venerdì 12 aprile 2013

MARO', CASAPOUND: LUNEDI' DI STEFANO SPIEGA 'LE RAGIONI DELL'INNOCENZA'


EDIT 15 Aprile, inserita sul sito di RBN la registrazione integrale, che potete trovare qui

Roma, 12 apr - Un incontro per capire, dati alla mano, quello che è veramente successo il 15 febbraio 2012 al largo delle coste indiane e qual è la reale posta in gioco nella questione che vede coinvolti i due marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre.

La conferenza, rivolta anche alla stampa estera, si svolgerà lunedì 15 aprile, alle ore 10.30, presso la sede di Casa Pound Italia, in via Napoleone III n.8, a Roma. “Luigi Di Stefano, perito giudiziario con quasi venti anni di esperienza su indagini aeronautiche – afferma Cpi in una nota – illustrerà in modo esauriente le carenze dell'impianto accusatorio indiano, la parzialità delle indagini, l'esecuzione di atti irripetibili in danno dei diritti della difesa, la costruzione strumentale di false prove a carico, il ruolo della petroliera greca Olympic Flair nei fatti del 15 febbraio 2012 sulle coste del Kerala.

L'inizio dei lavori del Tribunale Speciale indiano il giorno 16 Aprile, segno del fallimento di tutte le iniziative politiche e diplomatiche intraprese da parte italiana, ci impone di portare a conoscenza dei media internazionali le Ragioni dell'Innocenza, affinché ognuno possa liberamente formare la propria opinione su quanto sta accadendo in India”. Nel corso dell'incontro verranno esaminati anche i contenuti del Rapporto Piroli recentemente divulgato da Repubblica..

La conferenza stampa verrà trasmessa in diretta su Radio Bandiera Nera

7 commenti:

  1. Per chi non puo' partecipare personalmente, ci sara' un modo per riascoltare o magari leggere l'intervento?
    Grazie

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  2. La conferenza verrà trasmessa in diretta su www.radiobandieranera.org e martedì verrà pubblicata sempre su RBN la registrazione.

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  3. Ragazzi, perchè non fate uno streaming su tortugatv? secondo me sarebbe una bella idea per chi non può esserci!

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  4. Per quanto riguarda i marò è chiaro che si tratta di sequestro di persona a scopo di estorsione, l'india ha sequestrato due persone, ora farà un processo farsa e saranno sicuramente condannati, a questo punto chiederanno all'Italia un sacco di soldi per la loro liberazione.

    "Il sequestro a scopo di estorsione è il delitto previsto dalla normativa italiana, all'articolo 630 del codice penale, ai sensi del quale:
    « Chiunque sequestra una persona allo scopo di conseguire, per sé o per altri, un ingiusto profitto come prezzo della liberazione, è punito con la reclusione da venticinque a trenta anni.
    Se dal sequestro deriva comunque la morte, quale conseguenza non voluta dal reo, della persona sequestrata (586), il colpevole è punito con la reclusione di anni trenta.

    Se il colpevole cagiona la morte del sequestrato (c.p.575) si applica la pena dell'ergastolo. "

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  5. Quando i marò saranno arrestati e l'india chiederà il riscatto all'italia, dovrebbero arrestare l'ambasciatore indiano e condannarlo a 30 anni di reclusione previo processo della durata di non più di dieci minuti che abbiamo tanto altro da fare.

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  6. Se i Marò non vengono rilasciati e dopo il processo farsa saranno condannati ; bisogna arrestare l'Ambasciatore e in seconda cosa occupare e sequestrare i negozi e i proventi degli stessi a tutte le persone di Nazionalità Indiana. Ogni settimana i Money Transfert sono pieni di Cinesi,Cingalesi e Indiani che mandano i proventi nei loro paesi , non pagando tasse in Italia. E' ora di fare basta !!!

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  7. quello che stà succedendo in India a mio parere è che per gli interessi di qualche imprenditore POTENTE che li ha le fabbriche e quindi LI ha i soldi,ha fatto si che venisse barattato l'onore e l'orgoglio non solo di due soldati, ma ben si di un paese intero.Per quanto incompetenti i nostri politici e i nostri periti non credo possano aver creduto anche per un attimo alla marea di cazzate che ci stà propinando l'India,e da ex fuciliere del San Marco sono ogni giorno più schifato ed incazzato nel vedere due miei frà trattati come oggetti e non come persone con dei sentimenti e degli affetti a casa che gli aspettano.Non apprezzo particolarmente gli americani ma nel caso specifico vorrei esserlo, perchè se fossero stati sequestrati due marines(perchè di seqestro si parla e non di arresto) da mo che starebbero a casa co du belle medaglie, e nel caso contrario l'India avrebbe tanti km di spiaggia in più.

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