venerdì 2 agosto 2013

Roma, CasaPound contro Marino e la pedonalizzazione dei Fori

Roma, striscioni di CasaPound contro Marino e la pedonalizzazione dei Fori
Roma, 2 ago – “Marino contro l’Esquilino, no alla chiusura dei Fori”. Questo il testo degli striscioni che CasaPound Italia ha affisso nella notte nel quartiere Esquilino di Roma per protestare contro la pedonalizzazione di via dei Fori imperiali che entrerà in vigore domani. “Il primo atto del neosindaco Marino spiega bene quale sia la sua idea di città e quali siano le priorità di questa giunta: accontentare le lobby di pseudo-ecologisti e di radical chic in bicicletta, completamente sconnessi dalla realtà che i cittadini romani vivono ogni giorno, anziché far fronte alle vere emergenze della città”, spiega la nota di Cpi.
Per CasaPound “le conseguenze di questa operazione di facciata saranno devastanti: via Merulana, via Labicana e le vie limitrofe si trasformeranno in autostrade intasate, prive di parcheggi. A farne le spese saranno i pochi negozi storici rimasti e i piccoli commercianti già martoriati da crisi, tasse, degrado, cortei. Come quasi ogni zona pedonale di Roma, inoltre, i Fori saranno abbandonati al degrado, allo spaccio, alla criminalità, ai venditori ambulanti irregolari che strattonano e importunano turisti e residenti”. Cpi punta anche il dito contro i costi dell’operazione: “Verranno sperperati circa 2 milioni di euro, per quella che osano chiamare pedonalizzazione, ma che, in realtà, sarà semplicemente una grande corsia preferenziale per bus e taxi, 5 milioni solo per la segnaletica, i semafori, i varchi della ztl, ecc. Circa 10 milioni saranno spesi per il prolungamento del tram 8 al Colosseo. Tutto questo quando con una spesa assolutamente più contenuta si poteva cercare di riqualificare l’Esquilino, vittima di ogni tipo di vessazione (sporcizia, vagabondaggio, criminalità, irregolarità, abusivismo), ma che evidentemente non sembra stare a cuore a questa nuova amministrazione”.

25 commenti:

  1. Sto pseudosindaco fara' la fine di veltroni e rutelli....TROMBATO.....
    Niente paura....e' innocuo come tutti i culattoni...tutta FUFFA....
    Tanto fumo e niente arrosto...
    Appena cominciano i problemi si evaporizzera' come neve al sole...

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  2. Sosteniamo CPI per una battaglia di civilta'.

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  3. Marino sindaco drl NULLA.
    Certo i romani che scelgono un tipo forrstiero???
    Chi li capisce!!!!!

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  4. Io credo che il romano doc sia ormai limitato al 40% della popolazione e quindi si spoega il motivo della vittoria di marino a pseudosindaco della Capitale chel la si vorrebbe tipo una favela brasiliana.
    Il popolo italiano doc e CPI vigileranno..
    Buon lavoro CPI.

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  5. Durera' poco il divieto in questione.
    Quando sara' costretto a fare marcia indietro questa fetrcchia di sindaco dara' la colpa a qualcun altro.
    Vedrete se mi sbaglio.

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  6. gli elettori di sinistra sono dementi.

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  7. I lavori pubblici a Roma sono fermi, il settore in crisi, la pubblica amministrazione non salda i propri debiti nei confonti delle ditte esecutrici e... Questo omuncolo gioca ad andare in bicicletta e a pensare alla pedonalizzazione. Povera Roma.

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    1. Stupidi quei 800.000 romani che hanno scelto questo eunuco fetecchioso quale pseudosindaco di Roma....Citta' Eterna....al momento eternamente ferita da traditori vigliacchi anti-italiani.

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    2. Una merdacchia di pseudosindaco che e' stato voluto anche da cinesi-rom-musulmani- sodomiti-mafiosi, che lo hanno votato in massa.
      Che vergogna!!!!!!!!

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  8. Non credo che marino sia un innocuo individuo, di danni a Roma né farà tanti..... purtroppo.
    Per questo dico e penso che dobbiamo dare più voce a CPI e partecipare alle lotte che porta avanti.

