venerdì 19 luglio 2013

Manifestazione e raccolta firme di CPI ad Ostia contro campo nomadi

OSTIA, CAMPO NOMADI: CASAPOUND ITALIA, AL VIA RACCOLTA FIRME E MANIFESTAZIONE SABATO 27 LUGLIO

Marsella, dalla giunta nessuna chiarezza ma solo ulteriori vaghe e discordanti dichiarazioni

Roma, 19 Luglio – "Di fronte alla poca chiarezza della giunta emersa nella seduta consiliare di ieri, avvieremo da subito una raccolta firme e sabato 27 Luglio scenderemo in piazza". Così si è espresso Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia litorale romano, in merito all'eventuale realizzazione di un campo nomadi nel X Municipio di Roma. "Dal presidente Tassone e dall'assessore Droghei - ha continuato Marsella - sono arrivate soltanto vaghe e contrastanti rassicurazioni che di fatto non hanno chiarito quale sia l'intenzione reale dell'amministrazione. Dopo le precedenti dichiarazioni che parlavano di 'villaggi temporanei' che ora vengono chiamati 'progetti sociali', ci sembra che si stia cercando solo un termine più digeribile per realizzare quello che sarà un campo nomadi a tutti gli effetti. Non accettiamo accuse di strumentalizzazione da chi cerca di raggirare i cittadini e smentisce tutte le promesse fatte in campagna elettorale ignorando qualsiasi problema del territorio per accontentare probabilmente chi su questa tematica lucra in nome di una pseudo solidarietà e di finte politiche assistenzialiste. Invitiamo cittadini, associazioni e comitati a partecipare al sit-in che si terrà sabato 27 Luglio alle ore 17 in piazza Anco Marzio ad Ostia - ha concluso Marsella - per dare un segnale forte a questa giunta che ha iniziato il suo mandato sicuramente con il piede sbagliato".  21-GIU-13 11.00 (www.casapounditalia.org -www.tredicesimononconforme.org - tel.3479580248)


23 commenti:

  1. Blocchiamo pacificamente ma energicamente il tentativo criminale di Marino e compagni comunisti di regalare ai Rom delinquenti una fetta di territorio italiano.
    Questi fetenti zingari dediti geneticamente alle rapine e altro li dovremmo cacciare via dall'Italia e sequestrargli tutto le refurtive.
    E' vergognoso che alte cariche dello Stato si definiscano AMICI di questi malfattori e ignorino le esigenze italiane.
    Anche la nostra Costituzione,pur permeata scandalosamente da afflati comunisti,contempla il reato di Alto Tradimento.
    I parlamentari e i consiglieri di destra in opposizione agli amm.ri politici della sinistra,facciano sentire la loro voce presentando mozioni di protesta o di sfiducia sull'operato abominevole di questi catto-comunisti speculatori e parassiti.
    Bel lavoro questo di CPI.....come sempre

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    1. che dire sono infaticabili

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  3. LAVORO DEGNO DI ENCOMIO QUESTO DI CPI-
    BRAVI BRAVI BRAVI

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  4. UNA PREGHIERA CRISTIANA AL VALOROSO CAMERATA "PAOLO BORSELLINO" CHE 21 ANNI FA A PALERMO IN VIA D'AMELIO VENIVA BARBARAMENTE TRUCIDATO INSIEME ALLA SUA ALTRETTANTO VALOROSA SCORTA DI POLIZIA.
    MANO MAFIOSA COMMISE IL VILE GESTO CRIMINALE NEI CONFRONTI DI UN MAGISTRATO ONESTO,INCORRUTTIBILE-FEDELE SERVITORE DELLA PATRIA,NEMICO DEI COMUNISTI-

    ETERNO RIPOSO DONA A LORO SIGNORE E SPLENDA AD ESSI LA LUCE PERPETUA E RIPOSINO IN PACE AMEN

    19.7.1992--------19.7.2013

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  5. Lottiamo strenuamente contro ogni forma vile di discriminazione sociale nei confronti degli ITALIANI DOC posta in essere dai vigliacchi conumisti-stalinisti.
    FORZA C.P.I.

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  6. «Io, imprenditore prigioniero dei campi nomadi»

    La soluzione potrebbe essere «la compensazione finale a consuntivo di tutte le opere Expo». Ovvero la Regione Lombardia che al momento del bilancio finale si rivarrà sul Comune per i soldi anticipati nell’esproprio dei rom dal campo nomadi di via Monte Bisbino e su cui è scoppiata la guerra tra i Palazzi Marino e Lombardia.

