sabato 24 agosto 2013

Cpi: Nessun insulto alla Kyenge, da noi solo forte critica a sua politica antinazionale e Ius Soli

Cpi: Nessun insulto alla Kyenge, da noi solo forte critica a sua politica antinazionale e Ius Soli


Iannone, "Invitata più di un mese fa a dibattere su immigrazione e cittadinanza, si è rifiutata di partecipare al nostro meeting di settembre"

Roma, 23 ago - "CasaPound Italia non ha rivolto nessun insulto di tipo personale al ministro dell'integrazione Cecile Kyenge. In questi mesi abbiamo espresso costantemente la nostra avversione alla sua politica antinazionale in materia di immigrazione e cittadinanza, ma nessuna offesa alla persona. Gli attacchi contro di noi da parte del sindaco di Roma Ignazio Marino, sono solo strumentali e tesi a rappresentare una visione distorta della realtà". Lo comunica in una nota Gianluca Iannone, presidente nazionale di CasaPound Italia.

"Chi utilizza le esternazioni personali di utenti facebook in cerca di ribalta mediatica - prosegue Iannone - lo fa per innalzare strumentalmente i toni dello scontro politico. CasaPound Italia è sempre aperta al confronto e le critiche che apportiamo e le battaglieche conduciamo sono sempre nel merito delle proposte e mai attacchi di tipo personale".

"Più di un mese fa - conclude Iannone - abbiamo ufficialmente invitato il ministro Kyengea dibattere sui temi relativi a immigrazione e cittadinanza alla nostra festa nazionale, che si terrà dal 12 al 14 settembre a Revine Lago in provincia di Treviso. Il ministro ha però rifiutato il nostro invito al confronto".

309 commenti:

  1. Un Paese non può vivere al di sopra dei propri mezzi. Un Paese non può scaricare sui suoi cittadini i problemi causati da decine di migliaia di rom
    della Romania che arrivano in Italia. L’obiezione di Valium è sempre la stessa: la Romania è in Europa. Ma cosa vuol dire Europa?
    Migrazioni selvagge di persone senza lavoro da un Paese all’altro? Senza la conoscenza della lingua, senza possibilità di accoglienza?
    Si poteva fare una moratoria per la Romania, è stata applicata in altri Paesi europei.
    Si poteva fare un serio controllo degli ingressi. Ma non è stato fatto nulla.
    3,5 Milioni di disoccupati Italiani e tutti gli aiuti per i migranti , ma ora che i disperati siamo noi ?
    A noi chi ci aiuta ? L'instabile società multietnica ?
    Ora al governo mancano i soldi, li ha spesi tutti per ‘soccorrere’ e mantenere le migliaia di clandestini sbarcati negli ultimi mesi.
    Se si aggiunge il boom dei sottooccupati part-time è allarme ! 3,5 milioni di disoccupati entro fine anno e
    la concorrenza low-cost degli immigrati, la situazione sul fronte del lavoro è agghiacciante.
    Ma si trovano i soldi per mantenere 25 mila immigrati sbarcati negli ultimi mesi, a 45€ al giorno e i disoccupati italiani?
    Sicuramente esistono situazioni di cui sarebbe giusto occuparsi , ma non mescoliamo i rifugiati che fuggono dai conflitti e dalle ingiustizie disumane con orde di ipocriti opportunisti pronti a delinquere.
    La gente onesta e volenterosa ha quasi sempre trovato spazio in Italia o in altri paesi UE , ma
    chi viene a fare del Male và punito e allontanato. Non è razzismo , ma protezionismo e Giustizia.
    Lo dicono le statistiche sulla migrazione , i popoli di colore dell'Africa centrale si sono sempre
    dimostrati gran lavoratori , onesti e di valore , ma i Magrebini ( marocco e tunisia ) quasi sempre si
    sono comportati almeno per la metà male e riempono le nostre carceri.
    Non è razzismo desiderare un paese più sicuro , già in Italia siamo pieni di gentaglia tricolore
    non possiamo continuare in questa direzione !!!!

    RispondiElimina
  2. Procura Siracusa contro Kyenge: organizzazioni mafiose composte da immigrati dietro gli sbarchi

    23-08-2013

    Per il sostituto procuratore di Siracusa Antonio Nicastro l’ennesimo sbarco di migranti è la prova “che nel territorio siracusano e nella Sicilia Orientale c’è un’organizzazione internazionale che accoglie questi migranti e li trasferisce in Europa”. Lo ha detto al microfono di RaiNews24. “Dobbiamo colpire oltre agli scafisti tutta l’organizzazione. Siamo attrezzati per farlo, lo stiamo facendo con il contributo della Guardia di Finanza, della Squadra Mobile e dei Carabinieri”, ha sottolineato Nicastro. Secondo il Pm, “tra questa organizzazione e le mafia locale non c’è alcun collegamento. Ritengo che si tratti di un’organizzazione internazionale, stranieri che operano nel nostro territorio e non ci risulta abbiano contatti con la mafia locale che, a parte casi sporadici, si sta disinteressando del fenomeno”.

    La conferma di quello che si è sempre sospettato. L’immigrazione è un fenomeno criminale gestito da organizzazioni mafiose, spesso composte da altri immigrati già presenti sul posto, e come tale deve essere considerato. Le istituzioni, le associazioni e i singoli cittadini che favoriscono materialmente o moralmente questo fenomeno, sono complici di queste organizzazioni. Il termine che li descrive meglio, quindi, è MAFIOSI.

    RispondiElimina
  3. Protesta su Fb contro clandestini negli hotels: per Marino è ‘razzista’

    24-08-2013

    Ennesimo imbarazzante episodio di qualunquismo ed ipocrisia dilagante ai vertici di un organigramma istituzionale irritante: CasaPound Italia, nel nome del Presidente nazionale Giuanluca Iannone, controbatte lapidariamente all’intervento-tweetata del sindaco di Roma Ignazio Marino, in relazione alle esternazioni, rivolte alla Kyenge, divulgate su Facebook da parte dell’esponente del movimento Romano Amatiello.

    L’ex coordinatore de La Destra aveva condiviso un nostro articolo (inerente ai clandestini alloggiati in hotels, a carico di tutti i contribuenti italiani), aggiungendo una descrizione piccata, quanto evitabile negli epiteti affibbiati, avversa all’oculista: “Baldraccona ripugnante”. Di lì a poco non sono tardate le ridicoli parole solidali del primo cittadino della Capitale, che ha addirittura apostrofato l’episodio come violento e lesivo all’immagine della “sua” (ma non è nato a Genova?!) città.

    A porre fine alla gratuita bagarre ci ha pensato proprio Iannone, che ha precisato come Cpi non abbia rivolto nessun insulto di tipo personale al ministro, e ha risposto per le rime a Marino, desumendo che chi utilizza le considerazioni di utenti Fb lo faccia per innalzare strumentalmente i toni dello scontro politico. Lo stesso responsabile ha poi puntualizzato che circa un mese fa proprio la Domina clandestinorum sia stata invitata alla festa nazionale dal 12 al 14 settembre a Revine Lago (TV) e che abbia però rifiutato l’invito al confronto.

    Al tirar delle somme, è realmente angosciante constatare quanto un’associazione di promozione sociale come CasaPound, in modo costante e fervido sempre attiva sul territorio e predisposta alle battaglie di previdenza pubblica e al dibattito, venga screditata e categorizzata nella più infima logica della lottizzazione partitica, e che soprattutto certe considerazioni arrivino da chi non ha concezione né del comune che amministra né del dicastero di sua competenza: parafrasando il Maestro Franco Battiato, Povera Patria!

    Alex Angelo D’Addio

    RispondiElimina
  4. Kyenge è stata denunciata alla magistratura. Denuncia formale presentata da movimento "Alba mediterranea",querela del Pres. O.Fergnani,per:
    1)Favoreggiamento immigrazione clandestina;
    2)Concorso reato continuato (art.81 c.p.);
    3)Pene concorso nel reato (art.110 c.p.);
    4)Circostanze aggravanti (art.112 c.p.);
    5)Propaganda,apologia sovversiva a.272cp
    6)Vilipendio Repubblica,Istituzioni a.290 cp
    7)Vilipendio Nazione italiana(art.291 c.p.)
    8)Istigazione commettere delitti art.302cp
    9)Pubblica istigazione e apologia a.303 cp
    10)Abuso d’uffico (art.323 c.p.);
    11)Omissione atti d’ufficio (art.328 c.p.)
    12)Istigazione a delinquere (art.414 c.p.)
    13)Istigazione disobbedire leggi a.415 cp
    14)Falsità mat.p.u.atti pubblici a.476 cp
    15)Falsità id.p.u. atti pubblici a.479 cp
    16)Tratta,commercio schiavi (art.601 c.p.)
    Le persone offese sono Repubblica italiana, Cittadini italiani e Nazione italiana.
    Con seguenti RIFERIMENTI:
    1)COSTITUZIONE ITALIANA ART. 10
    2)COSTITUZIONE ITALIANA ART. 28
    3)COSTITUZIONE ITALIANA ART. 52
    4)COSTITUZIONE ITALIANA ART. 54
    5)Testo unico immigrazione–Tit.II-Decr. leg.,testo coordinato,25.07.1998-n°286,GU 18.8.98– Art.12(1)Disposizioni c/o immigrazioni.

    Per approfondire cliccare sul link seguente:

    http://voxnews.info/2013/07/23/kyenge-denunciata-per-istigazione-a-delinquere/

    RispondiElimina
  5. SECONDA QUERELA CONTRO IL MINISTRO CECILE KYENGE PER AFFERMAZIONI E COMPORTAMENTI CONTRARI E CONFLITTUALI CONTRO IL DIRITTO E LE LEGGI ITALIANE di Orazio Fergnani
    SECONDA QUERELA CONTRO KYENGE PER AFFERMAZIONI E COMPORTAMENTI CONTRARI E CONFLITTUALI CONTRO IL DIRITTO E LE LEGGI ITALIANE di Orazio Fergnani ROMA, 24/08/2013 Al Comando stazione dei Carabinieri SEDE Alla Procura Della Repubblica Competente E, p.c. Ad Altri QUERELA/DENUNCIA Contro : 1) Giorgio Napolitano in quanto Presidente della Repubblica e Capo dello Stato; 2) Enrico Letta in quanto Presidente del Consiglio dei Ministri; 3) Emma Bonino in quanto Ministro degli esteri; 4) Angelino Alfano in quanto Ministro degli Interni; 5) Mario Mauro in quanto Ministro della Difesa; 6) Luigi Binelli Mantelli in quanto Capo di Stato Maggiore della Difesa; 7) Cecile Kyenge ministro dell’integrazione della Repubblica italiana; 8) Ed eventuali altri qui non citati aventi responsabilità penalmente rilevanti e sanzionabili. Per le ipotesi dei reati p. e p. dagli articoli: 1) Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina 2) Concorso formale in reato continuato (art.81 c.p.); 3) Pene per coloro che concorrono nel reato (art.110 c.p.); 4) Circostanze aggravanti (art.112 c.p.); 5) Propaganda ed apologia sovversiva o antinazionale (art.272 c.p.); 6) Vilipendio della Repubblica delle Istituzioni costituzionali, etc., (art.290 c.p.); 7) Vilipendio della Nazione italiana (art.291 c.p.); 8) Istigazione a commettere alcuno dei delitti … (art.302 c.p.); 9) Pubblica istigazione e apologia ….. (art.303 c.p.); 10) Abuso d’uffico (art.323 c.p.); 11) Omissione di atti d’ufficio (art.328 c.p.); 12) Istigazione a delinquere (art.414 c.p.); 13) Istigazione a disobbedire alle leggi (art.415 c.p.); 14) Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.476 c.p.); 15) Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.479 c.p.); 16) Tratta e commercio di schiavi (art.601 c.p.); 17) Ed eventuali altre fattispecie di reato che venissero rilevate nel corso delle indagini.- Persone offese: la Repubblica italiana, tutti i Cittadini italiani, la Nazione italiana. RIFERIMENTI 1) COSTITUZIONE ITALIANA ART. 10 L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. …. Omissis …. 2 ) COSTITUZIONE ITALIANA ART. Art. 28. I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici. 3) COSTITUZIONE ITALIANA ART.42 La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti o a privati. La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti. La proprietà privata può essere, nei casi preveduti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi d'interesse generale. La legge stabilisce le norme ed i limiti della successione legittima e testamentaria e i diritti dello Stato sulle eredità. 4) COSTITUZIONE ITALIANA ART. Art. 52.…
    Scritto Sabato, 24 Agosto 2013 17:16 in Documenti
    QUERELA_CONTRO_KIENGE_SECONDA__DEL_24_AGOSTO_2013.doc

    RispondiElimina
  6. Piacenza: dal Sindaco case gratis ai ‘profughi’

    24-08-2013
    Ormai sembra che i sindaci ‘italiani’ facciano a gara per togliere ai loro cittadini, quelli più bisognosi, per dare agli ultimi arrivati. Siano essi zingari, immigrati o clandestini non importa. Tutti vengono prima degli italiani.

    Infatti, riferendosi ai sedicenti ‘profughi’ che occupano abusivamente un hotel a Piacenza, il Sindaco della città Paolo Dosi afferma che “tutti i componenti del gruppo dei 26 hanno in qualche modo diritto al nostro sostegno”.
    Dichiara inoltre che si sta “cercando una soluzione alloggiativa per qualche mese, a fronte anche di un contributo compatibile con le loro possibilità”.

    Questi ’26′ ai quali allude il sedicente sindaco di una città italiana, sarebbero i ‘resti’ dei clandestini sbarcati ormai due anni fa durante la scaramuccia libica. E da allora mantenuti – non ostante non fossero altro che irregolari – con 45€ al giorno di stipendio.

    Ora, a più di due anni di distanza, l’amministrazione di Piacenza pensa ancora a come mantenerli. A loro saranno riservati alloggi popolari sottratti ai bisognosi piacentini.

    “A noi pare estremamente vergognoso concedere tali privilegi a chi non ne ha il diritto, quando ci sono tanti piacentini in difficoltà economica, che mangiano alla Caritas e che, per pudore, non scendono in piazza. Se il Sindaco Dosi vuole, possiamo portare alla sua attenzione un elenco di piacentini in difficoltà a cui sarebbe di grande aiuto godere di affitti “a contributo personale secondo le proprie possibilità”. Scrivono i giovani della Lega in un comunicato di protesta.

    E si chiedono: “Non è forse giusto aiutare prima chi ha contribuito con decenni di lavoro alla costruzione e sviluppo della nostra città e che ora è caduto in gravi difficoltà? Perché bisogna sempre concedere percorsi preferenziali agli ultimi arrivati, con i soldi dei contribuenti piacentini? La vergogna continua. Chiediamo al Sindaco Dosi di farsi un giro alla mensa della Caritas e attivare percorsi di reintegro lavorativo ed aiuto ai piacentini che la frequentano, invece di continuare a considerare i finti profughi come priorità”. Aiutare prima i nostri? Non sarete voi, razzisti?

    RispondiElimina
  7. La ‘gazzetta di silvio’ si ‘coccola’ Pizzarotti
    20.8.2013
    SCRIVE Il Giornale: Scoppia la polemica a Parma dopo lo smantellamento di un campo nomadi. Il Comune, guidato dal sindaco del Movimento 5 Stelle, Federico Pizzarotti, è stato preso di mira dal sito “Voxnews” che dopo Ferragosto titolava: “Il grillino Pizzarotti regala 18 case popolari agli zingari”, sostenendo che al campo si faceva “festa” perché “i suoi ospiti sono andati ad abitare in case popolari appositamente destinate”.
    Il campo era in “condizioni igieniche molto precarie”, spiegava ieri una nota del Comune, aggiungendo che “sono previsti interventi di igienizzazione e le casette saranno sostituite” e che è già stata facilitata “l’uscita dal campo delle sette famiglie presenti (14 adulti e 19 minori): alcuni hanno trovato sistemazione da parenti, altri hanno lasciato spontaneamente il luogo, altri hanno trovato soluzioni autonome sul mercato privato e saranno sostenuti (se necessario), come tutti gli altri nuclei con redditi precari e le ultime due famiglie sono state collocate in alloggi di accoglienza del Comune, pagando affitti e
    utenze”.
    Lo stesso Pizzarotti ha spiegato su Facebook che il campo “è stato progressivamente smantellato” e che “da anni non si investiva più con decenza per la sua manutenzione; è stato chiuso nella maniera più naturale e giusta possibile: non sgombrato (stiamo parlando di persone),ma liberato con progressività”. Centinaia i commenti al post, proseguiti anche oggi, da quelli di stampo leghista (“Prima veniamo noi italiani, basta aiutare i rom”; “Non è razzismo, gli italiani, almeno una gran parte, pagano le tasse”) fino a chi difende il Comune perché ha risolto il degrado del campo prevenendo problemi di sicurezza.

    Sentirsi dire dalla Gazzetta di Silvio di avere ‘preso di mira’ qualcuno, è divertente.

    E poi scusi signora giornalista, ma le pare un articolo, quello che ha scritto? Perché voi de ilGiornale, invece di occuparvi solo di Esposito, non incominciate anche ad occuparvi dei problemi della gente comune. Perché non siete stati voi, giornale nazionale a dare per primi la notizia delle case agli zingari? Spiegatelo ai vostri lettori.

    E spiegate loro anche perché, quasi quasi, l’articolo si schiera dalla parte di Pizzarotti. E delle case ai Rom.

    Chiedete a Pizzarotti conto dei quasi 130mila euro che utilizzerà per bonificare e sistemare il campo nomadi distrutto da quei ospiti che ora avranno, per premio, tante belle casette ad affitto agevolato. E agevolato, significa che non pagheranno nulla.

    Lo scriva Pizzarotti, sul suo profilo Facebook, quanti soldi dei cittadini parmensi saranno gettati nell’accoglienza degli zingari. Quanti utilizzati per pagare le bollette del campo nomadi moroso.

    Ed è ora che Grillo apra bocca e dica cosa il M5S vuole fare nel campo dell’immigrazione. E’ Pizzarotti l’esempio da seguire?
    Il MoVimento intende portare a livello nazionale l’idea di dare le case popolari ai Rom? Si si, no no. Non elucubrazioni astratte alla Pizzarorri su Facebook.

    Pizzarotti che ha fatto una pessima figura. Prima ha insultato chi ha dato una notizia, poi non ha potuto fare altro che confermare. Le case andranno agli zingari. Parma pagherà la sistemazione del campo nomadi e le bollette in sospeso. Tutto il resto è fuffa. Fuffa a cinque stelle, ma pur sempre fuffa.

    RispondiElimina
  8. Alghero: nasce il comitato contro le case agli zingari

    23-08-2013
    ALGHERO - NO! Le borgate algheresi rispediscono al mittente il progetto del Comune di dare le case popolari ai Rom. Non vogliono gli zingari come nuovi vicini di casa, e chi può dare loro torto?

    E’ subito nato un Comitato, e le parole non lasciano adito a dubbi. Spiega Claudio Chessa, responsabile per la borgata di Sa Segada: «l’amministrazione si tolga dalla testa di piazzare in modo “provvisorio” o meno i Rom sul territorio delle borgate di Guardia Grande, Maristella, Santa Maria la Palma, Corea e Sa Segada».

    «Mettiamo le mani avanti perchè siamo abituati a essere presi come cassonetto della spazzatura di Alghero, basti ricordare l’abbandono totale del territorio intero sino alla fogna della città che gentilmente l’ex sindaco Marco Tedde ha immesso nell’acqua di irrigazione dei nostri campi. Se l’attuale Amministrazione ha bisogno di una prova di forza per capire che non siamo più disposti a subire, siamo pronti. Nel frattempo abbiamo allertato i cittadini confinanti con i beni Laore perchè, visti i precedenti, dobbiamo prevedere anche la possibilità di furtivi trasferimenti notturni del campo o vigliaccate del genere».

    Intanto il presidente del Comitato Rinascita della Bonifica, Tonina Desogos, avverte: «forse i politici di Alghero non hanno ancora capito che il nostro territorio è davvero all’esasperazione. Non è pensabile tirare ulteriormente la corda».

    RispondiElimina
  9. Offese verso sua santità Kyenge:

    pronta nuova strumentalizzazione

    12-08-2013
    Pronto un nuovo piagnisteo mediatico su Santa Kyenge. Sulla pagina facebook di un ex esponente trevigiano di, nientemeno meno che, “Veneto Stato” è apparso verso il ministro alla (dis)integrazione.

    Poteva tale messaggio non fare subito il giro dei giornali? Certo che no, com’è possibile che l’opinione pubblica non presti attenzione a quanto scritto da Vittorio Milani, un noto ex esponente del celeberrimo movimento “Veneto Stato”?

    Ed ecco che grazie all’attenta azione vigilante di tale Antonella Tocchetto, consigliere comunale Pd di Treviso (che evidentemente ha molto da lavorare) è stato possibile scovare tale messaggio, che così recita:

    ” La Kyenge dice che se vogliamo eliminare il burqa anche le suore si devono togliere il velo. Siamo all’assurdo, qualcuno uccida questa p… idiota e inutile”.

    E' evidente trattasi di uno sfogo, e non di una seria minaccia o incitazione a compiere attività criminose.

    Ma siamo seri, quanti sfoghi del genere si possono leggere su qualche politico? Quante minacce ben peggiori sono state rivolte all’”erotomane” di Arcore?
    La tattica dei vari media al soldo dei grandi industriali e speculatori, è così ridicola ed evidente, da essere imbarazzante. Cosa credono di raggiungere andando a scovare ogni post sul web degli italiani, per poter martirizzare la congolese piazzata all’integrazione?

    Invece di denunciare il malcontento generale che il popolo ha per tale ministro, per le idee che sostiene ( e che rappresenta già con la sua persona di clandestina fatta ministro), i giornali presunti liberi, non hanno di meglio da fare che andare a prendere quei messaggi volgari e offensivi di quel paio di italiani che hanno difficoltà a controllare il proprio malcontento.

    E’ la solita tattica “sentimentalistica”. Non è possibile convincere con argomentazioni razionali della bontà delle “idee” di sua Santità Kyenge, e allora niente di meglio che creare un Martire, in modo da inibire le persone nell’esprimere il proprio dissenso.

    Ma non ci riusciranno; gli italiani non sono stupidi come loro credono. Perlomeno, non la maggioranza.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Milioni di italiani che si fanno inc..... da questo governo di traditori! della Patria!!!
      Roba da rimanere di stucco!!!!

      Elimina
  10. Ragazzi vi segnalo queste petizioni per le dimissioni della Kyenge e della sua amica Boldrini:
    http://firmiamo.it/si-dimetta-il-ministro-cecile-kyenge--ha-giurato-il-falso
    http://firmiamo.it/dimissioni-di-laura-boldrini-e-del-ministro-cecile-kyenge

    RispondiElimina
    Risposte
    1. già firmati...
      ottima iniziativa.

      Elimina
  11. Tutti questi colored che circolano per loe spiagge o stazionano davanti ai supermercati non sanno quando partono dalle terre nere che in Italia non c'è uno straccio di lavoro? Ma il governo italiano è latitante , usi la RAI estero e i mezzi di comunicazione per fare propaganda avvertendo le popolazioni che qui non c'è lavoro se rimangono per esempio in Senegal a pescare o zappare la terra guadagnano di più.A parte lo spopolamento di forze giovani dell'Africa come si potrà mai sviluppare questo continente? Lo domando alla Kyenge

    RispondiElimina
    Risposte
    1. la mafia comunista si arricchisce.....

      Elimina
    2. ma se li andiamo a prendere in acque territoriali africane coi mezzi navali militari italiani e portati in italia col tappetino rosso....!!!!!!!!!
      spagna grecia e malta sparano ad altezza uomo...
      l'italia è diventata la ""latrina"" dell'Unione europea e del mediterraneo..
      VERGOGNA NAPOLITANO-LETTA

      Elimina
  12. ILGIORNALE 25.8.2013
    Suv travolge e uccide 12enne.

    È successo a Sellia Marina. Matteo Battaglia è morto sul colpo. Al 26 romeno era stata ritirata la patente perché positivo all’alcoltest.
    Stava sistemando delle cassette di frutta e verdura davanti al negozio dei nonni sulla strada statale 106 a Sellia Marina quando un suv, condotto da un cittadino di origine romena, con la patente sospesa da qualche mese, lo ha travolto uccidendolo all’istante.
    La folle corsa del mezzo si è arrestata solo a poche decine di metri di distanza scontrandosi con un’altra vettura. Due i feriti: oltre al conducente del suv con una ferita alla spalla, anche e soprattutto l’altro automobilista che ha riportato seri danni ed è attualmente in coma farmacologico anche se non dovrebbe essere in pericolo di vita. Dalle indagini dei carabinieri, è emerso che al ventiseienne romeno alla guida del suv, nei mesi scorsi, era stata ritirata la patente perché risultato positivo all’alcoltest. Il romeno è in stato di fermo.

    RispondiElimina
  13. non lo dite alla negrona kyenge altrimenti si dispererebbe x l'arresto "illegale" del suo amichetto delinquente rom.
    POVERI NOI.

    RispondiElimina
  14. IL PDL STACCHI LA SPINA A QUESTO GOVERNO EVERSIVO ANTICOSTITUZIONALE..
    BASTAAAAAAAAAAAA......!!!!!!!!

    RispondiElimina
  15. Tutti i Paesi ove è alta la corruzione sono in povertà, è un fatto oggettivo. L'Italia è in questa terribile situazione perchè c'è una corruzione dilagante che impedisce di realizzare qualsiasi cosa in modo normale.Il guaio è che nè il PD nè tantomeno il PDL combatteranno mai la corruzione e le mafie varie ,
    si nutrono e sono funzionali a questo cancro che ci divora.

    RispondiElimina
  16. L'Italia ora è il contenitore di disperazione umana che filtra i migranti per l'Europa ,
    siamo e saremo un'immenso centro di raccolta e smistamento ( container-gate ) di miseria e violenza.Al popolino si racconta la balla dell’accoglienza e dell’integrazione tra culture diverse.E’ solo una questione economica, se qualcuno non lo avesse ancora capito.
    Ricchi capitalisti vogliono schiavi da sfruttare ( per gli Italiani ci vorrà ancora qualche anno )e poi usano i loro mezzi di comunicazione per far credere che li dobbiamo accogliere per bontà d’animo.
    Saremo il gran magazzino-Discount degli schiavi d'Europa !!!!!