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    1. FORZA CASAPOUD....
      DIFENDI GLI IDEALI PATRIOTTICI MESSI IN PERICOLO DA PERSONAGGI MAFIOSI COME marino A ROMA.

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  9. Innocuo no...eunuco si...e come tutti i froci ha bisogno di rivalersi sugli etero specie se "" Fascisti pericolosi"", per dare spazio a froci-party e rom delinquenti con cui la sinistra pavida e traditrice ha stretto un patto di non-belligeranza per non essere derubata-rapinata-stuprata.
    La Storia insegna da piu' di 100 anni che la sinistra stalinista porta solo morte e distruzione.
    La Destra Italiana soffre di un errato ""senso di colpa"" e non riesce in Italia ad esprimere le sue immense potenzialita' patriottiche a differenza,per esempio,dell'Ungheria ove un governo di Destra ha dichiarato che il comunismo e'contro-legge e sono vietate le manifestazioni pubbliche di comunisti.
    Dopo averlo conosciuto il comunismo lo "eviti".
    In Italia il comunismo e' stato aiutato dai cattolici e segretamente anche dagli Usa che non volevano stupidamente che ritornasse il ""Glorioso Fascismo"".
    Anche la Mafia e' dal 1943 alleata politica dei comunisti.
    Ecco perche' i sinistronzi sono tanti,in quanto si annidano tra preti indegni,mafiosi collusi e statali venduti alla criminalita' organizzata.
    E dal 1992 i comunisti italiani hanno stretto uno scellerato patto di commistione politico-everdivi colla magistratura che da ordine giudiziario e' diventato un forte potere politico capace di influenzare e ricattare le decisioni del potere legislativo e anche di quello governativo.
    Solo Berlusconi e' stato capace di opporsi allo strapotere dei giudici rossi.
    Prima o poi succedera' qualcosa un Italia che dara' un forte scossone e spezzera' per sempre questo legame perverso tra comunisti e magistratura militante di sinistra.
    Buon lavoro a CPI.

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  10. MARINO VERGOGNA ! ELETTORI CHE AVETE VOTATO MARINO SOLO PERCHE' SERVI DELLA SINISTRA, VERGOGNA !
    EVVIVA CPI

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    1. Occorre un moto di rivolta popolare per la salvaguardia della integrita' nazionale messa in pericolo dalla sinistra comunistoide mafiosa e massinica europea.
      I complici italiani dovranno essere processati per alto tradimento e passati per le armi.

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  11. Fischi alla Boldrini a Roma
    Lei lascia il Colosseo
    La presidente della Camera doveva parlare durante l'inaugurazione dei Fori Imperiali pedonalizzati,
    ma la piazza la caccia via


    04/08/2013
    Fischi alla Boldrini a Roma Lei lascia il Colosseo da vigliacca.








    Doveva essere una notte di festa e nelle sue previsioni un bagno di folla entusiasta. E invece a Laura Boldrini l'inaugurazione dei Fori Imperiali pedonalizzati da Ignazio Marino è andato per traverso. Non avrebbe mai immaginato tutti quei fischi. E così ha salutato in fretta e furia il sindaco di Roma che l'aveva invitata e se ne è tornata con la coda tra le gambe a casa.

    I fatti:
    Il primo cittadino e la presidente della Camera sono scesi dal Campidoglio per andare a tagliare il nastro in via Largo Corrado Ricci, dove inizia il tratto di via dei Fori Imperiali chiuso al traffico privato fino al Colosseo. Quando è stato il momento del discorso Laura Boldrini però ha preferito non parlare infastidita dai cori di un centinaio di persone, guidate dall'ex sindaco Gianni Alemanno e dalla capogruppo Pdl in consiglio comunale Sveva Belviso, che gridavano: "No alla discarica. Vergogna". Motivo della protesta la discarica, appunto, che dovrebbe essere ospitata a qualche chilometro dal santuario del Divino Amore. .
    La serata si è riscaldata dopo un sit-in in piazza Bocca della Verità, quando un centinaia di persone hanno raggiunto l'imbocco dei Fori Imperiali, passando per i giardini del Campidoglio. Poi hanno dovuto fermarsi di fronte ad un cordone delle forze dell'ordine in tenuta antisommossa. Più tardi uno dei manifestanti è riuscito a salire sul palco urlando slogan ma dopo qualche minuto è stato bloccato e fatto scendere dagli agenti.
    I manifestanti hanno esposto l'immagine del Divino Amore ed hanno protestato assieme al parroco