    Perché su quel milione e 400mila euro da sborsare per abbattere baracche e villette sul percorso Expo della corsia di accelerazione verso l’autostrada Milano-Laghi, ora c’è il giallo di chi dovrà allargare i cordoni della borsa. Per il momento è stata ""Infrastrutture lombarde"", la società partecipata al 100 per cento dalla Regione che per inaugurare l’opera in tempo utile, ha liquidato gli abitanti delle villette abusive. Con un curioso capovolgimento di ruoli. Perché una Regione guidata da un governatore leghista come Roberto Maroni al momento risulta essersi preoccupata di risarcire i nomadi da un insediamento trentennale, mentre la giunta rosso-arancione di Giuliano Pisapia risulta avere il braccino piuttosto corto nei confronti della comunità nomade a lungo blandita nei giorni della campagna elettorale. «Non vi è alcun accordo per pagare gli espropri dei terreni di via Monte Bisbino – aveva subito alzato le barricate Pisapia -. Il Comune non ha speso e non spenderà un solo euro». Diverso il parere di Maroni secondo cui «non è Infrastrutture lombarde che paga, è il Comune di Milano con i fondi che ha a disposizione per questo». Parlando di «un accordo fatto tempo fa, si tratta probabilmente di una anticipazione che prevede il trattenimento successivo delle somme che devono essere pagate al Comune». Un testa a testa che ha scatenato la guerra delle scartoffie, con Palazzo Marino che con il portavoce di Pisapia Marco Dragone è pronto a ricordare che «a gestire l’operazione di esproprio è la società Infrastrutture lombarde (interamente posseduta dalla Regione Lombardia) in base ad una delibera regionale (la 3470 del 25 maggio 2012)». Ma con l’assessore regionale alle Infrastrutture Maurizio Del Tenno certo del fatto che «a pagare sarà il Comune». Facendo riferimento a quei «5,6 milioni di euro a disposizione per i rom, li utilizzino per un accordo frutto di quel tavolo che nel 2012 stabilì rimborsi fino a 100 euro per gente che non ne aveva alcun diritto». Perché c’è da ricordare che se i terreni erano effettivamente di loro proprietà, il valore agricolo al metro quadro non superava i 30 euro. Mentre chi partecipò a quel gruppo di lavoro con Infrastrutture lombarde, prefetto, Regione e Comune racconta che la consulta rom voleva far lievitare i rimborsi fino a 170 euro. Poi la mediazione dell’assessore Marco Granelli a 100 euro e facendo riferimento proprio al fondo a disposizione del Comune per l’emergenza nomadi, l’assicurazione che proprio da lì si sarebbe attinto per i 900mila euro dell’indennizzo straordinario. «È difficile – dice ora lo stesso protagonista della vicenda – che ora il Comune si tiri indietro dicendo che non ne sapeva niente». E del resto, ricorda qualcuno in Regione Lombardia, «il responsabile dei servizi sociali sul territorio è proprio il Comune». Un’altra carta da giocare al momento di quella «compensazione finale» che la Regione pretenderà al momento di fare i conti.
    AMMINISTRATORI BUFFONI VENDUTI AI ROM LADRONI

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  7. Lo ripeto, grande iniziativa.
    Poi, la frase "Prima gli italiani", è veramente coinvolgente per tutti.
    Anche per chi non ci conosce.
    Bravi, cresceremo.
    In ricordo del Camerata giudice Paolo Borsellino(ex Fronte Universitario Avanguardia Nazionale-F.U.A.N), nell'anniversario della sua barbara uccisione:
    "Meglio un giorno da Borsellino...che cento giorni da Ciancimino!"

    Giovanni - Roma

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    1. La dotta citazione su borsellino-Ciancimino la dovremmo inviare con posta prioritaria a quella fetecchia di ex-magistrato FALLITO che risponde al nome di ANTONIO INGROIA pessimo esempio di funzionario che non ha servito la Stato ma la sua cadrega tipo PITALE il quale ha avuto l'ardire di ritenersi ""degno"" successore del giudice Borsellino al quale non poteva nemmeno pulire le scarpe.
      Nonostante fosse un uomo di DESTRA il povero Paolo Borsellino ha dovuto combattere anche contro i colleghi comunisti che lo boicottavano nelle sue inchieste contro la mafia e che lo hanno lasciato solo da PERFETTI VILI dopo la morte di Giovanni FALCONE.
      E quegli indegni dei fratelli BORSELLINO....RITA e SALVATORE lo hanno fatto diventare un'econa della SINISTRONZI e ci hanno fatto carriera su quel corpo martoriato di CAMERATA.
      CHE ESSERI SPREGEVOLI QUESTI AVVOLTOI.
      GRANDE CPI e grazie a tutti quelli che seguono questo sito che io personalmente trovo interessantissimo e ci informa di tante cose di valenza sociale.

