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martedì 27 gennaio 2015

Isernia: Manifesti funebri annuncianti la morte della città, la protesta di CasaPound contro il declino del capoluogo pentro

Isernia: Manifesti funebri annuncianti la morte della città, la protesta di CasaPound contro il declino del capoluogo pentro
Isernia, 27 Gennaio - Manifesti funebri annuncianti ‘la morte della città di Isernia’ sono stati affissi nella notte dal movimento CasaPound Italia per denunciare il grave declino della città, dovuto alla chiusura di attività economiche e alla delocalizzazione di sedi istituzionali. “I disastrosi risultati della malagestione del territorio isernino da parte dell' amministrazione comunale e regionale sono palesi e sotto gli occhi di tutti: con il trasferimento ormai imminente fuori città della facoltà di Scienze Politiche, ultimo atto di una progressiva spoliazione del capoluogo delle sedi istituzionali che ha visto episodi anche grotteschi, come il trasferimento a Campobasso della Facoltà di Beni Culturali a dispetto della presenza in città di una realtà museale di assoluta rilevanza come il Museo del Paleolitico che resta così orfano dell'istituzione cui avrebbe dovuto essere naturalmente collegato, continua per Isernia la perdita di risorse per la propria economia, già pesantemente gravata dalla crisi e dalle mancate politiche di rilancio”. Così Agostino Di Giacomo, responsabile isernino CasaPound, in una nota.
“Di fronte a questo scenario estremamente preoccupante – prosegue Di Giacomo - l’attuale classe politica non sembra essere in grado di trovare risposte, ma anzi pare sempre più distante dai cittadini e dalle loro preoccupazioni, impegnata com’è nella gestione dei continui contrasti che scuotono la maggioranza comunale isernina, sempre più spaccata e divisa. Vista la gravità del momento – conclude il responsabile CPI – sarebbe opportuno forse valutare il ritorno alle urne, così che i cittadini isernini possano conferire il proprio mandato a figure pronte a spendersi per risollevare la città dal baratro in cui sta scivolando, piuttosto che assistere giornalmente alla interminabile telenovela fatta di litigi, spaccature e momentanee riconciliazioni inscenata da chi dovrebbe governarli, mentre il futuro non sembra offrire più alcuna prospettiva che non sia ulteriore impoverimento e decadenza”.

domenica 25 gennaio 2015

Cremona, CasaPound: violenza è vero volto dell'antifascismo. Basta prese di distanza ipocrite

Cremona, CasaPound: violenza è vero volto dell'antifascismo. Basta prese di distanza ipocrite 
Cremona, 25 gen - “Se ancora qualcuno avesse avuto bisogno di conferme sulla vera natura del Csa Dordoni di Cremona e dell'antifascismo militante in generale, la manifestazione di ieri ha definitivamente diradato ogni dubbio”.

Così CasaPound Italia commenta il corteo antifascista che ieri ha attraversato Cremona, ben presto sfociando in violenze e devastazioni. “In questo momento vogliamo solo esprimere la nostra vicinanza ai commercianti già duramente colpiti dalla crisi e che ieri hanno visto vetrine infrante, macchine bruciate, scritte ovunque, oltre che ovviamente una giornata di lavoro buttata. Scene peraltro mai viste nel corso di una qualsiasi manifestazione di CasaPound Italia. Nonostante un'informazione vergognosa, che resuscita addirittura i fantomatici 'black bloc' venuti da chissà dove per descrivere quelle che invece sono violenze assolutamente connaturate all'antifascismo militante e spesso da esso rivendicate, i cittadini di Cremona sembrano aver capito come stanno le cose: lo testimoniano le decine di telefonate di solidarietà ricevute da cittadini fino ad ora distanti da noi, e anche la speculare indignazione espressa dai cremonesi sulla pagina del Dordoni”.