    RispondiElimina
  17. CRITICARE LA KYENGE E LA POLITICA MALEDETTA DI QUESTO GOVERNO ANTI-ITALIANO E' UN DOVERE COSTITUZIONALE DA PARTE DELLA DESTRA ITALIANA.
    ANNI DI CATTOCOMUNISMO SPERSONALIZZANTE HANNO MODELLATO UN CITTADINO ITALIANO DECEREBRATO,CONSUMISTA,DISIMPEGNATO DALLA POLITICA E DALLE PROBLEMATICHE SOCIALI,SEMPRE PRONTO AL VOTO DI SCAMBIO PER ASSICURARSI UNA RACCOMANDAZIONE DI QUALUNQUE GENERE.
    CIO' PREMESSO E' STATO GIOCO FACILE FAR DIGERIRE AL POPOLINO ITALIANO UNA POLITICA DI CONTROLLO ALLA IMMIGRAZIONE CHE INVECE E' UNA POLITICA DI INVASIONE DEL SUOLO ITALIANO DA PARTE DI QUALUNQUE CLANDESTINO CHE ADDIRITTURA LO SI VA A PRENDERE CON MEZZI NAVALI MILITARI ITALIANI.
    LA MAFIA E LE COOP ROSSE HANNO BISOGNO DI MANODOPERA A BUON MERCATO POSSIBILMENTE CLANDESTINA COSI' DA ESSERE NON FACILMENTE IDENTIFICABILI.
    LA GRANDE INDUSTRIA ITALIANA SFRUTTA LA MANODOPERA STRANIERA PER COSTRINGERE IN FUTURO GLI OPERAI ITALIANI AD ACCETTARE CONDIZIONI DI LAVORO TERZOMONDISTE.
    LA GERMANIA DELLA MERKEL E' A CAPO DI QUESTA MAFIA MASSONICA EOCNOMICA EUROPEA CON LO SCOPO DI RIDURRE LA MAGGIOR PARTE DEGLI STATI MEMBRI TRA CUI L'ITALIA A COLONIE DA SFRUTTARE SENZA RITEGNO.
    ECCO IL MOTIVO PER CUI DAL GOVERNO MONTI IN POI I CLANDESTINI LI SI VANNO A PRENDERE NELLE ACQUE TERRITORIALI AFRICANE.
    I GIOVANI LAUREATI E DIPLOMATI ITALIANI INVECE SONO COSTRETTI AD ANDARE ALL'ESTERO PER TROVARE LAVORO E CONDIZIONI ECONOMICHE NON DA FAME.
    LA KYENGE NON CONTA NULLA ESSENDO TRA L'ALTRO MINISTRO SENZA PORTAFOGLIO ANCHE SE SPENDE E SPENDE IN TOUR INUTILI DA CITTA' IN CITTA' AL SOLO SCOPO DI PRENDERE IN GIRO LA POPOLAZIONE E LA SI DEVE IGNORARE.
    BISOGNA COMBATTERE LA POLITICA BECERA ED ASSURDA DI QUESTO GOVERNO CHE VUOLE METICCIARE L'ITALIANO E SOTTOMETTERLO A MUSULMANI-CINESI-ROM E CLANDESTINI CONGOLESI.
    CHE LA KYENGE SIA UNA PERSONA SGRADEVOLISSIMA E' UN DATO DI FATTO MA CONTA QUANTO IL DUE DI BASTONI CON BRISCOLA DENARI.
    MA CHE INVITO ED INVITO.
    BISOGNEREBBE INVITARLA AD ANDARE A QUEL PAESE,NELLA FATTISPECIE IL CONGO DI CUI SENTE TANTA NOSTALGIA.
    TRA L'ALTRO DOPO IL MERITEVOLE INCARICO A MINISTRO DELLA GIOVENTU' DA PARTE DELLA MELONI NEL GOVERNO BERLUSCONI,CI RITROVIAMO QUESTA AFRICANA A DELEGATA DA ENRICO LETTA AI PROBLEMI DEI GIOVANI......INCREDIBILE...!!!!!....IN EFFETTI I GIOVANI ROM E MUSULMANI E CLANDESTINI CONGOLESI SONO SEMPRE NEI SUOI PENSIERI.
    A ROMA DICONO.......LI MORTACCI TUA...!!!!!
    QUESTO MIO SFOGO lO INDIRIZZO A TUTTO IL GOVERNO LETTA ED AL SUO IDEATORE E MENTORE GIORGIO NAPOLITANO.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e se la kyenge la facciamo salire su di un barcone alla volta dell'africa senza ritorno?????

      Elimina
  18. E' proprio vero gli industriali spingono per l'immigrazione dequalificata per imporre condizioni capestro agli operai italiani. Un progetto politico subdolo econ l'avvallo dellasinistra idiota.

    RispondiElimina
  19. I razzisti sfruttatori sonoqueli che illudono questi poveracci e schifano noi italiani. E' una vergogna i razzisti sono loro che sono falsi come giuda.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. la STORIA li sterminerà questi parassiti traditori.
      Questione di tempo
      Vedrai.....

      Elimina
  20. Governo cerca case per i clandestini:
    convocate regioni,
    Piemonte ‘indisponibile’
    24-08-2013
    Oggi il governo Kyenge ha riunito gli enti locali per chiedere case e ‘accoglienza’ per i clandestini che sbarcano in Sicilia.
    Arriva la prima risposta: ”Il governo non puo’ scaricare sugli Enti locali l’emergenza profughi. Come Piemonte abbiamo ribadito la nostra indisponibilita’ ad accoglierne altri, visto il numero gia’ elevato di presenze sul nostro territorio. Lo dichiara in una nota il governatore leghista del Piemonte, Roberto Cota, al termine della riunione odierna, voluta dal governo e dal ministro per le Autonomie locali Graziano Delrio, per definire una linea d’azione sulla nuova emergenza profughi che si sta sviluppando in questi giorni. ”Il governo – proegue Cota – nell’immediato, prima di rivolgersi agli Enti locali, deve fare due cose: attivare una politica di accordi bilaterali coi Paesi di provenienza dell’immigrazione e coinvolgere l’Unione europea sul problema”. Da parte sua, l’assessore piemontese agli Enti locali, Riccardo Molinari, oggi al vertice di Roma in rappresentanza di Cota, conferma che ”al ministro abbiamo ribadito la posizione del Piemonte, invitando l’esecutivo a cambiare radicalmente l’attuale politica sull’immigrazione che, evidentemente, non funziona.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se i governatori di tutte le regioni italiane rispondessero PICCHE alla congolese cagnolino da passeggio di letta come ha fatto il Governatore del Piemonte Roberto COTA allora sì che si arresterebbe l'invasione di delinquenti clandestini africani invitati dalla congolese racchiona.
      Un PLAUSO alle lage nord piemonte.
      Invito CPI a far pervenire a COTA un GRAZIE DI CUORE per questo baluardo di difesa italiana dalla tentata colonizzazione nazionale da parte della mafia comunista-massonica europea.

      Elimina
  21. Dal 12 al 14 settembre a Revine Lago in provincia di Treviso CPI ha organizzato un dibattito popolare importantissimo.
    Io spero di esserci.
    Sarebbe utile invitare rappresentanti di altri partiti o organizzazioni di destra per fare fronte comune contro questa politica eversiva anti-italiana.

    RispondiElimina
  22. IGNAZIO MARINO POLITICAMENTE E' UN UTILE IDIOTA AL SERVIZIO DEI POTERI FORTI DI SINISTRA ROMANI E NAZIONALI.
    UNA NULLITA' POLITICA,UNA TESTA DI LEGNO PER ARRICCHIRE I PALAZZINARI E MANEGGIONI ROMANI E DELLE COOP ROSSE.
    LA SUA DIFESA A PRESCINDERE DELLA CONGOLESE KYENGE E' PATETICA E PRURIGINOSA,SCHIFOSAMENTE ANTI-ITALIANA.

    RispondiElimina
  23. Kyenge ‘pensa’ alle vostre case.

    25-08-2013

    La Kyenge si è dichiarata stupefatta di quanti italiani abbiano delle seconde case inutilizzate che potrebbero essere date a zingari a prezzi decisi dal governo.
    E’ l’ennesima ‘Kyengata’ del ministro per la dis-integrazione.

    ZITTITELAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

    RispondiElimina
  24. La congolese vuole dare le seconde case ai Rom
    24-06-2013
    Madre Teresa di Kinshasa(kyenge) era stamani a Torino dove ha incontrato africani e Rom – gli italiani no, a parte miliardari e politici – e insieme a Fassino si è occupata del problema degli zingari. La sua idea: dare le case – le nostre case – ai viveurs dei campi nomadi. Si è detta infatti scioccata, dal fatto che vi sia chi ha una seconda casa, e che questa rimanga sfitta per diversi mesi l’anno. La proposta è ‘favorire’ la sistemazione dei ‘nomadi’ in queste case a prezzi ‘popolari’.

    Evidentemente, i 5 milioni di euro già stanziati dalla giunta Fassino – recuperati tagliato l’assistenza e sfrattando i malati di Alzheimer – non bastano. Servono più fondi.

    RispondiElimina
  25. Intanto decine di migliaia di giovani italiani sono costretti ad emigrare per trovare un lavoro decente ( dopo aver speso fior di soldi per dare loro un istruzione ) ed importiamo a mani basse incompetenti nulla-facenti pieni di pretese. gjovi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ringraziamo RE GIORGIO NAPOLITANO che appoggia incondizionatamente questa politica scellerata...
      SCHIFOSI GOVERNANTI.
      Un giorno dovrete rendere conto e ragione alla STORIA delle vostre malefatte perpetrate senza alcuna remora nei confronti dell'ITALIA e del POPOLO ITALIANO.

      Elimina
  26. Sabato, 24 Agosto 2013 17:16
    SECONDA QUERELA CONTRO IL MINISTRO CECILE KYENGE PER AFFERMAZIONI E COMPORTAMENTI CONTRARI E CONFLITTUALI CONTRO IL DIRITTO E LE LEGGI ITALIANE
    (di Orazio Fergnani)
    ROMA,
    Al Comando stazione dei Carabinieri SEDE
    Alla Procura Della Repubblica Competente

    QUERELA/DENUNCIA Contro :


    1)Giorgio Napolitano Presidente Repubblica e Capo dello Stato;
    2)Enrico Letta,Presidente Consiglio Ministri;
    3)Emma Bonino in quanto Ministro degli esteri;
    4)Angelino Alfano Ministro degli Interni;
    5)Mario Mauro in quanto Ministro della Difesa;
    6)Luigi Binelli Mantelli Capo Stato Magg.Difesa;
    7)Cecile Kyenge ministro dell’integrazione della Repubblica italiana;



    8)Ed eventuali altri qui non citati aventi responsabilità penalmente rilevanti e sanzionabili.

    Per le ipotesi dei reati p. e p. dagli articoli:



    1)Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina
    2)Concorso formale in reato continuato (art.81 c.p.);
    3)Pene per coloro che concorrono nel reato (art.110 c.p.);

    4)Circostanze aggravanti (art.112 c.p.);
    5)Propaganda ed apologia sovversiva o antinazionale (art.272 c.p.);
    6)Vilipendio della Repubblica delle Istituzioni costituzionali, etc., (art.290 c.p.);
    7)Vilipendio della Nazione italiana (art.291 cp
    8)Istigazione a commettere alcuno dei delitti … (art.302 c.p.);
    9)Pubblica istigazione e apologia …(art.303 cp
    10)Abuso d’uffico (art.323 c.p.);
    11)Omissione di atti d’ufficio (art.328 c.p.);
    12)Istigazione a delinquere (art.414 c.p.);
    13)Istigazione a disobbedire alle leggi (art.415 c.p.);
    14)Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.476 c.p.);
    15)Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.479 c.p.);
    16)Tratta e commercio di schiavi (art.601 c.p.);
    17)Eventuali altre fattispecie di reato che venissero rilevate nel corso delle indagini.-

    Persone offese: la Repubblica italiana, tutti i Cittadini italiani, la Nazione italiana.

    RispondiElimina
  27. 25/08/2013 20:58
    ARRIVI CANALE SICILIA, SOCCORSI 99 CLANDESTINI.

    TELEVIDEO RAI

    Altri 99 clandestini, tra cui 21 donne e 4
    bambini, sono giunti nelle acque della
    Sicilia. La centrale operativa del co-
    mando generale delle capitanerie di
    porto aveva ricevuto una richiesta di
    aiuto da un gommone alla deriva nel Ca-
    nale di Sicilia.
    Il natante è stato raggiunto da un pat-
    tugliatore della Guardia costiera che
    ha preso a bordo le 99 persone.

    Successivamente i clandestini, che si pre-
    ume di nazionalità eritrea, sono stati
    trasbordati su un mercantile italiano,
    al momento in navigazione verso Siracu-
    sa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I nostri albergatori saranno contentissimi degli arrivi di tante migliaie di turisti che vengono in Italia per soggiornare beatamente al fresco della nostra storia millenaria di accohlienza senza se e senza ma...
      BENE BENE
      La nostra industria turistiac va a gonfie vele..
      SONO ENTUSIASTA.

      Elimina
  28. “Sono immigrato,devi pagarmi il parcheggio”:
    poliziotto preso a cinghiate da egiziano.

    Roma 24 agosto 2013 –
    Gli ha prima chiesto i soldi per il parcheggio senza averne nessun diritto e una volta scoperto che era un poliziotto libero dal servizio lo ha minacciato dicendogli che gli avrebbe distrutto l’automobile appena posteggiata. E’ accaduto ieri sera in via del Porto Fluviale in zona Ostiense. Quando l’agente di Polizia ha parcheggiato l’autovettura ed è sceso, si è visto avvicinare da un uomo che, improvvisatosi parcheggiatore, gli ha chiesto dei soldi per il posteggio dell’auto. L’agente, qualificatosi con l’esibizione del tesserino di appartenenza, gli ha chiesto di esibire i documenti di identificazione ma l’altro non ha affatto desistito dalle sue intenzioni ed ha iniziato a minacciarlo dicendo che se non avesse pagato gli avrebbe danneggiato l’autovettura.

    Vista la situazione, l’agente ha così telefonato al 113 chiedendo l’invio di una pattuglia in ausilio. L’uomo, accortosi di quanto stava accadendo, si è sfilato la cintura dei pantaloni ed ha provato a colpire il poliziotto. L’agente ha schivato il colpo e l’altro, dopo aver raccolto una bottiglia di vetro da terra gliel’ha lanciata contro. Quando sono arrivati sul posto anche gli Agenti del Commissariato Trastevere lo straniero è stato bloccato e accompagnato presso gli Uffici del Commissariato San Paolo.L’uomo, identificato in un cittadino egiziano di 32 anni, è stato arrestato per tentata estorsione.

    GRAZIE KYENGE E NAPOLITANO E ENRICO LETTA

    http://www.romatoday.it/cronaca/parcheggiatori-abusivi-via-porto-fluviale.html

    RispondiElimina
  29. Scontri etnici a Kyengelandia: 82 morti

    26-08-2013
    Congo, scontri etnici tra soldati e ribelli:
    82 morti

    Quinto giorno consecutivo di combattimenti a Kyengelandia, la terra dell’armonia etnica, tra i militari dell’esercito, affiancati dalle forze Onu,e i ribelli M23. Teatro degli scontri, Goma, nella zona ad est del Paese.

    Il bilancio è di almeno 82 morti, 23 dei quali sarebbero soldati congolesi.
    E’ il numero di vittime più alto dall’inizio delle ostilità, riprese mercoledì scorso dopo uno stop di tre settimane. Con i 59 registrati oggi, i feriti sarebbero in tutto 720. Feriti anche tre ‘caschi blu’ e uccisi 7 civili.

    Per questo in Italia abbiamo un ministro della integrazione che viene dal Congo, per i successi là conseguiti da quelle popolazioni. Dobbiamo imparare.


    http://voxnews.info/2013/08/26/scontri-etnici-a-kyengelandia-82-morti/

    RispondiElimina
  30. Purtroppo come al solito siamo buoni solo a scrivere quello che ci passa x la testa ma passare all 'azione no?!!! Cominciamo a dare la caccia a questi merdosi , rimetterli sui barconi , rimandare tutti gli schifosi dell ' est a casa loro insomma riprendiamoci il nostro paese! Abito a Firenze vi posso dire che è diventato uno schifo non si può passeggiare più tranquilli la sera. Questo è uno sfogo tanto so che non cambierà niente anzi x noi italiani sarà sempre peggio. Buona fortuna a tutti!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. IO NON DISPERO CHE NON POSSA ESSERE FERMATA QUESTA FOLLIA ANTI-ITALIANA.
      SIAMO PRONTI COMUNQUE AD ANDARE IN PIAZZA E PROTESTARE CIVILMENTE MA VEDIAMO INTANTO COSA SUCCEDE ALLA FESTA NAZIONALE DI CASAPOUND DI SETTEMBRE PROSSIMO A REVINE LAGO IN PROVINCIA DI TREVISO.
      SARA' UN'OCCASIONE STORICA PER PRENDERE DELLE DECISIONI E FINALMENTE CONTRIBUIRE POLITICAMENTE E POPOLARMENTE A FERMARE LA DISFATTA DELL'ITALIA.
      FORZA CPI.

      Elimina
  31. L'idea della Kyenge ora è legge:
    "Accesso all'impiego pubblico per chi ha il permesso di soggiorno".

    Nel silenzio dell'estate è passata la modifica alla legge per l'accedere all'impiego pubblico. Ora rifugiati, immigrati senza cittadinanza potranno lavorare in scuole e ospedaLE.
    26/08/2013
    AAAImmigrati docenti nelle scuole, infermieri negli ospedali e magari anche impiegati comunali.
    Nel silenzio generele dell'estate agostana è stata modificata la legge per l'accesso agli impieghi pubblici. Con due semplici modifiche a partire dal prossimo 4 settembre, chiunque sia in possesso di un permesso CE per soggiorno di lungo periodo o sia riconosciuto come rifugiato politico potrà avere accesso ai concorsi per essere assunto nella pubblica amministrazione.
    Ecco cosa prevede la legge -
    Lo prevede la legge numero 97 del 6 agosto, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 20 agosto. Potranno quindi essere assunti pure stranieri che non hanno la cittadinanza italiana. Leggendo il testo della legge non ci sono dubbi a riguardo. Ecco cosa prevede la legge su "Modifiche alla disciplina in materia di accesso ai posti di lavoro presso le pubbliche amministrazioni": "All'articolo 38, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, dopo le parole: 'Unione europea' sono inserite le seguenti: 'e i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente'; b) dopo il comma 3 sono aggiunti i seguenti: '3-bis. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 si applicano ai cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria". Traduzione: chiunque abbia un permesso di soggiorno e non ha la cittadinanza può accedere all'impiego piubblico. Insomma ora gli immigrati faranno lavori che "gli italiani vogliono fare". Cade dunque il luogo comune che chi soggiorna nel nostro Paese ambisce a fare mestieri che gli italiani non vogliono più fare.

    L'idea della Kynege è legge -

    A lanciare la proposta era stata, manco a dirlo, il ministro dell'Integrazione Cecile Kyenge: ": "Serve una legge organica sul diritto di asilo. Questa è una delle proposte che intendo portare avanti che sarà la garanzia di accesso per i migranti ai posti nella pubblica amministrazione, su esempio di ciò che furono in le americane “affermative action”, politiche già applicate in Gran Bretagna. L’Emilia Romagna già applica in parte queste possibilità, ma anche molte grandi aziende estere hanno compreso che i migranti possono essere un volano per l’economia nonché referenti privilegiati per dialogare e creare partnership commerciali con i paesi di origine anche nel settore privato", aveva scritto sul suo sito qualche mese fa. Ora le parole della Kyenge sono legge. Le affermative action a cui si riferisce il ministro sono delle misure di tutela per le minoranze. Quote di impiego bloccate per chi appartiene ad una minoranza. In un momento di crisi come quello che l'Italia sta attraversando in questo momento, e con una disoccupazione galoppante pensare a dare un posto fisso agli immigrati lasciando indietro gli italiani potrebbe scatebnare una bufera senza precedenti. Il lavoro pubblico o privato che sia non si ottiene perchè si ha un determinato colore della pelle. Il merito è l'unico giudice delle capacità di chi vuole lavorare. Con buona pace della Kyenge

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non ho sentito nulla in tv nè ho letto qualcosa nei quotidiani.
      i sindacati che fanno?
      i parlamentari di centro-destra hanno fatto approvare questa schifezza che farà entrare nello STATO ITALIANO gli stranieri????
      Grazie ""europa"" ........bel paccotto ci hai fatto..!!!!
      Ma io potrò andare negli stati non comunitari e farmi assumere quale impiegato statale alle stesse condizioni?????
      vergogna
      vergogna
      vergogna
      vergogna

      Elimina
    2. mi piacerebbe sapere da cpi se è vera questa notizia che il clandestino straniero puo' partecipare ai concorsi pubblici italiani
      sarebbe una follia suicida

      Elimina
  32. Estratti dai commenti :
    Le mafie hanno bisogno di manodopera a buon mercato
    possibilmente clandestina , così da essere non facilmente identificabili.
    Le Aziende rimaste sfruttano la manodopera straniera per costringere
    in futuro gli operai Italiani ad accettare condizioni di lavoro Terzomondiste.
    Ricchi capitalisti vogliono schiavi da sfruttare !
    E' proprio vero gli industriali spingono per l'immigrazione dequalificata per imporre condizioni capestro
    agli operai italiani. Un progetto politico subdolo.
    I razzisti sfruttatori sono quelli che illudono questi poveracci è una vergogna , i razzisti sono loro ipocriti e falsi.

    RispondiElimina
  33. RIVOLTO AI MODERATORI:
    Se cancellate le opinioni dei sostenitori non fate un'opera meritoria,ma anzi sembra che allora la censura inoppotuna opera anche laddove è stata e viene portata a bandiera di difesa dell'opinione libera e democratica.
    Non si puo' dire la propria su giorgio napolitano?
    E' intoccabile?
    L'opinione politica e storica non puo' essere censurata altrimenti vi mettete sullo stesso piano del KGB....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ad essere cancellati sono i commenti fuori tema rispetto all'argomento dell'articolo e le offese gratuite.
      Segua queste due regole e vedrà che nessuno la censura.
      Ed eviti di fare il web-martire della libertà di opinione che sta scrivendo sul sito di un movimento di persone che tutti i giorni portano avanti orgogliosamente le proprie idee mettendoci la faccia nella vita reale, non semplicemente scrivendo commenti anonimi su internet.

      Elimina
    2. Io non ho offeso nessuno.
      Ma se esprimere opinioni politiche avverse al presidente della repubblica in carica non e' consentito,spiegatemi perche' avete allestito questo sito....per raccontarci le barzellette.
      E' proprio questo ex-comunista che non e' mai sobbalzato sulla poltrona regale allorquando la kyenge dichiaro' di non sentirsi italiana se non al 50% ed in questo tradendo lo spirito del giuramento alla Costituzione Italiana.
      E' sempre LUI che considera normale che un ministro della repubblica istighi al non rispetto delle leggi penali allorquando la kyenge ha piu' volte dichiarato che per LEI il reato di clandestinita' previsto dal nostro ordinamento di fatto non va contemplato ed i clandestini vanno accolti in Italia senza porre condizioni.
      Lungi da me fare sterile polemica ma non accetto che mi si dica che faccia il martire!!!!
      E poi che ne sa lei di quello che io faccio di pratico tutti i giorni nell'interesse della gente comune?
      Non mi sarei aspettato tanto livore nei confronti di un sostenitore che anche se anonimo (come il 100% degli altri commentatori)...ci mette il cuore e sudore x sostenere la causa del movimento e della Destra italiana in generale.
      Tra l'altro alle ultime elezioni amm.ve 2013 ho pure votato CPI...
      E pur non facendo nulla per il fatidico ""grazie""" ne' per avere alcun attestato di benemerenza...mi si risponde con tono sprezzante come si fa con uno scocciatore,che nin sapeva che si dovessero fare degli interventi """politucamente corretti"""
      Pazienza...mi scuso e tolgo il disturbo ma non saluto questo moderatore che sconosce le regole della buona creanza e che fa un lavoro delicato per il quale occorre tatto e intelligenza.
      Buon lavoro a CPI...

      Elimina
    3. IL MODERATORE PUO' USARE GLI ASTERISCHI E GLI OMISSIS SE CI SONO PAROLE FORTI NEL POST,CHE NON SIA IL POST INCRIMINATO UNO SPROLILOQUIO DI VOLGARITA'.
      ROBERTO DA MANTOVA

      Elimina
    4. vero
      altrimenti ha ragione la kyenge che si ritiene offesa da casapound che pero' respinge al mittente le accuse infondate.
      se ha torto la kyenge ha torto il moderatore del sito che poteva cassare le parole ritenute esagerate nel tono.
      luigi da pescara

      Elimina
    5. ringrazio per il sostegno ma non occorre fare polemica che non giova al movimento.
      da ora non frequentero' questo blog e me ne andrò da altri siti dove è bandita ogni censura preventiva illogica e dove non ci sia nessuno che ti aggredisca e si permetta di darti del nullafacente se non il web-martire.

      Elimina
    6. che casino per niente

      Elimina
    7. la censura dà sempre fastidio specie sulle idee politiche espresse argomentandole con fatti e rifeimenti storici.

      Elimina
    8. Much Ado About Nothing (Shakespeare-1599)

      Elimina
    9. CHE FATE COME LA MOGLIE CHE PER PUNIRE IL MARITO FEDIFRAGO LO EVIRO'?

      Elimina
    10. napolitano non mi rappresenta per il suo passato di comunista stalinista..

      mi censurate anche a me?

      Elimina
    11. SONO CURIOSA DI LEGGERE QUEL POST CENSURATO MAGARI CON GLI ASTERISCHI A COPRIRE FRASI FORTI COME SI E' SEMPRE FATTO CON LA FOGLIA DI FICO.
      CPI CHE CENSURA IDEE POLITICHE LIBERAMENTE ESPRESSE NON CI FA UNA BELLA FIGURA.
      SICURI CHE QUESTO MODERATORE SA IL FATTO SUO?
      alessandra da viterbo
      Saluti a tutto lo staff di casapound online e sul territorio.

      Elimina
    12. """""Ad essere cancellati sono i commenti fuori tema rispetto all'argomento dell'articolo e le offese gratuite.
      Segua queste due regole e vedrà che nessuno la censura.
      Ed eviti di fare il web-martire della libertà di opinione che sta scrivendo sul sito di un movimento di persone che tutti i giorni portano avanti orgogliosamente le proprie idee mettendoci la faccia nella vita reale, non semplicemente scrivendo commenti anonimi su internet"""

      Cumpa'.....chille t'aggia fattu nu cazziatuni di quelli????
      Forse mammina sua l'ha sgridato e si e' voluto rifare su di te?
      Lascia perdere che a mettersi coi frustrati ci si perde tempo.
      un amico

      Grande CPI che non c'entra nulla con questa cosa.
      Lavorate sodo come sempre.
      Un sostenitore dal centrosud d'italia

      Elimina
  34. Kyenge fa la vittima: “Attaccata perché nera”

    27-08-2013
    A Torre Pellice, in un non raro momento di vittimismo africano, il ministro della dis-integrazione si è lamentata di essere “continuamente attaccata perché nera e parte di una famiglia poligamica”.

    Poi si è paragonata ad un altro africano, Martin Luther King. Evidentemente, il ‘senso della misura’ non deve essere il suo forte. In Italia, gli africani suoi simili non li portano le navi negrerie, ci vengono loro, senza essere invitati e pagando cifre astronomiche a scafisti della stessa razza. Pur di venire a casa nostra.

    E’ vero che è attaccata perché nera, ma non in senso ‘cosmico’, semmai perché da nera vuole fare il ministro in Italia. Perché da ‘nera’ distribuisce marchette ai suoi simili a scapito degli italiani. Se facesse la nera in Congo, nessuno la attaccherebbe.