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  12. La Boldrini non se ne perde una
    Stasera inaugura i Fori pedonali
    E' scattato all'alba il divieto d'accesso per le auto all'area del Colosseo.
    Marino felice, i romani di meno.
    03/08/2013
    Boldrini non se ne perde unae questa sera all'inaugurazione della area pedonale dei Fori Imperiali ci sarà.
    Alle 21.15, dopo aver incontrato la stampa italiana ed estera, il sindaco Ignazio Marini, accompagnato dalla presenzialista presidente della Camera, scenderà dal Campidoglio da via San Pietro in Carcere e da via dei Fori Imperiali raggiungerà Largo Corrado Ricci per il taglio del nastro, previsto alle 21.30.
    Ma se in Campidoglio l'aria è di festa per molti romani la rivoluzione stradale sarà un vero problema.
    Unica soluzione la svolta a U -
    La chiusura al traffico privato di via dei Fori Imperiali, tra largo Ricci e il Colosseo, scattata questa mattina all'alba,ha creato un po' di sorpresa e qualche mugugno tra molti automobilisti,alle prese con le regole della nuova viabilità. Al momento, visto che è un sabato d'agosto,tutto procede regolare,ma non pochi veicoli hanno mostrato incertezza arrivando al varco di largo Ricci,dove inizia il divieto di transito per auto e moto fino al Colosseo: qualcuno, immemore del blocco, ha tentato di passare ma è stato prontamente bloccato dai vigili urbani; mentre altri, provenienti da via Cavour, non potendo proseguire su via dei Fori verso il Colosseo,hanno dovuto fare inversione e tornare indietro, manovra non consentita ma che oggi sembra essere tollerata. Quest'ultimo problema crea problemi a partire dalle 14,quando diventa attivo il varco per la ztl in direzione piazza Venezia: i vigili hanno predisposto un varco per far svoltare chi è senza permesso su via degli Annibaldi,ma se qualcuno dovesse riuscire a passare si troverebbe nell'impossibilità di svoltare sia a destra che a sinistra, e la manovra a 'U' resterebbe l'unica soluzione. "Non ci si capisce niente - afferma una donna al volante - e manca completamente la segnaletica sull'asfalto".

    I tecnici al lavoro -
    Altra lamentela riguarda la nuova viabilità per aggirare la zona interdetta al traffico: svoltando da via Cavour su via degli Annibaldi (il cui senso unico è stato invertito), si arriva a piazza del Colosseo, per continuare su via Labicana (ora a senso unico). Sulla quale, "posso prendere solo la corsia di sinistra, che non mi permette di girare verso San Giovanni", si lamenta un uomo in moto, "e ora dovrò fare un giro assurdo per svoltare dall'altra parte". Proseguendo su via Manzoni, infatti, non si può svoltare a dx neppure su via Emanuele Filiberto e,quindi,per accedere alla zona del Celio e di San Giovanni conviene dirigersi da p.za del Colosseo su via di San Gregorio e fare il giro da via delle Terme di Caracalla.Chi viene da quella direzione puo' prendere la corsia di dx in via Labicana,ma a quel punto non puo' svoltare verso zona Termini-
    Esquilino. I tecnici studiano un modo per consentire il passaggio da una corsia all'altra a metà di via Labicana, ma per il momento la manovra non è possibile. "Da settembre si creeranno dei veri imbuti -è il presagio di un altro automobilista -con file di macchine sulle due corsie che andranno a infilarsi nel traffico già caotico di via Merulana. Sara' un vero casino".
    Da parte sua il sindaco fetecchioso di Roma Ignazio Marino è molto soddisfatto. Arrivando in bicicletta su via dei Fori Imperiali per salire in Campidoglio ha detto: "Direi che oggi è l'inizio di un sogno, di una grande rivoluzione per la città"(???) "Togliere il traffico privato e' un grandissimo passo, entro dicembre avremo la pista ciclabile e poi mi auguro che, con il completamento della Metro C, ci sia la completa pedonalizzazione e la trasformazione di questa strada in una passeggiata nella storia"(coi vu'cumpra di borse taroccate e zingari che borseggiano a gogo').
    Marino.......PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR

