mercoledì 3 luglio 2013

Pirelli, CasaPound presenta il protocollo di intesa tra la società e il Comune Figline contro delocalizzazione

Pirelli, CasaPound presenta il protocollo di intesa tra la società e il comune

Il Consigliere Comunale Ivo Gonfiantini ha presentato lo scorso 27  Giugno in Prima Commissione del comune di Figline Valdarno, la proposta avanzata da CasaPound Italia per un protocollo di intesa tra l'Amministrazione Comunale e la Pirelli S.p.a., alla presenza dei rappresentanti di forze politiche e associazioni sindacali. Il futuro dello stabilimento è a tutt'oggi oggetto di una accesa dialettica tra la casa madre ed i potenziali compratori. Il rischio più che concreto è quello che, una volta acquisita, la struttura venga delocalizzata o depotenziata al punto dal cessare di esistere come polo produttivo, occupazionale e di ricerca. 

"Non possiamo mancare di rilevare" commenta Francesco Benedetti, responsabile di CasaPound Valdarno, "che intorno alle centinaia di lavoratori della Pirelli (ed alle loro famiglie) gira un indotto di uguali dimensioni, che rischia di essere spazzato via dalla follia del libero mercato. Per questo motivo CasaPound ha proposto alla Commissione di iniziare un percorso  di vigilanza e dialogo che porti al più presto alla firma di un protocollo di intesa tra il Comune di Figline Valdarno e la Pirelli S.p.a." 

Il documento, preceduto da un lungo preambolo indicante le motivazioni storiche, etiche e produttive alla base dell'intesa, consiste nei due seguenti propositi:
- L'Impianto di produzione di proprietà della Pirelli S.p.a non verrà delocalizzato;
- Qualora Pirelli S.p.a. intenda delegare a terzi la gestione dell'impianto, tale atto dovrà essere preceduto da un accordo scritto che impedisca in ogni caso la delocalizzazione.

2 commenti:

  1. delocalizzare e' ammazzare l'economia nazionale...

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