    E poi basta con questa idolatria di personaggi intellettualmente modesti come King, quando non criminali come Mandela. Possiamo anche capiare, che per genti i quali punti più alti di cultura sono stati il rap e l’hip pop, questi siano due giganti dell’intelletto, ma per il nostro metro di misura.

    http://voxnews.info/2013/08/27/kyenge-fa-la-vittima-attaccata-perche-nera/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. M.L.KING PARAGONATA ALLA CONGOLESE?
      IL TUTTO ED IL NULLA POLITICAMENTE PARLANDO.
      KING ERA CATTOLICO PRATICANTE MONOGAMO PACIFISTA AMERICANO PATRIOTA.
      INVECE LA KYENGE SECONDO ME E' MUSULMANA NON PRATICANTE E PROVIENE DA UNA POLIGAMIA FAMILIARE ED E' ARRIVATA CLANDESTINAMENTE IN ITALIA.
      LA KYENGE SI E' PERMESSA DI DERIDERE LE NOSTRE SUORE CATTOLICHE(VERGOGNA A TUTTI QUEI CATTOLICI CHE NON HANNO PROTESTATO) METTENDO SULLO STESSO PIANO L'OPERATO MERITORIO DI MIGLIAIA DI SUORE MISSIONARIE CATTOLICHE (CHE AIUTANO ANCHE MUSULMANI CHE TANTE VOLTE LE AMMAZZANO PER RINGRAZIARLE) LE QUALI HANNO SCELTO VOLONTARIAMENTE QUESTA MISSIONE PER VOCAZIONE MENTRE LA DONNA MUSULMANA CHE INDOSSA IL BURQA O ALTRO VELO IN PUBBLICO MI RISULTA CHE LO FACCIA PER COSTRIZIONE A PENA DI MORTE IN CASO DI DISOBBEDIENZA.
      SPERO DI NON ESSERE CENSURATO O BANNATO SE SCRIVO CHE MI RISULTA CHE L'ISLAM SI RIFACCIA AL "CORANO" CHE PRESCRIVA OBBLIGATORIAMENTE CHE LA DONNA IN PUBBLICO SI COPRA LA TESTA(VELO) O TUTTO IL CORPO(BURQA).
      NULLA DI PIU' DISUMANO A MIO MODO DI VEDERE DA OCCIDENTALE MODERNO E CATTOLICO IN QUANTO LA DONNA NELL'ISLAM MI RISULTA ESSERE INFERIORE AL MASCHIO E QUINDI DIPENDENTE TOTALMENTE DALLA VOLONTA' DEL PROPRIO UOMO ANCHE SE POLIGAMICO.
      LA KYENGE HA DIMENTICATO DI DIRE CHE MENTRE LA SUORA CATTOLICA PUO' LASCIARE L'ORDINE E RITORNARE LAICA SENZA VELO,ALLA FEMMINA ISLAMICA PARREBBE NON ESSERE CONSENTITO ABIURARE L'ISLAM ED OGNI TIPO DI VELO O BURQA A PENA DI MORTE O COMUNQUE DI CONDANNA ANCHE AL CARCERE E ALTRE PENE ORRENDE(LAPIDAZIONE) STABILITE DAI TRIBUNALI ISLAMICI CHE APPLICANO LA LEGGE CORANICA,SHARI'A,CHE MI RISULTA CONSIDERARE LA FEMMINA MENO CHE UNA MUCCA.
      ECCO CHI E' LA KYENGE CHE INVECE DI CONDANNARE QUESTA USANZA TRIBALE AI DANNI DELLE FEMMINE ISLAMICHE SE LA PRENDE CON LE SUORINE CATTOLICHE LIBERE DI FARE MISSIONI UMANE.
      LA KYENGE NON RENDE UN BUON SERVIGIO AD AENTRAMBI I TIPI DI DONNE.

      BREVE BIOGRAFIA RICAVATA DA WIKIPEDIA:

      Nata Kashetu Kyenge a Kambove,nella provincia congolese del Katanga da una famiglia benestante e numerosa di etnia bakunda (il padre, funzionario statale, era capo villaggio e aveva quattro mogli e 39 figli, dopo le scuole superiori decise di intraprendere gli studi di medicina e chirurgia all'università, ma una commissione governativa la dirottò alla facoltà di farmacia dell'Università di Kinshasa;grazie all'interessamento di un vescovo ottenne quindi nel 1983 una delle tre borse di studio messe a disposizione degli studenti congolesi per frequentare medicina all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma,borsa di studio che, tuttavia, non giunse. Arrivò dunque in Italia come irregolare ospite di alcuni religiosi e di laici impegnati in attività di assistenza. Solo dopo un anno grazie all'intervento di alcune associazioni religiose regolarizzò la sua posizione.Si stabilì provvisoriamente in un collegio di missionarie laiche a Modena, lavorando nel frattempo come badante per mantenersi.
      Si laureò alla Cattolica di Roma per poi specializzarsi in oculistica presso l'Università di Modena e Reggio Emilia.Acquisì la cittadinanza italiana nel 1994 quando contrasse matrimonio con un ingegnere nativo di Modena ma di origine calabrese.


      QUESTO IL RINGRAZIAMENTO DELLA CONGOLESE (POCO ITALIANA A SUO DIRE) VERSO I CATTOLICI CHE LE HANNO PERMESSO DI FARE CARRIERA E DI DIVENIRE MINISTRA (INCAPACE E PERICOLOSA).

      INVECE DI BACIARE LA TERRA DOVE METTONO PIEDE LE SUORE CHE L'HANNO ACCOLTA FRATERNAMENTE SENZA CHIEDERLE NULLA IN CAMBIO LEI SI PERMETTE DI DERIDERLE.
      VERGOGNA!!!
      VERGOGNA!!

      ASPETTIAMO CHE LA MINESTRONA PROPONGA DI FAR VARARE UNA LEGGE CHE DIA LA POSSIBILITA' ALLE DONNE ISLAMICHE IN ITALIA DI SCEGLIERE SE PORTARE O MENO IL VELO CON DICHIARAZIONE SCRITTA DAVANTI AD UN UFFICIALE PUBBLICO.
      ASPETTO
      ASPETTO
      NON VADO DI FRETTA.


      IO INVECE SAREI PIU' DRASTICO E RENDEREI VIETATO INDOSSARE IN PUBBLICO IL VELO ALLE DONNE CHE SI DICHIARANO ISLAMICHE E SEGUONO I PRECETTI DEL CORANO.

      Elimina
  35. Boldrini: “Vietato criticare Kyenge”, stop pubblicità Crodino

    02-08-2013
    La Boldrini avvisa chiunque dissenta dalle sue deliranti posizioni politiche: “Cessino attacchi a , Kyenge perché fa bene suo lavoro”, dice miss 2%. Un po’ come nei paesi africani è vietato criticare i vari potenti.

    Sarebbe interessante sapere quale sia il ‘lavoro’ che svolge la congolese, a parte scorrazzare contromano con scorta milionaria al seguito per distribuire cittadinanze patacca.

    Intanto, insieme ai parlamentari del suo partito chiede lo stop della pubblicità ‘Dino dammi un crodino’ perché offensiva nei confronti del ministro della dis-integrazione.


    http://voxnews.info/2013/08/02/boldrini-vietato-criticare-kyenge-stop-pubblicita-crodino/

    NON C'E' LIMITE ALLA PROTERVIA DI QUESTA NULLITA' POLITICA.

    RispondiElimina
  36. Tenta di violentare una 13enne
    Fermato un tunisino a Lampedusa
    Lunedì 26 Agosto 2013 - 21:11

    la ragazza era in compagnia di un amico, che è riuscito a mettere in fuga l'immigrato.

    LAMPEDUSA (AGRIGENTO) - Un tunisino minorenne, sbarcato recentemente a Lampedusa, avrebbe tentato ieri sera di abusare di una tredicenne di Milano, in vacanza sull'isola. Sull'episodio i parenti della giovane hanno presentato una denuncia ai carabinieri. La ragazza era in barca, ormeggiata in porto, in compagnia di un amico minorenne, anch'egli di Milano. Mentre i due stavano attendendo l'arrivo di alcuni parenti, l'immigrato è salito a bordo e dopo una colluttazione ha chiuso nel bagno il giovane, tentando di violentare la ragazzina. Quando l'amico si è liberato, è riuscito a mettere in fuga il tunisino, che oggi sarebbe stato riconosciuto dai due nella caserma dei carabinieri, alla presenza di un magistrato. L'immigrato è stato fermato.
    Sono i famosi ‘profughi’ bambini che Boldrini vaneggia. Quelli salvati dai nostri marinai della Guardia Costiera.

    http://livesicilia.it/2013/08/26/tenta-di-violentare-una-13enne-fermato-un-tunisino-a-lampedusa_363653/

    RispondiElimina
  37. Islamico violenta donna: folla di buddhisti scatena l’inferno

    26-08-2013

    BIRMANIA - Una folla di oltre mille buddhisti ha incendiato decine di case e negozi di islamici nella Birmania del nord-ovest dopo la notizia che un uomo musulmano ha cercato di stuprare una giovane donna. E’ l’ennesimo esempio di quanto precari siano, gli equilibri della società multietnica.

    I rivoltosi hanno bruciato i quartieri islamici mentre cantavano l’inno nazionale e sono dispersi dopo che le forze di sicurezza sono arrivate nella giornata di ​domenica, sparando in aria. Non sono stati segnalati feriti.

    La sommossa popolare nel villaggio Htan Gone, 16 chilometri a sud della città di Kantbalu nella regione di Sagaing, è iniziata il sabato, dopo che una folla inferocita ha circondato una stazione di polizia, chiedendo la consegna dello stupratore.

    La televisione di stato ha riferito che circa 42 case e 15 negozi sono stati bruciati e distrutti – la maggior parte appartenenti a musulmani.

    La nazione prevalentemente buddista di 60 milioni di individui è alle prese – come tutte le società multietniche – con la violenza settaria, da quando i militari hanno ceduto il poterei consegnato il potere a un governo nominalmente civile nel 2011. Allentando così la stretta poliziesca. La società multietnica è pacifica solo sotto lo stato di polizia: Tito docet.

    I disordini – che hanno causato più di 250 morti e 140.000 sfollati – sono iniziati l’anno scorso, nello stato occidentale di Rakhine, dove i buddisti nazionalisti accusano la comunità musulmana, Rohingya, di entrare illegalmente nel paese e di invadere la loro terra. La violenza, in scala minore, ma ancora mortale, si è diffusa all’inizio di quest’anno in altre parti del paese.


    MANDIAMO LA KYENGE A DIFENDERE I POERETTI ISLAMICI....!!!

    I buddisti sì che hanno le palle.
    Noi occidentali ci siamo talmente borghesizzati e riempiti di comodità che andiamo di matto alla sola idea di dover rinunciare o perdere alcuna di queste comodità consumistiche.

    RispondiElimina
  38. Figli di Kyenge: finge minacce razziste, se le era inviate da sé

    27-08-2013

    Uno studente nero del Saint Peter’s Prep, che aveva denunciato di aver ricevuto messaggi razzisti e intimidatori che lo intimavano di ritirarsi dalla corsa alla presidenza del consiglio studenti, e che aveva per questo generato il solito vociare dei media di distrazione di massa, si era in realtà inviato i testi da solo. Lo ha confermato un funzionario scolastico. Un novello Kyenge.

    Questa la patetica dichiarazione del funzionario: “Tutto il Saint Peter è sollevato che questo incidente estremamente angosciante ha trovato una chiusura, e lodiamo i vari funzionari delle forze dell’ordine per il loro lavoro diligente in questo caso, nel corso degli ultimi mesi”, ha detto il portavoce della scuola James Horan, che ha confermato.

    Il 16enne candidato alla presidenza per il Consiglio degli studenti, a maggio si inventò le minacce, portandole all’attenzione dei funzionari della scuola che informarono suo padre e la polizia.

    “Non abbiamo mai e non avremo mai un negro a guidare la nostra scuola”, era uno dei messaggi artefatti che il 16enne si era inventato.

    Il messaggio, il primo di una serie, poi faceva riferimenti al presidente Obama insultandolo con epiteti razzisti.

    Questi africani sanno bene come giocare la carta del ‘vittimismo’. Sanno bene come sfruttare le fregole dei media per avvantaggiarsene politicamente.

    Di questi giorni è anche la vicenda del campus di Oberlin. Dove uno studente antirazzisti ha, per mesi, disseminato minacce ‘razziste’ e bandiere naziste nel campus, fingendo una campagna neonazista. Per mesi i media di distrazione di massa hanno inseguito questa campagna, descrivendone con ‘orrore’ il razzismo. Fino a qualche giorno fa, quando il giovane, militante di estrema sinistra ha confessato di esserne il responsabile.


    Sono tutti figli di Kyenge.

    RispondiElimina
  39. Nata con l'ardore di chi crede nella lotta
    Sola alternativa ad una gioventù corrotta
    Spazio aperto ai ragazzi della strada
    Unica al mondo come la sua sfida!

    vieni insieme a noi!
    lotta più che puoi!
    vieni insieme a noi!
    resisti più che puoi!

    Lascia stare la disco e il centro sociale
    Varca questa porta, stai con noi
    Qui sei a casa tua, c'è quello che tu vuoi
    impegno sociale e non solo musica!

    vieni insieme a noi!
    Canta coi fratelli e combatti più che puoi!
    Vieni insieme a noi!
    marcia coi fratelli e realizza più che puoi!

    RispondiElimina
  40. Kyenge: “A 2 mesi mi credevano morta Nella mia vita nulla è per caso”.

    Il ministro Kyenge partecipa al Sinodo delle Chiese Valdesi e Metodiste

    Il ministro a Torre Pellice per il Sinodo dei Valdesi:
    «Per questo non mi arrabbio mai di fronte
    agli insulti»
    «Quando guardo alla mia vita vedo tante coincidenze. Ogni momento del mio percorso devo accettarlo, per questo non mi arrabbio mai di fronte agli insulti.
    Quando avevo due mesi fui salvata da un medico. Ero in obitorio e un medico mi portò fuori per vedere se davvero ero morta. Da allora tutto quello che mi è successo non credo sia per caso». Lo ha raccontato il ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge, intervenendo al sinodo dei valdesi a Torre Pellice (To).


    http://www.lastampa.it/2013/08/27/italia/politica/kyenge-a-mesi-mi-credevano-morta-nella-mia-vita-nulla-per-caso-X9LTEtc4WRWjfmUtiJg4YN/pagina.html


    CHIEDIAMO A PAPA FRANCESCO DI FARLA.....SANTA SUBITO??????

    Ma che faccia tosta questa ex-clandestina che pensa di avere a che fare con degli zulu' tribali.
    A ceciliaaaaaaa....ma datti una calmata... che mica abbiamo l'orecchino al naso.
    E quel pirla di maurizio crozza avrebbe materiale a tonnellate con la kyenge per le sue vignette viventi di comicità a gogo' propilata per 20 invece solo su berlusconi....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dalla caduta del Fascismo e' iniziato un declino sociomorale voluto e causato da scelte economiche strategiche dissennate col solo scopo di arricchire determinate entita' economiche....coop rosse e bianche ....e illudendo il popolo credulone che la festa del benessere sarebbe stata eterna.
      Questo governo letta e' la riprova che alla sinistra italiana interessa solo la tutela dei propri interessi.
      Solo che stavolta hanno fatto il passo piu' lungo della gamba e mentre Riccardi....predecessore della congolese ......ha fatto finta di voler aiutare in modo dissennato gli stranieri a danno degli italiani...questa negra ha avuto mandato di scombinare le carte e di iniziare ad attivare il congegno della bomba atomica.
      Il countdown e' cominciato e non si sa quando scoppiera' il micidiale congegno nucleare come avvenne nel 1945 ad Hiroshima e Nagasaki.
      Una bomba sociale che disarticolera' la debole societa' italiana.
      Ma ce la vedete voi l'Italia mezza islamizzata e mezza cinesizzzata con la presenza a macchia di leopardo di campi rom?????
      Mi sembra un film dell'orrore con un finale sconvolgente del quale non e' stata scritta l'ultima parola.
      Battiamoci per interrompere questo infausto destino.!!!!!!

      Elimina
    2. che occasione persa

      Elimina
  41. Quasi tutto il parlamento italiano ha deciso di distruggere l'Italia e la sua millenaria storia.
    Che tristezza sapere che ci sono quasi mille persone che decidono per quasi 60 milioni cio' che e' giusto per il futuro della Nazione?????

    RispondiElimina
  42. siamo sull'orlo del declino, ogni giorno constato con amarezza che il popolo italiano è in decadenza....quando le cose non vanno chi può fare qualcosa ha l'obbligo di muoversi (non solo il diritto)!!!! quindi: UNIAMOCI, MARCIAMO nuovamente per spazzare via questa feccia ignobile dai posti di potere

    RispondiElimina
  43. Il progetto di annientare l'Italia e tutte le Nazioni d'Europa è una realtà di lungo corso: esso è perseguito con costante pervicacia da quando gli USA si sono progressivamente "affacciati" con la loro invadenza imperialista sulla scena internazionale. Sponsorizzati sistematicamente dai miliardi dei plutocrati Ebrei (colà residenti, ma anche distribuiti in tutto il globo), essi non hanno fatto altro che guerre contro tutti da quando esistono, fin dai tempi della cosiddetta "Rivoluzione americana". Quella in corso attualmente è una vera INVASIONE programmata ed attuata con complicità multiformi per distruggerci! Vi consiglio di studiare il bellissimo libro di G. Valli "La fine dell'Europa" o, dello stesso autore, l'altrettanto magistrale "Invasione" ed. Effepi. Fate di questi libri il vostro promemoria quotidiano e fatevi diffusori di tali verità, solo allora, con cognizione di causa, potremo cominciare ad agire per cambiare! Un saluto a tutti.

    RispondiElimina
  44. Mi chiedo:
    Ma gli ebrei aiutano anche involontariamente cinesi e musulmani a ""colonizzare"" l'europa?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non c’è nulla d’involontario. Una volta ottenuti 1) l’apertura indiscriminata delle frontiere e 2) la demo-repressione giuridica degli autoctoni recalcitranti (Leggi “Scelba” e “Mancino” per l’Italia; Fabius-Gayssot per la Francia e altre simili per le altre Nazioni europee), chiunque (extraeuropeo) abbia un qualche interesse a farlo può giovarsi della situazione creata ad arte. Ma è proprio ciò che la Plutocrazia sionista e i “Fratelli Maggiori”, sparsi in varie comunità nelle varie nazioni, vogliono: la distruzione dell’unità etnica del Popolo locale mediante il suo immobilizzo e contemporaneamente con l’iniezione massiccia e intoccabile di etnie assolutamente incompatibili. Il caos, la frammentazione e la disgregazione del Popolo in tal modo ottenute saranno così un vantaggio per i “grandi burattinai” dell’economia globalizzata che avranno a disposizione a proprio esclusivo uso e consumo un “mercato” spersonalizzato incapace di opporsi ad ogni “moda” inculcata perché etnicamente, e quindi culturalmente, pavido e atomizzato. In sintesi: chi muove i fili fa fare il lavoro “sporco” agli altri operando affinché tutti si “scannino” tra di loro e rimanendo pacifico “alla finestra” a regolare il gioco, godendosi lo spettacolo per poi raccoglierne i frutti.

      Elimina
    2. IO NON CI CREDO CHE SE GLI ISLAMICI RICREASSERO COME VOGLIONO IL CALIFFATO UNIVERSALE POI SAREBBE GIOCO FACILE PER GLI EBREI MANOVRARE DALL'ALTO QUESTI FANATICI TERRORISTI PAZZOIDI.

      Elimina
  45. L'attuale governo mostra in modo chiaro chi sono i nemici della Patria; non ci sono oscuri personaggi che tramano nell'oscurità: compaiono regolarmente in tv. Evitiamo quindi di tirare in ballo gli ebrei: cercare capri espiatori poteva andar bene quando l'ignoranza regnava suprema e per scongiurare una sciagura si sacrificava un caprone a dio per ingraziarselo. Ribadisco l'invito (vedere i messaggi relativi ai fatti di Villabate) a unire le forze, riferendomi alle prossime elezioni, per fermare la sinistra. Ora ci lamentiamo della Kyenge. Di chi ci dovremo lamentare se vinceranno le prossime elezioni? A queste elezioni ho tentato il voto utile: Pdl. Il risultato ce l'ho davanti. Forse le cose sarebbero andate diversamente se tutti coloro che sono andati a votare e non hanno votato il centro sinistra avessero votato un unico schieramento (sicuramente imperfetto, bruttino,...); forse staremmo discutendo d'altro (magari faremmo un po di sano pettegolezzo sulle abitudini sessuali del presidente del consiglio).
    Daniele.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. CI VUOLE UNA DESTRA ITALIANA COMPATTA COME HA RICONOSCIUTO ANCHE FRANCESCO STORACE DI RECENTE.
      UNA DESTRA CHE SI SIEDA A TAVOLINO E METTA GIU' 8-10 PUNTI DI PROGRAMMA IN COMUNE E QUINDI FEDERARSI PER RACIMOLARE ANCHE IL 15-20% DEI CONSENSI.
      IO NON VEDO ALTRA SOLUZIONE.
      ORMAI IL PDL SI E' DEFINITIVAMENTE POSIZIONATO AL CENTRO E NON RIMANE CHE RIFONDARE UNO SCHIERAMENTO DI DESTRA PATRIOTTICO NAZIONALISTA SOVRANO EUROSCETTICO ETC ETC ETC

      LA POLITICA DELLA KYENGE,CHE E' QUELLA DEL PD,LA SI BATTE CON LA POLITICA SUL CAMPO E CON I COMIZI O I DIBATTITI IN PIAZZA O IN TV MA UNITI-UNITI-FEDERATI-FEDERATI-

      CPI
      FORZA NUOVA
      LA DESTRA
      FRATELLI D'ITALIA
      M.S. FIAMMA TRICOLORE
      PARTITO MONARCHICO
      MOVIMENTO FASCISMO E LIBERTA'-PARTITO SOCIALISTA NAZIONALE
      LEGA NORD
      MOVIMENTO IDEA SOCIALE

      Elimina
    2. la condivido come sollecitazione a ricompattare la DESTRA ITALIANA-
      facciamolo-

      Elimina
  46. I poteri “nascosti” ci sono eccome e la loro abilità consiste proprio nel sapersi mascherare dietro la faccia dei “nomi di piccolo o alto cabotaggio” o degli “utili idioti” appositamente cooptati e “democraticamente” imposti all’ignaro elettorato. Alcuni tra i moltissimi enti: Fondo Monetario Internazionale, Banca Mondiale, World Trade Organization, Bilderberg Group, Trilateral Commission, Royal Institute of International Affairs, Institute of International Affairs, International Institute For Strategical Studies, Pugwash, Council on Foreign Relations, Istituto Atlantico, ASPEN Institute, Club di Roma, per non parlare delle omnipresenti banche d’affari internazionali …potrei continuare ancora per molto… i fondatori di tali enti nonché capi, nonché membri numericamente di schiacciante maggioranza appartengono alla Massoneria e contemporaneamente sono Ebrei. Questi istituti di pressione plutocratici sono rigorosamente privati, con membri, quindi, solo cooptati e per nulla eletti da alcun Popolo nazionale. Inoltre i “nomi di vario cabotaggio” di cui all’apertura sono addirittura membri di una o di molte delle organizzazioni citate e/o delle loro tentacolari innumerevoli affiliazioni e derivazioni… Tutti i governanti, nessuno escluso, che si sono alternati in Italia dal dopoguerra ad oggi sono stati e sono solo burattini di questi poteri. Pertanto non si tratta né di “incompetenti” come crede la vulgata, né di “geni dell’irresponsabilità” come pensano altri, ma solo di, banali certamente, ma fedelissimi esecutori d’ordini impartiti da ben altri Padroni che il Popolo, che s’illude ancora siano fedeli alla Nazione. Un tempo, quando ancora la parola “fedeltà alla Patria” aveva un qualche significato, tali soggetti sarebbero stati imputati e condannati per alto tradimento. Qualcuno delle alte Istituzioni della “Repubblica Italiana” che sia in “ascolto”, si rammenta che quando ha prestato giuramento lo ha fatto “alla Patria” e non alle sue istituzioni? Come non trarre qualche ovvia conclusione da ciò? Come non dedurre che l’infedeltà alla Nazione priva di qualsiasi fondamento, morale prima e giuridico poi, l’esercizio d’ogni incarico istituzionale? La invito, con ogni cordialità mi creda, alla lettura dei testi citati in una mia missiva precedente o a farseli riassumere da persona di sua fiducia: poi ci vedrà molto chiaro. Di nuovo cordiali saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se sono infastidito da un tafano lo schiaccio, non mi metto a sfogliare volumi di entomologia per trovare quello che in modo veritiero mi spiega il comportamento del tafano.Fuor di metafora, ammesso e non concesso che la sua tesi sia corretta, cosa dovremmo  fare? Bombardare le sedi degli istituti dove si riuniscono i complottatori?Per vincere una guerra, quale che sia, bisogna vincere almeno una battaglia (credo). Una delle prime battaglie saranno le prossime elezioni politiche (il prossimo anno ci sono sicuramente le elezioni (farsa?) europee). A volte anch'io penso a complotti e burattinai e mi viene da pensare che tanti giovani che non sono di sinistra vengano dirottati sui binari morti dell'antisemitismo o portati a inutili e controproducenti esaltazoni dei fatti più tristi accaduti in Italia il secolo scorso (70 anni fa circa). Daniele

      Elimina
    2. Cosa direbbe o penserebbe se le dicessero che il cosiddetto "Olocausto" è la più grande menzogna del XX secolo? Cosa penserebbe o farebbe se scoprisse che è proprio questo che gli storici (quelli veri, non quelli à la page!) hanno dimostrato con le loro rigorose e scientifiche ricerche fin dagli anni '50 del secolo scorso? Cosa direbbe o farebbe quando scoprisse che proprio per questo essi sono perseguitati (pene pecuniarie, carcere duro, arresti preventivi, sequestri delle proprietà, processi pluridecennali, aggressioni fisiche da parte di "fratelli maggiori"...)in ogni modo in tutti gli Stati Europei? Cosa direbbe o farebbe quando scoprisse che la vicenda del preteso "Olocausto" ha solo la funzione di mantenere alta la colpevolizzazione e i sensi di colpa (assurdi!) nelle nuove generazioni Europee? Ecco perché prima di agire bisogna conoscere chi siano i veri nemici! E' fondamentale saper distinguere i mandanti dai complici, dalle comparse, dai fiancheggiatori: 70 anni di menzogne non possono esser cancellati prendendo "il sacco in cima"! E se è pur giusto lo sdegno nei confronti degli evidenti traditori sempre in vetrina, non si deve correre il rischio di scambiare "gli arrossamenti esteriori" per il "male" che invece, cova ben sotto la pelle! Mi permetta: schiacciare il tafano senza rimuovere l'escremento non serve a bloccare l'arrivo di altri tafani...

      Elimina
    3. Ammesso e non concesso che ciò che lei sostiene sia vero vorrei sapere cosa, anche alla luce di ciò,  propone di fare per evitare che alle prossime elezioni la sinistra vada al governo (incubo di una notte di fine estate: Renzi presidente del consiglio, Vendola agli interni, Kyenge agli esteri, un Qualche esponente del M5S allo spettacolo e buchi in terra, ...).Daniele.

      Elimina
  47. IO CREDO CHE DA QUALCHE ANNO A QUESTA PARTE TANTE NAZIONI FORTI GIOCHINO UNA PARTITA CIASCUNA PER SE' STESSA.
    MI SPIEGO MEGLIO.
    LA CINA VORREBBE DIVENTARE LA PRIMA POTENZA POLITICO-ECONOMICA DEL PIANETA E PER FARE QUESTO STA INONDANDO IL PIANETA DI CINESI SCHIAVI,E NON, CHE PIANO PIANO SI STANNO COMPRANDO """TUTTO""" QUELLO CHE POSSONO E CHE E' PER LORO STRATEGICO.
    GLI ISLAMICI PRODUTTORI DI PETROLIO STANNO FACENDO ALTRETTANTO PER POTER CREARE IL TANTO AGOGNATO "CALIFFATO UNIVERSALE" IN CUI TUTTI GLI UOMINI DEL PIANETA SARANNO MUSULMANI TOTALMENTE.
    LA RUSSIA CRISTIANA STA TENTANDO DI RIMANERE TRA LE SUPERPOTENZE E PER LA POVERA UMANITA' TERRESTRE POTREBBE ESSERE UN BALUARDO ALLO STRAPOTERE DELL'ISLAM.
    GLI USA AL MOMENTO NON SANNO CHE PESCI PIGLIARE E SI BARCAMENANO TRA IL SOSTENERE QUESTA O QUELLE FAZIONE ISLAMICA TRA LORO IN GUERRA (SUNNITI CONTRO SCIITI).
    lE ALTRE POTENZE MONDIALI SI ARRANGIANO TRA LE VARIE DECISIONI ONU E PERSONALI E NON SEMPRE FANNO FRONTE UNITO CONTRO IL TERRORISMO ISLAMICO INTERNAZIONALE (GERMANIA-GB-FRANCIA-ITALIA-GIAPPONE-BRASILE-INDIA).
    NON DIMENTICHIAMO CHE QUASI TUTTE LE SUPERPOTENZE MONDIALI (ITALIA ESCLUSA) POSSIEDONO LA BOMBA ATOMICA.
    LA VICENDA DELLA SIRIA E' L'ENNESIMO BRACCIO DI FERRO TRA LE SUPERPOTENZE CHE CERCANO DI CONDIZIONARE LE SCELTE MEDIORIENTALI PER TRARNE VANTAGGIO.
    L'ITALIA COL GOVERNO LETTA E LA ""GRANDE STATISTA"" KYENGE CERCA DI FARSI NOTARE IN STUPIDITA' ITALIOTA E CI STA RIUSCENDO PIENAMENTE.
    MENO MALE CHE LA BONINO ALL'ULTIMO MOMENTO CON UN COLPO DI CODA INASPETTATO (SUGGERIMENTO DEL PDL??) HA STOPPATO OGNI VELLEITA' INTERVENTISTA SINISTRONZA DICHIARANDO CHE PER QUANTO LA RIGUARDA LA NOSTRA FORZA ARMATA NON DOVREBBE PARTECIPARE ALL'EVENTUALE RAID SIRIANO NEMMENO IN PRESENZA DI EVENTUALE RISOLUZIONE O.N.U.,,,,,,CON BUONA PACE DI QUELLA BIMBETTA CAPRICCIOSETTA E MEDIATICA DI LAURA BOLDRINI CHE NON VEDREBBE L'ORA DI ASSISTERE AI BOMBARDAMENTI SINISTRI CONTRO QUEL CATTIVONE DI ASSAD IN SIRIA.
    MANDIAMO LA KYENGE IN SIRIA A RISOLVERE QUEI PROBLEMUCCI VISTO CHE LEI HA SEMPRE UNA SOLUZIONE ALLORCHE' SI TRATTA DI INCXXXXX I PATRIOTI DEL POSTO...

