sabato 13 luglio 2013

Perugia, solo il 40% delle case popolari assegnate agli Italiani. Protesta di CasaPound

Perugia, 12 Luglio - "Dopo due anni di abbandono finalmente verranno assegnate le case popolari di Villa Pitignano, anche se di 'popolare' hanno poco, visto che le quote sociali da pagare mensilmente si aggirano intorno ai 300 euro". Lo afferma Antonio Ribecco, responsabile di CasaPound Italia Perugia, durante il presidio organizzato dall'associazione presso le case popolari di  Villa Pitignano.

"Con questa azione - aggiunge Ribecco - intendiamo sensibilizzare i cittadini e l'amministrazione comunale stessa sul fatto che grazie ai metodi di assegnazione vigenti e seguendo l'andamento delle graduatorie del territorio, solo il 40 per cento circa degli alloggi andranno a beneficio di famiglie italiane, mentre la restante parte finirà in mano a quegli extracomunitari che, visti i canoni locali, ed il fatto che lavorando spesso in nero hanno un reddito quasi nullo, scavalcano in graduatoria praticamente chiunque; un metodo che di fatto va solo ad alimentare una guerra tra poveri, impedendo qualsiasi forma di integrazione".

"Auspichiamo - continua Ribecco - che stavolta vengano riviste le graduatorie, e che le famiglie italiane non vengano nuovamente 'lasciate per ultime'; altrimenti si otterrà l'ennesimo mini quartiere multirazziale di Perugia, che in breve tempo sarà ridotto al degrado più assoluto".