sabato 24 agosto 2013

Cpi: Nessun insulto alla Kyenge, da noi solo forte critica a sua politica antinazionale e Ius Soli

Cpi: Nessun insulto alla Kyenge, da noi solo forte critica a sua politica antinazionale e Ius Soli


Iannone, "Invitata più di un mese fa a dibattere su immigrazione e cittadinanza, si è rifiutata di partecipare al nostro meeting di settembre"

Roma, 23 ago - "CasaPound Italia non ha rivolto nessun insulto di tipo personale al ministro dell'integrazione Cecile Kyenge. In questi mesi abbiamo espresso costantemente la nostra avversione alla sua politica antinazionale in materia di immigrazione e cittadinanza, ma nessuna offesa alla persona. Gli attacchi contro di noi da parte del sindaco di Roma Ignazio Marino, sono solo strumentali e tesi a rappresentare una visione distorta della realtà". Lo comunica in una nota Gianluca Iannone, presidente nazionale di CasaPound Italia.

"Chi utilizza le esternazioni personali di utenti facebook in cerca di ribalta mediatica - prosegue Iannone - lo fa per innalzare strumentalmente i toni dello scontro politico. CasaPound Italia è sempre aperta al confronto e le critiche che apportiamo e le battaglieche conduciamo sono sempre nel merito delle proposte e mai attacchi di tipo personale".

"Più di un mese fa - conclude Iannone - abbiamo ufficialmente invitato il ministro Kyengea dibattere sui temi relativi a immigrazione e cittadinanza alla nostra festa nazionale, che si terrà dal 12 al 14 settembre a Revine Lago in provincia di Treviso. Il ministro ha però rifiutato il nostro invito al confronto".