Dona il tuo 5x1000

Inserisci nella dichiarazione 0930 138 1001

Iscrizione 2014

Iscriviti a CasaPound. Da quest'anno anche direttamente online! Perché alcuni italiani non si arrendono.

Firma per CasaPound

Per dire basta ai soprusi della UE. Europei sì, schiavi no!

Basta UE!

A queste condizioni, vogliamo uscire dall'euro e da questa Unione Europea. Europei sì, schiavi no!

martedì 16 settembre 2014

Pescara: Prima battaglia vinta per ‘Nemica Banca’, servizio gratuito di tutela dei cittadini nei confronti delle banche di CasaPound Italia

Pescara: Prima battaglia vinta per ‘Nemica Banca’, servizio gratuito di tutela dei cittadini nei confronti delle banche di CasaPound Italia

“Ottenuta rinegoziazione mutuo da parte della Banca Caripe”

Pescara, 16 Settembre – Arrivano i primi successi per ‘Nemica Banca’, il servizio gratuito di tutela dei cittadini nei confronti delle banche promosso da CasaPound Italia. Nell’ambito della rinegoziazione di un mutuo contratto dal signor M.D.C. con la Banca Caripe, si è ottenuto che questa avvenisse secondo i termini stabiliti dalla Convenzione tra l'Associazione Bancaria Italiana e il Ministero dell'Economia e delle Finanze, introdotta dal Decreto Legge 93/2008, tramite scrittura privata semplice, evitando così la sua autenticazione da parte di un notaio, richiesta con insistenza dall’istituto di credito sebbene non prevista dalla Convenzione, operazione che avrebbe fatto lievitare i costi per il contraente del mutuo.
“Un primo, importante successo – comunica CasaPound Italia in una nota – che dimostra la giustezza e la necessità della nostra battaglia per la tutela degli interessi di quanti si rivolgono agli istituti di credito per un mutuo od un finanziamento.”
“In una fase di grave crisi per la nostra economia – prosegue la nota - ‘Nemica Banca’ vuole essere un sostegno efficace per tutti gli abruzzesi che trovano a doversi confrontare con gli istituti bancari, in una regione che recenti studi affermano essere al terzo posto per rischi di usura, anche in ragione degli alti tassi di interessi richiesti per l’accesso al credito. Una realtà questa assolutamente insostenibile e che CasaPound intende provare a cambiare grazie ad iniziative concrete a servizio dei cittadini”.



Ascoli Piceno: Azione shock di CasaPound, accessi al centro "bloccati" dal nastro rosso

Accessi al centro storico bloccati dal nastro rosso. La protesta di CasaPound contro l'aumento dell'orario delle strisce blu.
Ascoli Piceno, 16 Settembre – Sono stati trovati avvolti dal nastro rosso gli accessi al centro storico di Ascoli Piceno. Una forma di protesta che simboleggia l'inaccessibilità ormai conclamata del centro cittadino per ascolani e turisti. Un modo per dire “No” alla proposta dell'amministrazione comunale, che vorrebbe estendere l'orario di pagamento delle strisce blu fino alle 21.30 contro le attuali 19.30 .

“E' l'ennesima socializzazione delle perdite sulle spalle di cittadini e turisti – spiega in una nota Fabio Di Nicola, responsabile provinciale di CasaPound Italia – per un centro che è diventato ormai inaccessibile per via del costo dei parcheggi, tra i più cari in Italia e in procinto di una desertificazione commerciale evidente. I negozi chiudono, i posti auto diminuiscono, le fasce orarie aumentano e il cittadino paga. Già a Marzo abbiamo messo in evidenza il problema 'sequestrando' simbolicamente i parchimetri, ma nessuno si è interessato alla questione.”