    """""aspettiamo di conoscere l'illuminato pensiero della nostra cecilia kyenge che tanto ha detto in ogni argomento e che questa volta pare non sappia che pesci pigliare.""""


    RispondiElimina
  48. L'autore del misfatto
    LETTA CONFESSA "Kyenge l'ho voluta io" Bel p...remier
    Alla Festa democratica di Genova, Enrico la spara grossa:
    "lei sta cambiando il Paese".

    Poi parla delle larghe intese: "Un casino"

    30/08/2013
    Letta finalmente confessa: "La Kyenge l'ho voluta io" Bravo Enrico, bel p... remier

    Sarà stato Vendola. No, la Boldrini, con le sue fissazioni terzomondiste. Dopo mesi passati a chiedersi chi l'aveva messa lì, il premier Enrico Letta ha confessato. E' stato lui, e solo lui, a piazzare la italo-congolese Cecile Kyenge sulla poltrona (costituita ad hoc) di ministro per l'Integrazione. Lo ha spiegato, il premier, all'inizio del suo intervento alla Festa democratica in corso di svolgimento a Genova: "La mia scelta, fatta in solitudine, di Cecile Kyenge al ministero della Integrazione sta cambiando il paese". E su questo ci sono pochi dubbi, visto che dopo le dichiarazioni del primo minsitro di colore della storia della Repubblica a proposito di uno 'ius soli' per il riconoscimento della cittadinanza italiana ai nati qui da genitori stranieri e le sparate circa la "abolizione del reato di clandestinità", quella 2013 è stata un'estate di sbarchi a tutto spiano sulle coste della Sicilia e a Lampedusa. Roba da ricordare le cronache dei primi anni '90, che fecero le fortune politiche della Lega. Poi il presidente del Consiglio ha parlato anche di politica e in particolare di legge elettorale, usando un linguaggio invero poco istituzionale quando ha detto che "è per colpa del porcellum se ci troviamo in questo casino" (come se il porcellum non facesse comodo anche a bersani), intendendo evidentemente per "casino" l'alleanza-larghe intese con il Pdl (resta da stabilire chi tra Pd e Pdl è la puttana). Venendo all'attualità, ha promesso che farà "di tutto per evitare l'aumento dell'Iva dal 1 ottobre" e assicurato che la "service tax era nel nostro programma di governo". Bella roba.

    RispondiElimina
  49. Immigrazione illegale.

    Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

    L'immigrazione illegale (anche detta immigrazione clandestina o immigrazione irregolare) è l'ingresso- o, alternativamente il soggiorno- di cittadini stranieri in violazione delle leggi di immigrazione del paese di destinazione. Lo status degli immigrati illegali è nella maggior parte dei casi temporaneo. Può accadere che persone entrate clandestinamente, senza presentare le proprie generalità ai controlli di frontiera, riescano successivamente a sanare la loro posizione sul territorio, tramite "sanatorie" o "regolarizzazioni".Viceversa persone entrate legalmente sul territorio possono restarvi per un tempo superiore al previsto e divenire quindi "irregolari" (“overstaying”, cioè soggiornanti oltre il tempo consentito), non riuscendo a rientare nelle casistiche previste per ciascuna "sanatoria.

    Gli immigrati sono di solito mossi dalla ricerca di condizioni di vita migliori perché spesso i Paesi di provenienza sono poveri oppure in quei Paesi non vengono rispettati i diritti civili, nel qual caso avrebbero diritto ad una regolarizzazione quali rifugiati richiedenti asilo, peraltro in Italia non facile da ottenere. L'immigrazione illegale, così come quella regolare, è un fenomeno di cui sono oggetto generalmente i Paesi più ricchi. Si tratta spesso di flussi misti nell’ambito dei quali si spostano sia immigranti sia rifugiati, seguendo rotte e modalità di trasporto simili. Tali spostamenti vengono definiti irregolari poiché spesso avvengono senza la necessaria documentazione e di frequente coinvolgono trafficanti di esseri umani, talvolta costituiti in vere e proprie organizzazioni criminali dirette al loro sfruttamento. Le persone che si muovono in questa maniera spesso mettono a rischio la propria vita, sono obbligate a viaggiare in condizioni disumane e possono essere oggetto di sfruttamento e abuso.

    LA KYNGE COME LA PENSA SUGLI SCAFISTI MAFIOSI SFRUTTATORI?????

    RispondiElimina
  50. DIO LI FA E TRA LORO SI ACCOPPIANO

    Crocetta imita Kyenge:

    "ius soli" alla siciliana

    Ecco l'ultimo spot pubblicitario del governatore della Regione Siciliana
    Nadia Muratore - Sab, 31/08/2013 - 07:44

    In crisi di astinenza da protagonismo, Rosario Crocetta, presidente della Regione Sicilia, ha diffuso l'ultimo spot pubblicitario per far parlare di sé.
    Dopo il tentativo - non riuscito - di riciclare l'ex ministro Josefa Idem e quello - riuscito - di ripescare nel mazzo dei disoccupati l'ex pm ed ex leader di Rivoluzione civile Antonio Ingroia, il governatore ha deciso di camminare sulle orme del ministro Cécile Kyenge. «Presto - ha detto - gli extracomunitari nati in Sicilia potrebbero avere la cittadinanza, con valore non giuridico ma etico». Il condizionale è d'obbligo: lui stesso sa che le sue sono spesso boutade.

    Non bastava la kyenge con le puttanate politico-mediatiche.
    Diteglielo che in Italia e nel mondo civilizzato esiste lo IUS SANGUINIS e basta.
    Questo Procetta,governatore indegno della Sicilia,è della stessa pasta di tutti i sinistronzi,deve fottere l'italiano-siciliano e far andare avanti il clandestino,possibilmente musulmano.
    Dicono che Crocetta sia omosessuale e siccome secondo la mia modesta opinione gli omosessuali sono pedofili in pectoris io al nostro governatore non affiderei troppi bambini per evitare "sbandate".
    D'altronde Vendola dichiaro' di recente che non deve essere toppo represso l'istinto sessuale degli adulti verso i bambini...parole sue che si possono ritrovare in internet.

    RispondiElimina
  51. lA KYENGE MUSULMANA PERSEGUE QUELLO CHE SCRIVO IN SEGUITO:

    .....la religione islamica è un qualcosa di estraneo ai popoli bianchi; un bianco che si converte a questa religione rinuncia ad una parte della sua identità. Convertirsi all’islam non è semplicemente una scelta spirituale personale come può essere quella, più o meno condivisibile, di diventare buddhisti. Convertirsi all’islam vuol dire entrare a far parte di una comunità religiosa universalista che ha l’obiettivo di espandersi a scapito di tutto il resto, sia dal punto di vista religioso che dal punto di vista culturale. Chi si converte all’islam deve imparare l’arabo e cambiare il nome; entrare insomma a far parte di una comunità multirazziale ed arabocentrica dal punto di vista culturale, rinunciando alla propria identità di bianco. Un identitario che si converte all’islam smette di essere identitario perché smette di considerare il problema ebraico dal punto di vista biancocentrico. Comincia a considerarlo prima come un qualcosa di slegato dalla nostra razza e finisce per considerarlo addirittura dal punto di vista di altri popoli, dal punto di vista arabocentrico......"


    ECCO PERCHE' VA COMBATTUTA ENERGICAMENTE LA POLITICA DEL GOVERNO LETTA E DELLA KYENGE CHE VORREBBERO ISLAMIZZARE L'ITALIA...

    RispondiElimina
  52. Salvini: abolire il ministero dell'Immigrazione, via alla raccolta firme
    Kyenge: avanti sullo 'ius soli'.
    Borghezio: siamo nelle mani di 'Faccetta nera'
    Il percorso sullo 'ius soli' "va avanti".
    Lo ha detto il ministro per la dis-integrazione, Kyenge, incontrando l'amministrazione e i cittadini di Riace,provincia di Reggio Calabria. Il riconoscimento della cittadinanza per i figli degli immigrati nati in Italia, ha sottolineato il ministro, "è una mia esigenza personale".

    Roma, 20 Agosto 2013
    "Gli ingressi degli immigrati sono ancora di competenza del ministero dell'Interno,
    ma il ministero per l'Integrazione sta lavorando perché non debbano più essere delle emergenze". Così il ministro Cecile Kyenge rispondendo alle domande dei giornalisti a Riace, Reggio Calabria, ha commentato l'emergenza degli ultimi giorni lungo le coste italiane, con continui arrivi di immigrati.
    "Nei prossimi mesi ci sarà una proposta di legge unica" sullo 'ius soli'
    Il ministro, incontrando l'amministrazione e i cittadini di Riace, ha sottolineato che su questo tema "prosegue il lavoro del ministero e del Parlamento" e ha ricordato che "ci sono 20 proposte di legge gia all'esame di Camera e Senato". Quanto alla revisione della legge Bossi-Fini, "serve il confronto".
    Il braccio di ferro con la Lega Nord.
    "Bisogna andare oltre, parlare dei fatti e superare gli insulti e le provocazioni con il lavoro del mio ministero",ha detto Kyenge sugli attacchi di alcuni esponenti di Lega Nord. "Andare oltre è la risposta".
    Salvini: raccolta di firme per abrogare il ministero dell'Immigrazione
    "E' ufficiale. In autunno parte la raccolta firme per chiedere l'abolizione del ministero
    dell'Integrazione. Sicuramente saremo presenti in tutte le piazze del Nord, ma siccome riceviamo moltissime richieste anche dal Centro-Sud cercheremo, magari attraverso i Comuni, di essere presenti in tutto il territorio nazionale", annuncia ad Affaritaliani.it Matteo Salvini, vicesegretario federale Lega Nord.
    "Non solo l'immigrazione. Lavoriamo anche ad altri 2/3 quesiti su tasse,lavoro,argomenti che toccano il portafoglio della gente", spiega Salvini.
    Salvini attacca la Kyenge anche su twitter: "Altri 400 sbarchi di clandestini, pardon di migranti. E la sciura Kyenge si preoccupa dei cori razzisti negli stadi! Povera donna, al posto sbagliato nel momento sbagliato".
    Il vicesegretario federale della Lega Nord, pochi minuti fa, scrive anche su Facebook:
    "La Kyenge: 'la terra non ci appartiene, ma è di tutti'. Primo Premio assoluto al Festival della Banalita'. Partecipa anche tu con la tua 'Kyengelita"!"
    Borghezio contro Kyenge: 'Faccetta nera' presagio di Italia meticcia.
    "La signora Kyenge coglie ogni occasione, persino calcistica per bacchettarci con lezioni di democrazia, bon ton, diritto, politica interna ed internazionale, in un prossimo domani anche filosofia e religione... Nel governo, la Kyenge non è solo un semplice ministro senza portafoglio dell'integrazione, è ormai colei che detta l'intera politica dell'immigrazione, dallo ius soli alla Bossi-Fini, per finire con i 'buu' ai calciatori di colore", dichiara Mario Borghezio della Lega.
    "Questo è un problema politico, che la dice lunga sull'ideologia mondialista del governo presieduto dal 'trilateral' Letta. Chi ha votato per i partiti 'moderati' che sostengono il governo, se ne faccia una ragione: siamo completamente nelle mani di Kyenge. Faccetta nera, lo capiamo solo ora, non era come sembrava un canto colonialista, ma un presagio di una futura Italia meticcia, dove i loro protetti clandestini possono tranquillamente distruggere i Cie, pagati con le nostre tasse, e per noi, se ci permettiamo di muovere qualche critica, è pronta l'accusa di
    razzismo", conclude.

    RispondiElimina
  53. Caos sullo ius soli, Grasso sconfessa la Kyenge: "Si rischia flusso di puerpere"

    Dopo le aperture di Kyenge e Boldrini allo ius soli, Grasso avverte:
    "Le donne verrebbero in Italia a partorire solo per dare la cittadinanza ai figli"

    Sergio Rame - Mar, 07/05/2013 - 15:19
    Ad appiccare l'incendio è stato il neo ministro all'Integrazione Kyenge dicendosi pronta a mettere mano alle leggi che regolano la cittadinanza italiana e a cambiare le politiche migratorie.
    Adesso, però, le fiamme del dibattito rischiano di bruciare la sinistra che si divide tra chi, come il centrodestra, è favorevole allo ius sanguinis e chi, invece, vorrebbe aprire allo ius soli.

    Dopo le barricate alzate dalla Lega Nord, anche il presidente del Senato Pietro Grasso ha sconfessato la Kyenge, che nei giorni scorsi aveva ricevuto applausi sperticati dalla presidente della Camera Laura Boldrini.
    "Starei attento a parlare di ius soli - ha spiegato la seconda carica dello Stato ai microfoni di Radio Anch’io - perché il rischio è di vedere una gran quantità di donne venire in Italia a partorire solo per dare la cittadinanza ai propri figli".
    Per Grasso sarebbe, infatti, meglio uno ius soli temperato dallo ius culturae, ovvero "la possibilità di dare la cittadinanza a coloro che hanno imparato, seguito un corso professionale nel nostro paese, oppure che almeno un genitore soggiorni nel nostro paese da almeno cinque anni, che uno dei genitori sia nato nel nostro paese e vi soggiorni quando è nato il figlio". Insomma, una posizione in netto contrasto sia con il ministro all'Integrazione sia con la Boldrini. Di sicuro, all'interno del Pd, Grasso non è in maggioranza a pensarla così. Tuttavia, la sinistra rischia di spaccarsi su un argomento che, invece, vede il centrodestra procedere compatto nel chiedere rigore per regolamentare l'immigrazione.

    Mentre il Sel di Nichi Vendola ha già presentato alla Camera una proposta di legge alla Camera per "garantire la cittadinanza ai nuovi italiani", il Pdl ha fatto fronte comune con Grasso paventando una nuova, pesante ondata migratoria nel caso in cui il parlamento dovesse approvare lo ius soli. La concessione automatica della cittadinanza in base alla nascita nel nostro Paese non è affatto una strada percorribile.
    Lo stesso presidente del Consiglio Enrico Letta ha invitato, nei giorni scorsi, a mostrare cautela sul tema. "Continuare a parlare in modo generico e demagogico dello ius soli può incrementare l’ingresso di clandestini nel nostro Paese nell’aspettativa di politiche di accoglienza indiscriminata", ha commentato il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri invitando il governo a "intensificare i controlli, contrastare la clandestinità" e "intervenire in tutte le situazioni che richiedono maggior fermezza e vigilanza".

    RispondiElimina
  54. QUESTA BECERA SINISTRA FA SCHIFO.
    MA COME SI PUO' DEFINIRE AMICO UN ROM CHE CI RUBA?
    MA COME SI PUO' DEFINIRE AMICO UN MUSULMANO CHE UCCIDE I CRISTIANI?
    MA COME SI POSSONO DEFINIRE AMICI I CINESI CHE SFRUTTANO TUTTO E TUTTI E MANDANO I SOLDI GUADAGNATI IN PATRIA SENZA PAGARE UN CENTESIMO DI EURO DI TASSE?
    VIA IL GOVERNO LETTA
    VIVA LA DESTRA.

    RispondiElimina
  55. Alba, una 20enne stuprata in strada
    La ragazza stava tornando a casa quando è stata aggredita.
    I carabinieri fermano un pregiudicato tunisino irregolare.

    16:18 - Una 20enne è stata violentata nella notte mentre rientrava a casa. E' accaduto ad Alba. I carabinieri hanno individuato e fermato il presunto stupratore, un tunisino di 24 anni, pregiudicato e irregolare. La vittima è stata aggredita mentre raggiungeva la sua auto dopo una serata in un locale con amici. L'uomo dopo aver abusato di lei è scappato. La giovane è stata soccorsa dai conoscenti che hanno avvisato il 112 e poi portata all'Ospedale San Lazzaro.
    La ragazza aveva trascorso la serata in un locale pubblico del centro storico e stava raggiungendo la sua auto, parcheggiata poco distante, quando improvvisamente uno sconosciuto l'ha afferrata alle spalle, le ha tappato la bocca, poi l'ha scagliata terra. Dopo aver abusato di lei è scappato.

    La giovane aggredita è tornata nel locale dove c'erano ancora alcuni amici e i titolari che hanno dato subito l'allarme al 112 mentre la ragazza veniva accompagnata al pronto Soccorso dell'Ospedale San Lazzaro. Dalla descrizione dell'aggressore fornita dalla vittima e dalle testimonianze di alcuni passanti che avevano visto un giovane in fuga, i carabinieri sono riusciti a risalire a un tunisino, senza fissa dimora, ospite ad Alba di connazionali. E' stato sottoposto a provvedimento di fermo e portato in carcere.

    GRAZIE KYENGE....GRAZIE LETTA...GRAZIE ISLAM....


    http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/piemonte/articoli/1114443/alba-una-20enne-stuprata-in-strada.shtml

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma se tutte le ragazze opporranno resistenza allo stupro....questi poveri tunisini clandestini islamici...non si integreranno mai....
      E CHI LA SENTE ALLA KYNGE MUSULMANA?

      Elimina
  56. Perugia, espulso spacciatore: era sbarcato a Lampedusa in qualità di “profugo”

    Perugia 31 agosto 2013 – Da rifugiato della Primavera Araba con tanto di rilascio del permesso di soggiorno all’espulsione dopo l’arresto per spaccio avvenuto a meno di 20 giorni dal suo arrivo a Perugia dopo lo sbarco da Lampedusa. Il provvedimento è stato preso a tempo di record dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Perugia che ha evitato il suo ritorno in libertà nel capoluogo umbro dopo la fine del periodo detentivo maturato nell’ambito dell’inchiesta Termopili portato avanti dalla Squadra Mobile. Durante il suo periodo di detenzione gli agenti dell’Ufficio Immigrazione, con la collaborazione dei colleghi della Polizia Penitenziaria, hanno avviato le procedure per l’allontanamento dello straniero dal territorio nazionale ottenendo, dalle Autorità Consolari tunisine, la esatta identificazione. Per la sua scarcerazione, avvenuta ieri per fine pena, erano già state accuratamente pianificate le procedure per il suo rimpatrio: in prima mattina la scarcerazione e il trasferimento, con scorta, in Questura presso la Polizia Scientifica per il fotosegnalamento. Subito dopo presso l’ Ufficio Immigrazione la notifica del provvedimento di espulsione; quindi il trasferimento, con scorta, presso il Palazzo di Giustizia per l’ udienza dal Giudice di Pace per la convalida. Al termine la partenza per Roma, con adeguata scorta, fino al Consolato Tunisino per il ritiro del Passaporto e quindi all’Aeroporto per la partenza, in tarda serata, per Tunisi, dove è giunto verso mezzanotte.

    Espulso anche un altro tunisino più volte è stato denunciato in città per resistenza a pubblico ufficiale e per il reato di immigrazione clandestina. Recentemente era stato espulso ed accompagnato ad un C.I.E. del Sud Italia ma era fuggito prima del rimpatrio, facendo rientro a Perugia. Nel giugno scorso era stato tratto in arresto dai Carabinieri, nel corso di un controllo straordinario in Centro Storico, per la esecuzione di un Ordine di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal G.I.P. di Perugia per atti persecutori nei confronti di una giovane donna residente in Città. Due agenti lo hanno scortato in Tunisia.

    http://www.perugiatoday.it/cronaca/ufficio-immigrazione-espulsione-pusher-stalker.html

    RispondiElimina
  57. Breganze (Vicenza):
    un paese assediato dagli zingari

    31-08-2013
    BREGANZE - La presenza dei nomadi in paese si sta trasformando in un vero e proprio incubo per la popolazione. E gli unici a non essersene resi conto sono il sindaco e l’assessore al sociale che negano esista un problema Sinti.

    I negozianti di piazza Mazzini intanto non riescono più a lavorare, la loro è una situazione invivibile per la presenza costante di zingari che per tutto il giorno stazionano davanti ai bar, ai negozi e ai parcheggi continuando a chiedere l’elemosina con arroganza e «finché le persone non danno loro i soldi non le lasciano andare arrivando anche alle minacce».

    Dal punto di vista politico, il gruppo “Scelte Condivise”, conferma le lamentele dei commercianti e accusa l’amministrazione di non fare nulla per cambiare la situazione. «Sembra non esserci la volontà di mettersi in prima linea per risolvere il caso dei nomadi che è di tutta evidenza», dichiara il capogruppo Filippo Prandina.
    Ma l’assessore alle politiche sociali, tal Federico Finetti, crede nelle favole, e nell’integrazione dei Sinti, soprattutto dei giovani. E così i cittadini rimangono in balia del racket dell’elemosina.

    MANDATECI KYENGE-BOLDRINI-PISAPIA-MARINO-VENDOLA-PAPA FRANCESCO-FASSINO-RENZI-CROCETTA-EMILIANI-LETTA-NAPOLITANO-BERSANI-BINDI...che sono amici per la pelle degli zingari ladroni.

    RispondiElimina
  58. Non trovo condivisibile che Silvio BERLUSCONI abbia sottoscritto la raccolta firme referendaria radicale relativa all'immigrazione dando implicitamente ragione a LETTA e KYENGE che vorrebbero l'anarchia sociale in Italia.
    Ho letto il quesito e lo trovo aberrante.
    Se un immigrato non ha lavoro o lo perde ed entro un lasso di tempo ragionevole non lo trova,se ne deve andare e ritornare al suo Paese altrimenti l'Italia sarà INVASA da MILIONI di clandestini che dovremo mantenere.
    La legge BOSSI-FINI già la trovo non rigidissima ma almeno prevede giustamente il reato di clandestinità per coloro che entrano in Italia senza osservare le norme in vigore.
    In tutti i Paesi occidentali esiste questo reato ed ha lo scopo di controllare il flusso migratorio e di espellere i delinquenti e gli indesiderati non rispettosi quindi delle leggi Nazionali.
    Questo quesito referendario è da NON FIRMARE per i motivi suesposti..

    ECCO IL QUESITO REFERENDARIO estratto da www.cambiamonoi.it


    Immigrazione:
    abrogazione delle norme che ostacolano il lavoro e il soggiorno regolare


    ......."Per abrogare il reato di clandestinità, un reato aberrante che punisce una condizione anziché una condotta; e per eliminare quelle norme che incidono sulla clandestinazzazione e precarizzazione dei lavoratori migranti.....".

    Il primo quesito che abroga l'articolo 10 bis, del T.U. sull'immigrazione, cancella la norma che introduce un reato aberrante che criminalizza una condizione anziché una condotta. Il secondo quesito abroga quelle norme che costringono centinaia di migliaia di migranti al ricatto continuo dei datori di lavoro (creando l’effetto “concorrenza sleale” con i lavoratori italiani) oppure che li obbliga al lavoro nero o al servizio della microcriminalità. Il referendum infatti prevede l’abrogazione degli articoli 4 bis e 5 bis del testo unico immigrazione, entrambi incidenti sul permesso di soggiorno perché legano indissolubilmente la possibilità di restare nel nostro paese - anche di cittadini da anni in Italia - alla stipula di un contratto di lavoro. Si tratta in sostanza di eliminare le due norme più restrittive che hanno caratterizzato il pacchetto sicurezza del 2009 fortemente voluto da Maroni e la legge Bossi-Fini del 2002, per ritornare almeno ad un regime simile a quello introdotto dalla legge Turco-Napolitano del 1998. Secondo il Dossier Caritas 2012, nell'ultimo anno i permessi di soggiorno non rinnovati sono stati 263mila superando il numero dei permessi rilasciati. La maggioranza di queste persone non avrà rinunciato alla speranza che li ha fatti partire, ma sarà rimasta in Italia, alimentando l’area dell’irregolarità e le perdite anche economiche del mancato introito fiscale. È la Fondazione ISMU a stimare che ogni immigrato regolare versa in media quasi seimila euro l’anno tra tasse e contributi. La regolarizzazione di almeno 500 mila lavoratori stranieri senza permesso di soggiorno già attivi in Italia porterebbe nelle casse dello Stato tre miliardi di euro ogni anno di sole tasse.

    Abrogazione reato di clandestinità
    Abrogazione dell’articolo 10 bis del T.U. sull’immigrazione n.286 del 1998 e successive modificazioni.
    Lavoro e immigrazione: abrogazione delle norme discriminatorie in materia di lavoro regolare e di soggiorno dei cittadini stranieri
    «Volete che siano abrogati gli articoli 4-bis e 5-bis del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), nel testo risultante per effetto delle successive modifiche e integrazioni?»


    Berlusconi mi ha proprio deluso e spero che si ricrei una DESTRA NAZIONALE forte e compatta che sappia ostacolare efficacemente questa deriva socio-politica dell'Italia.
    CONTRASTIAMO CON OGNI MEZZO LEGALE LA POLITICA ANTINAZIONALE PORTATA AVANTI DA LETTA-NAPOLITANO E DALLA CONGOLESE MUSULMANA KYENGE.

    RispondiElimina
  59. Grazie Napolitano-letta-kyenge..etc.etc.etc.etc.

    Quanti sono gli immigrati in carcere?
    Quindi circa il 7% della popolazione residente - gli immigrati - genera oltre il 35% dei detenuti. Sette volte la loro presenza. Gli italiani invece con il 93% dei residenti, generano meno del 65% della popolazione carceraria, circa 0,7 volte la loro presenza. Quindi gli immigrati hanno un'incidenza al crimine di circa 12 volte superiore a quella degli italiani.

    Immigrati 7 volte più propensi al crimine degli italiani

    Circa il 7% della popolazione residente – gli immigrati – genera quasi il 36% dei detenuti. Cinque volte la loro presenza.
    Gli italiani invece, con il 93% dei residenti, generano meno del 65% della popolazione carceraria, circa 0,7 volte la loro incidenza nella popolazione generale.
    L’evidenza dei numeri ci dice che gli immigrati hanno una propensione al crimine che è circa 7 volte quella degli italiani.

    In alcune regioni, quelle del centro-nord, l’incidenza degli immigrati nel totale dei detenuti è scioccante, e segue la loro maggiore presenza rispetto alle regioni del sud. Fuori controllo la situazione in una regione come la Toscana, se pensiamo che avendo meno immigrati – in percentuale – della Lombardia, ha però un’incidenza superiore nelle proprie carceri.