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  8. Andrebbe mandato a casa questo governicchio indecente che dal 28 aprile e' stato solo capace di risolvere i problemi di Rom-musulmani-clandestini-cinesi-
    Gli italiani fdc sono alla fame.......
    V E R G O G N A......

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    1. Italiani DOC alla fame.
      Vergogna

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  9. DOBBIAMO SOSTENERE SEMPRE CPI CHE FA BATTAGLIE SOCIALI INTELLIGENTI.

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  10. http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/


    In questo sito sono raccolte tutte le nefandezze dei clandestini commesse sul territorio italiano e che la SINISTRI considera """incidenti di percorso""""

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  11. Meglio un giorno da Borsellino che 100 da ciancimino.......
    Ben detto...
    Repetita iuvant

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  12. Siamo tutti con Luca Marsella.

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  13. INVECE DI FIRMARE PER I REFERENDUM DEI RADICALI CHE VENGONO ORGANIZZATI SOLO PER LUCRARE suI RIMBORSI ESOSI AGLI ORGANIZZATORI,QUEL FURBO DI PANNELLA E SOCI,

    F I R M I A M O

    IL 27 LUGLIO P.V. LA PETIZIONE CONTRO L'INSTALLAZIONE DI UN CAMPO NOMADI-LADRONI AD OSTIA-

    SUPPORTIAMO CASAPOUND IN QUESTA BATTAGLIA DI CIVILTA'.

    APPUNTAMENTO IL 27 LUGLIO A PIAZZA ANCO MARZIO AD OSTIA - LATO LUNGOMARE.

    GRAZIE CPI

    Paolo da Latina

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  14. “Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui”

    Paolo da Latina

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  15. Sarò presente il 27 luglio a Piazza Anco Marzio insieme a mia moglie ed
    a mio figlio di 17 anni.
    Basta con la discriminazione "agli italiani".
    Controlli sui cosiddetti nomadi in quanto sono solo un ricettacolo di
    delinquenza e sporcizia.
    Vergogna Sig.ra Boldrini di quello che dici ! Prima gli Italiani poi
    i migranti e poi .....basta.
    Marco da Roma

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  16. Anche io ci sarò .
    Luca di Roma

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  17. Boldrini ai giovani rom: "Siate orgogliosi della vostra identità"

    Lunedì 08 Aprile 2013 14:40

    Il presidente della Camera incontra una delegazione di ragazzi a Montecitorio. Associazione 21 luglio: “Riconoscere i rom tra le minoranze tutelate e superare i mega-campi”


    Roma – 8 aprile 2013 - “Siate orgogliosi della vostra identità e appartenenza. Sempre nel rispetto delle cultura degli altri, ma con la consapevolezza che avete un patrimonio da far conoscere e da tutelare”. Così il presidente della Camera Laura Boldrini ha salutato la delegazione di giovani che ha incontrato questa mattina a Montecitorio in occasione della Giornata Internazionale di Rom e Sinti.

    “Mi hanno raccontato – scrive Boldrini sulla sua pagina Facebook - otto storie diverse, di famiglie a volte presenti in Italia da secoli, oppure arrivate dopo la tragedia dell’ex Jugoslavia e il crollo del blocco sovietico. Ragazzi orgogliosi della cittadinanza italiana, o in attesa di vedersela riconoscere perché fuggiti dalla guerra privi di documenti. Il sogno è quello dell’inserimento, di un lavoro. Ma intanto la realtà è la vita nei campi-sosta, gli sgomberi forzati, la scuola a singhiozzo. In molti hanno raccontato i disagi estremi di sistemazioni fuori dai centri abitati, in container dove si vive stipati e circondati dal fango.

    Pamela, 15 anni, ha letto una lettera che mi ha chiesto di inoltrare al Presidente della Repubblica Napolitano. "Abito in un campo che è un campo di concentramento - scrive - neanche io vorrei avere un’amica che abitasse in un posto così. Spero che tu ci possa aiutare a cambiare vita, a non restare isolati”. Elvis fa il mediatore culturale: due volte alla settimana prende i bambini e li porta a fare attività in un centro culturale: “E' bello anche perché così escono dai campi”. Dolores è laureata in lettere e aspirante sceneggiatrice. Toni spera di poter fare il cantante, ma intanto vorrebbe lavorare come cuoco.