Per Cpi è infine “risibile, ipocrita e pilatesca la presa di distanza dalle violenze espressa dal Pd, dall'Anpi, dall'Arci e dalla Cgil. Non si può soffiare sul fuoco, dare legittimità a certi movimenti, stabilire complicità e connivenze, e poi scandalizzarsi quando si raccolgono i frutti di quanto seminato. Questo stupore da educande non incanta nessuno e riteniamo questo squallido gioco delle parti forse persino peggiore delle violenze stesse”.


martedì 20 gennaio 2015

Casalgrande (RE): CasaPound blocca lo sfratto di una famiglia italiana

Casalgrande (RE): CasaPound blocca lo sfratto di una famiglia italiana
Casalgrande, 20 gennaio- Questa mattina i militanti di CasaPound hanno aiutato una famiglia italiana con un bimbo di 10 anni a carico, in grave crisi economica ed emergenza abitativa, a fermare lo sfratto esecutivo che pendeva nei loro confronti.

“Ci hanno contattato disperati settimane fa per chiederci aiuto -afferma Pier Paolo Mora, coordinatore regionale del movimento- perché non riuscivano più a pagare l’ affitto e poiché il comune li aveva completamente abbandonati, dopo aver proposto a madre e figlio una soluzione di due settimane in hotel senza nessuna garanzia per il futuro, e al padre di dormire in macchina sin da subito.”

“Stiamo parlando di un padre di famiglia di 56 anni -Continua Mora- con 33 anni di contributi alle spalle e 2 alla pensione che attualmente trova solo lavoretti saltuari, di una madre disoccupata in cerca di lavoro e di un bambino di 10 anni, è inammissibile che dopo trent’anni di tasse pagate chi rappresenta lo stato li metta tutti in mezzo a una strada senza proporgli soluzioni alternative a medio-lungo termine, quando chi sbarca in Italia clandestinamente ha già garantiti tutta una serie di diritti che vanno dal vitto, all’ alloggio, all’ assistenzialismo delle cooperative che poi pescano proprio dai soldi pubblici i finanziamenti necessari al proprio mantenimento”

“Chiediamo un incontro immediato al sindaco affinché trovi una soluzione condivisa e accettabile sia per la famiglia sotto sfratto, sia per il proprietario della casa che giustamente rivuole il suo stabile. Questo -conclude Mora- è un altro tassello che va ad inserirsi nel grande lavoro che stiamo facendo in Emilia, così come in tutta Italia, dove già da tempo a Bologna, Parma Forlì aiutiamo famiglie in difficoltà e abbiamo intrapreso iniziative a sostegno dei diritti degli Italiani, chiamati in causa dallo stato solo quando devono pagare le tasse, e poi abbandonati nel momento del bisogno.”

CasaPound: al via la campagna adesioni 2015, feste del tesseramento in tutta Italia

CasaPound: al via la campagna adesioni 2015, feste del tesseramento in tutta Italia 

Feste del tesseramento in tutta Italia daranno il via, a partire da sabato 24 gennaio, alla campagna 2015 di adesione a CasaPound. Sedi, pub, librerie e sezioni della tartaruga frecciata dal nord al Sud del Paese saranno aperte a chi vorrà conoscere più da vicino le attività di Cpi, incontrare le nostre comunità, conoscere le innumerevoli iniziative portate avanti sul territorio e le tante proposte di legge avanzate negli anni grazie all'impegno militante dei nostri tesserati. Sarà la prima occasione dell'anno per iscriversi o rinnovare la propria iscrizione al movimento e offrire così il proprio impegno fattivo per dare una svolta alla Nazione. Aderire a CasaPound Italia significa lottare per il ripristino della sovranità nazionale, contrastare l'arroganza e la miopia di chi si arricchisce sull'immigrazione e vuole fare dell'Italia un 'ghetto' per rifugiati, affermare il principio della preferenza nazionale nell'assegnazione delle case popolari, nelle graduatorie per gli asili pubblici, in tutti gli aspetti dello Stato sociale. CasaPound Italia è politica, sport, cultura, solidarietà. E’ azione: è il nucleo di protezione civile presente ogni giorno nelle strade per dare sostegno agli italiani in difficoltà. CasaPound Italia è comunità, e partecipazione. E partecipare è semplice: basta scegliere di esserci, di persona, nelle nostre sedi, o in rete, con la sottoscrizione online dal sito www.casapounditalia.org della tessera ordinaria o da websupporter.


