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martedì 22 maggio 2018

Aosta: CasaPound Italia entra in consiglio comunale

Aosta: CasaPound Italia entra in consiglio comunale
Aosta 22 maggio - CasaPound conquista un consigliere comunale ad Aosta. Lorenzo Aiello, candidato per CasaPound Italia nella lista della Lega nel 2015 e secondo escluso da quella tornata, subentra infatti in consiglio, dopo il boom del partito di Matteo Salvini alle regionali con l’elezione di sette candidati tra cui due consiglieri comunali.
“Questo esito premia anni di presenza sul territorio, in particolare ad Aosta, dove il movimento ha mosso i suoi primi passi – commenta il neoeletto e coordinatore regionale del movimento – Immigrazione, lotta al crescente degrado, lavoro e diritto alla casa saranno i punti cardine della nostra azione politica in consiglio comunale, dove siamo pronti a fare un'opposizione dura ma costruttiva alla giunta Centoz, a nostro avviso la peggiore che Aosta abbia mai avuto. In contemporanea continueremo a portare avanti tutte le attività che ci contraddistinguono, a cominciare dalla raccolta alimentare per le famiglie italiane in difficoltà e dalla presenza fisica nei quartieri. L’entrata nelle istituzioni non rappresenta un punto di arrivo ma un nuovo punto di partenza: saremo sempre al fianco dei valdostani per difenderne i diritti non più solo nelle strade ma anche sugli scranni del consiglio”.
“Con Aiello sale a 22 il numero dei rappresentanti nei Comuni di CasaPound Italia tra sindaci e consiglieri - sottolinea il segretario nazionale di Cpi Simone Di Stefano - Una pattuglia di combattenti che non potrà che uscire rafforzata dalle amministrative del 10 giugno, che vedono CasaPound correre in oltre 20 Comuni, 15 dei quali sopra i 15mila abitanti, oltre che nel III e nell’VIII Municipio di Roma”.

lunedì 14 maggio 2018

Amministrative: CasaPound in corsa in oltre 20 Comuni, a Roma candidati presidente in III e VIII Municipio

Amministrative: CasaPound in corsa in oltre 20 Comuni, a Roma candidati presidente in III e VIII Municipio
Roma, 14 maggio - Nutrita pattuglia di candidati sindaco di CasaPound Italia alle amministrative del 10 giugno prossimo. La tartaruga frecciata si presenta con una propria lista in oltre 20 Comuni, 15 dei quali sopra i 15mila abitanti. Nel Lazio CasaPound corre con un proprio candidato sindaco a Viterbo (Claudio Taglia), Fiumicino (Gaia Desiati), Pomezia (Roberto Camerota), Anzio (Manuela D'Alterio), Velletri (Paolo Felci), Vallerano (Jacopo Polidori), mentre ad Anagni appoggia il candidato sindaco Daniele Tasca. Quanto a Roma, Cpi parteciperà ad entrambe le sfide municipali di giugno: nel III Municipio con Francesco Amato candidato presidente e nell’VIII con Massimiliano Pugliese.
Restando nel centro Italia, in Toscana la tartaruga frecciata è presente a Siena, dove schiera l’ex generale della Folgore Sergio Fucito, a Pescia con Giacomo Melosi e a Massa, dove appoggia Francesco Mangiaracina insieme alla civica Tutto per Massa. In Umbria, Piergiorgio Bonomi corre da sindaco di Terni, mentre a Trevi la Tartaruga frecciata ha un proprio candidato indipendente (Saverio Andreani) in una lista civica. Nelle Marche Francesco Pacini corre da sindaco a Porto Sant’Elpidio. Al nord, Davide de Cesare è il candidato sindaco di Brescia e Igor Bosonin di Ivrea. In Lombardia, poi, Cpi sostiene a Cerro Maggiore (Milano) la civica "Noi per Cerro Maggiore e Cantalupo" con Fabio Tomasoni, mentre in Piemonte, oltre a Ivrea, corre con un candidato sindaco anche in altri cinque Comuni (Scarmagno con Gabriele Marta, Cinaglio con Michele Giuzio, Landiona con Cristiano Porzio, Murello con Tommaso Grisantemo, Molino dei Torti con Paolo Sbiglio), e in altri due presenta candidati indipendenti in liste civiche (a Balocco Andrea Mascheroni e a San Germano Vercellese Fabrizio Boni e Alfredo Lorenzini). In Campania, infine, Giuliano Bello è candidato sindaco ad Avellino e Ferdinando Raiola a Torre del Greco (Napoli), mentre Anna Rita Sorrentino si candida come indipendente in una lista civica a Sant'Agnello (Na).
"CasaPound si presenta alle amministrative del 10 giugno forte dell'infaticabile lavoro svolto sul territorio dai suoi militanti - sottolinea il segretario nazionale di Cpi Simone Di Stefano - Distribuzioni alimentari, riqualificazioni ambientali, lotta contro l'emergenza abitativa, battaglie contro sprechi e abusi di potere da parte di amministrazioni troppo spesse attente più agli interessi della politica che ai problemi dei residenti: questo è quanto il nostro movimento ha fatto finora nei Comuni dove ci candidiamo. Per questo, anche nella scelta dei candidati, abbiamo puntato su chi per anni è stato in prima linea in difesa dei cittadini che ora si offre di rappresentare: uomini e donne che si sono impegnati senza sosta per il riscatto delle loro città e che ora si mettono in gioco per rivoluzionarne anche le istituzioni".

