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venerdì 26 agosto 2016

Terremoto: CasaPound, grazie alla generosità degli italiani raccolte 80 tonnellate di aiuti

Terremoto: CasaPound, grazie alla generosità degli italiani raccolte 80 tonnellate di aiuti
Roma, 26 agosto - "Grazie alla generosità degli italiani abbiamo raccolto circa 80 tonnellate di aiuti per le popolazioni terremotate tra materiale igienico-sanitario, medicinali e farmaci da banco". Così il leader di CasaPound Italia, Gianluca Iannone, che ringrazia "le migliaia di persone che il 24 e il 25 agosto si sono recate nei punti di raccolta allestiti nelle 90 sedi di Cpi dal nord al sud del paese per donare".
"Il materiale raccolto - aggiunge Iannone - è già stato distribuito ad Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto dai volontari dell'associazione di protezione civile la Salamandra. Anche a loro non può andare che il nostro grazie per il lavoro instancabile e silenzioso di questi giorni".

mercoledì 24 agosto 2016

Terremoto: sul posto i volontari della Salamandra, CasaPound avvia raccolta fondi e beni di prima necessità

Terremoto: sul posto i volontari della Salamandra, CasaPound avvia raccolta beni di prima necessità
Roma, 24 agosto – Sono arrivati ad Amatrice i volontari della Salamandra, il nucleo di Protezione civile di CasaPound Italia, mobilitatisi per portare aiuto alle popolazioni colpite dal devastante terremoto della notte scorsa, come già fecero in occasione del terremoto dell’Aquila e di quello in Emilia Romagna. Avviata anche una raccolta di beni di prima necessità.
“Chiunque voglia donare acqua, cibo in scatola, coperte, prodotti per l’igiene, vestiti e biancheria nuovi potrà rivolgersi alle diverse sedi di Cpi sul territorio nazionale”, fa sapere CasaPound.

martedì 16 agosto 2016

CasaPound Italia: a Chianciano l’edizione 2016 di ‘Direzione Rivoluzione

Ha scelto Chianciano Terme CasaPound Italia per l’edizione 2016 di “Direzione Rivoluzione”, la festa nazionale di Cpi arrivata al nono anno, che questa volta si terrà da venerdì 9 a domenica 11 settembre nella località in provincia di Siena. Tre giorni di politica, cultura, sport, musica e volontariato che, come di consueto, vedranno la partecipazione di militanti e simpatizzanti del movimento guidato da Gianluca Iannone, che affluiranno in Toscana da tutta Italia per fare il punto su risultati raggiunti e obiettivi futuri. Confronto interno ma anche momenti di approfondimento e di riflessione aperti al pubblico: riforma costituzionale, immigrazione, sovranità nazionale, euro e Ue, resistenza e guerra civile, religione e senso del sacro saranno alcuni dei temi affrontati nei dibattiti di venerdì e sabato, che vedranno la partecipazione di politici, scrittori, giornalisti, mentre spazio sarà dato anche al teatro, con un omaggio di Edoardo Sylos Labini a Giorgio Albertazzi.


venerdì 29 luglio 2016

A Bologna la provocazione di CasaPound, scheletri vicino all'Acer e al Comune: “Aspettavano la casa popolare"

A Bologna la provocazione di CasaPound, scheletri vicino all'Acer e al Comune: “Aspettavano la casa popolare"
Bologna, 29 luglio - Uno scheletro e accanto la scritta: "Aspettava la risposta dall'Acer per avere una casa”, "Aspettava di poter tornare nel suo alloggio popolare occupato da abusivi”, "Aspettava che ristrutturassero la casa popolare inagibile”. Autori della provocazione i militanti di CasaPound Italia che hanno attaccato decine di manifesti vicino alla sede dell'Acer e del Comune di Bologna.
"Abbiamo voluto rappresentare la disperazione di tutti gli italiani che hanno a che fare col Comune e con l'Acer nel delicato problema dell'emergenza abitativa - spiega in una nota Cpi Bologna - L’Acer, ente al quale il comune di Bologna ha affidato la gestione dell'edilizia pubblica residenziale, ha provocato, direttamente o indirettamente, troppe difficoltà ai cittadini: impossibilità di ricevere risposte via Pec per l'assegnazione degli alloggi popolari, motivo per il quale in tanti hanno perso diritto ad avere una casa, occupazione abusiva di case popolari assegnate, ritardi nella manutenzione degli alloggi, solo per citarne alcuni”.
"Siamo convinti - conclude la nota - che questa giunta, col riconfermato sindaco Merola, debba per prima cosa pensare ai suoi cittadini in emergenza abitativa. Le sistemazioni da poco annunciate per i rom del campo di via Erbosa devono necessariamente aspettare. La precedenza, in primo luogo per la casa, deve essere data agli italiani”.

giovedì 28 luglio 2016

Calabria, Nel week end la festa di CasaPound sul lungomare Falcone e Borsellino

Calabria, Nel week end la festa di CasaPound sul lungomare Falcone e Borsellino

Lamezia, 28 lug - Si terrà sabato 30 e domenica 31 luglio la festa estiva del movimento CasaPound Italia. Identitaria, questo è il nome che i militanti della tartaruga frecciata hanno dato a questa due giorni ricca di eventi, si svolgerà a Lamezia Terme in località Cafarone, sul lungomare Falcone e Borsellino. Identitaria quest’anno approda a Lamezia con un programma davvero accattivante.