AOSTA
sabato 24 gennaio dalle ore 18.00
presso sede CPI, via Malherbes 14


BOLZANO
venerdì 30 gennaio dalle ore 17.30
presso "Rockaforte", via della Visitazione 16/B

TRENTO
venerdì 30 gennaio dalle ore 21.00
presso "Il Baluardo", via Marighetto 56

RIVA DEL GARDA
domenica 1 febbraio dalle ore 19.00
presso Piazza Catena

UDINE
sabato 24 gennaio dalle ore 19.00
presso "Baracca", piazzale Cella Giò Batta 22

PORDENONE
domenica 25 gennaio dalle ore 16.00
presso "Ghibli", via Selvatico 44

PADOVA
sabato 24 gennaio dalle ore 16:00
presso "Il Bivacco", Via Cremona 1/B

TREVISO/BELLUNO
sabato 24 gennaio
contattare 3498231935

VICENZA
sabato 24 gennaio
contattare 3664896935

VERONA
sabato 24 gennaio
contattare 3400010242

PORTOGRUARO
sabato 24 gennaio
contattare 3452681588

TORINO
sabato 24 gennaio dalle ore 21
presso "Asso di Bastoni", via Benvenuto Cellini 22A

NOVARA
sabato 24 gennaio dalle ore 14
presso "La Perla Nera", Corso della Vittoria 23D

CUNEO
sabato 24 gennaio dalle ore 16
presso sede CPI, via Alba 15

ASTI
sabato 24 gennaio dalle ore 15
contattare 3920309910

MILANO
sabato 24 gennaio dalle ore 19.00
presso "Roccabruna", via Longarone 18/4

BERGAMO - info a breve

PAVIA
sabato 24 gennaio dalle ore 21.00

contattare 3473880178

VARESE
sabato 24 gennaio dalle ore 18.00
presso "Il Veltro", viale Borri 17A

CREMONA - info a breve

BRESCIA - info a breve

GENOVA
domenica 25 gennaio dalle ore 18.00
contattare 393 2305645

FORLI'
sabato 24 gennaio dalle ore 21.00
presso "Barbanera", Via Donizetti 31

PARMA
sabato 24 gennaio dalle ore 17.00
presso sede CP, via Jacchia 33

BOLOGNA
sabato 24 gennaio dalle ore 18.30
contattare 3404733471

FERMO
sabato 24 gennaio dalle ore 18.00
presso sede CPI, via Paccarone 18

SAN BENEDETTO DEL TRONTO
sabato 24 gennaio dalle ore 21.00
presso sede CPI, via Montebello 51


MACERATA
sabato 24 gennaio dalle ore 20.30
presso "Ristorante da Tiffany", via dei Velini 41

ASCOLI
sabato 24 gennaio
contattare 3283690741

FIRENZE
sabato 24 gennaio dalle ore 13.30
contattare 3665805577

AREZZO
sabato 24 gennaio dalle ore 18.00
presso "Kriptonite", Corso Italia 62/A - Castiglion Fiorentino


SIENAsabato 24 gennaio dalle ore 19.30
presso "Bar 105", strada di Pescaia

PISTOIA 
sabato 24 gennaio ore 19.00
presso "Neptunus Pub", via Libero Andreotti 9 - Pescia

LUCCA
sabato 24 gennaio ore 18.00
presso" L'Artiglio", via Michele Rosi 76

PRATO
sabato 24 gennaio dalle ore 21.00
presso "DociciNoni", via Calimara 16

PERUGIA 
sabato 24 gennaio dalle ore 19.00
presso "Il Griffa", via Bonaparte Valentini 33