    Da evidenziare, inoltre, che gli stranieri rappresentano il 43% dei nuovi ingressi in carcere, dato aggiornato.

    Negli ultimi 11 anni l’ammontare della popolazione detenuta ha subito un incremento del 25,8%, esclusivamente per “merito” degli immigrati.

    Se l’immigrazione non fosse correlata con il crimine, la popolazione carceraria dovrebbe “mimare” in modo perfetto quella generale: immigrati 7%, italiani 93%. Così non è.

    Nel 2000, gli immigrati rappresentavano il 29% dei detenuti.

    Ovviamente, questi numeri non tengono conto dei detenuti di etnia Rom e Sinti classificati come “italiani”.


    http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/quanti-sono-gli-immigrati-in-carcere/

    RispondiElimina

  60. Grazie cgil-cisl-uil

    Lavori pubblici a immigrati: sindacati soddisfatti!

    31-08-2013
    C’erano una volta i sindacati.
    Dal 4 settembre, a causa dell’ennesima ‘legge europea’ votata dalla maggioranza occulta Pd-Pdl-Sel-Monti-M5S con sola opposizione della Lega Nord, i cittadini stranieri potranno entrare in concorrenza con quelli italiani nell’accedere ai concorsi della pubblica amministrazione. Una legge demenziale e contro l’interesse dei propri cittadini, che solo Stati in putrescenza come quelli teleguidati dalla Ue potevano concepire. Una legge oltretutto profondamente impopolare, ma del resto, in Italia, la sovranità non appartiene al popolo, ma a Napolitano.

    La legge vergogna, adegua l’Italia agli altri paesi della Ue – come se seguire un suicida lungo il suo percorso di morte, fosse un adeguamento corretto – e viene incredibilmente accolta con favore dai sindacati. “Per noi va bene.” dice Rossana Dettori, segretario generale della Fp Cgil.

    Soddisftto anche Guglielmo Loy, segretario confederale della Uil: “Da tempo –dice – abbiamo posto il problema che la norma italiana era in aperto contrasto con quelle internazionale, in particolare europea.”

    Ci si chiede a questo punto il senso della diciutara ‘lavoratori italiani’ nelle loro sigle, quando ormai sono una putrescenza extracomunitaria che fa gli interessi di tutti tranne che dei lavoratori italiani.

    Protesta inveve Massimiliano Fedriga, deputato della Lega Nord e membro della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati.

    “Siamo stati gli unici – dice il leghista – a votare contro l’accesso al lavoro nelle pubbliche amministrazioni per gli immigrati. Siamo contrari – sostiene – perché ci troviamo in un periodo di crisi occupazionale ed economica tale che ampliare la platea di coloro che possono accedere ai concorsi pubblici ci sembra un’operazione puramente demagogica”.

    E suicida. Un’altra delle tante porcherie che un governo identitario dovrà spazzare via. Oltre a spazzare via Cgil-Cisl-Uil che sono ormai associazioni per scopo di lucro autoreferenziali: a loro, dei lavoratori italiani, non frega nulla.

    I dipendenti pubblici italiani abbandonino queste associazioni a delinquere e creino dei veri sindacati nazionali, che facciano i loro interessi. E non quelli di Ahmed e Kabobo. Si stanno prendendo l’esiguo benessere vostro e dei vostri figli, per darlo agli altri e ai figli degli altri.


    http://voxnews.info/2013/08/31/lavori-pubblici-a-immigrati-sindacati-soddisfatti/

    RispondiElimina
  61. Aspetta il bus: romeno tenta di stuprarla

    Roma 1 settembre 2013 –

    Ha attraversato la strada dopo aver visto la sua vittima, l’ha afferrata ed ha iniziato a molestarla. Siamo in viale di Tor Bella Monaca e qui, alla fermata dell’utilizzatissimo autobus 20, si è consumata una violenza sessuale che ha avuto come vittima una 19enne romena e come aggressore un suo connazionale di 24 anni. Ad arrestarlo, al termine di un inseguimento a piedi, gli uomini della compagnia di Frascati.

    La ragazza, accortasi dell’uomo che la stava osservando dall’altra parte della strada, ha subito telefonato ad un’amica cercando di far desistere l’uomo da cattive intenzioni. Dopo pochi istanti, la ragazza è stata sorpresa dall’uomo che, dopo aver attraversato la strada, l’ha afferrata per un braccio ed ha iniziato a toccarla. La ragazza, con non poca difficoltà, è riuscita a scappare in strada, attirando l’attenzione di una pattuglia dei carabinieri in transito.

    I militari, dopo un breve inseguimento a piedi, hanno fermato l’uomo che stava cercando di scappare per le campagne, prima che potessero raggiungerlo i familiari della ragazza, giunti nel frattempo, intenzionati a farsi giustizia da soli. Arrestato con l’accusa di violenza sessuale, il 24enne accompagnato in caserma in attesa di essere processato con il rito per direttissima.

    http://www.romatoday.it/cronaca/violentata-autobus-20-tor-bella-monaca.html


    CHE BRAVI QUESTI ROMENI......CHE DIRA' LA KYENGE....CHE SONO CASI ISOLATI.....?????

    RispondiElimina
  62. Arrestato pedofilo sudamericano:
    bambina abusata per mesi

    Genova 1 settembre 2013 - Ha molestato e palpeggiato la sua nipotina di otto anni per mesi, senza che nessuno se ne accorgesse, ma fortunatamente la bimba ha raccontato tutto ai genitori. Per questo ieri pomeriggio un manovale ecuadoriano di 40 anni è stato tratto in arresto dalla squadra mobile di Genova. L’indagine è stata coordinata dal sostituto procuratore Sabrina Monteverde che ha chiesto e ottenuto la misura cautelare firmata dal gip Ferdinando Baldini.
    L’indagine è partita dopo che la bimba ha raccontato tutto ai genitori. Il latinos è stato arrestato nella sua casa di Marassi dove si sarebbero consumati gli episodi di violenza. Lo straniero è accusato di violenza sessuale aggravata su minore.

    http://www.genovatoday.it/cronaca/pedofilo-arrestato-marassi.html

    AVVERTITE LA KYENGE E IL SINDACO DORIA....SI DISPIACERANNO DELL'ARRESTO DI UN POVERO IMMIGRATO ONET'UOMO TUTTO CASA E NIPOTINA????

    RispondiElimina
  63. http://roma.repubblica.it/cronaca/2013/09/01/news/aggrediscono_agenti_cinque_arresti_nella_notte-65674416/

    Furti e aggressioni agli agenti---8 arresti a Roma.
    Il 1^ episodio a Primavalle,ove in stato di ebbrezza alcolica,un uomo ha bussato al portone del Commissariato,prendendolo a calci. S.I.,cittadino moldavo di 31 anni,non si è calmato quando il poliziotto in servizio al corpo di guardia ha chiamato rinforzi.Incurante della presenza degli agenti delle Volanti e insofferente ai loro tentativi di calmarlo,l'uomo li ha più volte aggrediti,colpendoli con calci e pugni.Solo al termine di una colluttazione i poliziotti sono riusciti a bloccarlo e lo hanno arrestato per il reato di resistenza e lesioni a p.u..Non è nuovo ad episodi del genere essendo già stato arrestato per episodi simili.
    E' stato invece arrestato,poco lontano da P.le Ostiense,dagli agenti delle Volanti, S.D.,cittadino ucraino,28 anni,che ha prima aggredito una donna e poi ha tentato di fuggire a bordo di bicicletta. Immediata segnalazione della vittima al 113 e la descrizione dell'aggressore ha permesso ai poliziotti di individuarlo mentre tentava di allontanarsi.Alla vista degli agenti ha abbandonato la sua bicicletta continuando la fuga a piedi ma è stato raggiunto e bloccato dopo averli aggrediti e colpiti con calci e pugni.L'uomo è stato accompagnato negli uffici di polizia e arrestato per resistenza e lesioni a p.u.
    Sorpresi mentre forzano la serratura di un'abitazione due georgiani e un armeno si sono scagliati contro gli agenti cercando di colpirli con un coltello. A dare l'allarme è stato un condomino di uno stabile di via Nocera Umbra,all' Appio.Uditi alcuni rumori sospetti da un appartamento adiacente,ha cercato di vedere dallo spioncino quanto stesse accadendo ma si è accorto che era stato oscurato.E' partita la richiesta di aiuto al 113. Sul posto la Questura ha inviato 2 equipaggi.Gli agenti giunti sul posto hanno bloccato l'ascensore per ostacolare una delle possibili vie di fuga ai ladri, poi hanno iniziato il sopralluogo ai vari piani.Nel salire hanno notato 3 uomini con borse a tracolla che,vistisi scoperti,hanno tentato di darsi alla fuga.Uno di loro ha estratto un coltello e ha tentato di colpire gli agenti ma è stato subito disarmato e bloccato insieme agli altri 2 complici. I 3,trovati in possesso di numerosi attrezzi atti allo scasso e di 2 coltelli,sono stati accompagnati al Commissariato Appio. K.D. e K.D., entrambi georgiani, di 20 e 28 anni e G.L. armeno di 28 anni, sono stati arrestati per tentata rapina e porto abusivo di arma da taglio.
    Altre 3 persone sono infine state arrestate mentre tentavano di effettuare furti in abitazione,2 sorprese in flagrante ad Ostia, una 3^ a Fiumicino. Nel 1^ caso,il tentativo di furto è stato sventato dalla polizia in viale dei Romagnoli.A dare l'allarme al 113 ancora un vicino insospettito dai rumori.Una pattuglia del comm.to Lido si è subito diretta sul posto,intercettando 2 ladri che alla vista dei poliziotti hanno tentato di fuggire risalendo le scale e rifugiandosi sulla terrazza.Gli agenti, però,li hanno subito rincorsi e, nonostante la viva resistenza opposta,sono riusciti a bloccarli.Per i fermati,condotti in commissariato ed identificati per A.V., lituano di 32 anni e S.D., georgiano di 30, è scattato l'arresto per rapina impropria,possesso di strumenti di effrazione e lesioni a p.u.-Il 3^ arresto è avvenuto a Fiumicino,via della Scafa,ove alcuni cittadini hanno indicato ai poliziotti un fossato dove si era nascosto P.C., romeno di 40 anni, arrestato per tentato furto e danneggiamento aggravato dopo aver tentato il furto in un'abitazione.

    GRAZI LETTA-KYENGE-MARINO.......E' L'ITALIA DEL FUTURO CHE SARA' COMPOSTA DA LADRI-RAPINATORI-STUPRATORI-ESTORSORI-ACCATTONI-RICETTATORI-E CHI PIU' NE HA PIU' NE METTA..

    SONO ORGOGLIOSO DI QUESTI NUOVI ITALIANI...
    CITTADINANZA SUBITO??????

    RispondiElimina
  64. “Sono immigrato, fammi salire sul bus o ti bastono”:
    africano semina terrore

    Forlì 02 settembre 2013 - Ha minacciato di prendere a bastonate un autista di autobus, per poi prenderlo a spintonate. Il tutto perchè voleva salire a tutti i costi nonostante fosse fuori fermata. Protagonista dell’episodio, verificatosi nel primo pomeriggio di sabato nei pressi della stazione ferroviaria di Forlì, un ventenne del Burkina Faso. L’extracomunitario è stato denunciato a piede libero dagli agenti della Volante della Questura di corso Garibaldi per violenza a pubblico ufficiale ed interruzione di servizio pubblico.

    Secondo una ricostruzione dei fatti, il giovane si è innervosito poichè pretendeva che l’autista lo facesse salire sul bus nonostante non ci fosse la fermata. A quel punto ha rincorso il mezzo fino alla fermata, dove l’autobus si è arrestato. Lo straniero, una volta a bordo, ha cominciato a dare in escandescenza, minacciando il conducente di dargli delle bastonate.

    Non contento gli ha rifilato poi qualche spintone. Sul posto si è reso così necessario l’intervento della Polizia, che ha bloccato il ragazzo. Il pomeriggio del ventenne si è così concluso con una doppia denuncia a piede libero. L’autobus, con mezzora di ritardo, ha poi ripreso la normale attività. Per il conducente tanta paura, ma nessuna conseguenza fisica.

    http://www.forlitoday.it/cronaca/autobus-forli-autista-minacciato-giovane-31-agosto-2013.html


    LA ROMAGNA CHE TANTO AMA FRATERNAMENTE I CLANDESTINI.
    DITELO ALLA KYENGE CHE I CLANDESTINI LI HA ILLUSI CHE' CREDONO CHE POSSONO FARE IL LORO PORCO COMODO NELLA NOSTRA PATRIA.
    BEN GLI STA A QUESTI SINISTRONZI CHE HANNO VOLUTO L'INVASIONE AFRICANA SENZA SE E SENZA MA.
    NON VA BENE INVECE CHE L'ITALIA STA DIVENTANDO LA ""LATRINA"" DEL MEDITERRANEO.
    MALTA-SPAGNA-GRECIA-CROAZIA RESPINGONO A CANNONATE TUTTI I TENTATIVI DI SBARCO ILLEGALE.
    INVECE NAPOLITANO-LETTA-BONINO AND CO. VANNO IN SOLLUCCHERI AD OGNI SBARCO CLANDESTINO......
    GLI VENISSE UN COLPO A QUESTI POLITICI E MAGISTRATI TANTO ""ACCOMODANTI CON QUESTI DELINQUENTI.

    A DA RIVENI' ER PELATO...!!!!....COME SI DICE A ROMA.......

    RispondiElimina
  65. Volontaria Caritas e xenofila pentita: “Noi li aiutiamo, e loro ci odiano, si ubriacano e sono violenti”
    “Ho prestato per mesi il mio servizio gratuito a sostegno dei migranti,in cambio ho ricevuto solo odio e prepotenze”
    La cittadina cuneese è un’ex volontaria di una delle Caritas della nostra Provincia.Ha deciso di chiamarci;ha letto molti degli articoli relativi al tema di immigrazione comparsi sulle nostre pagine,sbigottita da alcuni commenti di nostri lettori,che lei stessa ritiene fuori dal mondo,ha voluto raccontarci la sua drammatica esperienza...............


    L'ARTICOLO E' TROPPO LUNGO QUINDI RIMANDO AL LINK CHE SEGUE PER FARBE UNA LERALETTURA INTEG...

    http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/volontaria-caritas-e-xenofila-pentita-noi-li-aiutiamo-e-loro-ci-odiano-si-ubriacano-e-sono-violenti/


    SEMBRA UN FILM DELL'ORRORE ED INVECE E' LA QUOTIDIANITA'.


    VERGOGNA NAPOLITANO
    VERGOGNA LETTA
    VERGOGNA BONINO
    VERGOGNA MUSULMANA KYENGE
    VERGOGNA BOLDRINI
    VERGOGNA GRASSO
    VERGOGNA U.E.

    RispondiElimina
  66. Cagliari, 100 africani bloccano città:

    “Dovete esaudire le nostre richieste”

    CAGLIARI 02 settembre 2013 -

    Clamorosa protesta di un centinaio di immigrati mantenuti a spese dei cittadini presso il Centro di prima accoglienza (Cpa) di Elmas che si sono ribellati ed hanno raggiunto Cagliari dando vita ad un sit-in estemporaneo che ha semiparalizzato il traffico delle auto. Da circa un’ora sono seduti nella centralissima strada all’incrocio fra via Roma e il largo Carlo Felice. Le richieste sono due: «Libertà e documenti per andare via», ha detto Al Cimraan, 21 anni, originario della Somalia. Sul posto sono giunti gli agenti della Polizia municipale ed i carabinieri (che non provvedono ad allontanarli perchè sono immigrati e quindi persone al di sopra della legge, onesti lavoratori italiani avrebbero già subito le cariche e le manganellate). Caos e disagio per gli automobilisti: dal Largo Carlo Felice si può svoltare in via Roma, ma non proseguire verso il porto. Impossibile invece andare dritti in direzione viale Diaz per chi percorre via Roma all’altezza di piazza Matteotti. La protesta è cominciata questa mattina davanti alla Prefettura e poi si è spostata dopo le 13 in via Roma, strada nevralgica della città. Gli immigrati provengono soprattutto dall’Africa orientale: Etiopia, Sudan ed Eritrea. La protesta – hanno spiegato i protagonisti del blitz – andrà avanti sin quando non ci saranno risposte da parte delle istituzioni italiane.

    http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2013/09/02/news/cagliari-la-protesta-dei-profughi-bloccata-via-roma-1.7675005

    Entrano illegalmente, vengono mantenuti nei centri di accoglienza, e ringraziano bloccando le città e minacciando.

    RispondiElimina
  67. GRAZIE LETTA-KYENGE.....

    RispondiElimina
  68. Lucca: residente in campo nomadi ristrutturato dal Comune beccato a rubare in abitazione.

    Gli mettono i contatori per l’acqua e loro ringraziano così: rom sorpreso a rubare in una casa
    lunedì, 2 settembre 2013, 15:04

    Raul Lebbiati, 40 anni, con precedenti penali, residente a Lucca presso il campo nomadi di via delle Tagliate – sì, quello dove il sindaco rosso Tambellini ha speso fior di soldi per mettere i contatori dell’acqua e dove, prima, il sindaco bianco Favilla pagava 150 mila euro con soldi della collettività i consumi d’acqua del campo – ieri sera è stato arrestato poiché colto nella flagranza di furto in una abitazione.

    Verso le ore 20.30 un poliziotto, libero dal servizio, ha notato Lebbiati aggirarsi tra i palazzi di via Giorgini nel quartiere San Vito. Considerati i precedenti del soggetto la nota è stata passata alle pattuglie della squadra volante che si sono recate subito in zona. Lasciate le vetture a debita distanza, gli agenti hanno perlustrato la zona segnalata silenziosamente. Dopo qualche minuto i poliziotti hanno sentito dei rumori provenire da un appartamento ubicato al primo piano dello stabile, scorgendo una finestra con il vetro infranto.
    Due agenti si sono arrampicati da un terrazzo attiguo alla finestra da dove si scorgeva il passaggio di un fascio di luce di una torcia. Certi di ciò che stava accadendo, i poliziotti sono entrati nell’abitazione, trovando il Lebbiati all’interno della camera da letto con le mani nei cassetti dei comodini. Il ladro non ha opposto alcuna resistenza. Non avrebbe lasciato impronte in quanto si era coperto le mani con i suoi calzini. In tasca aveva alcuni strumenti da lavoro quale forbicine e grimaldelli, oltre ad un orologio Bulova appena trafugato. I proprietari dall’appartamento si trovano in vacanza.
    Stamani il Lebbiati è stato processato per direttissima patteggiando la pena di un anno e otto mesi di carcere.

    Commento di Aldo Grandi: In realtà ogni commento è inutile in quanto una notizia del genere, alla faccia dei buonpensanti e di coloro che se la fanno sotto, si commenta da sé. Ancora una volta un abitante del campo nomadi di via delle Tagliate è sorpreso a commettere un reato. Per carità, l’appartamento è a San Vito, il quartiere più malfamato di Lucca, non certo a S. Marco o a S. Alessio o in chissà quale altra zona plus residenziale cittadina. Eppure è giunto il momento che qualcuno si svegli. Intanto lo hanno fatto questi agenti della questura ai quali va il nostro pensiero. Avrebbero potuto fottersene e, invece, hanno rischiato di rompersi l’osso del collo pur di arrestare un ladro cronico e difendere i beni dei cittadini. Altro che bradipi!!! Quelli lasciamoli a palazzo Orsetti e a palazzo Santini. Invitiamo il questore Cracovia – da quando c’è lui, incredibilmente rispetto al suo predecessore di cui preferiamo non fare il nome (Santoro ndr) la questura ha ripreso a pedalare alla grande – a far premiare questi ragazzi.

    http://www.lagazzettadilucca.it/cronaca/2013/09/gli-mettono-i-contatori-per-l-acqua-e-loro-ringraziano-cosi-rom-sorpreso-a-rubare-in-una-casa/

    RispondiElimina
  69. “Siamo immigrati, devi fare sesso con noi”: al rifiuto, pestaggio e stupro.

    2 settembre 2013

    Hanno tentato di stuprarla e l’hanno rapinata: una vendetta verso una donna che si era rifiutata di avere con loro una doppia prestazione sessuale. E’ accaduto ieri sera a una trentenne aggredita da 2 marocchini a Sampierdarena. E’ stata salvata da una collega che ha chiamato i carabinieri permettendo di bloccare gli aggressori. Un marocchino di 16 anni, ritenuto autore materiale del tentato stupro, e’ stato arrestato, denunciato il complice: l’accusa e’ rapina e violenza sessuale.

    http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/liguria/2013/09/02/Rifiuta-rapporto-rapinata-picchiata_9232917.html


    Kyenge: "Mettere al centro la persona"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. LEGGENDO LA CRONACA "NEGRA" RELATIVA A QUESTI DELINQUENTI CLANDESTINI ALTRO CHE RAZZISMO E XENOFOBIA.
      CI VUOLE LA FUCILAZIONE IMMEDIATA PER QUESTI MALFATTORI E L'ESPULSIONE IMMEDIATA PER ALTO TRADIMENTO DI TUTTI I POLITICI ITALIANI DI FATTO COMPLICI DI QUESTE NEFANDEZZE.

      Elimina
  70. Roma fuori controllo: gang multietnica pesta e rapina ragazza alla stazione

    Roma, 2 set 2013 –

    I carabinieri del nucleo radiomobile di Roma hanno arrestato un 21enne polacco e due romani di 32 anni , questi ultimi gia’ conosciuti alle forze dell’ordine, per aver aggredito una 21enne romana nel Piazzale Flavio Biondo, antistante la stazione Trastevere. L’episodio, secondo quanto riportato dalla nota del comando provinciale di Roma, e’ accaduto ieri sera quando la giovane e’ stata avvicinata dal branco e uno di loro l’ha minacciata con un coltello allo scopo di rapinarle la borsa. La vittima si e’ opposta ed e’ riuscita a far desistere i tre che prima di fuggire l’hanno malmenata con calci e pugni. La 21enne ha chiamato il 112 e la pattuglia dei Carabinieri che era nelle vicinanze ha subito raggiunto e soccorso la ragazza che ha fornito la descrizione dei suoi aggressori. Sono scattate le ricerche e poco dopo i tre sono stati intercettati non molto distante dal luogo del fatto ed arrestati con l’accusa di tentata rapina aggravata. Lo straniero e’ stato anche denunciato a piede libero poiche’ trovato in possesso di un cacciavite e del coltello. Gli arrestati saranno processati con il rito per direttissima. La ragazza, invece, e’ stata medicata presso l’ospedale San Camillo per una ferita al braccio e se la cavera’ in 5 giorni.

    http://www.asca.it/news-Roma__ragazza_aggredita_vicino_stazione_Trastevere__3_arresti-1309246-BRK.html


    La Kyenge è soddisfatta di questo esempio di integrazione tra immigrato e zingari ‘romani’.

    RispondiElimina
  71. Francia:
    chiese abbattute per far posto a parcheggi e moschee
    02-09-2013
    I sindaci francesi, coerentemente con la politica laicista e filoislamica del governo Hollande, abbattono chiese cattoliche per lasciare spazio alla costruzione di parcheggi, moschee e centri commerciali. E’ quanto riporta un rapporto del Senato francese, secondo il quale, dato che i costi di ristrutturazione sono troppo alti, ben 2800 chiese sono destinate a scomparire nel prossimo futuro.


    fonte: http://eponymousflower.blogspot.it


    In collaborazione con: nocristianofobia.org


    E LA CHIAMANO ESTATE....!!!!!!

    RispondiElimina
  72. Islamico:

    “Picchiare le donne è un nostro diritto”

    01-09-2013

    Invitato a un dibattito politico alla tv svizzera DRS, il presidente del Consiglio centrale islamico Nicolas Blancho, con legami nelle moschee italiane e con alcuni deputati che siedono nel parlamento italiano, ha sostenuto che “picchiare una donna fa parte dei diritti dell’uomo“, suscitando polemiche in quelli che fingono di accorgersi di quello che pensano gli islamici, solo in occasioni come queste.

    Durante la trasmissione, l’islamico ha cercato di trattenersi con sempre più difficoltà mentre il dibattito verteva sui diritti delle donne a non essere lapidate e mutilate sessualmente, poi visibilmente alterato, non si è più trattenuto e se n’e’ uscito con la frase “Picchiare le donne fa parte della liberta’ religiosa”. “Non devo fornire nessuna giustificazione – ha detto – perche’ non ho commesso nessun reato. Ognuno e’ libero di credere a quello che vuole, purche’ si rispetti la legge”.

    Rimane il mistero di come Boldrini e C. possano far convivere nelle loro teste islam e diritti delle donne, ‘femminicidio’ e immigrazione. Forse perché le loro teste sono totalmente vuote.



    allora se divento islamico posso picchiare tutte le parlamentari italiane di sinistra??
    Quasi quasi ci faccio un pensierino e mi converto al dettato coranico..!!!!

    RispondiElimina
  73. “picchiare una donna fa parte dei diritti dell’uomo“,lo stabilisce il corano.(Niholas Blancho ndr.)

    Ma allora noi maschi italiani perchè non ci convertiamo in massa all'islam così dal giorno successivo saranno cazzi amari per le donne italiane disubbidienti...!!!!!!

    RispondiElimina
  74. Governo inglese avvisa clandestini: “Andate via, o vi arrestiamo”

    Londra – Mentre il cane da riporto della Kyenge accorre in riva all’Africa per non perdere la ‘priorità acquisita’ nel recupero di merce umana, il governo del Regno Unito ha scatenato una campagna pubblicitaria anti-clandestini invitandoli ad “andare a casa o ad affrontare l’arresto”. Due camion, ciascuno con un enorme poster sono stati trainati in sei distretti di Londra per una settimana in un progetto pilota promosso dal Ministero dell’Interno, mentre manifesti, volantini e annunci sui giornali locali verranno pubblicati per un altro mese.

    L’iniziativa e’ stata criticata dal ministro Vince Cable, membro del partito centrista democratico liberale – una sorta di Fini inglese – partner nel governo di coalizione con i conservatori di centro-destra del primo ministro David Cameron. Il ministro ha definito la campagna “stupida e offensiva”. Perché Cable è parte della cricca che dei clandestini sfrutta lavoro a basso costo, ovviamente.

    Il portavoce di Cameron, invece, ha difeso il progetto, dicendo che era “chiaro che questo stava gia’ funzionando” e che spingere clandestini a lasciare volontariamente il paese era la soluzione piu’ conveniente. Il ministero degli interni, ha aggiunto il portavoce, aveva gia’ riscontrato un “grande interesse” sulla campagna. Il governo decidera’ se estendere la circolazione dei furgoni a livello nazionale, dopo che i ministri avranno raccolto tutte le informazioni necessarie.

    I manifesti mostrano la foto di un paio di manette insieme ad una cifra che rappresenta il numero di arresti avvenuti in ambito locale con le parole: “Nel Regno Unito illegalmente? Vai a casa o affronta l’arresto. “, sollecitando gli illegali a digitare il testo “home” ad un numero telefonico per ottenere aiuto.

    Un portavoce del Ministero ha detto che il costo di tutta la campagna (circa 12.000 euro) e’ inferiore al costo (18.000 euro), per espellere un immigrato clandestino dalla Gran Bretagna.

    La campagna segue il provvedimento, un mese fa, di una cauzione d’ingresso per i visitatori adulti da Nigeria, India, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka e Ghana con un bond di 3.000 sterline per un visto turistico di sei mesi. Perché, come avviene in Italia, entrano da turisti, e poi diventano clandestini.

    E’ evidente la difficoltà di avviare uno stesso progetto in Italia da parte dell’attuale governo: il primo cartellone dovrebbero appenderlo a Palazzo Chigi, ben in vista alla Kyenge. Il ministro clandestino.

    http://voxnews.info/2013/07/29/governo-inglese-avvisa-clandestini-andate-via-o-vi-arrestiamo/

    RispondiElimina
  75. Lo Scafista

    21-08-2013

    Oggi il numero di clandestini sbarcati in Italia dall’inizio dell’anno, ha superato la cifra choc dei 20.000 invasori. Ottimo lavoro, frutto della sinergia scafisti-guardia costiera tanto voluta dal governo Kyenge.

