mercoledì 11 settembre 2013

CasaPound Italia: domani al via con Massimo Fini la festa nazionale a Revine Lago

Roma, 11 settembre - Sarà lo scrittore 'ribelle' Massimo Fini ad aprire domani 'Direzione Rivoluzione', la festa nazionale di CasaPound Italia che si terrà fino a domenica 15 settembre a Revine Lago, nel trevigiano. Militanti e simpatizzanti della tartaruga frecciata provenienti da tutta Italia si ritroveranno per quattro giorni di politica, cultura, sport, musica e solidarietà: dibattiti, mostre e concerti, dalla Compagnia dell'Anello e Skoll fino a ZetaZeroAlfa, faranno da sfondo all'ormai tradizionale raduno della comunità di Cpi, che come ogni anno si ritrova per fare il punto su risultati raggiunti e sfide ancora da affrontare. 

La festa si apre alle 16.30 con la presentazione del libro 'Il corporativismo del Terzo Millennio', a cui interverranno Valerio Benedetti e Simone Di Stefano, per proseguire alle 18.30 con il confronto tra Massimo Fini e Andrea Antonini sulla ''Guerra democratica''. Venerdì in mattinata punto stampa con gli organizzatori alle 12, lezione di parapendio a cura del gruppo di paracadutismo sportivo Istinto rapace e dimostrazione di immersione subacquea con i Diavoli di mare, l'atleta Antonello Saltalamacchia e la presidente di Impavidi destini Serena Grasso parleranno di sport estremi e disabilità in una conferenza dal titolo 'Oltre i limiti', mentre alle 18.30 Adriano Scianca e Simone Di Stefano illustreranno le proposte di CasaPound Italia in tema di ''Immigrazione, identità, cittadinanza''. Sabato, dopo una dimostrazione del gruppo di protezione civile la Salamandra, alle 12 si parlerà di Siria nell'incontro ''Siria e oltre: solidarietà e geopolitica'' a cura di Solid, Zenit. Sempre domani, l'Uomo libero, Popoli. Alle 16.30 Jean-Yves LeGallou ricorderà invece il ''Samurai d'Occidente'' Dominique Venner, mentre alle 18.30 il filosofo Giorello presenterà il libro di Adriano Scianca ''Ezra fa surf'' dedicato a Ezra Pound. Alle 20.30 il presidente di CasaPound Italia, Gianluca Iannone, farà il punto su ''Progetti e le sfide per un nuovo anno di battaglie''.

"Chi ha parlato a sproposito del nostro evento dovrebbe venire a sentire le nostre proposte e a conoscerci meglio - è l'invito che rivolge il leader di Cpi Gianluca Iannone - dato che le informazioni che girano sulla nostra quattro giorni sembrano alquanto imprecise. Che tante presunte forze della società civile impieghino le loro energie esclusivamente per impedire agli altri la libertà di espressione e di agibilità politica è davvero sconfortante. Se vuole fare qualcosa per un territorio che evidentemente considera di sua esclusiva proprietà, l'Anpi si impegni per aiutare lavoratori e imprenditori strangolati dalla crisi, fornisca aiuto e soluzioni concrete, come noi facciamo da anni senza un euro di contributo pubblico, a differenza loro. O quanto meno non si preoccupi di conculcare i diritti costituzionali di chi lo fa"

info per la stampa: 3478057510