martedì 8 maggio 2018

Inaugurazione sede di CasaPound a Scandicci (FI)


sabato 14 aprile 2018

CasaPound, striscioni in cento città contro la guerra in Siria

CasaPound, striscioni in cento città contro la guerra in Siria
"L'aggressione Usa aiuta i terroristi. No alla guerra in Siria". Questo il testo dello striscione affisso nella notte da CasaPound Italia in cento città italiane. "L'attacco di stanotte alla Siria da parte di Usa, Inghilterra e Francia, sulla base dell'ultima di una serie di fake news diffuse ad arte, rappresenta un attentato alla pace mondiale e alla sicurezza dell'Europa", commenta il segretario nazionale di Cpi, Simone Di Stefano, che aggiunge: "Ancora una volta, la forza occidentale è rivolta verso quella Siria che ancora nel 2010 Giorgio Napolitano, parlando a fianco di Bashar Al Assad, definiva 'esempio di laicità e apertura'. Di nuovo, anziché colpire i terroristi, si attacca chi li combatte sul campo. E tutto questo con il plauso della sinistra politica e intellettuale e senza neanche un governo nazionale nel pieno delle sue funzioni. Serve un esecutivo vero che si opponga a questa follia, se i vincitori delle elezioni ne sono capaci".


martedì 27 marzo 2018

Inaugurazione sede di CasaPound a Thiene (VI)


martedì 6 marzo 2018

Elezioni, Di Stefano: grazie ai quasi 300mila italiani che hanno scelto CasaPound

Elezioni, Di Stefano: grazie agli oltre 300mila italiani che hanno scelto CasaPound


Roma, 5 marzo – “Grazie agli oltre 300mila italiani che hanno scelto CasaPound. Erano 48mila nel 2013, oggi sono sei volte tanto. Partivamo dallo 0,13, siamo quasi all’uno per cento: abbiamo raccolto circa 600mila voti tra Camera e Senato, siamo ormai una realtà politica con cui i partiti e le istituzioni dovranno fare i conti. Ripartiamo da qui, e con slancio”. Così il segretario nazionale di CasaPound Italia, Simone Di Stefano, commenta il risultato alle elezioni politiche del movimento della Tartaruga frecciata.

“Sicuramente scontiamo una debolezza al Sud, su cui fin d’ora ci impegniamo a lavorare. Emerge comunque un dato politico che per quanto ci riguarda è una vittoria: gli italiani hanno dimostrato di fregarsene dell’antifascismo e di cercare una risposta al loro disagio, come abbiamo ripetuto durante tutta la campagna elettorale. Il risultato elettorale, l’ingovernabilità a cui consegna il Paese, l’inadeguatezza delle forze politiche in campo purtroppo ci fanno temere che per l’Italia arriveranno tempo perfino più difficili. C’è ancora più bisogno di CasaPound Italia. Noi restiamo la risposta ai bisogni degli italiani. Siamo convinti che il lavoro da fare da qui al futuro prossimo sia radicarci ancora di più sul territorio, farci conoscere per quello che siamo davvero, portare la nostra proposta direttamente ai cittadini, alle categorie, alle associazioni. Supereremo anche in questo modo la censura e il boicottaggio mediatico che in questa tornata ci hanno penalizzato così tanto. Ripartiamo da qui, dai quasi seicentomila voti che gli italiani ci hanno voluto assegnare tra Camera e Senato. A loro, a chi non si arrende, a chi crede che un’Italia forte, libera e sovrana sia possibile, ai nostri sostenitori, ai nostri militanti che hanno condotto una campagna elettorale difficilissima, con sacrificio e senso di responsabilità, va il ringraziamento mio e di tutto il movimento. CasaPound c’era, c’è e ci sarà anche grazie a loro. Alla vittoria”.

