadotto Cardarelli, ubicato nella zona sud della città, che doveva essere distrutto al fine di interrompere la comunicazione tra l'asse tirrenico e quello adriatico.
    Nonostante ciò, il viadotto Cardarelli è una delle pochissime strutture cittadine a non aver subito alcun danno dal bombardamento.
    Testimonianze
    Hugo del Gesso, isernino di nascita e residente a Miami (Florida) racconta:
    "Quella data è rimasta solidamente ancorata nella mia "memory bank".
    Avevo 15 anni in quel lontano settembre del '43 ed ero intento a rimettere a posto assieme a Mimì Brasiello la libreria del Liceo-Ginnasio del prof. Gonnella di Monteroduni. Era mercoledì, giorno di mercato, un soffice sole bagnava l'ignara popolazione; massaie, contadini, bambini portati a spasso sulla Fiera (l'attuale villa comunale). Verso le dieci e mezza un largo gruppo di aeroplani americani, del tipo Fortress, si distese come dei grandi uccelli neri e a partire dal ponte della Prece salendo su, seminarono morte e distruzione. Io fuggii immediatamente a casa nel palazzo Viti, quasi antistante il Liceo. I fragori delle bombe, la polvere delle macerie di case crollate, le grida dei feriti superstiti che nessuno sentiva, un cavallo con la pancia in su che vomitava sangue, di tutto questo caos inimmaginabile fummo testimoni appena io e i miei di casa uscimmo cautamente fuori, incolumi, tremanti, inorriditi, con le nostre pupille dilatate per la grande paura. Avevo soltanto 15 anni. Avevo, come spettatore, assistito al più grande dramma della mia vita"
    Commemorazioni
    Ogni anno, in occasione dell'anniversario del bombardamento, si tiene ad Isernia una cerimonia commemorativa in piazza "X settembre", nel centro storico della città. Una corona d'alloro viene deposta presso il monumento dedicato alle vittime del bombardamento.
    Il monumento dedicato alle vittime del bombardamento è una scultura bronzea alta circa 6 metri, rappresentante una figura maschile tra le macerie, che si ripara dall'attacco aereo.
    In memoria delle vittime del bombardamento, il vecchio stadio comunale, ubicato al termine di Via Giovanni XXIII, fu denominato "Stadio Comunale X Settembre". L'impianto è stato demolito nel 2009 per far spazio all'Auditorium di Isernia che è una delle "strutture di missione" inserite nelle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia.
    La demolizione del X settembre ha destato non poche critiche, vista la chiusura di uno dei più importanti centri di aggregazione presente in città, teatro di tanti eventi gloriosi del calcio cittadino, ma soprattutto simbolo di una memoria che è ancora viva nel cuore degli isernini.

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  2. Gli anglo-americani hanno usato durante la II Guerra Mondiale i bombardamenti a puro fine terroristico, non si spiega altrimenti la gioia degli assassini della RAGF nel distruggere Dresda, che senso aveva poi bonbardare Milano e i suoi monumenti e ancora Roma. I traditori del regnucolo erano alleati degli americani, quindi che senso ha bombardare degli alleati?

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    1. CHIEDI A NAPOLITANO......

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  3. Barak Hussein Obama e' un clandestino africano di etnia religiosa familiare idlamiva che si e' venduto ai sunniti x interesse personalr ma gli americani bianchi hanno gli occhi foderati di prosciutto e plagiati da un abbronzato che vorrebbe scatenare la 3^ guerra mondiale per onorare il Nobel x la pace ricevuto x meriti militaristici futuri.
    E' tutto calcolato.
    Ricordo tanti ameriicani meldosi che si ritennero scandalizzati x l'attacco militare in Afganistan alla ricerca del terrorista islamico Osama bin Laden....poi ucciso in Pakistan...ordinato dal Presidente Repubblicano G.W.Bush....dopo l'attentato dell'11.9.2001----

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