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  13. Marino, a Roma è già flop: sondaggio fasullo sui Fori Imperiali e rivolta dei vigili per le bici
    Il sindaco della Capitale fa una gaffe dietro l'altra. Lancia un sondaggio sul web per la pedonalizzazione dei Fori, ma per votare basta una mail finta. Poi impone la bici ai vigli che rispondono: "Dacci le moto"

    26/07/2013
    Marino Inventa il sondaggio farsa e ordina ai vigili di girare in bici

    Pedala, Marino, pedala...
    Giunta Marino in alto mare a Roma. Il nuovo sindaco della Capitale vuole apparire come un amministratore vicino ai cittadini. Così si inventa anche una consultazione online per chiedere ai romani cosa ne pensano della pedonalizzazione dei Fori Imperiali. Ieri mattina un post del Comune sui social network, come racconta il Messaggero annunciava: "Volete esprimere la vostra opinione sul progetto di chiusura al traffico privato dei Fori Imperiali? Potete farlo compilando il questionario disponibile a questo link".

    Sondaggio fasullo - Cliccando ecco la sorpresa: per votare era sufficiente inserire un qualunque indirizzo e-mail anche finto senza alcuna richiesta di autenticazione. Insomma il sondaggio era fasullo. Bastava inserire falsi dati per ottenere un risultato. Dal Comune di Roma e dallo staff di Marino parlano di "svista". I tecnici sarebbero già a lavoro per modificare le procedure per il voto. Dopo la segnalazione dell’errore il Campidoglio in appena tre ore dall’apertura del voto ha modificato le modalità di registrazione al sondaggio, includendo la verifica dell’autenticità della mail.Al momento hanno partecipato 8300 iscritti al sito di Roma Capitale e altri 207 utenti, ma dal Pdl si leva la voce del consigliere comunale Lavinia Mennuni, che parla di “sondaggio fasullo” e chiede a Marino “un vero referendum”.

    Vigili in rivolta contro le bici - Ma le brutte notizie per Marino non finiscono qui. Anche il corpo dei vigili urbani è sul piede di guerra. Il sindaco, amante delle bici, vuole le due ruote in tutti i presidi della polizia municipale. Ma dal sindacato dei vigili arriva una forte protesta: "Servono moto e riorganizzazione del corpo, non certo biciclette”, afferma, al Messaggero Mauro Cordova, segretario dell’associazione europea di polizie locali, Arvu. "Mi viene subito da pensare a una cosa – spiega – come faremo ad assicurare le bici?. Chi sta in sella dovrà passare visite severissime – aggiunge Cordova – perché qualcuno potrebbe avere patologie cardiache e non saperlo".

    Di pattuglia in bici? Infine arriva anche il dissenso di Luigi Marucci, presidente nazionale dell’organizzazione sindacale delle polizie locali Ospol: "L’abbiamo visto a Milano, a Napoli e in altre grandi città. Il vigile di prossimità è l’unica risposta possibile per dare un aiuto concreto a migliorare la qualità della vita di chi abita a Roma. Noi diciamo che le unità operative di quartiere devono avere i mezzi idonei, non certo la bicicletta. Ci vogliono le moto. Non dimentichiamo che lo scorso anno a Milano un vigile in bici è stato investito e ucciso da un’auto che tentava di fermare. Immaginiamo di dover pattugliare Tor Bella Monaca o Laurentino 38 o San Basilio su due ruote a pedali. A Roma vanno istituite le unità operative di quartiere, ma con moto e auto".

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  14. Roma copia Milano

    27/07/2013 12:00

    Postato da robylella

    I pochi romani che hanno votato il sondaggio non volevano essere da meno dei milanesi: anche loro hanno eletto un coglione incompetente!
    Medico fallito e ladrone e sindaco buffone.....

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  15. Non sono d'accordo con CPI. La pedonalizzazione è il primo atto utile per ridare dignità a Via dell'Impero. Siamo a pochi metri dall'antica Via Sacra. Siamo a pochi metri dall'antico Senato. La Storia vibrava fra quelle colonne. Ridiamo dignità ai nostri Padri. Sponsorizziamo il progetto del parco archeologico e lavoriamo per creare una nuova Area Sacra di Roma.