Regionali, Di Stefano (CasaPound): 60mila voti nel Lazio e 53mila in Lombardia, pronti a ripartire con le Comunali da Viterbo e Brescia

Roma, 6 marzo - "Sessantamila voti nel Lazio e oltre 53mila in Lombardia. A livello locale CasaPound riparte da qui e dalla battaglia per le Comunali di maggio, che ci vedranno impegnati in prima linea anche in due capoluoghi importanti: Viterbo, dove alle Regionali abbiamo conquistato il 4,43%, e Brescia, dove siamo forti anche del 5,73% raccolto nella 'sua' Trenzano dal sindaco Andrea Bianchi". Così il segretario nazionale di CasaPound Italia Simone Di Stefano commenta i risultati delle regionali del Lazio, dove il candidato Mauro Antonini ha sfiorato il 2%, e della Lombardia, dove Angela De Rosa ha raggiunto lo 0,89%.

"Nel Lazio - osserva Di Stefano - Cpi ha superato il 3% in tre città capoluogo di Provincia su cinque, Viterbo (4,43%), Latina (3,87%), Rieti (3,23%), e si è confermata una realtà di un certo peso in Comuni, come Fiumicino (1,99%), dove già c'erano state affermazioni elettorali importanti. Nella stessa Roma, con oltre 25mila voti nella città e quasi 42mila nell'area metropolitana, CasaPound ha ottenuto oltre il doppio dei consensi presi nel 2013 nell'intero Lazio, registrando un'impennata anche rispetto alle 15mila preferenze delle Comunali 2016. Quanto alla Lombardia, nonostante fossimo penalizzati dal non avere le liste in 4 province su 12, eccetto Milano, dove ci siamo attestati sullo 0.86%, in tutte le province siamo andati sopra l'1%, piazzandoci appena sotto il 2% a Mantova città, e raggiungendo picchi anche del 4% in alcuni comuni del mantovano e della bergamasca".

"Ad Angela De Rosa, a Mauro Antonini e a tutti i candidati va il nostro grazie per il coraggio dimostrato e la fatica sopportata col sorriso in questa campagna elettorale difficile ma non priva di soddisfazioni - conclude Di Stefano - Ai nostri elettori l'assicurazione che, dentro o fuori dai consigli, non cambia nulla: come sempre da domani CasaPound sarà al fianco degli italiani senza mollare di una virgola".


martedì 27 febbraio 2018

Elezioni: CasaPound chiude la campagna al Pantheon il 1 marzo con comizio Di Stefano

Elezioni: CasaPound chiude la campagna al Pantheon il 1 marzo con comizio Di Stefano

Roma, 26 febbraio - Chiusura della campagna elettorale al Pantheon per CasaPound Italia, che ha scelto una delle piazze più belle di Roma per l'evento clou del tour "Direzione Parlamento". L'appuntamento è per giovedì 1 marzo alle 18. La manifestazione, alla quale interverranno candidati di Cpi da tutta Italia, si chiuderà con il comizio del segretario nazionale e candidato premier Simone Di Stefano.


lunedì 19 febbraio 2018

Programma politico completo CasaPound Italia

Tramite questo link è possibile scaricare il programma completo di CasaPound Italia per le elezioni politiche:

Programma CasaPound 2018


domenica 11 febbraio 2018

Foibe, CasaPound ricorda i martiri in tutta Italia: "Il silenzio la migliore risposta ai vigliacchi cori di Macerata"

Foibe, CasaPound ricorda i martiri in tutta Italia: "Il silenzio la migliore risposta ai vigliacchi cori di Macerata"
Migliaia di italiani, tricolore alla mano, hanno sfilato in silenzio nelle decine di città dove CasaPound, come ogni anno, ha organizzato manifestazioni per ricordare i martiri delle foibe nel Giorno del Ricordo. "Abbiamo ricordato i martiri delle foibe in ogni angolo d’Italia. Il religioso silenzio è la migliore risposta ai vigliacchi cori di Macerata", ha detto il segretario nazionale e candidato premier di Cpi Simone Di Stefano, che ha partecipato al corteo che si è tenuto a Roma nel quartiere giuliano-dalmata.











martedì 30 gennaio 2018

Inaugurazione nuove sedi a Imperia e Piacenza