TODI
sabato 24 gennaio dalle ore 18:00 alle 21:00
presso "Caffè Serrani", Piazza del Popolo

SPOLETO 
sabato 24 gennaio dalle 19.30 alle 21.30
presso "Bar Pasticceria Pirola", via III Settembre

FOLIGNO 
sabato 24 gennaio dalle ore 21.00
presso sede CPI, via Palestro 11

TERNI 
sabato 24 gennaio dalle ore 17.00 alle 21.00
presso sede CPI, via Federico Cesi 22

L'AQUILA
venerdì 13 febbraio dalle ore 21.00
presso sede CPI, viale Croce Rossa 75


SULMONA
sabato 24 gennaio dalle ore 18.00 alle 20.00
presso sede CPI, Corso Ovidio 208

AVEZZANO
sabato 24 gennaio dalle ore 18.00 alle 22.00
presso sede CPI, via Marconi 58

CHIETI
sabato 24 gennaio dalle ore 20.00 alle 18.00
presso "Bar da Lorenzo", via Toppi 24

LANCIANO
sabato 24 gennaio dalle ore 19.30 alle 23.00
presso sede CPI, via Cavour 1

VASTO
sabato 24 gennaio dalle ore 18.00 alle 20
presso sede CPI, via Ugo Foscolo (zona parcheggio multipiano)

TERAMO
sabato 24 gennaio dalle ore 17.00 alle 19.00
presso "Spazio 17", corso Adriatico 17/19 - Sant'Egidio alla Vibrata

PESCARA
sabato 24 gennaio dalle ore 18.00 alle 24.00
presso "Cutty Sark G482", via Umbria 10

ISERNIA
sabato 24 gennaio dalle ore 18.00
presso "Bar Aurora", via Molise 99

ROMA
ROMA NORD
sabato 14 febbraio dalle ore 18.30
presso "Aeropago" via Caracciolo 12
ROMA EST
sabato 24 gennaio dalle ore 18.30
presso "Taisya", via Adolfo Celi 17/19
ROMA CENTRO
sabato 24 gennaio dalle ore 20.30
presso "Cutty Sark", via Carlo Botta 5
ROMA SUD-EST
sabato 24 gennaio dalle ore 18.30
presso "Circolo Futurista CasalBertone", via degli Orti di Malabarba 15
ROMA OVEST
sabato 24 gennaio dalle ore 19.00
presso "West Side", via Madonna del Riposo 62

LITORALE ROMANO
OSTIA sabato 24 gennaio dalle ore 19.00
presso "Idrovolante Pub", via Pucci Boncambi 63
ANZIO sabato 24 gennaio dalle ore 19.00
presso "Circolo Barbarigo", via Baccarini 10

CASTELLI ROMANI
FRASCATI
sabato 24 gennaio dalle ore 18.00
presso sede CPI, via delle Fratte 32
VELLETRI
sabato 24 gennaio dalle ore 18.00
presso sede CPI, via Carlo Meda 13

CAVE
sabato 24 gennaio dalle ore 18:00
presso sede CPI, Viale Pio XII 77

TIVOLI
sabato 24 gennaio dalle ore 18.00
presso sede CPI, vicolo Sant'Antonio 7

LATINA
sabato 24 gennaio dalle ore 18.00
presso sede CPI, via XVIII Dicembre 33

VITERBO
sabato 31 gennaio dalle ore 18.00 alle 20.00
presso Piazza delle Erbe
sabato 31 gennaio dalle ore 20.30
presso "Old Manners Pub", Piazza Sallupara 12

FROSINONE
sabato 24 gennaio dalle ore 21
presso "Jolly Roger Pub" via Angeloni 64