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    1. Ci aveva già pensato ALEMANNO ma fu IMPALLINATO da mezzo mondo e dovette ritirarsi in buon ordine,tranne la riuscita sponsorizzazione di 20 milioni di euro per il reastauro del Colosseo con Della valle (CONTESTATISSIMO DAI COMUNISTI all'epoca).
      Siccome di romani ce ne sono rimasti pochi....allora i forestieri trapiantati a Roma ed abituati ad attività mafiose....costoro hanno votato il frocione comunistoide MARINI che ha fatto di questa difficile iniziativa l'unico suo cavallo di battaglia per Roma.
      Per il resto farà tanta FUFFA.
      Delle periferie se ne fotterà completamente per non andare a disturbare ROM-CINESI e MUSULMANI e CLANDESTINI VARI.
      Quando Roma avrà una metropolitana degna di questo nome,solo allora si potrà parlare di pedonalizzare tutto il centro storico,cioè tra 30 anni minimo,al momento è impossibile.
      Sara' costretto a riaprire al traffico privato questo tratto di viale dei fori imperiali al momento chiuso in quanto l'Esquilino tra poco SCOPPIERA'.
      Il COLOSSEO e' un monumento e non un parco giochi come l'ha trattao ieri sera con fetecchiosi artistoidi di strada e amenità varie da "centro sociale".

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    2. Quando nel 1951 fu iniziata la costruzione del GRA (A90) gia' da allora doveva essere pianificata la costruzione della intera linea di METRO.
      Per favorire gli interessi della FIAT degli Agnelli e dei petrolieri italiani come i Moratti, fu deciso di costruire strade per autovetture a benzina da petrolio raffinato e fare circolare bus e tram targati anche Fiat-Iveco.
      Nell'arco di 60 anni la Capitale si e' allargata a dismisura ed oggigiorno 2 sole linee METRO,la A e la B,servono appena il 35% del territorio urbano e quindi non e' possibile chiudere al traffico veicolare tante strafe romane per non creare enormi disagi alla popolazione lavorativa in movimento casa-lavoro e viceversa.
      Quando si arrivera' a coprire almeno il 90% del territorio urbano con adeguate linee METRO, solo allora si potra' pensare di pedonalizzare il centro storico.
      I turisti e tutti i residenti potranno muoversi in Metro o con le Navette elettriche che gia' esistono.
      Roma e' una citta' provinciale che si vuole ridurre
      a cittadina senza storia pregressa facendo proliferare a dismisura la presenza e permanenza di clandestini al soldo mafioso o comunita' straniere senza obblighi civici che zozzano e distruggono il tessuto cittadino oppure zingari-rom delinquenti abituali senza freni.
      Questa fetecchia di pseudosindaco rappresenta il peggio della politica nazionale e locale,cioe' i comunisti-stalinisti, che ben conosciamo dal 1917 in poi.
      Questo ha voluto la pur minima rappresentanza degli elettori romani, 850.000 su 2.650.000 aventi diritto che sono andati a votare ai ballottaggi 2013.
      Tanto per dire.
      Contrastiamo con tutti i mezzi questi comunistacci mafiosi

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  16. http://roma.repubblica.it/cronaca/2013/08/30/news/marino_fori_totalmente_pedonali_in_pochi_mesi_ed_polemica_sugli_stipendi_di_sindaco_e_assessori-65516495/