“E' assurdo che il Comune contragga un debito (che ha superato da tempo i 10 milioni di euro) da un servizio apagamento – continua Di Nicola - affidato a una multinazionale spagnola. Centrosinistra e centrodestra hanno ratificato degli accordi ai limiti del criminale e in oltre 20 anni non sono riusciti a proporre una soluzione all'annoso problema nonostante le promesse elettorali. Ci hanno consegnato una città dove non esistono più zone con strisce bianche, prezzi dei parcheggi da capogiro e debito astronomico. Non si può pensare che a tutto questo compensi il cittadino di propria tasca. Che paghi chi ha sbagliato, per una volta! Ci opporremo con ogni mezzo ad un nuovo aumento dell'orario di pagamento.”

“Siamo una città ostaggio di una multinazionale – conclude Di Nicola – e del debito nei suoi confronti. E' ora che l'Arengo tiri fuori gli attributi e rescinda il contratto con la Sa.Ba. tornando ad essere padrone a casa propria. Troppo spesso ci si riempie la bocca di parole come 'sovranità' ma non si riesce neanche ad applicarla in una piccola cittadina come la nostra. Da tempo molti commercianti e i lavoratori del centro ci chiedono di scendere in piazza per il tema 'parcheggi' e se non ci saranno riscontri positivi, indiremo una manifestazione per tutelare la loro voce e quella di chi vorrebbe vivere la città e il centro.”
 









Ostia (RM): CasaPound organizza sit-in contro allagamenti e pulizia canale di scolo

Roma, 12 Settembre - La manifestazione per dire basta agli allagamenti nel X Municipio di Roma, annunciata ieri da CasaPound Italia, si terrà sabato 20 Settembre alle ore 10 tra via Orazio Vecchi e via di Castel Porziano all'Infernetto. "Abbiamo scelto l'Infernetto - si legge in una nota di Cpi litorale romano - perché è da anni la zona più colpit dall'emergenza allagamenti ed il quartiere che ha visto più di tutti i cittadini dover far fronte ad ingenti danni economici. Contemporaneamente al sit-in, al quale invitiamo cittadini, associazioni e comitati per una battaglia che non ha colore politico, i nostri volontari saranno nuovamente impegnati nella pulizia di uno dei tanti canali di scolo abbandonati al degrado dal consorzio che se ne dovrebbe occupare nell'indifferenza dell'amministrazione".

sabato 13 settembre 2014

CPI Foligno incappuccia statue di personaggi illustri: "Evitiamo loro di vedere il degrado"

Foligno, 13 settembre - Statue di Niccolò Alunno e Garibaldi incappucciate: è questa la scena che si è presentata oggi agli occhi dei folignati, scena messa in atto dai militanti di CasaPound Italia Foligno "per impedire a questi italiani illustri di assistere all'incuria in cui versa la città", si legge nella nota
rilasciata dal movimento stesso.
"Un messaggio rivolto all'amministrazione - si legge ancora - che fa riferimento non solo al degrado e al totale abbandono in cui versano zone verdi, strade e vie, parchi e luoghi pubblici, ma anche a fenomeni più pericolosi come i furti che si stanno registrando in tutta la città e le risse in pieno centro storico, come quella in piazza Don Minzoni dove alcuni extracomunitari sono venuti alla mani ed uno dei due ha rotto una bottiglia sulla testa dell'altro, oppure quella dove un 'commando albanese' ha creato scompiglio nella taverna del rione la Mora, rovesciando panche e colpendo al volto un'innocente, sparando anche due colpi intimidatori in aria".
"In ogni caso a pagarne le conseguenze sono i cittadini - afferma Saverio Andreani, responsabile di CasaPound Italia Foligno – che stanno vivendo delle realtà inaccettabili, rischiando anche la propria incolumità. Chiediamo quindi più attenzione alla sicurezza, soprattuto durante manifestazioni come la Quintana, uno dei pochi periodi in cui la città vive davvero, e più attenzione alla cura degli spazi pubblici, cosa che ormai a quanto pare sta a cuore ai
soli militanti di Cpi, ed a pochi altri folignati".