RIETI
venerdì 30 gennaio dalle ore 20.00
presso sede CPI, via Garibaldi 250

NAPOLI
sabato 24 gennaio dalle ore 21.00
presso sede CPI, via Foria 169

AVELLINO
sabato 24 gennaio ore 18.00
presso "Bar Rosse Rosse", via Annarumma 14

SALERNO
venerdì 30 gennaio dalle ore 20.00
presso sede CPI, via Nicola Moscati 29

LECCE
sabato 24 gennaio dalle ore 18.30
presso "Scirocco", via Monteroni 87

BARI/BARLETTA
sabato 24 gennaio dalle ore 20.30
presso "Callano Road", via Callano 130 - Barletta

BRINDISI
sabato 24 gennaio dalle ore 19.30
presso "Bar Alfieri", via Alfieri 31 - Francavilla

FOGGIA
sabato 24 gennaio dalle ore 20.00
presso "Il Carapace", via Pestalozzi 29/D

LAMEZIA TERME
venerdì 30 gennaio dalle ore 21.00
presso sede CPI, via Lazio 76

SASSARI
sabato 24 gennaio dalle ore 17.00
presso sede CPI, via Dau 8/a

CAGLIARI
sabato 7 febbraio ore 19.00
contattare 3290499857

PALERMO
mercoledì 4 febbraio dalle ore 20.00
presso "Nautilus"

lunedì 19 gennaio 2015

Russia, Iannone (CasaPound): ministri degli Esteri Ue tolgano sanzioni a Mosca

Russia, Iannone (CasaPound): ministri degli Esteri Ue tolgano sanzioni a Mosca 

Roma, 19 gen - “Per quanto ancora troppo timida e fuori tempo massimo, va comunque considerata come una mossa che va sorprendentemente nella direzione giusta l'iniziativa dell'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri, Federica Mogherini, circa una revisione della politica punitiva dell'Ue nei confronti della Russia”. Lo comunica il presidente di CasaPound Italia, Gianluca Iannone, in una nota. Spiega il leader di Cpi: “Questioni complesse come quella ucraina vanno risolte con la diplomazia, con la politica, non con folli irrigidimenti come quello che ci ha portato a votare le sanzioni nei confronti di Mosca, decisione economicamente e strategicamente sciagurata. Se quindi la Mogherini, in vista dalla riunione con i ministri degli Esteri dei paesi membri fissata per oggi, intende davvero metter sul tavolo la questione di un riavvicinamento fra Ue e Russia, non possiamo che plaudire all'iniziativa”. Per Iannone, “bisogna farla finita con queste geopolitica suicida che, per far contenti gli Usa, ci vede impegnati a sostenere in Siria gli jihadisti che poi vengono a seminare il terrore nelle nostre città o a comminare sanzioni alla Russia che hanno come unico risultato di mandare in rovina centinaia di aziende italiane che con Mosca lavorano proficuamente. A marzo scadranno le sanzioni e i paesi membri dovranno decidere se rinnovarle o meno. In quel momento vedremo se questa Ue può davvero essere qualcosa d'altro rispetto all'ente burocratico nemico dei popoli che è stato fino ad ora”.

domenica 18 gennaio 2015

Cremona: CasaPound, da antifascisti un agguato nel parcheggio dello stadio, nostro militante ferito

Cremona: CasaPound, da antifascisti un agguato nel parcheggio dello stadio, nostro militante ferito

Iannone: "in atto nuova campagna di violenza, nessuno accetti provocazioni"

Cremona, 18 gennaio - "Oggi dopo la partita Cremonese-Mantova una decina tra nostri militanti e simpatizzanti sono stati aggrediti nel parcheggio dello stadio da militanti armati del centro sociale Dordoni. Uscendo dal baradiacente lo stadio abbiamo trovato nel parcheggio un gruppo di autonomi usciti dal centro sociale armati di spranghe e bastoni a tenderci un agguato. Siamo stati caricati e ci siamo difesi, costringendo gli aggressori a scappare dentro il centro sociale e permettendo loro di raccogliere chi era ferito. Uno dei nostri è stato portato in ospedale con ferite alla testa ed è ora sottoposto ad accertamenti neurologici". Lo afferma Casapound Italia Cremona, che sottolinea come situazioni come queste "da noi non cercate, ne' volute in alcun modo, siano frutto del clima assurdo creato dagli antifascisti cittadini, già in passato peraltro resisi responsabili di aggressioni nei confronti di nostri militanti".

