venerdì 14 giugno 2013

Perugia, CasaPound di nuovo in piazza contro il degrado

PERUGIA: CASAPOUND DI NUOVO IN PIAZZA CONTRO IL DEGRADO

Perugia, 13 giugno – Una manifestazione in piazza Partigiani per “smascherare la gestione fallimentare dell’amministrazione comunale”, “denunciare il degrado di Perugia” e “accedere i riflettori sui problemi dei commercianti”. A svolgerla è stata CasaPound Italia, che in questo modo prosegue la mobilitazione avviata con i presidi a Porta Pesa e Collestrada. 

"Siamo in piazza Partigiani – spiega Filippo Peducci, responsabile provinciale di Cpi Perugia – perché è un’altra zona simbolo del degrado cittadino. Qui i commercianti, oltre a essere vittime dello svuotamento del centro storico, subiscono furti quasi ogni giorno. Nonostante questo però, il nostro amato sindaco continua a ribadire che non c'è motivo di lamentarsi e che Perugia è una città sicura”.


“Certo – prosegue Peducci - sarebbe troppo onesto ammettere che la situazione in cui si trova la città è il risultato di una politica scellerata, compiacente nei confronti dei palazzinari di turno che hanno eretto centri commerciali di periferia a raffica, desertificando il centro storico e lasciandolo nelle mani della criminalità. Sarebbe difficile ammettere che l’opera mostruosa quanto inutile del minimetrò ha affossato con i propri costi di gestione abnormi le casse comunali, costruendo un debito che peserà sulle spalle dei perugini per anni. Pensiamo solo per un attimo se con quei soldi si fosse incentivato il servizio pubblico o la viabilità alternativa, e a quante buche in meno avremmo avuto sulle nostre strade comunali".

"Chi vuole è libero di credere alle parole del sindaco - conclude l’esponente di Cpi - noi però non ci crediamo e continueremo con le nostre iniziative contro il degrado, in modo da far aprire gli occhi anche a chi non vuol vedere o a chi si fida troppo ciecamente di chi non vuol vedere".