Ascoli, distribuzione gratuita di materiale scolastico da parte di CasaPound a famiglie italiane in difficoltà

Anche quest'anno grande successo per l'iniziativa solidale di CasaPound, in poche ore distribuiti oltre 50 "kit" comprensivi di quaderni, penne, matite, scatole di colori ed altro materiale scolastico. Un gesto semplice, per mostrare vicinanza concreta a genitori e bambini, oltre che per augurare a tutti un buon ritorno tra i banchi di scuola.





venerdì 12 settembre 2014

Saluto romano, CasaPound: sentenza politica e liberticida, solidarietà a condannati

Roma, 12 settembre - "Una sentenza che farebbe ridere se non fosse in realtà liberticida e smaccatamente politica”. Così CasaPound Italia commenta il giudizio della Cassazione che ha confermato la condanna per due membri di Cpi che avrebbero salutato a braccio teso urlando “Presente” nel corso di una manifestazione in ricordo dei martiri delle foibe. “Nella sentenza – dichiara Cpi – giudici discettano filosoficamente sullo stato di salute morale di questo paese senza rendersi conto che proprio questi irrigidimenti censori fuori tempo massimo testimoniano la sua profonda fragilità: un sistema che ha paura dei gesti simbolici e delle opinioni è ormai arrivato al capolinea. Quanto al fatto, espressamente citato, che anche il 'Presente' pronunciato in onore dei martiri delle foibe sia da ritenere criminale, crediamo che questo sia veramente il colmo: dopo aver abbandonato una parte del popolo italiano alla pulizia etnica, dopo aver insultato e discriminato chi fuggiva da quel massacro, dopo aver tolto le foibe dai libri di scuola, ora si arriva a perseguire anche chi ha il coraggio di ricordare quel dramma. Questo – conclude la nota – rende ancora più surreale, orwelliano e inquietante quanto uscito oggi dalle stanze della Cassazione contro i nostri militanti, a cui va tutta la solidarietà dell'intera comunità di CasaPound”.

Sanità - Frosinone, CasaPound manifesta insieme alla cittadinanza: ''Giù le mani dalla nostra terra!''

Sanità - Frosinone, CasaPound manifesta insieme alla cittadinanza: ''Giù le mani dalla nostra terra!''

Frosinone, 12 settembre - Si è svolta ieri sera la fiaccolata cittadina contro i tagli alla sanità provinciale. In prima linea i militanti di CasaPound Italia con uno striscione chiaro e schietto: ''Giù le mani dalla nostra terra!''.

''La manifestazione di ieri è la migliore dimostrazione di come i cittadini ciociari non siano più disposti ad assistere silenziosamente allo smantellamento della sanità provinciale - ha dichiarato Fernando Incitti, responsabile provinciale di Cpi, ieri in testa al corteo - Zingaretti e company non possono più fare finta di niente ed è giunta l'ora che tolgano le loro sporche mani da un territorio che da anni sta pagando politiche scellerate e di vero e proprio sciacallaggio''.

''Quello di ieri è solo un ennesimo punto di partenza per una battaglia che portiamo avanti fin da tempi non sospetti su tutto il territorio provinciale - conclude Incitti - oggi manifestiamo a Frosinone, ma se la situazione non accennerà miglioramenti, non ci metteremo molto ad organizzarci insieme alle associazioni e ai comitati cittadini ed a presentarci a Roma a centinaia''.

CasaPound Italia Frosinone e Provincia
Via Angeloni 64 (Arco Campagiorni), Frosinone
Ufficio stampa: tel. 334 7353531 - casapoundfrosinone@yahoo.it
www.casapounditalia.org
www.casapoundfrosinone.blogspot.it




lunedì 8 settembre 2014

Protesta shock di CasaPound Italia: gommoni di finti profughi con la faccia di Alfano "sbarcano" a Perugia e Terni

Protesta shock di CasaPound Italia: gommoni di finti profughi con la faccia di Alfano "sbarcano" a Perugia e Terni