    "Ancora qualche mese e poi via dei Fori Imperiali sarà completamente pedonalizzata". A pochi giorni dalle prime vere prove sugli effetti della chiusura al traffico privato su un tratto della strada, partita il 3 agosto scorso, il sindaco Ignazio Marino rilancia sulla viabilità all’ombra del Colosseo: "I romani con il loro senso dello humor mi faranno anche qualche battuta, ma io sogno che quella strada sia totalmente regalata ai pedoni".
    "Non è facile, ma ci proveremo", ha detto il primo cittadino parlando del percorso che dovrebbe portare a rendere compiuto lo slogan “Sarà la passeggiata dei romani” che campeggia sui manifesti eredità della “Notte dei Fori”. Un’accelerazione nel progetto che con tutte le probabilità muoverà i suoi primi, concreti passi a gennaio con l’allargamento dei marciapiedi e lo studio della ciclabile. In mezzo, il rientro dalle ferie dei romani e la riapertura delle scuole, momenti della verità per un piano sul quale Marino conferma di voler puntare senza riserve. "Spero che tra 20 anni — ha detto il sindaco — quella strada sarà diventata una straordinaria passeggiata nella storia e che nessuno ricordi chi ha dato inizio a quella trasformazione, ma che tutti possano goderne appieno".
    Poi un passaggio sulla polemica relativa agli stipendi: "Non sono io a dover decidere il giusto compenso per un sindaco, ma trovo irrealistico che un parlamentare guadagni quattro volte quello che guadagna il sindaco di Milano". In chiusura, sugli artisti di strada: "Io credo che la loro presenza sia un fattore che abbellisce le capitali europee e le altre critiche che ho ricevuto, e le riconosco, sono perché non abbiamo liberato Roma dall’abusivismo e lo faremo".

    CHE SINDACO...!!!!!
    UNA ""PERLA"" VOLUTA DA 850.000 VOTANTI SU 2.850.000 ELETTORI


    Avete voluta la bicicletta.....e allora pedalate romani pirla...

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  17. Ricette sinistre
    Roma, la cura Marino: meno auto ai Fori imperiali, caos e più incidenti
    La rivoluzione della pedonalizzazione è una "sòla".
    Risultato: viabilità in panne.
    E le "passeggiate" restano un miraggio.

    03/09/2013
    Roma, la cura Marino:
    meno auto ai Fori imperiali, caos e più incidenti

    Pedala, Marino, pedala...

    ALa “grande” rivoluzione della pedonalizzazione dei Fori Imperiali voluta dal sindaco Ignazio Marino è in realtà una solenne bufala: una sòla, per dirla in slang romanesco. Primo perché «la passeggiata nella storia», come la vuole vendere il Comune, è nei fatti impedita a turisti e romani da mezzi pubblici, taxi, auto blu, Ncc e altre vetture con deroghe speciali. Secondo, perché l’interdizione di un breve tratto della strada che costeggia il Colosseo (giustamente da tutelare) sta sortendo l’effetto temuto da residenti e commercianti alla vigilia dell’operazione ideata dal sindaco ciclista: il caos nella viabilià del centro della Capitale. Con in più un elemento di pericolo: i dati dell’agenzia della Mobilità segnalano, infatti, un picco di incidenti nelle zone interessate dalla scellerata sperimentazione. Perché cambiare, complice il vuoto d’agosto, i sensi di marcia di arterie importanti quali via Labicana e viale Manzoni, si sta rivelando un progetto dannoso, del quale peraltro non si sentiva l’urgenza.

    Tornati dalle ferie, i romani non hanno più riconosciuto la loro città. Automobilisti che cercavano di raggiungere la stazione Termini da via Labicana (prosecuzione dei Fori Imperiali) e si sono ritrovati in direzione Eur senza capire come tornare indietro. Negozianti convinti di potere riaprire la loro bottega e, magari, di parcheggiare come sempre, improvvisamente senza più punti di riferimento, perché l’audace sindaco Pd ha deciso che, come lui, ora si va tutti a piedi o in bici o al massimo con il bus, se passa. Per cui: via i parcheggi su via Merulana, niente più soste di fronte ai negozi, e inversione dei sensi di marcia, con ovvia congestione e code dove prima non c’erano. Gimkana in stradine secondarie per raggiungere via San Giovanni, limite dei 30 all’ora con autovelox posizionati apposta per fare cassa e segnaletica da rifare. Penalizzati perfino i motociclisti, considerati peggio di pericolosi pirati della strada: via dei Fori è chiusa anche per loro. Peccato però, che con la barriera di new jersey a dividere le corsie preferenziali da quelle dei comuni mortali, i sinistri sono aumentati e ora negli incroci a rischio staziona giorno e notte una pattuglia di vigili (a cui il Comune dovrà pagare gli straordinari) per evitare il peggio. Scene come quella di un pizzardone costretto a inseguire a piedi un’auto che ha imboccato via Salvi (Colle Oppio) in contromano non si vedevano dai tempi del film con Alberto Sordi, ma contento il sindaco...

