venerdì 12 aprile 2013

Roma: "L'altro Sudafrica", conferenza domani a CasaPound sul dramma del popolo boero

Roma. 12 Aprile - Si svolgerà domani, sabato 13 Aprile, alle 21 a CasaPound, in via Napoleone III 8, a Roma, la conferenza "L'altro Sudafrica - Il dramma del popolo boero".
All'incontro, che verrà anche trasmesso in diretta su Radio Bandiera Nera, la web radio di CPI, interverrà Henk Van de Graaf, membro del consiglio del popolo boero-afrikaner.



5 commenti:

  1. Del popolo boero dovrebbe occuparsi il governo boero, l'Italia deve occuparsi degli italiani, bastaaaa!!!

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    1. il governo boero???non credo che l'olanda lo riconosca dopo tutti questi anni,ma forse questa è una provocazione della redazione,che cerca di conoscere il livello di istruzione e di conoscenza del problema da parte dei lettori...o no?!?!

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    2. Purtroppo il governo Boero non esiste più. Sotto la pressione internazionale, nel 90 il potere fu ceduto di fatto ai negri. Doveva nascere uno stato multirazziale che tutelasse i diritti della minoranza bianca. Ma sappiamo tutti come è andata a finire. Ricordate Eugenie Terreblanche ? , massacrato nella sua fattoria da negri con la complicità del governo negro.
      E' Stato un errore, nel 90 accettare gli accordi. Di fatto il Sudafrica sta diventando come la ex Rhodesia, da dove tutti i bianchi sono scappati o sono stati massacrati nelle loro fattorie con la complicità del governo.
      Temo che possa accadere qualcosa di simile in Sudafrica.
      Già dalla fine dell'apartheid, 3000 bianchi sono stati assassinati e molti sono scappati in Australia, Nuova Zelanda e altrove, per paura e/o per mancanza di lavoro dato che il Vostro Governo riserva i posti di lavoro alla popolazione nera.
      In Sudafrica oggi c'è il razzismo dei neri contro i bianchi.
      Penso che a questo punto anche i bianchi, nati in Sudafrica e africani da tante generazioni hanno il diritto ad avere un loro stato, piccolo ma sicuro. Avete rovinato una terra bellissima ed il sogno di chi, come me, sperava di poter vivere in pace e sicuro in una nuova patria multirazziale.

      P.M.

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  2. CasaPound organizza, da quando è nata, conferenze anche su temi di politica internazionale. Questo non toglie nulla all'impegno quotidiano e prioritario di CasaPound per il popolo italiano, iniziato proprio con l'occupazione del palazzo di Via Napoleone III nel lontano 2003 con lo scopo di dare un tetto a 30 famiglie italiane, e che è continuato incessantemente negli anni con le azioni di protezione civile, l'assistenza fiscale gratuita, le proposte di legge sul Mutuo Sociale e Tempo di essere madri (seguite a questo proposito i link su "progetti" presenti in questo sito) e tanto altro ancora che chi ci segue conosce.

    State tranquilli dunque rispetto al nostro impegno per gli italiani.

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  3. Perché non avete "risposto alla lettera" inviata da MACCINI!?!

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