7 Settembre - “I profughi stanno arrivando a centinaia, senza controllo, aiutati dal servizio di traghetti chiamato Mare Nostrum pagato da tutti gli italiani, voluti dal sistema economico e dalle regole del mercato, dagli imprenditori che necessitano di manodopera a basso costo che andrà a proletarizzare tutti i lavoratori italiani ed a distruggere il nostro sistema sociale”. Lo afferma CasaPound Umbria in un comunicato che fa seguito all’azione svolta oggi dai militanti del movimento: gommoni con a bordo finti immigrati con la faccia di Alfano posizionati nelle due principali città umbre, Perugia e Terni.

“La politica ipocrita condotta da Renzi e Alfano - si legge - condannerà migliaia di italiani alla povertà e allo stesso tempo alimenterà il business intorno allo sfruttamento della disperazione degli immigrati. Perchè quello che la sinistra, radicale e non, fa finta di non vedere, è che il fenomeno immigratorio ha come prima vittima proprio i disperati stranieri, che, nuovi schiavi, saranno sfruttati sino all'ultima goccia di sangue da un sistema produttivo inumano. Per questo riteniamo che gli afflussi immigratori vadano fermati, bloccando immediatamente l'operazione Mare Nostrum ed avviando una seria politica di prevenzione degli sbarchi anche mediante aiuti alle popolazioni in difficoltà, con progetti seri come quelli attuati dalla nostra Onlus Solid, che opera nel continente africano con azioni di solidarietà e beneficenza finalizzate a promuovere lo sviluppo dell'economia locale”.

venerdì 5 settembre 2014

Vicenda Marò: striscioni e volantini di CasaPound in Puglia a sostegno dei due fucilieri

Vicenda Marò: striscioni e volantini di CasaPound in Puglia a sostegno dei due fucilieri

Nel giorno della festa nazionale di Lecce, Cpi fa sentire la propria voce in tutta la regione

Bari, 5 settembre - Decine di striscioni e centinaia di volantini, reclamanti la libertà dei Marò, sono stati affissi nella notte in tutta la regione da CasaPound Italia. A Foggia e a Barletta le fontane sono state ricoperte da volantini gialli, colore che richiama il nastro presente sul sito ufficiale della Marina Militare affianco al leone simbolo del reggimento San Marco; a Bari e Brindisi sono stati affissi, invece, striscioni in prossimità del porto e dell’aeroporto. Le frasi scritte esprimevano sostegno per i nostri fucilieri Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, detenuti ingiustamente in India dal febbraio 2012.

“Ancora una volta abbiamo deciso di rimarcarela nostra posizione sulla vicenda Marò: riportarli a casa ad ogni costo” dichiara Giulio Quarta, responsabile regionale di CasaPound Italia. “Il nostro movimento è stato al fianco dei nostri fucilieri sin dai primi giorni di detenzione, e lo è ancor di più in queste ultime ore in cui la situazione si è aggravata,toccando il limite dello squallore e palesando ancora di più i limiti di uno Stato incapace di difendere i suoi soldati”.

“Ad aggravare il quadro generale – continua il responsabile di Cpi Puglia - è giunta, purtroppo, la notizia dell’ischemia che ha colpito Massimiliano Latorre; malore sminuito in maniera sconcertante dalle istituzioni ma non certo dalla figlia del fuciliere, alla quale esprimiamo tuttala nostra solidarietà. L’unico modo in cui si deve concludere questa assurda vicenda - conclude Giulio Quarta - è la liberazione dei nostri fucilieri di Marina: la loro innocenza è comprovata da perizie tecniche che smontano le ipotesi formulate dall’accusa e dimostrano la faziosità e l’inadeguatezza delle indagini indiane, inficiate dalla costruzione strumentale delle prove a loro carico. Fin quando non saranno liberi, CasaPound Italia sarà al fianco di Massimiliano e Salvatore, e farà sentire forte la propria voce”.

BRINDISI






BARI




BARLETTA




FOGGIA