"Quello di questa sera non è un episodio isolato - sottolinea il leader di CasaPound Italia Gianluca Iannone - Risalgono a ieri le ultime intimidazioni da parte di centri sociali e Pd a Firenze e a poche settimane l'ordigno esploso contro la nostra sede di Parma. È evidente che è in atto una nuova campagna di violenza 'rossa' probabilmente tesa a creare una cortina fumogena a difesa del governo Renzi. L'invito a tutte le comunità di CasaPound presenti sul territorio nazionale è a non accettare provocazioni di alcun genere di continuare a lavorare come sempre" conclude Iannone.


mercoledì 14 gennaio 2015

Riparte a Lanciano per il terzo anno il doposcuola gratuito con CasaPound

Riparte a Lanciano per il terzo anno consecutivo il servizio di doposcuola gratuito a cura di CasaPound Italia. “Dal lunedì al sabato, dalle ore 16 alle ore 19, CasaPound metterà a disposizione in maniera completamente gratuita presso la propria sede in Via Cavour 1 la propria sede e materiale didattico per assistere nello studio gli studenti frentani delle scuole, medie e superiori e dell’Università”. Così Nico Barone, responsabile lancianese CasaPound, in una nota. “Dopo il buon successo degli anni precedenti – prosegue Barone – abbiamo scelto di proseguire anche per quest’anno con questa iniziativa.. Ed il fatto che la cittadinanza lancianese risponda sempre positivamente alle iniziative, come il doposcuola e lo sportello lavorativo, che CasaPound porta avanti nella nostra città, è la conferma che la cultura del volontariato e della solidarietà promossa dal nostro movimento rappresenta la miglior risposta possibile alle difficoltà che affliggono gli italiani in questo difficile momento”.

martedì 13 gennaio 2015

Il sindaco di Bolzano parla di libertà di satira, ma denunciò una vignetta di CasaPound

Il sindaco di Bolzano parla di libertà di satira, ma denunciò una vignetta di CasaPound

Bolzano, 13 gennaio – In seguito alle manifestazioni di solidarietà per le vittime delle stragi parigine, CasaPound torna a criticare duramente il sindaco di Bolzano che nei giorni scorsi si era fatto intervistare con una matita in mano, rivendicando la libertà di espressione e di stampa.

“Sugli orribili attentati parigini ci siamo già espressi, condannando con fermezza i vili atti terroristici del Califfato, ma oggi interveniamo sugli strascichi delle manifestazioni a sostegno di Charlie Hebdo avvenute nella nostra città, perchè troviamo grottesco che sia proprio Luigi Spagnolli a ribadire una tanto decantata libertà di pensiero e di satira, quando lui per primo, nel marzo del 2011, aveva sporto denuncia per una vignetta di Casapound che lo ritraeva con le guance rosse ed il fumetto ‘levategli il vino’”.

Ad intervenire con una nota è il coordinatore regionale di Cpi Andrea Bonazza, tutt’ora sotto processo per essere stato l’artefice del manifestino incriminato, “la troviamo una scelta ipocrita quella di agitare una penna in nome di una non ben precisata libertà di satira, dopo che con la stessa si ha firmato una denuncia contro un volantino politico ed ironico. Consigliamo ancora una volta al sindaco di riflettere prima sul significato di coerenza e poi, una volta compreso il significato, potrà tornare a parlare di democrazia e libertà” conclude Bonazza.

casapoundbolzano@yahoo.it

(sotto, il manifesto di Cpi del 2011 finito in tribunale)

domenica 11 gennaio 2015

Caso marò: CasaPound Italia Udine, affissi in città decine di simboli dei leoni del San Marco per chiedere la liberazione dei due soldati

