lunedì 23 settembre 2013

Azione di CPI a Genova contro i tagli dell'amministrazione comunale agli asili nido pubblici

Genova: volantini di CasaPound Italia davanti a nidi pubblici, ‘Vengo anch’io, no tu no’ L’azione di Cpi contro le rette alle stelle del capoluogo ligure

Genova, 23 settembre. Un’azione di protesta contro i progressivi tagli dell’amministrazione comunale genovese a favore degli asili nido pubblici e convenzionati è stata messa a punto nella notte nel capoluogo ligure dai militanti di CasaPound Italia Liguria. Volantini affissi dinnanzi alle entrate di sette “nidi” pubblici, per sottolineare la “scarsità del servizio e del sovvenzionamento pubblico, che costringe le famiglie a pagare rette altissime (a Genova si registra un vero e proprio record nazionale) oppure a vedere negata sempre più frequentemente l’ammissione dei bambini appartenenti a famiglie regolari, che ad esempio dichiarano tutti i loro redditi.
“’Vengo anch’io , no tu no’ recita amaramente il volantino proprio per indicare – si legge in una nota di Cpi - l’esclusione da un diritto fondamentale, che è sempre più un miraggio per le famiglie italiane del ceto medio, con entrambi i genitori che lavorano regolarmente, costrette sempre più spesso a rivolgersi ad asili nido privati e a sborsare anche 500 euro al mese’’. Secondo CasaPound Italia “occorre dunque modificare i parametri e i requisiti di accesso agli asili, che in tutta evidenza non favoriscono le giovani famiglie, escludendo i bambini del servizio pubblico, penalizzando le madri lavoratrici, lasciando in difficoltà le giovani coppie”. Per CasaPound “è ora di invertire la rotta”.