    Ad accompagnare i ragazzi Carlo Stasolla, presidente dell’Associazione 21 luglio, che ha donato al presidente della Camera la bandiera verde-celeste dei popoli Rom e Sinti, avanzando due richieste: il riconoscimento tra le minoranze culturali tutelate, visto che per consistenza si tratta della seconda minoranza d’Italia; il superamento del sistema dei mega-campi, a favore di soluzioni più vivibili da concordare con le famiglie.

    “Io – scrive Boldrini - ho sottolineato la grande importanza del lavoro culturale da fare per valorizzare la memoria. So quanto affascinante e antica sia la storia di Rom e Sinti, e quanto sia segnata da tragedie e tentativi di sterminio. Bisogna fare di più per farla conoscere, per renderla nota ai giovani; altrimenti prevale il pregiudizio e con esso la discriminazione”.

    CHE SCHIFO DI POLITICI ABBIAMO!!!!!!!!

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  18. Troppe bande rom Usa e Inghilterra: "Fuggite da Roma"

    Il governo di Londra mette in guardia i turisti: nella capitale comandano i borseggiatori. E Usa Today fa un vademecum
    Jacopo Granzotto - Dom, 11/08/2013 - 07:38
    Roma - C'era da aspettarselo. Con l'arrivo del sindaco Ignazio Marino, uno di sinistra, uno che fa dell'accoglienza una bandiera, sono aumentati come d'incanto mendicanti, furti, scippi e pirati della strada.
    Guarda caso tutta gente dell'Est, soprattutto romeni. Si torna a delinquere, Alemanno, «il fascista» non c'è più. Risultato, un'escalation di reati che in un mese ha fatto diventare la capitale, scrivono in Inghilterra e Stati uniti, una «città pericolosa», dove «è meglio lasciare gli oggetti di valore in albergo». Brutt'affare. Da ieri il governo britannico mette in guardia i connazionali. Tra le raccomandazioni sul sito del governo inglese gov.uk, viene fuori l'immagine di una Capitale piena di insidie, con «gang» composte da minorenni, pronte a entrare in azione indisturbate. E ieri il sindaco Ignazio Marino ha tentato di ribattere. «L'incidenza della microcriminalità in numerose città europee ed americane è molto più alta che a Roma, che è ospitale e non merita di essere vittima di allarmismi». Sarà, ma scorrendo i vari siti web dei quotidiani romani c'è l'imbarazzo della scelta tra filmati di raid in metro con scippo al turista e dito medio alzato, ubriachi senza patente venuti da Bucarest che travolgono militari e fanno spallucce, furti di rame (specialità romena) nelle ferrovie e nei cimiteri. E vigilesse pestate a sangue. Una sciagura. E poi scippi sui bus, 64 in testa, quello che porta a San Pietro, figuriamoci.
    È lo stesso console britannico David Broomfield che si raccomanda personalmente. «Meglio mantenere una borsa sullo schienale di una sedia o sul pavimento in un ristorante o bar è un bersaglio facile per i ladri». Ancora: «State attenti ai mezzi pubblici, specialmente al 64» si legge su gov.uk alla voce «Crime». E se proprio non si vuole rischiare, meglio «lasciare gli oggetti di valore in albergo». Il sito descrive anche i movimenti delle bande. «Sui bus o in metro, mentre uno distrae la vittima, gli altri lo ripuliscono». C'è anche una testimonianza video di una vittima, che racconta: «In un minuto ci siamo girati e la borsa non c'era più».
    Inglesi impietosi? Gli americani arrivano addirittura a sconsigliare il viaggio romano. Usa Today pubblica un vademecum sul suo sito. In otto consigli si raccomanda di diffidare da Termini, Fontana di Trevi e Colosseo, dove «non bisogna fissare a lungo il monumento, per evitare di essere scippati». La raccomandazione è anche quella di «non indossare gioielli», ma anche di non fidarsi dei «bimbi che si avvicinano», «presunti agenti in borghese» o «gente che finge di rovesciare cibo addosso». Altro che vacanza. Le vie del centro sono dipinte come una tonnara, dove il turista è bersaglio delle bande pronte a depredarli. Tutto vero. In un servizio caricato sul sito «Today» ci sono turisti appena borseggiati all'interno della Cappella Sistina mentre stavano ammirando gli affreschi. Dennis Byrne sul Chicago Tribune è drastico: «Come evitare i borseggiatori a Roma? Non ci andate». E aggiunge: «Lì non torno più. Vi consiglio di fare lo stesso». Per Marino che pensava alle ciclabili, alla metro C senza fondi e ai Fori che meno pedonali non si può, una bella grana.

    MARINO.........PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR

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