mercoledì 19 giugno 2013

Bolzano, CasaPound regala libro sulle foibe a Caterina Guzzanti

Bolzano, CasaPound regala libro sulle foibe a Caterina Guzzanti

Bolzano, CasaPound regala libro sulle foibe a Caterina Guzzanti: “Non si scherza sulle tragedie”

Bolzano, 14 giu - “Un libro per riflettere e studiare, perché sulla politica si può anche ridere, sulle tragedie no”. Così CasaPound Italia Bolzano spiega il senso del regalo donato oggi a Caterina Guzzanti, ospite della Libera Università di Bolzano. L'attrice è ultimamente diventata famosa per il personaggio di “Vicki di CasaPound”, parodia della militante donna di Cpi che è solita rispondere alle obiezioni con la frase “E allora le foibe?”. Da qui l'idea di far avere alla Guzzanti il libro “Foibe rosse”, di Frediano Sessi, che spiega cosa sia stata in realtà quella tragedia citata negli sketch dell'attrice. “La rappresentazione che la Guzzanti offre della militanza femminile di CasaPound Italia – spiega Mayra Tabiadon, esponente di Cpi Bolzano – è ingenerosa, disinformata e in fondo venata di un pregiudizio maschilista (la militante, per l'attrice, non è in grado di compiere scelte politiche in autonomia, a differenza del suo fidanzato maschio). Ma non è questo a preoccuparci poiché si tratta pur sempre di satira, sia pur pretestuosa e priva di fondamento. Ben più grave è invece la banalizzazione della pulizia etnica, dell'uccisione, della tortura, dell'esodo di migliaia di nostri connazionali del confine orientale ad opera dei partigiani iugoslavi. Scherzare su quest'argomento è indice di ignoranza e cattivo gusto. Le foibe sono sparite per anni dai libri di scuola e ancora oggi sono oggetto di un feroce negazionismo avallato spesso dalle istituzioni. Sperare che chi è stato ucciso due volte, prima dalla furia anti-italiana e poi dalla storiografia faziosa, non venga massacrato una terza volta dall'ironia fuori luogo è forse chiedere troppo?”.