    Ministro che oggi era in visita dai suoi accoliti in Calabria:
    “i migranti si sono lamentati con me per le condizioni in cui vivono”.
    Prima li fanno venire, poi si lamentano delle ‘condizioni in cui vivono’. Non vengono scienziati russi in fuga dal comunismo, dove e cosa volete che finiscano a fare, a progettare centrali nucleari? Finiscono nell’ambito dello sfruttamento più abietto e distruggono il mercato del lavoro impedendo la crescita della produttività, fungendo da freno agli investimenti in tecnologie.

    Oltre 20mila dicevamo. E il tutto è partito dagli appelli del governo all’accoglienza. Dall’improvvida gira del Papa. Dal miraggio dello Ius Soli. Messaggio raccolto da tutti gli scafisti al di là del mediterraneo.

    Ma diciamo le cose come realmente sono, anche rischiando la visita di qualche solerte puliscicessi delle procure: i veri scafisti sono nei palazzi della politica.

    Il capo degli scafisti è al Quirinale. E’ lui, il confidente di Mancino, ad avere trattenuto a stento un’erezione senile, alla visione dei quattro sciagurati bagnanti impegnati nel favorire lo sbarco dei futuri aguzzini dei loro figli. E’ stato lui, che sulla carta, dovrebbe essere il ‘supremo garante dei confini della patria’, ad avere annunciato urbi et orbi, il completo smantellamento delle frontiere. E’ lui, che deve essere messo sotto stato di accusa, non, per le piccole faide politiche come vorrebbe Grillo, ma per avere svenduto l’Italia. Prima ai banchieri, poi ai clandestini. Due facce del medesimo obiettivo: smantellare la Nazione. Rendere gli italiani una poltiglia indifferenziata e docile.

    Ma ci sono scafisti in ogni ambito della vita politica e civile italiana. Scafisti al governo, Kyenge e Alfano. Scafisti nelle forze armate: i marinai della GC si ostinano a dire che loro ‘obbediscono agli ordini’; è la stessa frase che rimbombava nelle grandi aule di Norimberga. Gli ordini ai quali vi adeguate, equivalgono a rendervi complici e utili idioti del genocidio del vostro popolo.
    Perché di genocidio si tratta. Certo, non ci sono uccisioni di massa – anche se ci sono stupri di massa – ma il risultato finale non cambia. Il genocidio 2.0 non arriva al risultato eliminando un popolo, ma diluendolo fino ad estinguerlo per mezzo dell’immigrazione di massa. Che è poi, del resto, la stessa strategia utilizzata dai cinesi in Tibet. Voi complici degli sbarchi, siete dei genocidi.
    La Kyenge ha bene espresso questo progetto, quando ha parlato di ‘ringiovanire la popolazione attraverso l’infusione di giovani africani’. E conoscendo le mattanze commesse nelle zone da cui proviene, chiunque collabori con lei, è un genocida.
    La sua stessa presenza in un governo italiano è un’offesa alla dignità del nostro popolo. Alla nostra Storia millenaria.
    Perché, se un bianco diviene ministro in Africa, la chiamano ‘colonizzazione’, mentre se la Kyenge diventa ministro in Italia, si parla di ‘integrazione’?
    Che poi, che cosa è l’integrazione, se non, in sostanza e senza ipocrisie, la fine di un popolo. Integrare qualcuno, significa perdere se stessi. C’è un’unica soluzione al fenomeno dell’immigrazione: frontiere, rimpatri e identità. Chi parla di integrazione, è dalla stessa parte degli scafisti.
    Ogni popolo ha diritto ad una terra dove esprimere se stesso, nostro compreso. E chiunque dica o voglia fare il contrario, dovrà passare su molti cadaveri, forse troppi per riuscire nell’impresa.
    Venderemo cara la pelle.

    http://voxnews.info/2013/08/21/lo-scafista/

    RispondiElimina
  76. La gaffe
    La rivolta degli infermieri: "La Kyenge ci ha offeso chieda scusa."

    02/09/2013
    DOTTOR MINISTRO Infermieri contro Kyenge: "Ci ha offeso, si scusi"

    "Tante volte in ospedale mi hanno chiamata infermiera. Quando dicevo di essere medico, mi chiedevano se fossi americana. Vi chiedo: molti di voi si riconoscono in quel che ho detto, allora siete tutti colpevoli?". Il ministro Cecile Kynege passa su tutto ma non su chi "la chiama infermiera". Le parole del ministro dell'Integrazione che ha raccontato qualche episodio della sua vita professionale tra barelle e reparti degli ospedali, ha scatenato polemiche. Soprattutto nel mondo infermieristico. Tanti infermieri hanno interpretato le parole della Kyenge come una mancanza di rispetto nei confronti della categoria. Molti professionisti del settore sui social netwok e sul web hanno protestato per le parole del ministro.

    "Chieda scusa" - Claudio Torbinio, infermiere, scrive sulla pagina facebook del ministro: "Una parola di scusa sugli infermieri Ministro. Bianchi, neri, gialli. Ci sentiamo tutti offesi, noi infermieri". Ancora più duro è Angelo Del Vecchio, anche lui infermiere e direttore di Nurse24.it: "Da quando essere chiamata "infermiera" è un insulto? Condanniamo a priori ogni forma di razzismo e siamo nettamente favorevoli all'integrazione sociale tra italiani di ieri e italiani di oggi, per noi non esiste il colore della pelle, ma il colore dell'anima. Tuttavia ci chiediamo perché mai la ministra si sia potuta offendere quando è stata scambiata per una infermiera. Tanto di cappello a lei e ai colleghi medici, ma quella degli infermieri è una categoria di professionisti che merita rispetto e considerazione. L'infermieristica è una scienza, con i suoi limiti e i suoi progressi e gli infermieri italiani non sono più disposti a farsi trattare come manovali, bensì come esseri pensanti, dotati di una propria intelligenza, di un proprio sapere e di una propria dignità".
    "Siamo offesi" - Anche Carlo Pisaniello, infermiere, su Quotidianosanita.it si scaglia contro il ministro: "Ora, che Lei abbia subito degli attacchi ingiusti, delle offese impronunciabili e disgustose, sono assolutamente conscio di ciò e me ne dispiaccio, ma che Lei però da Ministro della Repubblica Italiana consideri un’offesa sentirsi chiamare “Infermiera” (anche se Lei è un medico) beh!! mi perdoni ma questo è a dir poco inaccettabile, inaccettabile perché non credo sia così avvilente e degradante essere un Infermiere, Lei dovrebbe sapere bene (essendo medico) quanti e quali compiti svolge in autonomia o in collaborazione con il medico l’Infermiere. Inaccettabile perché, ogni lavoro anche il più umile ha diritto di essere considerato al pari di qualsiasi altro, senza distinzioni di classe, di origini, di merito o di risultati, ognuno di noi deve essere considerato al pari di altri. Dovrei ricordarle che la carica Istituzionale che ha avuto dai cittadini Italiani (tra cui 400.000 Infermieri c.a) non la merita, “integrazione” è sinonimo di collaborazione, coordinamento, fusione, unione. Lei con la sua dichiarazione ha dimostrato l’esatto opposto, per integrare bisogna saper prima rispettare e considerare o forse lo ha dimenticato?".

    "Siamo tutti uguali" - Infine il segretario nazionale del sindacato infermieri, il Nursind, Andrea Bottega: "Non voglio fare polemica col ministro, ma sottolineo che medici e infermieri hanno lo stesso valore professionale. Cambiano i ruoli, ma ricordo che oggi in Italia per fare l'infermiere serve una laurea. Non dimentichiamolo". (I.S.)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. dimissioni di questa politicante...

      Elimina
    2. dimissioni subito di questa incompetente che ha pure la delega ai giovani.....
      da ridere se non fosse una cosa seria.
      Una che si dichiara italiana al 50% che dovrebbe fare gli interessi al 100% dei giovani italiani doc!!!!!

      Elimina
  77. Chi lancia accuse di razzismo, saprà spiegare perché la Kyenge si trovi dove Letta l'ha collocata senza darsi pena o essere in grado di motivare tale scelta.
    Dato che l'UE ha deciso per noi che non possiamo respingere i migranti, che dobbiamo tenerceli e dargli quello che occorre perché non si spostino in F, D, GB, Paesi scandinavi, questo esproprio di sovranità potrà trovare espressione in un Ministro congolese. Questa destabilizzazione scientemente voluta di società non in grado di accogliere ad libitum chiunque approdi sulle italiche sponde, quali effetti avrà, quando sarà chiaro che non possiamo garantire quello che l'UE promette agli immigrati, ma che tocca a noi mantenere? Di fronte a prospettive, diciamo così, serie, molto serie, le accuse di razzismo fanno ridere. Come la Kyenge, le cui capacità e i cui meriti aspettano di essere illustrati e provati senza che gli italiani che la contestano si sentano rivolgere accuse da chi li rappresenta per insindacabile nomina dall'alto.

    RispondiElimina
  78. Insulti razzisti contro la Kyenge: il vignaiolo Bressan bandito da Slow Wine
    http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2013/09/02/news/insulti-razzisti-contro-la-kyenge-il-vignaiolo-bressan-bandito-da-slow-wine-1.7673724

    Assurdo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. .......Subito si sono scatenati i commenti, in maggioranza concordi con la scelta di Slow Food anche se non sono mancati interventi di parere diverso: «Appare molto pericoloso dare inizio anche per i vini a una scelta con così marcata posizione ideologica – ha scritto ad esempio un utente che si firma Vittorio Cavaliere –. Occorre valutare la qualità dei vini e questo vogliono i consumatori, per censurare esistono già tantissimi sistemi, in ogni caso mi appare raccapricciante assistere alla gioia di chi non si sta rendendo conto di quale danno si vuole arrecare a Bressan. Mi auguro che lui abbia la forza di resistere a quello che ormai non è più una semplice gogna mediatica».....

      IO CAPISC LA RABBIA DI BRESSAN!!!!!!

      Elimina
    2. ...Bressan ha replicato con una lunga precisazione pubblicata su Facebook respingendo categoricamente l’accusa di razzismo: «Per prima cosa......voglio precisare che erano dettate da un momento di estrema rabbia nel veder sprecare i soldi pubblici da questo ministro, pagato dagli Italiani. Se vedessi Kyenge in balia delle onde di un mare in tempesta, sarei il primo a buttarmi in acqua per salvarla. Nella mia schiera di amici veri ci sono molte persone di colore, moltissimi ebrei sono nipote di emigranti che in Germania trovavano sui bar cartelli che dicevano “vietato l’ingresso ai cani e agli italiani”».

      Elimina
    3. VORREI SAPERE QUANTI MUSULMANI CONSUMANO VINO...!!!
      SONO LORO CHE APPOGGIANO LA POLITICA ANTICRISTIANA ED ANTITALIANA DELLA KYENGE CHE A ME PARE ANCHE LEI MUSULMANA...ANCHE PER IL FATTO CHE HA ATTACCATO SENZA RISERVE LE SUORE CATTOLICHE SOSTENENDO PUBBLICAMENTE CHE IL LORO VELO E' COME IL VELO ISLAMICO.
      O TUTTI E 2 O NESSUNO...!!!!!...E CHE COMANDA LEI IN ITALIA??

      solidarieta' a bressan....ITALIANO DOC...

      COMPREREMO IN MASSA IL SUO VINO....

      Elimina
    4. Ieri, contattato dal Messaggero Veneto, Bressan ha ulteriormente precisato:

      «Io non sono un perbenista e per onestà intellettuale dico che non mi sono pentito dei concetti critici che ho espresso e se ho usato quel linguaggio ineducato e provocatorio l’ho fatto per dimostrare che nel nostro paese ormai si viene ascoltati solo se si usano espressioni becere.
      Certo, tanti amici mi hanno detto che avrei dovuto usare termini diversi.
      Ma volevo mettere in risalto il problema del razzismo al contrario, di uno stato e di una politica che accettano con ipocrisia che dei disperati che scappano dalla gabbia della povertà e della guerra finiscano poi rinchiusi in un’altra gabbia, quella dei Cie.
      È questo il concetto di accoglienza secondo il ministro Kyenge?
      Io politicamente ho criticato tutti, da Berlusconi e Pd alla lega, da Fini a Di Pietro.
      A me non interessa la politica ma da cittadino mi sento indignato per la situazione di questo paese».



      Condivido i concetti politici espressi da BRESSAN.

      Di insulti e minacce ed attentati dinamitardi la DESTRA in
      70 anni ne ha accumulati migliaia e nessuno dei sinistri si è mai indignato.

      Ma cosa gli è preso a milioni di italiani che condividono ipocritamente ed ingenuamente la politica antitaliana di questo becero governo napolitano-letta??

      Elimina
    5. Sodoma e gomorra..
      Ci sarà un cataclisma universale che cancellerà la razza umana ormai putrefatta e si ricomincerà dall'Arca di Noè.
      Spero che nella nuova razza umana non ci sia alcun islamico,che considero un nemico naturale dell'uomo.

      Elimina
    6. l'altro giorno un maleducato ha scritto vigliaccamente e anonimamente un insulto gravissimo all'indirizzo di CPI.
      La moderazione ha ritenuto di rimuoverlo assieme agli auguri beneoli rivolti all'ignoto grafomane.
      Ma cosa avrà scitto di tanto scandaloso questo Bressan??
      Non è piu' scandalosa ed abietta la poltica che sta attuando questo strafottente goveno che sta massacrando gli italiani doc e mantiene invece milioni di coandestini delinqueunti nullafacenti??

      Elimina
    7. IPOCRITI!!!!!!!
      PREFEISCONO MASSACRARE BRESSAN E FARSI MASSACRARE DALLA KYENGE??

      Elimina
    8. io non sono nè su facebook e nemmeno su twitter.
      Sono una cloacca massima di sinistronzi.
      PUSSA VIA

      Elimina
  79. Quei ministri della Repubblica che disprezzano l'italianità.
    Chi vuole estendere la cittadinanza agli stranieri con "ius soli" ha l'obiettivo di omologare i popoli e annullare la ricchezza del Paese.
    Ida Magli - Lun, 15/07/2013 - 07:34
    Siamo costretti a constatare che siamo governati da persone la cui ignoranza è pari al disprezzo che nutrono nei confronti di Italia e italiani.Si sono mai chiesti i nostri politici come mai adoperano termini latini per affermare lo ius soli?Perché non lo traducono in italiano quando parlano di questo?I tempi dello ius soli erano quelli in cui nessuno si avventurava fuori dal Paese.L'arrivo di stranieri era caso raro da essere considerato un fatto «magico»,una sorte felice,portatrice di ogni bene per il «terreno»(il suolo) su cui lo straniero era approdato.Si trattava sempre di un singolo individuo,mai di gruppo.L'esempio più famoso è l'approdo sulle spiagge d'Egitto del canestro con dentro il neonato Mosè che divenne consigliere del Faraone in base al presupposto che una dote di straordinario sapere si accompagnasse alla fortuna.Anche per Ulisse si verificò qualcosa del genere.Insomma,era l'assoluta eccezionalità di una fortuna magico-divina a dare valore al «suolo» sul quale lo straniero era comparso.Mai in nessun tempo, luogo,l'uomo è considerato un «nulla»,tabula rasa alla quale è il suolo sul quale si trova per caso a nascere ad assegnare nome e identità.È quanto affermano i nostri governanti.Non è un caso se sono soprattutto le donne che proclamano l'irrilevanza della storia nel momento in cui dichiarano:«Chi nasce in Italia è italiano».Nessuna legge è più certa di quella che è racchiusa nel detto:«I simili con i simili».Le donne fino ad oggi(senza discutere qui quali ne possano essere stati i motivi) hanno contribuito poco a scienza,arte,diritto,filosofia,sapere,politica,a ciò che caratterizza la storia della nazione,della civiltà italiana.Sono abbastanza simili a coloro che oggi giungono in Italia e cercano di appropriarsene malgrado non abbiano fatto nulla per costruirla.Il passato per costoro non esiste così come non esiste per molti dei nostri governanti.Contrariamente a quello di cui siamo sempre stati e che George Gadamer ha affermato con limpida sicurezza quando ha scritto nel suo saggio sull' Occidente:
    «È qui e soltanto qui che è avvenuta la più importante delle rivoluzioni,l'apparizione di una presa di coscienza storica,la consapevolezza della storia come coestensiva alla vita».Dire che chi è nato in Italia è italiano significa proprio questo:l'Italia non possiede nulla,che la sua storia non vale nulla,l'orizzonte nel quale l'individuo viene al mondo è vuoto e che soltanto il caso lo contraddistingue.Se la barca fosse approdata in Spagna sarebbe stato spagnolo, se fosse approdata in Argentina sarebbe stato argentino..È molto significativo il fatto che il governo Letta,nato come il governo Monti per mettersi al servizio dell'Ue,sia formato da molti ministri propensi al disprezzo dell'italianità.L'Ue è il tramite a quell'omologazione dei popoli che è indispensabile a un governo mondiale.Per ottenere una massa di individui tutti uguali bisogna eliminare le differenze dei popoli d'Europa;annullare la ricchezza delle loro lingue,letteratura,arte,musica,del loro patrimonio storico di nazione.Un'operazione che si è dimostrata,lungo il fallimentare percorso di unificazione europea,molto difficile da realizzare.Fino a quando infatti sarà impossibile anche al più ignorante dei governanti confondere l'italianità della musica di Verdi con la tedeschità della musica di Wagner,nessuno potrà negare l'esistenza del carattere dei popoli europei,la loro meravigliosa peculiarità e riconoscere anche il profondo,quasi del tutto inesplicabile mistero di questa civiltà pluriforme che si esprime e si rivela attraverso la grandezza dei suoi numerosissimi geni che hanno «tradotto» e traducono nell'assoluto dell'arte la storia del gruppo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ARTICOLO SPLENDIDO
      ATTUALISSIMO
      UN CAVALLO DI BATTAGLIA DELLA IDA MAGLI GIORNALISTA DI DESTRA CORAGGIOSA CHE SA DIFENDERE CON ARGOMENTAZIONI DI LIVELLO L'ITALIANITA' MESSA IN PERICOLO DA UNA POLITICA SCONSIDERATA DEI G0VERNANTI ATTUALI.....DA NAPOLITANO ALL'ULTIMO ASSESSORE DEL PIU' PICCOLO COMUNE RETTO DA GIUNTA DI SINISTRA.

      ARMIAMOCI E PARTIAMO ALLA DIFESA DELLA PATRIA.

      Elimina
    2. ci vuole una 3^ guerra mondiale veramente per fermare queste orde di invasori che in questo caso sono richiamati dagli abitanti dei luoghi invasi.
      ASSURDO ma è così...

      Elimina
  80. Ius soli, Pizzarotti: "Cittadinanza civica ai figli degli immigrati"

    Il sindaco di Parma propone una cittadinanza onoraria da dare in occasione del Premio Sant'Ilario
    Chiara Sarra - Mar, 03/09/2013 - 13:49


    Federico Pizzarotti paladino dello ius soli. Dopo che a Milano Giuliano Pisapia aveva dato la cittadinanza onoraria a 200 ragazzi figli di immigrati, il sindaco di Parma pensa di imitarlo nei prossimi mesi.

    Il Comune di Parma starebbe pensando a un riconoscimento simbolico da dare agli stranieri nati in Italia privi di cittadinanza italiana. Un'istituzione che si chiamerà - pare - cittadinanza civica e che, nelle idee dei grillini, potrebbe essere conferita due volte all'anno a chi compare nell'elenco dei nuovi nati da genitori stranieri. Il Comune però non ha ancora una norma per l'attribuzione della cittadinanza onoraria, così si starebbe pensando di far rientrare il riconoscimento all'interno delle benemerenze del Premio Sant'Ilario. L'opposizione, che non sembra essere contraria, ha chiesto però un miniregolamento che disciplini la concessione della cittadinanza onoraria senza creare confusione tra merito e principi sui diritti delle persone.




    LA VERGOGNA E' CHE L'OPPOSIZIONE NON E' CONTRARIA...!!!!!!!!!!!!!!!!!
    BELLA OPPOSIZIONE,TRADITORI ANCHE LORO,CONNIVENTI COL NEMICO.
    RICORDIAMOCELO QUANDO ANDREMO A RIVOTARE,SPERIAMO PRESTO IN QUANTO IL PDL NON PLACCA LA KYENGE ED I SINDACI CHE STRAPARLANO DI IUS SOLI COME FOSSE UN PREMIO NOBEL(TIPO QUELLI CONFERITI A DARIO FO E BARAK OBAMA) E STA INCIUCIANDO PER FOTTERE GLI ITALIANI MA SALVARE BERLUSCONI.

    CHE PENA MI FAI !!!!! (....RICCARDO COCCIANTE)

    RispondiElimina
  81. Alain Delon: "L'omosessualità è contro natura"

    L'attore:
    "Siamo nati per amare una donna, per corteggiarla.
    Non per rimorchiare un uomo e farsi sedurre da lui"
    Luisa De Montis - Mar, 03/09/2013 - 19:12


    "L'omosessualità è contro natura". Una frase choc e anti-gay pronunciata da Alain Delon.

    È polemica in Francia dopo che l'attore ha pronunciato queste parole in diretta televisiva durante la trasmissione "C … vous" di France 5. "Mi dispiace dirlo ma non esistono più differenze, non c’è più rispetto. Non ho niente contro i gay che si mettono insieme, ma noi uomini siamo fatti per amare le donne", ha detto Delon che non ha mai nascosto di essere contrario alla legge sul "matrimonio per tutti" che, dallo scorso mese di maggio, permette alle coppie dello stesso sesso di convolare a nozze in Francia. "Siamo nati per amare una donna, per corteggiarla. Non per rimorchiare un uomo e farsi sedurre da lui".


    questo articolo lo dedico alla kyenge ma anche a vendola ed alla sua compagnuccia boldrina...

    BRAVO ALAIN DELON CHE HA IL CORAGGIO DI ESPRIMERE I SUOI PENSIERI SENZA TIMORE DI NULLA.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e' fuori tema ma fa sempre brodo contro chi vuole distruggere la famiglia tradizionale....cioe' la sinistra italiana e la congolese kyenge

      Elimina
  82. Ammesso e non concesso che ciò che lei sostiene sia vero vorrei sapere cosa, anche alla luce di ciò,  propone di fare per evitare che alle prossime elezioni, se non prima, la sinistra vada al governo (incubo di una notte di fine estate: Renzi presidente del consiglio, Vendola agli interni, Kyenge agli esteri, un Qualche esponente del M5S allo spettacolo e buchi in terra, ...).Daniele.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il mio messagggio precedente è fuori posto: è la risposta al messaggio del 01/09/2013 ore 15:06. Non so come cancellarlo e comunque al momento no riesco ad inserirlo al posto giusto. Mi scuso.
      Daniele.

      Elimina
  83. Ragazzi adesso la kyenge vuole anche abolire "padre" e "madre" sostituendoli con "genitore"!
    http://www.ticinolive.ch/2013/09/03/abolire-padre-e-madre-a-venezia-il-ministro-kyenge-suscita-polemica/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non si sopporta piu'.........
      faceva il medico oculista
      evidentemente si era scocciata di avere a che fare coi pazienti e si è messa a fare la DIVA

      Elimina
  84. Kyenge: “Eliminare il concetto obsoleto di padre e madre”

    04-09-2013

    Il ministro Kyenge si è detta favorevole alla proposta di usare la parola “genitore 1” e “genitore 2″ al posto del – parole sue – “concetto obsoleto” di “padre” e “madre”.

    Da Venezia, la congolese ha confermato l’impegno nella battaglia legislativa che mira a definire “italiani” tutti i bambini che nascono in Italia, anche per caso. E ha dichiarato di approvare la proposta Pd della delegata ai diritti civili del Comune di Venezia, Camilla Seibezzi, di utilizzare la terminologia “genitore 1” e “genitore 2″ al posto dei – secondo lei – obsoleti “padre” e “madre”. In una dimostrazione di come l’obiettivo sia la disintegrazione sociale in ogni ambito, e che la indifferenziazione etnica che spinge alcuni fanatici a definire italiano chi nasce in Italia e quella sessuale che nega la differenza maschio-femmina, siano in realtà aspetti della stessa ideologia irrazionale.
    “Mi sono sempre battuta per le pari opportunità – ha detto – se questa è una proposta che le rafforza, mi trova d’accordo.” Ovviamente il bambino non ha voce in capitolo.

    E perché fermarsi a ‘genitore 1 e 2′, nel suo caso di famiglia poligamica (40) i numeri e le combinazioni possono essere anche superiori a due. Due è un numero così ‘obsoleto’.




    CHE INSOPPORTABILE NEGRONA CONGOLESE.
    MA PERCHE' NON SE NE RITORNA A CASA SUA A ROMPERE LE SCATOLE IN QUEL DELL'AFRICA?
    MA CHI CE L'HA MANDATA STA TIPA COSì BRAVINA BRAVINA A RIPETERE GIORNALMENTE I ""MANTRA OBSOLETI"" SINISTRI?
    MA NON E' LA MINISTRA DEI CLANDESTINI E DEI GIOVANI ITALIANI?
    CHE C'AZZECCA LEI CON LE PRETESE DEI FROCI?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. CECICLIA
      MA RIESCI A STARE ZITTA QUALCHE VOLTA INVECE DI DIRE SEMPRE CASTRONERIE ANTITALIANE(IUS SOLI) ED ANTICRISTIANE(FAR TOGLIERE IL VELO ALLE SUORE CATTOLICHE)?

      Elimina
    2. ci vuole l'intervento del PADRETERNO

      Elimina
    3. di obsoleto c'è solo lei
      padre e madre sono termini anhe biblici
      se ne ritornasse nella sua famiglia poligama africana ed andasse lì a chiamare
      genitore 1
      genitore 2
      genitore 3
      genitore 4
      genitore 5
      ..........
      ..........
      genitore 40


      sai che spasso e le risate
      quelli della sua famiglia la manderebbero a far due passi intorno al mondo....!!!!!!!!

      Elimina
  85. GB: avanzano i “Tribunali Islamici”, sempre più diffusi

    04-09-2013

    nocristianofobia.org

    I “Consigli della Sharia” si diffondono sempre di più nel Regno Unito come sistema legale parallelo alla Common Law. E’ quanto denuncia al quotidiano inglese “The Daily Telegraph”, Siv Jensen, quarantaquattrenne leader norvegese del partito liberal-conservatore “Partito del Progresso” (Progress Party), candidata come Primo Ministro alle prossime elezioni parlamentari di domenica 8 settembre.

    Come aveva riportato, il 3 maggio scorso su “Il Foglio”, Giulio Meotti, «di corti della sharia in Inghilterra ne esistono ottantacinque. Poi c’è una vasta rete di “consigli” informali islamici, che operano esternamente alle moschee, occupandosi di divorzi e di custodia dei figli. Nessuno ne conosce il numero reale. Le corti operavano a porte chiuse, inaccessibili a osservatori esterni indipendenti». I casi che ricorrono più frequentemente, come oggetto della giurisdizione di questi tribunali islamici, riguardano: la poligamia, la mutilazione genitale, il ripudio della moglie (noto come “talaq”) e la prevenzione dei matrimoni misti. Come scrive, sempre, Meotti, «Giudici e corti, formati all’interno di moschee, centri islamici e scuole, hanno già emesso decine di migliaia di sentenze relative allo stato civile e famigliare dei musulmani inglesi. L’Alta corte britannica di recente ha sentenziato, nel caso di una coppia di ebrei ortodossi, che le corti religiose hanno il diritto di gestire i casi di divorzio, aprendo così direttamente alla possibilità di una legislazione autonoma delle corti della sharia».