Caso marò: CasaPound Italia Udine, affissi in città decine di simboli dei leoni del San Marco per chiedere la liberazione dei due soldati
Udine, 10 gennaio - Affissi a Udine decine di simboli dei leoni del San Marco per chiedere la liberazione dei due marò. Un'azione con la quale CasaPound Italia chiede a gran voce la fine dello stallo della situazione dei due soldati italiani: “E’ incredibile - afferma Denys Zanuttini, responsabile provinciale del movimento - che dopo 3 anni di rinvii, annunci e false prese di posizioni nulla di concreto sia stato fatto per riportare definitivamente a casa i nostri soldati. Siamo di fronte a uno Stato che non riesce a garantire i più elementari diritti di chi serve la propria Patria. Uno Stato che, è bene ricordare, è schiavo dei diktat dei mercati internazionali e svende come 'saldi di fine stagione' asset importanti dell'industria nazionale come la Lucchini, proprio ai colossi asiatici come l'India. CasaPound Italia – continua la nota – sostiene da sempre l’innocenza di Latorre e Girone, corroborata tra l’altro da diverse perizie, e ritiene che a prescindere dai capi d’accusa il processo debba essere svolto in Italia vista la carenza di giurisdizione indiana sulla vicenda essendo i fatti avvenuti in acque internazionali".

Todi (PG), CasaPound; "Un asilo per tutti i bambini italiani esclusi dalle graduatorie"

TODI: “UN ASILO PER TUTTI I BAMBINI ITALIANI ESCLUSI DALLE GRADUATORIE”
Todi, 10 Gennaio - E’ partita anche a Todi la raccolta firme di CasaPound Italia finalizzata a sostenere una proposta di legge popolare per garantire l'accesso agli asili ai bambini provenienti da famiglie italiane in difficoltà economica. Al banchetto tenuto dal movimento in Piazza del Popolo, sono state raccolte nel pomeriggio di oggi più di 30 firme; Andrea Nulli, coordinatore Regionale di Cpi nonché responsabile del nucleo di Todi, afferma: “In Umbria solo il 53% dei comuni garantisce la copertura dei servizi socio-educativi destinati all’infanzia; a causa dei crescenti flussi migratori che hanno interessato la nostra regione negli ultimi anni, a far le spese di questa situazione sono in particolare le famiglie italiane. Gli asili pubblici infatti, non sono in grado di far fronte alle numerose richieste di iscrizione che ogni anno vengono presentate, con conseguente esclusione di bambini, soprattutto italiani, provenienti da nuclei familiari con grave disagio economico che non riescono ad ottenere punteggi sufficienti nelle graduatorie di ammissione. L’attuale crisi economica che attanaglia le nostre città poi, impedisce alle famiglie escluse di far fronte a questa situazione attraverso strutture private, che hanno rette mensili al di fuori dalla loro portata reddituale”.
“L’asilo però non è un lusso - aggiunge Nulli - è, al contrario, un diritto garantito dalla Convenzione Internazionale dei Diritti del Fanciullo ratificata dall’Italia il 27 maggio del 1991 (Art. 18). Per tali motivi, in attesa della realizzazione di nuove strutture pubbliche, CasaPound Italia Umbria propone come soluzione temporanea che i Comuni si facciano carico dei bambini esclusi dalle graduatorie, provenienti da famiglie con I.S.E.E. inferiore a 25.000,00 Euro, corrispondendo direttamente alla struttura privata ove saranno iscritti la differenza tra la retta comunale e quella prevista dalla struttura medesima. Questo anche attraverso la stipula di apposite convenzioni con il maggior numero di asili privati presenti sul territorio, e con una copertura finanziaria che può derivare da una migliore allocazione della spesa prevista per le politiche sociali, e da una riduzione degli sprechi sulle elargizioni pubbliche, basate più su logiche clientelari che su criteri di efficienza”.