    E dire che l’idea poteva perfino essere condivisibile, se ci fosse stata un’adeguata preparazione alla cittadinanza e se la pedonalizzazione fosse stata reale e non solo uno spot da campagna elettorale. Il problema è che l’ex chirurgo, forse non conoscendo ancora bene Roma, non si è accorto che prima di stravolgere la viabilità del centro (rione Monti compreso) avrebbe avuto tante altre cose da fare in una città così complessa. Si sarebbe evitato le polemiche e i disagi crescenti: i commercianti hanno già annunciato la serrata e per giovedì è previsto un incontro con i residenti del Primo municipio.

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  18. 04/09/2013 06:02
    La grande bruttezza del muro di cemento
    L’ingombrante spartitraffico di via Labicana resta per la sperimentazione fino a dicembre

    I new jersey dei Fori Imperiali anche se oggettivamente brutti e ingombranti per ora non si spostano. Gli automobilisti romani devono abituarsi alla loro inquietante presenza i motociclisti devono prestare doppia attenzione per evitare di andarci a sbattere, i pedoni si togliessero dalla testa di attraversare la strada dove troneggiano le barriere di cemento. «In merito alle richieste di rimozione dei new jersey, con i quali si sta provvedendo alla sperimentazione del nuovo dispositivo di circolazione nella zona dei Fori Imperiali, si comunica che il progetto, già approvato nella Conferenza dei Servizi dell'8 luglio 2013, prevede l'installazione di un cordolo alto 30 centimetri, con la conseguente rimozione dei new jersey, al termine della fase sperimentale»: con questa precisazione l’assessorato alla Mobilità e ai Trasporti di Roma Capitale ha scritto la parola fine sulla querelle dello spartitraffico, dopo che per motivi estetici e di sicurezza il Pdl ne aveva già chiesto la sostituzione con piccoli cordoli.
    Luca Aubert, capogruppo Pdl al Municipio I infatti pochi giorni fa aveva annunciato l’intenzione di presentare una mozione «in merito alla questione della lotta al degrado ambientale» E cioè che « in via Labicana, come spartitraffico ci sono dei New Yersey in cemento, che deturpano fortemente, con la loro presenza, l'area circostante». In pratica Aubert suggeriva la necessità di sostituirli con dei cordoli bassi «meno invasivi alla vista e più efficienti dal punto di vista della sicurezza della circolazione».
    I cordoli si faranno ma non prima di dicembre quando appunto si chiuderà la sperimentazione degli effetti sul traffico della pedonalizzazione di un tratto dei Fori Imperiali. Sulla sperimentazione si sono già espressi i due esponenti di Fratelli d’Italia Federico Mollicone e Fabrizio Ghera che hanno chiesto la sospensione immediata « per rispetto della democrazia e dei comitati nati in questi giorni», al fine di «ragionare su una vera valorizzazione dell'area archeologica che ci vede favorevoli e disposti al confronto, ma che passi per l'Aula Giulio Cesare e che raccolga le valutazioni dei residenti, dei romani e delle categorie». Domani c’è l’atteso incontro tra gli assessori Leonori e Improta e le associazioni di categoria. «Nel frattempo - hanno concluso - continueremo a raccogliere firme per il referendum e a rimanere al fianco soprattutto di chi lavora e abita nei rioni circostanti». E mentre la Polizia Locale di Roma Capitale fa sapere che in agosto 2013 nelle aree interessate alla nuova viabilità ( es. Viale Manzoni da via Labicana oppure via Cavour da via degli Annibaldi) gli incidenti sono diminuiti rispetto agli altri anni i comitati dei residenti sparano a zero contro i new jersey. «Facciamo appello alla stampa, agli archeologi, architetti, affinchè il sindaco rimuova immediatamente la colata di cemento su via Labicana, viale Manzoni e zone limitrofe - scrivono Augusto Caratelli, Marco Veloccia, Marco Fungi , Valerio Lipardi e Fabrizio Sequi - Siamo indignati ed arrabbiati nel vedere turisti stranieri fotografare il muro di cemento con alle spalle il Colosseo». L’appuntamento è per la manifestazione del 12.

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