    Siv JensenLa leader norvegese Siv Jensen, mette, dunque, in guardia rispetto al cedere alle pretese dei “Consigli della Sharia”, alla maniera inglese, affermando che, «in Norvegia abbiamo una legge, e che è la legge norvegese», e sottolineando come la Gran Bretagna stia pagando gli errori di una propria errata politica sull’immigrazione.

    Il “Progress Party”, fondato nel 1973 da Anders Lange, con una visione socio-economica di stampo liberista e una ferma politica sull’immigrazione, ha ottenuto il suo primo importante successo elettorale alle elezioni parlamentari del 1997. Oggi è la terza forza elettorale del paese e punta, con le imminenti elezioni di domenica prossima, ad entrare nella coalizione di governo assieme al “Partito Conservatore” di Erna Solberg e porre fine cosi alla doppia legislatura della coalizione guidata dal laburista Jens Stoltenberg in carica dal 2005.

    Christian Tybring-Gjedde, che guida il “Partito del Progresso” a Oslo, parla di una vera e propria guerra culturale in atto con l’Islam. Come riporta, infatti, lo stesso al “Telegraph”, «Non possiamo celebrare il Natale a scuola , non possiamo cantare Christmas Carols, (…), questa è una piccola parte della nostra cultura, che viene a poco a poco dispersa, ed è molto doloroso. Abbiamo dato loro una casa, e adesso siamo noi che dobbiamo adattarci alla loro cultura».

    L’allarme che giunge dai paesi del nord Europa, che da anni hanno aperto le loro porte all’immigrazione e dove i processi di integrazione con la popolazione islamica possono essere valutati alla luce di fatti concreti, speriamo serva da monito a tutti coloro che si ostinano a sottovalutare, se non ignorare del tutto, lo scontro culturale in atto e li risvegli dal torpore relativista nel quale sono immersi.

    LA KYENGE E' AVVISATA

    RispondiElimina
  86. Dove sono e cosa fanno i Signori Ufficiali in servizio nell’Esercito, nei Carabinieri, nelle forze di Polizia più varie? Nessuno di loro rammenta di aver giurato fedeltà alla Patria (cioè alla Nazione, cioè al Popolo sovrano)? Nessuno di loro si rende conto che continuando ad essere fedele agli ordini di governanti e magistrati che hanno tradito la stessa Costituzione è di fatto un complice del tradimento? Possibile che non ci sia un solo Ufficiale, uno, che si ribelli e passi all’azione per deporre istituzioni completamente vendute e traditrici della Patria? Dove sono gli uomini in divisa con il loro “Onore”? Sveglia, Signori Ufficiali!! Dimostrate di esistere perdio!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. MANNAGGIA A QUESTI PUSILLANIMI MILITARI.
      PER LA CARRIERA ASSICURATA STANNO SVENDENDO LA LORO PATRIA AL NEMICO..
      DOBBIAMO REAGIRE ALTRIMENTI TRA QUALCHE GIORNO NOI ITALIANI SAREMO CACCIATI DALLE NOSTRE CASE..

      GLI PRENDESSE UN ACCIDENTI A TUTTI I TRADITORI DELLA PATRIA CHE HANNO INDEGNAMENTE GIURATO FEDELTA' ALLE ISTITUZIONI DEMOCRATICHE.

      SE NON SI FERMA QUESTA FOLLIA SCOPPIA IL FINIMONDO.

      GLI ITALIANI SONO STUFIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

      Elimina
  87. Kyenge: “Otto per mille agli Islamici”

    04-09-2013

    Dopo Venezia, Roma. E sempre a spese dei contribuenti. La Kyenge ha scambiato il ministero che occupa abusivamente per quello del turismo – il suo – e il governo per un’agenzia di viaggi che le paga gite nelle più belle città italiane.

    Oggi con un volo governativo da Venezia – sola o con famiglia al seguito? – è tornata a Roma dove ha passato la giornata a visitare la nota Moschea saudita gestita da una escrescenza dei Fratelli Musulmani

    Durante l’incontro, l’esito di una famiglia poligamica e gli islamici hanno parlato anche di un’intesa fra lo Stato italiano e la comunità islamica per inserire l’Islam nell’8 per mille.


    http://voxnews.info/2013/09/04/kyenge-otto-per-mille-agli-islamici/






    IO DICO CHE QUESTA E' MATTA DA LEGARE ED INTERNARE AL MANICOMIO.
    INSOMMA GLI ARABI ISLAMICI SONO RICCHISSIMI PER VIA DEL PETROLIO ED INVECE DI ESSERE MANTENUTI DAI LORO STATI DI NASCITA(IRAQ-EGITTO-LIBIA-TUNISIA-ETC.)...DOVREMMO ESSERE NOI ITALIANI CHE PAGHIAMO 2EURO AL LITRO LA BENZINA IN QUANTO IMPORTIAMO L'80% DELL'ENERGIA CHE CI SERVE PER CAMPARE.

    IO DICO CHE C'E' UN'EPIDEMIA DI FOLLIA.
    E LETTA ED ALFANO NON LA ZITTISCONO A QUESTA TIPA CHE FA DELLE PROPOSTE SCELLERATE??????????

    RispondiElimina
  88. Famiglia Kyenge in vacanza a Venezia a spese nostre

    04-09-2013

    E’ costato diverse migliaia di euro, lo sbarco della famiglia Kyenge a Venezia. Tra motoscafo di lusso, scorta e confort vari.Oscura la necessità della gita alla mostra di Venezia da parte del ministro a termine della dis-integrazione. Tranne una passerella a spese del contribuente per propagandare le sue due ossessioni: la fine della famiglia nucleare con un padre e una madre, sostituita dal modello poligamico o gay con i numeri al posto dei genitori; e la fine dell’Italia come nazione attraverso l’introduzione dello Ius Soli.

    Kyenge al Festival di Venezia: «Ius Soli, propaganda cinema può aiutare»
    E svela il propramma in tatto ormai da diversi anni, quello di imporre un modello di società attraverso l’uso indiscriminato della propaganda mediatica in stile Goebbels.
    Infatti secondo la congolese, il cinema è uno strumento ottimo per la propaganda, poiché arriva nelle case di tutti».

    Mai visto un ministro portarsi la famiglia ad una mostra del cinema a spese dei contribuenti, e fare una passerella come fosse una star cinematografica. Torna la domanda di Sartori: “Chi, quali poteri occulti hanno messo la Kyenge al governo?”

    Kyenge si comporta come quei dittatori africani che vivono alle spalle dei loro popoli. E non potrebbe essere altrimenti. Solo che noi non siamo il suo popolo.

    E ci è andata bene che non si è portata tutti i suoi 34 fratelli ma solo il povero marito e le figlie. Una delle quali fa di tutto per apparire bianca.


    http://voxnews.info/2013/09/04/famiglia-kyenge-in-vacanza-a-venezia-a-spese-nostre/




    CHE SCHIFO L'ITALIA RIDOTTA AD UNA LATRINA.......

    RispondiElimina
  89. Sposa egiziano e inizia incubo:
    segregata, pestata e costretta al velo

    Firenze 03 settembre 2013 - Nel 2010, dopo aver abbracciato la fede islamica, è volata in Egitto dove ha sposato un uomo conosciuto solo qualche mese prima. Un marito, 33enne egiziano, che sin dal subito ha dimostrato di tenere a lei ma di aver anche un lato manesco. Versante che si è pian piano spalancato fino a diventare un fiume di aggressività. Fino alla scorsa domenica 25 agosto quando la donna, 30enne fiorentina, stremata e intimorita, ha denunciato il marito per maltrattamenti in famiglia.
    Perché alle percosse, quando è arrivata all’ospedale di Ponte a Niccheri presentava lividi ed ecchimosi sul volto e a una gamba, si erano aggiunte forzature e imposizioni di regole che l’avevano sfibrato anche nella psiche. Obbligata a indossare il velo e abiti coprenti di colore scuro. Vivere chiusa in casa con le finestre sigillate per non farsi vedere e dar confidenza al vicinato. Non poter disporre di alcun spazio o autonomia. Il 33enne, negli ultimi tempi, si stava spostando su posizioni di fede ben più estreme. Tanto che le aveva sottratto oltre al cellulare, unico contatto con il mondo esterno, visto che la donna non poteva neanche ricevere amici in casa, anche i documenti. Ad aggravare la situazione di oppressione il fatto che la picchiasse procurandole lesioni anche davanti ai loro stessi figli. Questi di 6 mesi e due anni.
    Prigionia psicologica in cui non sono mancate frasi crude del tipo “Ti ammazzo, ti ammazzo”. Ingiurie e minacce che non lasciavano fuori neanche la famiglia della donna. La cui madre è stata a sua volta picchiata e minacciata di morte dal nordafricano. Questo, sebbene i suoceri per dare un aiuto gli avessero acquistato una casa nella periferia sud della città, dove i giovane sposi vivevano assieme ai bambini. Avvertimenti e paure rafforzati in un paio di occasioni dalla presenza di un coltello. Nere avvisaglie che dieci giorni fa hanno portato la donna a fingere di accusare un malore per poter fuggire da un incubo.
    La trentenne si è fatta accompagnare al nosocomio fiorentino dicendo di accusare un dolore alla schiena ma, una volta sola, è scoppiata in lacrime davanti ai medici. Poi la famiglia, da cui era stata costretta ad allontanarsi, è andata a chiedere l’intervento degli uomini di via Zara. Gli agenti della terza sezione reati contro la persona, diretta dal Dr. Alessandro Ausenda, hanno avvicinato la vittima dentro l’ospedale mentre il marito attendeva in sala d’aspetto. Poi hanno accompagnato lui in Questura. Qui un’agente, donna, l’ha ammanettato e portato nel carcere di Sollicciano. Il 33enne si è chiuso in un silenzio tombale, moglie e figli sono stati condotti in una casa protetta. Nell’abitazione della coppia, come detto comprata dai suoceri, in quanto l’uomo non aveva un lavoro stabile ma saltuariamente faceva il muratore, è stata anche trovata una pistola scacciacani senza bollino rosso.


    http://www.firenzetoday.it/cronaca/fiorentina-velo-segregata-picchiata-casa.html


    CHE DIRA' LA KYENGE???????

    RispondiElimina
    Risposte
    1. che dira' la kyenge islamica??
      che ha fatto bene l'egiziano a comportarsi in quel modo...
      E che caxxio???!!!!
      e la libertà di menare la moglie dove la mettiamo?
      lo prevede il corano quindi va bene così...

      DOVRA' RITORNARE IL PELATO....!!!!!!!

      Elimina
  90. Autocensura –
    Rapinato incasso del Pd: volontari non forniscono ‘tratti somatici’ aggressori

    02-09-2013

    Siamo alla censura preventiva auto-imposta per motivi politici. Non una novità per i nipotini di Stalin.
    Il Partito Democratico ferrarese ha subito una rapina di 10mila euro, proventi di una delle feste alle quali ancora qualcuno partecipa.
    Il fatto è avvenuto attorno all’una di notte, quando due sostenitori del Pd, dopo aver chiuso le casse e raccolto l’incasso del giorno, stavano tornando verso casa in bicicletta, trasportando i contanti in una cassetta all’interno di una borsa. Stavano pedalando quando sono stati fermati e aggrediti da due ‘persone’.

    Il volontario che stava trasportando i soldi è stato spinto per terra. Cadendo dalla bicicletta ha riportato alcune escoriazioni. Dopo aver raccolto la borsa i rapinatori sono poi scappati mentre le due vittime tentavano un inseguimento, ma si sono dileguati dopo essere saliti a bordo di un’automobile che li aspettava poco distante.

    I due volontari del Pd hanno descritto l’abbigliamento degli aggressori, ma non hanno saputo dare indicazioni precise sui loro tratti somatici. Luigi Vitiello, responsabile organizzativo del partito, spiega che “fortunatamente abbiamo stipulato un’assicurazione sui soldi dell’incasso, anche se la franchigia ci causerà comunque un danno consistente”.

    Tale è il rifiuto della realtà, nei cosiddetti ‘sostenitori’ democratici, da non riuscire a descrivere i tratti somatici – decidete voi cosa questo significhi – ma essere molto precisi nell’abbigliamento. Strano, molto strano.

    Ma del resto, dovrebbero altrimenti accettare il fatto che la loro ideologia è basata sul nulla. Anzi, sulla menzogna. Del resto loro sono il partito della Kyenge, vuoi che denuncino che sono i loro potenziali elettori a derubarli? No, insieme preferiscono derubare gli italiani.


    http://voxnews.info/2013/09/02/autocensura-rapinato-incasso-del-pd-volontari-non-forniscono-tratti-somatici-aggressori/

    RispondiElimina
  91. La proposta di Salvini:” siano i ‘migranti’ a pagare la Kyenge”

    05-08-2013

    La commissaria Ue Cecilia Malmstrom, ”dice che sostiene il lavoro e l’impegno per i diritti dei migranti fatto dal ministro italiano Kyenge; ma ‘non sarebbe il caso che lo stipendio delle due Cecilie, visto il loro impegno, fosse pagato dai migranti?”

    Cosi’ tuona su Facebook il vice-segretario della Lega, Matteo Salvini, in risposta alle flatulenze parole del commissario Ue per gli affari interni, Malmstrom.

    ” Povero illuso io, che credevo che un commissario europeo e un ministro Italiano fossero pagati ( lautamente, ndr) per difendere i diritti dei cittadini europei ed italiani”.

    Ricordiamo in proposito che, al momento di insediarsi al Governo, la Kyenge ha giurato di svolgere il suo ruolo nell’”interesse esclusivo della Nazione”, e che da allora non ha fatto altro che parlare di abolizione del “reato di clandestinità” e ius soli, oltre che consegnare cittadinanze farlocche ( contromano) in giro per il paese. Senza prendersi in giro, la sua natura di congolese, per giunta entrata clandestinamente in Italia, è ben più vincolante di qualsiasi formalistico vincolo giuridico.
    E alla luce di ciò, dunque, il parlamentare della Lega conclude così il suo post sul social network : ”non sarebbe il caso che lo stipendio delle due Cecilie, visto il loro impegno, fosse pagato dai migranti?”.



    CONDIVIDO PIENAMENTE L?IDEA DI SALVINI

    RispondiElimina
  92. Arabia Saudita-Qatar-Iran-Iraq-Emirati Arabi Uniti-Oman-Dubai-Algeria-Libia-Tunisia-Marocco-Egitto-etc. insieme producono piu' della metà del fabbisogno mondiale di petrolio e gas naturali.La popolazione totale di questi Paesi non raggiunge livelli di Cina o India.Questi Paesi uniscano le forze economiche per dare la possibilità ai concittadini di vivere senza invece costretti ad emigrare anche per il fatto che da SECOLI SUNNITI E SCIITI si scannano come nemici convolgendo milioni di persone che farebbero a meno di queste dispute assurde tra musulmane?La KYENGE difende l'Islam facendo credere che è oro tutto quello che luccica.Invece gli islamici sono indottrinati a feroci convinzioni "religiose" e la vita gli viene rappresentata come una missione per l'affermazione del corano e la conversione anche "forzata" di tutti a questa loro religione??Perchè emiri e sultani e dittatori africani non rinunciano ad un ventesimo delle loro immense richezze personali per fare star bene i loro sudditi?Perchè la Kyenge,paladina di poveri ed oppressi,non fà un tour in quei Paesi per chiedere il rispetto di diritti civili ed economici di gente schiavizzata che vive nella miseria?Invece di fare il Giro d'Italia in AUTO BLU' pagata dagli ITALIANI DOC,invece di fare il Giro della laguna veneziana con famiglia a bordo di MOTOSCAFO BLU' pagato dai contribuenti italiani,invece di perdere tempo in sciocchezze irrealizzabili(ius soli-matrimoni gay-integrazione rom),perchè la Kyenge non si fa nominare rappresentante ONU dei diritti dei perseguitati così da poter essere accolta dai Capi di Stato di quei Paesi e risolvere una volta per tutte questo problema dell'invasione dell'Italia da parte di orde inferocite di clandestini parecchi delinquenti pericolosi fuggiti o fatti fuggire dalle carceri per non doverli mantenere?Mi rendo conto che se la boldrini ha fatto fiasco in questo velleitario tentativo e pero' ha fatto una bellissima carriera che l'ha portata dove sappiamo,non sarà facile per la nostra Cecilia riuscire in questa impresa ,ammesso e concesso che lo voglia o possa fare(MADRE TERESA DI CALCUTTA è UNA ed UNA SOLA).Se non dovesse riuscirci il PD,Sel o qualche altro partito la proporrà per un Nobel o per la Presidenza della Repubblica delle banane italiane,insomma il gioco vale la candela.Immaginate Cecilia sfidare Emiri,sultani,dittatori feroci africani,ayatollah PRETENDENDO che la popolazione schiavizzata possa vivere civilmente e democraticamente come in ITALIA?? UN SOGNO...!!!!!!
    Il premier Letta la può segnalare all'ONU con l'aiuto di Emma BONINO così pronta a difendere i ""diritti inviolabili"" dei terroristi siriani bombaroli chimici contrari ad Assad?
    Basterebbe poco per farla finita con questo SCONCIO di invasioni incontrollate di islamici terroristi mimetizzati tra i ""finti profughi"".Mica abbiamo l'orecchino al naso che crediamo,NOI ITALIANI DOC,che tutti questi clandestini con velo bianco immacolato,col cellulare satellitare da 1000 euro allo sbarco,che hanno pagato 6.000 euro per la traversata,sorridenti ai fotografi e che dopo qualche ora cominciano a sfasciare i CIE,siano veramente BISOGNOSI e non inviati apposta in Italia per OCCUPARLA ?
    Le nostre autorità governative li accolgono a braccia aperte,li mantengono per anni,dando tutto quello che chiedono,aiutati dalle Caritas diocesane che sarebbero da chiudere proprio per questi assurdi aiuti a persone NON BISOGNOSE MA VIOLENTE AD ANTITALIANE.
    Cara Cecilia,in Italia non a tutti piace quello che fai,quindi facci un favore..EMIGRA all'ONU così potrai girare il mondo aggratis(lo fai già da adesso),così aboliamo questo ministero assurdo che umilia una Nazione di 3000 anni di Storia ineguagliabile.
    Se vuoi,ti raccomandiamo noi ad Enrico LETTA.
    FACCI QUESTO FAVORE.....!!!!!!!

    RispondiElimina
  93. I CLANDESTINI SONO UNA RISORSA (kyenge)

    Allacciato abusivamente alla rete elettrica da 13 anni: preso

    Arrestato un tunisino di 52 anni. I carabinieri, insieme ai tecnici dell'Enel, hanno scoperto che nonostante nel 2000 fosse cessata la fornitura per morosità,
    l'appartamento dell'uomo risultava essere regolarmente alimentato

    Redazione 5 settembre 2013

    Da ben 13 anni era allacciato abusivamente alla rete elettrica. Scoperto dai carabinieri, in manette è finito un tunisino: M.H. di 52 anni.

    Con l’aiuto dei tecnici Enel i militari hanno accertato che nonostante nel 2000 fosse cessata la fornitura di energia elettrica per morosità, l’appartamento del tunisino risultava essere regolarmente alimentato. Per far sì che ciò avvenisse, erano stati sguainati e tagliati i cavi della rete elettrica principale esterna ed eseguito un collegamento mediante un cavo elettrico abusivo che andava ad alimentare nuovamente il misuratore posto all’interno dell’appartamento. Facendo ciò il misuratore aveva continuato a conteggiare i consumi.
    L’arrestato è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima.


    E GLI ITALIANI FESSACCHIOTTI MA INCAZZATI PAGANO.....!!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. http://www.palermotoday.it/cronaca/furto-energia-arresto-5-settembre-2013.html

      Elimina
  94. CASTEL VOLTURNO. E’ entrato nella caserma dei carabinieri di Castel Volturno e, senza alcun apparente motivo, ha aggredito verbalmente e fisicamente i militari dell’Arma.

    Reginald Ntsisem, 30 anni, del Ghana, irregolare sul territorio nazionale, è stato così tratto in arresto per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. L’immediata reazione dei carabinieri ha evitato ulteriori conseguenze negative. L’extracomunitario è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo.




    http://www.pupia.tv/castel-volturno/notizie/0001054.html



    SCHERZAVA.....!!!!!
    LA COLPA E' DEI CARABINIERI CHE NON AVEVANO VOGLIA DI GIOCARE.....
    PER LA NEGRONA CONGOLESE I CLANDESTINI DELINQUENTI SONO UNA RISORSA....MA DELLA MAFIA.....CHE SI SA VA A BRACCETTO DEI COMUNISTI DAL 1943 DAL MOMENTO DELLO SBARCO ANGLOAMERICANO IN SICILIA.
    I PIACERI SI RICAMBIANO E LA MAFIA ITALIANA LI STA RICEVENDO CON MILIONI DI CLANDESTINI CHE SONO LA MANOVALANZA DELLA CRIMINALITA'.

    RispondiElimina
  95. Via Cavour, quattordicenne palpeggiata a due passi dal Colosseo

    L'uomo, 29 anni cittadino del Ghana, ha ripetutamente palpeggiato la minorenne nelle parti intime. Le urla di quest'ultima hanno allertato i carabinieri.

    Redazione 5 settembre 2013

    via Vittorino da Feltri, a due passi dal Colosseo

    Violentata a due passi dal Colosseo. Pomeriggio choc per una minorenne romana di 14 anni. La giovane si trovava in via Vittorino da Feltre quando un cittadino del Ghana di 29 anni le si è avvicinato. Il giovane africano ha da prima tentato un approccio amichevole, cercando di intrattenersi con la vittima. La quattordicenne, infastidita, ha accelerato il passo. A quel punto l'aggressore ha iniziato a molestarla fisicamente, palpeggiandola ripetutamente nelle parti intime.

    Le urla della minorenne hanno subito attirato l’attenzione di una pattuglia di militari dell’Arma, in servizio di stazione Mobile al Colosseo.

    Il 29enne ghanese immediatamente bloccato è stato arrestato dai carabinieri della stazione Celio. Accompagnato in caserma è in attesa di essere processato con il rito per direttissima. Il reato di cui dovrà rispondere di violenza sessuale.


    per la kyenge i clandestini violentatori sono una risorsa....ma dei culattoni che la sera li invitano nei gay-villageS per trastullarli...


    vergogna

    RispondiElimina
  96. Genova fuori controllo: immigrati scatenati, donne nel mirino.

    SETTEMBRE 2013

    Raffica di scippi ieri a Genova. In mattinata, una donna di 46 anni è stata aggredita da due stranieri in via Casaregis alla Foce. I due malviventi hanno strappato la collana dal collo della vittima e sono fuggiti a piedi. La polizia ha bloccato un uomo di origini centroafricane, sospettato di essere uno degli autori del colpo.

    Episodio analogo anche a Prà. A farne le spese una donna di 63 anni, aggredita da due scippatori poi fuggiti in sella a uno scooter.
    Infine, un’altra donna anche lei di 46 anni è stata aggredita e derubata della catenina in via XII Ottobre in centro. La polizia indaga per risalire agli autori dei gesti violenti.

    http://www.genovatoday.it/cronaca/scippo-casaregis-xii-ottobre.html

    i clandestini rapinatori sono una risorsa per l'italia (KYENGE CECILIA)

    RispondiElimina
  97. I NUOVI ITALIANI DELLA FUTURA PATRIA..!!!

    I ROM SONO UNA RISORSA,SONO AMICI(kyenge)





    Tre nomadi espulse da Parma


    giovedì 5 settembre 2013 11:00 di Mario Robusti

    In via Strela tre donne cercavano di entrare nelle case e controllavano gli appartamenti. La Questura ha emesso i fogli di via dalla città di Parma

    PARMA - Tre nomadi sono state fermate dalla Polizia di Parma perché stavano cercando di verificare e "segnare" alcune abitazioni in via Strela, nel quartiere Pablo. Le donne si aggiravano fra i condomini suonando i campanelli e cercando di farsi aprire avanzando delle scuse. L'ipotesi degli agenti è che stessero cercando di capire quali abitazioni fossero vuote e quali invece no. Alla vista degli agenti le donne hanno tentato la fuga, ma sono state fermate per il riconoscimento. Tutte e tre sono domiciliate nel campo nomadi di Milano e avevano addosso oggetti atti ad offendere. Inoltre una di loro aveva una patente falsa. Gli agenti hanno quindi provveduto alla segnalazione presso l'autorità giudiziaria, che ha emesso il foglio di via obbligatorio per le donne, allontanandole dal capoluogo.

    http://www.parmaonline.info/notizie/2013/09/05/tre-nomadi-espulse-da-parma_40635





    adesso saranno andate a milano dove c'è la giunta amica dei rom....e tutto è risolto....

    RispondiElimina
  98. Ora gli immigrati si fregano anche le pensioni di invalidità: Cgil festeggia!

    05-09-2013

    L’Inps recepisce le indicazioni dei parrucconi della corte Costituzionale, gli stessi che si sono garantiti le pensioni d’oro a vita.

    Così gli immigrati si fregheranno, oltre alla pensione sociale che gli ultrasettantenni già si fregano senza avere versato alcun contributo, anche “l’’indennità di accompagnamento, la pensione di inabilità, l’assegno mensile di invalidità e l’indennità mensile di frequenza che dovranno essere concesse a tutti gli stranieri regolarmente soggiornanti, anche se privi di permesso di soggiorno CE di lungo periodo, alla sola condizione che siano titolari del requisito del permesso di soggiorno di almeno un anno di cui all’art. 41 TU immigrazione”.

    Un invito a tutti gli invalidi del globo a trasferirsi in Italia. Basterà sbarcare e dopo un anno arriverà, oltre a tutto il resto, anche la pensioncina di invalidità. E non importa se l’invalido italiano è figlio o nipote di chi questo paese ha costruito comprese le sue istituzioni sociali come l’Inps: non farà differenza.

    Festeggia l’ex sindacato italiano oggi appaltato agli stranieri Cgil: “Si conclude positivamente questa vicenda cominciata tanti anni fa con tanti ricorsi legali che si sono succeduti sin dal 2006, ancor prima che la questione fosse posta all’esame della Corte Costituzionale” commenta Morena Piccinini, presidente dell’ Inca-Cgil.

    Ovviamente, ampliandosi la platea di chi beneficia di un servizio, questo servizio non può che deteriorarsi: più invalidi, significa pensioni più bassE e servizi meno presenti per gli invalidi italiani attuali. Oppure un aumento delle tasse ai danni degli italiani che le pagano. Non sono problemi della Cgil: loro non lavorano e non pagano le tasse. Come quelli delle feste del Pd.

    Pensionati d’oro e immigrati, due facce dello stesso parassitismo difeso da Consulta e Cgil. Due organizzazioni criminali composte da individui che vivono alle spalle dei lavoratori.


    GRAZIE NAPOLITANO-LETTA-U.E.

    RispondiElimina
  99. Com'è umana la sinistra
    Kyenge, la sorella rinviata a giudizio per lesioni alla vicina albanese
    Dora, uno dei 38 fratelli del ministro, rinviata a giudizio per lesioni, minacce e ingiurie.
    Coma la integra Cécile?

    05/09/2013

    Sorella della Kyenge a processo "Ha picchiato un'albanese"
    "Tanto ho le spalle coperte.


    Un'altra grana per Cécile Kyenge.

    Sua sorella Kapya, detta Dora, è stata rinviata a giudizio davanti al giudice di Pace di Pesaro con l'accusa di aver picchiato la vicina di casa albanese, Aferdita Bquiri, che come lei abita in una casa popolare dell'Erap a Ginestreto. La notizia è riportata dal Resto del Carlino. I fatti risalgono allo scorso mese di aprile anche se la Bquiri, medicata al pronto soccorso con una prognosi di cinque giorni, aveva sporto querela per lesioni, minacce e ingiurie soltanto un mese dopo.

