martedì 6 agosto 2013

Friuli Venezia Giulia, CPI e Impavidi Destini contro IMU per disabili

Friuli Venezia Giulia, striscioni di 'Impavidi destini' contro l'Imu su prima casa disabili

Udine, 5 agosto – “No all’Imu sulla prima casa dei disabili”: questo è il contenuto dello striscione affisso dai militanti del gruppo Impavidi Destini Friuli Venezia Giulia davanti alle agenzie delle entrate dei capoluoghi di provincia regionali. “La casa - afferma Valter Bevilacqua, responsabile per il FVG dell’associazione - è un bene necessario e lo è ancor di più in tempi di crisi, soprattutto se è la prima residenza di un diversamente abile che vede la sua indennità di accompagnamento e pensione sempre più assottigliarsi in termini reali. In più sembra che lo stato non rinuncerà all’imposta, prevedendo che gli sconti siano eventualmente a totale carico dei comuni.
Questo significa che i comuni con le casse meno ricche potranno anche decidere di non prevedere nessuno sconto, applicando quindi l’aliquota ordinaria anziché quella sulla prima casa. Per questo – continua Bevilacqua – chiediamo che oltre alle istituzioni nazionali anche i sindaci si impegnino ad esentare dall’Imu la prima casa se è residenza di diversamente abili, per assicurare loro una vita libera e dignitosa. Evidenziamo inoltre che l’esenzione venga assicurata anche a tutti quegli anziani/disabili ricoverati in case di riposo a titolo oneroso e che dopo un anno si ritrovano il trasferimento d’ufficio della residenza nella stessa struttura a pagamento, con il conseguente pagamento dell’Imu come seconda casa della 'vecchia' abitazione”.