Si inizia sabato 30 Luglio: Ore 11.00 Apertura campo e accreditamento in pineta, per poi trascorrere la mattinata tra spiaggia e mare.

Ore 15.00 Confronto denominato 'Ritrova te stesso' dove si annunceranno le nuove sfide del Blocco Studentesco, l'organizzazione giovanile di CasaPound Italia.

Ore 18.30 Il Convegno con tema: Immigrazione, tra business e perdita di identità. Ne discutono Adriano Scianca (Scrittore e Direttore del Quotidiano Il Primato Nazionale), Mimmo Gianturco (Consigliere Comunale e leader regionale di CasaPound Italia), mentre a moderare il dibattito sarà il giornalista cosentino Cristian Battistel.

Ore 21.30 l'intrattenimento musicale con i 'Bronson', nota rock band romana.

Domenica 31 Luglio 2016 si inizia la mattina con lo sport. Sono previsti infatti torneo di calcetto sulla spiaggia e stage di Kick Boxing e K1. Nel pomeriggio invece si svolgeranno due dibattiti:
Ore 15.00 la conferenza 'Il Marmo Bianco, risultati e obiettivi di CasaPound Italia'.

Ore 18.30 il convegno 'Da che parte Stare – Mafia contro Stato' con l'ex deputato Fabio Granata, Fabrizio Falvo dell'Associazione Settecolori e Denise Di Matteo, redattrice de Il Giorno di Calabria.

Un evento imperdibile aperto a tutta la cittadinanza, con momenti di vero confronto su temi di attualità con uno dei movimenti politici che più di tutti rappresenta la battaglia a difesa dell'identità nazionale.


domenica 24 luglio 2016

Gorizia, CasaPound presidia fiume Isonzo contro degrado e prepotenze immigrati

Gorizia, CasaPound presidia fiume Isonzo contro degrado e prepotenze immigrati

“Inammissibile che famiglie italiane siano insultate e allontanate dai sedicenti profughi accampati qui”

Gorizia, 24 luglio –  CasaPound "presidia" le aree verdi del fiume Isonzo, per denunciare il degrado e rendere note ai cittadini le vicende che sono accadute nell’ultimo mese a causa di profughi afghani e pakistani.
“Disturbo della quiete e inquinamento sono solo due dei tanti motivi che ci spingono ad essere presenti oggi qui - spiega Daniele Vecellio responsabile di CasaPound Italia Gorizia - Quella di Cpi Gorizia è una iniziativa che vuole coinvolgere anche la popolazione di Gradisca e non solo, per dire basta a questa situazione penosa a discapito della sicurezza dei nostri cittadini e della natura sulle sponde dell’Isonzo”. 
“Non è ammissibile che delle famiglie che vogliono passare una giornata in relax vengano mandate via con insulti da questi sedicenti profughi – continua il responsabile Vecellio - né tanto meno che i parchi vengano inquinati da immondizia. Dobbiamo dire stop a questa vergogna, e oggi siamo qui per questo”.




mercoledì 20 luglio 2016

Palermo, Fiaccolata per Borsellino: CasaPound sfila con uno striscione che omaggia il Prefetto Mori

Palermo, 20 luglio – “Se la mafia fa paura, lo Stato deve farne di più!” è il testo dello striscione ispirato ad una frase di Cesare Mori, conosciuto come il Prefetto di ferro, con cui i militanti di CasaPound Italia hanno sfilato ieri durante la fiaccolata in ricordo di Paolo Borsellino.
“Quest’anno – spiega CasaPound Italia – abbiamo deciso di omaggiare insieme a Paolo Borsellino anche la figura di Cesare Mori. Negli anni 20, su mandato di Mussolini, il Prefetto di ferro riuscì infatti a scompaginare le righe della mafia in pochissimi anni arrestando e conducendo all’esilio tantissimi mafiosi. Per osservare il ritorno del fenomeno in tutta la sua vastità, si è dovuto attendere l’occupazione americana che si servì largamente dell’aiuto della mafia per lo sbarco e la conquista dell’isola. Fu lo stesso Giovanni Falcone, amico prima ancora che collega di Borsellino, a spiegare, infatti, che ‘l’unico tentativo serio di lotta alla mafia fu proprio quello del prefetto Mori, durante il Fascismo, mentre dopo, lo Stato ha sminuito, sottovalutato o semplicemente colluso’.”
“Il nostro intento non era quello di criticare quegli uomini dello Stato che ancora oggi svolgono in modo eccellente il loro lavoro di contrasto a questaborsellino1
piaga.Ma certo – conclude CPI – se dopo 24 anni dal sacrificio dei giudici Falcone e Borsellino la mafia, la ‘ndrangheta e la camorra costituiscono ancora un’importante fetta del prodotto interno lordo italiano vuol dire che qualcuno dagli scranni più alti sta continuando a tradire la sua nazione”.