    Lei non sa chi sono io...- Non si conoscono i motivi che hanno scatenato la lite. Si conoscono però i dettagli del racconto della presunta vittima. Secondo Aferdita, Dora Kyenge l'avrebbe colpita con un pugno al collo, minacciata di morte e insultata facendo anche riferimento al Paese di provenienza, l'Albania. Alla fine del suo violento sfogo, avrebbe detto: "Ho le spalle coperte, mia sorella è in Parlamento". Sua sorella era solo deputata, dopo dieci giorni sarebbe diventata ministro dell'Integrazione. Dora, che ha lavorato part-time alla'Ipercoop e come sarta, è uno dei 38 fratelli del ministro, era già finita sui giornali quando si era rivolta alla Lega Nord perché la aiutasse a prendere possesso dell'alloggio di edilizia popolare che le era stato assegnato ma che all'epoca era occupato da una famiglia marocchina. L'ultima volta che il ministro è andata a Pesaro, lo scorso maggio, Dora era in piazza accanto alla sorella più famosa alla cermimonia di consegna della cittadinanza onoraria a 80 bambini e ragazzi figli di immigrati nati in Italia.


    CHE QUADRETTO FAMILIARE DI CUI ESSERE ORGOGLIOSI......!!!!!!!

    GRAZIE NAPOLITANO-LETTA
    CI AVETE RIFILATO UN BEL PACCOTTO COL BOTTO......!!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. in soldoni vuol dire che la sorella n.38 è entrata in Italia, non si sa in che modo, ha ottenuto una casa popolare, magari passando avanti a famiglie italiane che erano in lista da anni, lavora saltuariamente, delinque, e, infine, si fa coprire le spalle dalla sorella! Le pare poco? Se io andassi in Congo a fare la stessa cosa, già mi avrebbero sbattuto in galera e avrebbero buttato via la chiave! Altro che buonismo!!!!

      Elimina
  100. Paradossi dell'integrazione
    L'ultima dI Kyenge: cancellare mamma e papà
    Mamma e papà? Addio...
    04/09/2013
    L'ULTIMA TROVATA DELLA KYENGE: CANCELLARE MAMMA E PAPA'
    Quando Cécile Kyenge riuscirà a convincere suo padre a chiamarsi «genitore 1» o magari anche «2», allora anche lei potrà cambiare il proprio nome in «figlia 38». Il ministro dell’Integrazione, nata in Congo una famiglia dove si praticava la poligamia, ha trentasette fratelli e sorelle nati da madri diverse e, comprensibilmente, non sarà stato facile a prima vista distinguerli l’uno dall’altro. Eppure quella condizione,aveva rivelato,«mi dà l’idea di vivere dentro una comunità». Finora erano tutti registrati con il loro nome di battesimo, così come il papà e le loro mamme.Ma lei, adesso che è cittadina italiana, esponente del Pd e del governo Letta, si propone di cancellare, tramite un semplice provvedimento amministrativo, le identità dei componenti delle famiglie, a partire dai documenti scolastici..la Kyenge, che dopo essersi integrat(??)a è diventata un’integralista del progressismo, appoggia ogni tipo di sperimentazione sociale: «Mi sono sempre battuta per le pari opportunità. Se questa è una proposta che le rafforza, mi trova d’accordo».In realtà, benché anche in Italia molte scuole abbiano già provveduto a cancellare indegnamente le feste del papà e della mamma per un presunto rispetto inesistente verso chi ha genitori in carcere o assenti, le fughe in avanti della Kyenge non trovano nell’opinione pubblica quell’accoglienza che Zapatero vantava nel proprio Paese. Il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, a capo di una giunta di centro-sinistra, ha bocciato l’idea d’importazione franco-spagnola. Dalle parti del Pd, pare che il tema non abbia suscitato troppo interesse.Un segnale di scarsa sopportazione arriva invece da Famiglia Cristiana che, invece di limitarsi alla solita retorica antirazzista, reagisce, dando spazio all’opinione del patriarca di Venezia, Francesco Moraglia e intervista Francesco Belletti, presidente del Forum delle Associazioni familiari. Non era scontato, visto che la Kyenge si è già guadagnata la copertina di alcune riviste missionarie, come quella degli Stimmatini. Ma, a forza di spararle grosse, finirà per essere soprannominata la ministra Zero.



    NON FACCIAMO PRIMA A CANCELLARE QUESTO GOVERNO DI POLITICI CRMINALI COSI' SPARISCE DALLE SCATOLE QUESTA CONGOLESE EX-CLANDESTINA...???
    MA FINIAMOLA DI IMMAGINARE UN FUTURO COMUNISTA DOVE TUTTI SAREMO UGUALI TRANNE CHE NEGLI STIPENDI E BENEFIT TRA POLITICI DI SX E POPOLO BUE......

    UN GOVERNO ITALIANO CRMINALE CHE VORREBBE METICCIARE LA RAZZA ITALICA BIANCA...

    VE POSSIMO ACCIACCA'.......!!!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Stronzate da compagni.
      A tirarle fuori sono imbattibili!

      Elimina
  101. Quelli che: la mamma non è più certa; Oh yes! _ Quelli che: il papà chi sarà . . . . . boh; Oh yes! _ Quelli che: avere fratelli sparsi per il mondo e non conoscerli; Oh yes! _ Quelli che: è bellissimo chiamare mamma 1 e papà 2 perché è moderno; Oh yes! _ Quelli che: la famiglia è una cosa antiquata; Oh yes! _ Quelli che: la comunità (società) come ai tempi del comunismo è la cosa più bella del mondo perché pone tutti sullo stesso piano; Oh yes! _ Quelli che: il nichilismo e la globalizzazione significa trasformare tutti in un numero ed essere controllati da quattro "illuminati" deficienti che si preoccupano solo della propria economia; Oh yes! _ Quelli che: delegare ad altri le proprie idee è il futuro di libertà; Oh yes! _ Quelli che: è più facile metterglielo nel c…..lo che in testa; Oh yes!

    RispondiElimina
  102. Razzista! Razzista chi a chi! Infermiera! Chi a chi? Il titolo bisogna meritarselo.

    RispondiElimina
  103. Non è colpa sua ma di quei coglioni (bipartisan)che l'hanno voluta ministro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pd+pdl+lista civica
      veri e propri mafiosetti

      Elimina
  104. i peggiori difetti dei sinistri italici li ha presi tutti!

    RispondiElimina
  105. Guardiamo i titoli di studio per accesso all'università della ministra negra, figlia 38 di un mandrillo della savana

    RispondiElimina
  106. E’ allarme mafia zingara a Vasto: “Applicare legge antimafia” 6.9.2013
    «Chiediamo che venga adottata la legge antimafia a Vasto(gran numero di Rom delinquono),che prevede confisca beni nel momento che il proprietario non riesca a chiarire provenienza soldi per realizzare, acquistare tali immobili»conclude Pettinari.Le 2 associazioni gireranno al sindaco di Vasto L.Lapenna,le richieste a mezzo diffida.Lapenna,nel caso rimanesse sordo,sarebbe accusato di abuso atti ufficio.Riuscirà Lapenna ad affidare la villa confiscata ai rom x spaccio droga a 2 associazioni e denominarla “Villa Falcone Borsellino"?Ci piacerebbe se il sindaco ci risponde.Moretti,”Osservatorio Antimafia’,e R.Alinovi,’ass. ‘Codici’,annunciano aver richiesto al sindaco di assegnare 2 stanze all’interno della villa confiscata in Via Dei Bontempi per utilizzarle come sedi delle 2 associazioni.Alinovi e Moretti sono le uniche voci che si levano contro quella mafia che struttura nel territorio vastese grazie a complicità politico-istituzionali.«Viviamo e lavoriamo sul territorio –spiega Alinovi –e sappiamo cosa succede nella nostra città.Qui si respira una brutta aria ma pare che il sindaco non se ne sia accorto».Gli fa eco Stefano Moretti:«Le istituzioni devono capire che il territorio è in mano ad una 5^ mafia.Il sindaco Lapenna deve scendere in strada con noi».Le 2 associazioni rappresentano il termometro sociale.Incendi e intimidazioni sono vera e propria spregiudicatezza nel voler affermare controllo del territorio.La politica è ferma,immobile e noi ne siamo la testimonianza diretta.Ieri abbiamo provato a contattare al telefono il sindaco Lapenna ma invano.Perché tutto questo silenzio? Qualche giorno fa abbiamo cercato anche il V.Questore di Vasto Ciammaichella ma inutilmente.L’aria è pesante a Vasto e Moretti e Alinovi sono isolati dalle istituzioni.«Qualora venisse confermata confisca da parte della Cassazione della villa confiscata a Carmine Bevilacqua e Lucia Sauchella,venga messa a disposizione delle 2 associazioni»ha tuonato Pettinari da Pescara.La villa fu sequestrata nel 2010 dalla GDF che scoprì che i 2,pur essendo sconosciuti al fisco e assegnatari di una casa popolare,vivevano in una villa del valore di 1.250.000 euro.
    Il Responsabile dello Sportello Interterritoriale ha poi aggiunto:
    «L’ordinamento giuridico italiano prevede la figura dell’autorità di PS che deve garantire:la sicurezza dei cittadini,l’ordine pubblico e la pace sociale di una collettività.Questi tre elementi,a seguito di tutto ciò che è accaduto,a Vasto sono gravemente compromessi»spiega Pettinari.Poi continua:«l’autorità di P.S. provinciale è il Prefetto e un’autorità locale rappresentata dal dirigente del commissariato di polizia di Vasto e il sindaco della città in qualità di ufficiale di governo.La richiesta di‘Codici’e ‘Osservatorio Antimafia’è chiara:«basta con gli uomini della polizia municipale e della polizia che stazionano all’interno degli uffici.C’è bisogno che,in questo momento di grave emergenza sicurezza,almeno l’85% dell’organico scenda in piazza».Un altro aspetto che le due associazioni riportano all’attenzione è quella della videosorveglianza.«Il sindaco di Vasto è nella condizione di trovare i soldi visto che,in questo momento,i Comuni stanno facendo il bilancio preventivo»chiarisce Pettinari.Nel caso in cui le autorità non sono in grado di prevedere e mettere in atto questa tipologia d’interventi,deve intervenire il Prefetto e coordinare le operazioni. «Chiediamo che vanga adottata la legge antimafia a Vasto,visto il gran numero di Rom che delinquono.Le 2 associazioni gireranno al sindaco di Vasto Lapenna,le richieste a mezzo diffida.Lapenna,nel caso rimanesse sordo,potrebbe essere accusato di abuso di atti d’ufficio.Riuscirà Lapenna ad affidare la villa confiscata alle 2 associazioni e denominarla “Villa Falcone Borsellino’?Ci piacerebbe saperlo sempre se il sindaco ci degna di una risposta.

    http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/e-allarma-mafia-zingara-a-vasto-applicare-legge-antimafia/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mandateci la sorella della kyenge che con 2 cazzotti in faccia risolve ome sempre i problemi

      Elimina
    2. OTTIMA IDEA
      LA VICE NEGRONA CONGOLESE MENA DI BRUTTO
      L'AVETE VISTA IN FOTO?????

      Elimina
  107. Torino nel degrado: centinaia di immigrati rubano e portano tutto in edificio occupato

    Torino 05 settembre 2013 – Bici smontate, vecchie valigie, elettrodomestici fatti a pezzi. Il tutto protetto dietro una recinzione, alle spalle di una palazzina dell’ex villaggio olimpico. Quasi impossibile da vedere all’esterno; e gli unici che sono a conoscenza di questa situazione sono gli universitari ospitati nella vicina palazzina dell’ostello, che affacciandosi alla finestra possono vedere uno spettacolo da terzo mondo.
    Nel cortile della palazzina gli occupanti abusivi (finti profughi, ndr) del Moi hanno allestito una specie di officina nella quale smontano oggetti per i fini più diversi. Da dove provengono queste cose? E con che scopo le smontano? Sono domande retoriche: per i residenti la situazione è ben chiara. L’ex Moi vive in questi mesi una realtà da “ghetto”, come lo definiscono gli stessi cittadini che qui lavorano o abitano. In 500 – forse anche di più – hanno occupato quattro palazzine: e il loro numero ormai è foriero di disordini. Innanzi tutto perché i “profughi” (clandestini sarebbe un termine più adatto, ndr) non sanno più dove dormire. In molti si adattano a stare negli scantinati: dormendo su sudici materassi e tra montagne di vestiti e di ciarpame.
    E poi ci sono i problemi di ordine pubblico: musica ad alto volume, schiamazzi. Anche liti in mezzo alla strada. Il tutto mentre bici ed elettrodomestici arrivano su dei carretti e vengono stipati in questa specie di officina a cielo aperto.
    “Continua ad essere una situazione di forte disagio per i cittadini della zona ma soprattutto per chi lavora e soggiorna all’interno delle palazzine come le residenze universitarie dell’Edisu, (oltre 200 studenti) e quella dell’ostello della gioventù, con un centinaio di posti; una situazione a cui si deve porre una soluzione – dichiara Andrea Cantore, Vice Presidente della Consulta per la Sicurezza Pubblica e consigliere Pdl della Circoscrizione Nove – La questione più sconvolgente è che “l’emergenza umanitaria”,come era stata chiamata, per essere tale avrebbe dovuto per lo meno garantire l’integrazione, la dignità e i diritti umani ai rifugiati, degni di un paese civile e accogliente quale dovremmo essere. Ma tutto ciò non è avvenuto, anzi si è creata una condizione sub umana che non può che degenerare in problemi di ordine pubblico e sicurezza sanitaria”. Cantore chiede un censimento delle persone che hanno occupato il Moi;ha anche presentato una richiesta di convocazione di un Consiglio di Circoscrizione con la partecipazione del Vice Sindaco.

    http://www.torinotoday.it/cronaca/palazzine-occupate-ex-moi-officina-abusiva.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. DITELO A FASSINO CHE LUI PER TELEFONO RISOLVE TUTTO CHIAMANDO CONSORTI....

      "......ALLORA ABBIAMO UNA BANCA...!!!!"

      Elimina
    2. DINO DAMMI UN CRODINO...
      NON CE L'HO MA HO UNA BANCA A SCONTO,TI INTERESSA ?
      E VABBE'...DAMMI STA BANCA...!!!

      Elimina
  108. La sorella manesca inguaia la Kyenge

    Kapya alla sbarra per botte e minacce alla vicina albanese: una figuraccia per il ministro che twitta contro la violenza

    Gianpaolo Iacobini - Ven, 06/09/2013 - 08:49

    Il ministro Kyenge dichiara guerra ad insulti e minacce, la sorella finisce a processo per insulti e minacce. E botte.

    La Procura di Pesaro ha citato in giudizio Kapya Kienge, 46 anni, sorella della più famosa (e di tre anni più anziana) Cècile.
    La notizia, anticipata dal Resto del Carlino, è finita in cronaca proprio nel giorno in cui la kyenge ha preso posizione con un tweet sul fenomeno delle contumelie, cinguettando chiaro: «Insulti, provocazioni e minacce sono una triste routine non degna della nostra Italia!»...(la nostra..????)

    Il ministro la smentita l'ha avuta in casa. Nelle prossime settimane, infatti, la Kapya dovrà comparire davanti al giudice di pace per rispondere di ingiurie, minacce e lesioni in relazione ad un episodio che si sarebbe consumato sul pianerottolo di casa, quella stessa per la quale la donna, nel 2008, s'era rivolta alla Lega Nord per ottenere aiuto: era occupata abusivamente da una famiglia marocchina. «Chiedere il rispetto delle regole», si giustificò quando la faccenda venne a galla, «non è razzismo: ci sono immigrati come me che hanno sempre fatto il massimo per integrarsi seguendo sempre la legge».
    Stavolta, però, almeno stando al racconto della querelante, Aferdita Bquiri, cittadina albanese da tempo residente in Italia, Kyenge jr. non ha avuto bisogno dell'aiuto altrui: ha fatto da sé. Probabilmente per banali dissidi di convivenza condominiale (pare una bici fuori posto), avrebbe aggredito la vicina, accusandola - si apprende dalla querela depositata a maggio - di essere una profonda conoscitrice e dotta praticante della professione più antica del mondo. Non paga, come attesta il referto medico di parte, le avrebbe sferrato un pugno, colpendola al collo e cagionandole un trauma poi giudicato guaribile in cinque giorni dai medici del pronto soccorso. Infine, avrebbe calato il jolly. Profferendo minacce di morte, seminando dubbi sull'onorabilità dell'intera stirpe albanese e, soprattutto, sostiene ferma la Bquiri, ostentando la propria (presunta) immunità: «Ho le spalle coperte: mia sorella è in Parlamento». Un «lei non sa chi sono io» in chiave moderna pronunciato, stando alle date certificate dalla Procura, il 18 aprile scorso. Una decina di giorni prima del giuramento dei ministri del governo Letta ed in concomitanza con la visita privata alla famiglia dell'allora futuro ministro, all'epoca ancora semplice deputato.
    Scoppiato il caso, Kapya Kyenge tace. I suoi legali negano che le cose siano andate come da querela e si dicono pronti alla difesa e forse pure a controquerele. Ma Aferdita Bquiri insiste. E annuncia di voler costituirsi parte civile per sollecitare la condanna dell'imputata eccellente e vedersi riconosciuto il risarcimento dei danni. D'altra parte, lei che per di più è anche straniera, avrà di certo dalla sua pure la Kyenge ministro dell'integrazione. Quella che non ha dubbi: «Insulti, provocazioni e minacce sono una triste routine non degna della nostra Italia!».
    Intanto a sinistra aumentano le fila degli esponenti democrat che stanno cercando di prendere le distanze dal ministro dell'Integrazione: «Francamente non mi pare proprio all'altezza di fare il ministro», ha scritto sulla propria bacheca Facebook la senatrice toscana del Partito democratico, Laura Cantini. Frase che non è sfuggita a due esponenti Pdl toscani, Alessandro Borgherini e Niccolò Macallè: «La senatrice, se crede, presenti una mozione di sfiducia...»

    RispondiElimina
    Risposte
    1. integrazione impossibile, vanno rispedite in congo

      Elimina
  109. Beh, il "Lei non sa chi è mia sorella" dimostra che l'integrazione di Kapya Kienge è quasi completata, restiamo in attesa del "Lei non sa chi sono io" per togliere il quasi.

    RispondiElimina
  110. UN ISTINTO NATURALE, O COME DICEVA UN GRANDE POETA ITALIANO DEL 1300...." quel che uno fa' gli altri fanno..", e cosi' e' pure nel mondo della selva africana, scimpanze',gorilla e scimmie. Qualche politico ignorante,considera un tale paragone offensivo! ma ahime' e' una legge della natura,non di un governo,nè di un partito!

    RispondiElimina
  111. E vabbè su un pò di comprensione, con 38 tra fratelli e sorelle, genitore 1 e genitore 2,3,4,5,6 ecc., centinaia di nipoti, zii, cugini, nonni, cognate, cammelli e biciclette, ce sarà pure una pecora nera (o diversamente bianca che è meno discriminatorio....), mica li può tenere sotto controllo tutti. Basterà poi che la sorella (lei si razzista e filoleghista) dichiari di "sentire le voci", e vedrete che l'accusa si trasforma in legittima difesa e con un nulla di fatto. Carta vince, carta perde et voilà le gioc son feitt (come dicono gli intellettualoni sinistrati che conoscono le lingue e altre parti del corpo.....). Ahahaha sempre più ridicoli e pietosi se non fosse che portano l'Italia sempre più a fondo.

    RispondiElimina
  112. gli esponenti "democrat" come al solito si sbagliano, (data l'altezza di questo governo) la chiènge è perfettamente all'altezza di fare il ministro

    RispondiElimina
  113. Calma prima di accusare, prima di tutto bisogna stabilire il perché di questo atteggiamento, se la colpa è del genitore 1, del genitore 2, del genitore 3, ecc... però è bello vedere la paladina dei kobobo che si ritrova una sorella con atteggiamenti poco integranti... mi attendo a breve il commento della boldrini a difesa della picchiatrice e di sua sorella.

    RispondiElimina
  114. Da quello che apprendo, ovviamente con il beneficio d'inventario, sembra che il Congo non sia l'esempio di migliore, pacifica e solidale convivenza civile. Questo probabilmente porta i cittadini di quello Stato ad avere una cultura particolarmente conflittuale, perché - lo diciamo anche in Italia - chi pecora si fa lupo lo mangia; e li sembra siano in corso contrapposizioni in armi. Le mie personali indagini di mercato, nel senso che derivano dalla frequentazione del mercato di Piazza Vittorio a Roma, dove peraltro tra i banchi e tra i clienti convivono civilmente le più disparate etnie, mi hanno portato a rilevare che persone con caratteristiche somatiche peculiari e simili hanno una cultura estremamente conflittuale. Mi è capitato di assistere a scene incredibili di quelle, come si dice in gergo, che ti strappano i ceffoni dalle mani, di ingiurie naturalmente estese alla comunità nazionale italiana per il rifiuto di un gestore a fare uno sconto su prezzi oggettivamente molto bassi. Ho avuto l'impressione che la comunità immigrata, almeno in questo luogo citato, si sia organizzata con un proprio servizio d'ordine, perché proprio un paio di settimane fa l'episodio più virulento al quale ho assistito è stato sedato dall'invito a calmarsi rivolto da un signore di portamento e fare distinto dall'aspetto di un originario dell'Africa che con autorevolezza ha invitato la sbraitante ad allontanarsi. Se questa mia impressione di servizio d'ordine informale è reale, il fatto non può che essere giudicato positivamente.

    RispondiElimina
  115. Forse tutti i 37 fratelli di Kyenge si trovano in Italia? Probabilmente la sorellina manesca qualche figlio lo avrà fatto in Italia e quindi dovrebbe essere interessata alla balzana idea della sorellina maggiore, che vorrebbe inserire nel nostro sistema legislativo lo “jus soli”, un istituto giuridico che risulta esistere solo negli SU, contrariamente alle frottole raccontate da Cecile, la quale ha affermato, ma non ha documentato, che la norma tanto ambita dalla sua famiglia troverebbe applicazione “nella maggioranza” degli stati della UE: una balla colossale!

    RispondiElimina
  116. La sorella manesca inguaia la Kyenge.

    Intanto Cecile vorrebbe inguaiare noi dando la cittadinanza a tutti i nati in Italia.

    RispondiElimina
  117. GENITORE 1 a GENITORE 2 portarsi in Via Nomentana angolo Montesacro, prelevare FIGLIO 1 e FIGLIO 3 dalla scuola

    RispondiElimina
  118. ritengo il "metodo chiènge" particolarmente utile per i figli quando si hanno 38 tra fratelli e sorelle...
    si procede numerandoli da 1 a 38 in una successione ordinata da FIGLIO 1 a FIGLIO 38

    RispondiElimina
  119. Con una sorella in Parlamento si ha diritto alla cittadinanza?
    In fondo si potrebbe sostenere che Kyenge vale più dello Jus soli.
    Del resto perché non trasferire la cittadinanza per via parentale?
    A fratelli, cugini, nipoti e via cantando?

    RispondiElimina
  120. chiedo cortesemente a chi di dovere di modificare il testo da "sorella" a "persona legata sentimentalmente da rapporto non fisico" in quanto la minoranza di persone adottate potrebbe sentirsi, altrimenti, offesa. grazie

    RispondiElimina
  121. Pare che la parte lesa presenti, a sua difesa, il parere di un esperto etologo...

    RispondiElimina
  122. Questa signora sta solamente affermando ciò che tutti i clandestini/immigrati pensano e pretendono dagli italiani.
    La colpa non è sua, è solo nostra che abbiamo messo a dirigerci una casta di invertebrati molluscoidi di cui non sappiamo o vogliamo disfarci.
    In ogni caso vorrei che questa signora sapesse che abbiamo, nei suoi confronti, gli stessi sentimenti che lei nutre per gli italiani.

    RispondiElimina
  123. Chi avesse ancora dei dubbi su questa rappresentante politica e ora che si tolga le fette di mortadella dagli occhi, questa è la realtà.
    Gente che ha sempre mangiato banane vengono nel nostro paese e vogliono insegnarci la civiltà, ma per favore torna al tuo paese.

    RispondiElimina
  124. Questa rissa riequilibra la situazione di convivenza interetnica.
    Non mi sembra giusto che solo gli Italiani debbano sorbirsi le delizie della multiculturalità.
    E' opportuno che ogni tanto i popoli (nella fattispecie quello albanese e quello congolese)addivengano ad un reciproco scambio di "esperienze".
    Mentre la sorella parlamentare sta lottando per trasformare l'Italia in un suk africano.

    RispondiElimina
  125. Non bastano le strampalate proposte della Ministra (dicasi anche sinistra in tutti i sensi) a creare malumore ora ci si mette anche la sorella,figurarsi quando arrivano gli altri 37 fratelli/sorelle.
    Questa persona ricopre un incarico che non esiste in nessun altro paese al mondo,in più l'abbiamo pescata nel paese più arretrato dell'Africa,per volere di Letta ,il quale sostiene che sta anche cambiando l'Italia ,vero,ma in peggio.ed in questo siamo noi i maestri,senza alcun aiuto Africano.

    RispondiElimina
  126. Beh,si sa che i neri sono razzizti.

    RispondiElimina
  127. Basta con questi babbuini fuoriusciti dalle savane! Rimandiamoli tutti a casa,prima che un giorno,svegliandoci da questo torpore in cui ci hanno calato i media,i politici ed i pennivendoli del cxxxo al loro servizio, ci ritroveremo invasi,senza avere più la possibilità di fare alcunchè!
    Vi siete mai chiesti che fine hanno fatto il picconatore (Non l'ex-presidente della repubblica degli anni andati-magari ci fosse ancora lui)? Che fine hanno fatto i 30 babbuini che assaltarono la questura di Napoli,massacrando di botte i poliziotti? Qualcuno gli ha fatto qualcosa?
    Sono stati rimandati a casa con un foglio di via?
    Macchè!Sono pronto a scommettere che sono da qualche parte in una qualche comunità a svernare alla facciaccia nostra!
    E noi gonzi che li manteniamo con le nostre tasse!
    No,basta! Non se ne può più!
    Se ne devono andare affan....,a cominciare dalla congolese di montecitorio con la sorella e tutto il parentado.
    Questi ci faranno fuori tutti,si prenderanno le nostre case e tutto ciò che abbiamo faticosamente messo da parte con il nostro lavoro, lo vogliamo capire o no?
    Io sono italiano,perchè ci sono nato da genitori italiani,per "Ius Sanguinis". La mia terra appatiene a me,non ai selvaggi che la congolese vorrebbe naturalizzare.
    Sarebbe comodo;arrivano tutte donne incinte sui barconi,passano da una sala parto "et voilà" il gioco è fatto? No, col cazzo!
    Svegliamoci! Se no sui barconi ci finiremo noi,diretti chissà dove!
    E ti faccio vedere se qualcuno ci accoglierà!

    RispondiElimina
  128. QUESTA TIPA, SORELLA DEL RAZZA DI ORANGUTANGO CHE SIEDE IN PARLAMENTOCOME SI PERMETTE DI OFFENDERE LA RAZZA ALBANESE. O CHIEDE SCUSA E PRESENTA LE PROPRIE DIMISSIONI O LA PAGHERA' MOLTO MA MOLTO CARA.

    RispondiElimina
  129. Signori! Questo è il comportamento degli Africani!!!
    Credevate di aver importato cittadini esemplari laureati in una Università britannica?
    Grazie Preti!! Grazie Compagni!! Siamo la Mecca per dieci milioni di Africani!!!!(oltre che per tutti i farabutti dell'Est Europa!!)!!!

    RispondiElimina
  130. Come tutti i guai dei sinistri,fortemente abbronzati compresi, anche per questo fattaccio interverrà il meglio della magistratura buonista per condannare la signora Albanese, poichè non poteva non sapere...che la sua vicina era la sorella del Ministro Italiano(naturalizzato) dell'integrazione.
    Re Zogo !Da quell'angolo di Paradiso, dove ti trovi, proteggi la tua connazionale.

    RispondiElimina