domenica 17 luglio 2016

Parma, CasaPound interviene per cacciare parcheggiatori abusivi

Parma, CasaPound interviene per cacciare parcheggiatori abusivi

Parma, 14 luglio- Sono intervenuti stamattina i militanti di CasaPound in via Abbeveratoia per cacciare gli abusivi che infastidiscono chiedendo soldi o cercando di vendere merce contraffatta a chi parcheggia in zona.

"Abbiamo deciso di intervenire - afferma Luca Furlotti, responsabile locale di CasaPound - dopo che ci sono giunte diverse segnalazioni di gente infastidita, residenti e persone costrette ad andare al pronto soccorso, dall' insistenza e talvolta dagli insulti degli abusivi che stazionano in quella zona."
"È incredibile - continua Furlotti - che una persona, spesso si tratta di anziani e donne, sia costretta dall'insistenza di gruppetti di parcheggiatori abusivi, tutti immigrati, a consegnare soldi o a comprare merce contraffatta in cambio di un parcheggio che peraltro è a righe blu e quindi già di per se a pagamento, il tutto nel silenzio totale della giunta e di tutta la politica istituzionale."
"In ogni caso, come spesso accade - conclude Furlotti - ci abbiamo pensato noi a far vedere come si cacciano gli abusivi dai parcheggi, esattamente come avevamo fatto un anno fa nel parcheggio di via Volturno, dimostrando ancora una volta di essere gli unici ad occuparsi delle condizioni vergognose di degrado in cui versa la nostra città, andando direttamente in strada a combatterlo."



domenica 10 luglio 2016

‪Lamezia‬, CasaPound riqualifica diverse aree della città

Lamezia‬, CasaPound riqualifica diverse aree della città
Lamezia Terme, 9 lug – Stamani i militanti di CasaPound‬ Lamezia Terme hanno riqualificato diverse zone della città. In particolar modo hanno ripulito il giardinetto di via Colelli e la strada di via Conforti.
“Dopo aver ricevuto diverse segnalazioni da parte dei cittadini siamo intervenuti per sopperire alla situazione d’abbandono e degrado in cui versano il parco di via Colelli e via Conforti”. È questa la dichiarazione di Francesco Gigliotti, responsabile cittadino di CasaPound Lamezia.
"Al nostro arrivo sul posto – spiega - abbiamo rinvenuto bottiglie di vetro, cumuli di spazzatura, erbacce e materiale vario. Questo scenario degradante si presentava in un giardinetto pubblico quotidianamente frequentato dalle famiglie della zona e dai ragazzi che frequentano la scuola antistante lo stesso parco. La medesima situazione degradante la abbiamo riscontrata su via Conforti, una delle strade più trafficate di Lamezia Terme perché funge da collegamento con la zona Nord della città. È incredibile - continua - come nonostante le molteplici segnalazioni da parte dei residenti l’amministrazione ad oggi ancora non ha dato risposte concrete a questo tipo di problema”.
"La nostra battaglia contro il degrado continuerà senza sosta. Nelle prossime settimane, nell’ambito del progetto di CasaPound Lamezia ‘Riprendiamoci i nostri quartieri’, ripuliremo altre zone della città abbandonante a se stesse. Invitiamo i cittadini – conclude - a prendere parte alla nostra attività per restituire alla nostra città il decoro e la dignità che da troppo tempo le è stata strappata”.

venerdì 1 luglio 2016

Roma, CasaPound: insieme ai residenti, allontanati stranieri da accampamento stazione di Ostia

Roma, CasaPound: insieme ai residenti, allontanati stranieri da accampamento stazione di Ostia

Roma, 1 Luglio - Un centinaio di persone tra militanti di CasaPound e residenti sono scesi in strada ieri di fronte alla stazione Lido Centro di Ostia ed hanno allontanato alcuni stranieri che da mesi vivevano accampati con materassi, sdraio e cartoni nel giardino della piazza. Non sono mancati momenti di tensione con le forze dell'ordine ma dopo alcune ore gli stranieri hanno lasciato l'accampamento che è stato bonificato dall'Ama. "Questa è una grande vittoria dei residenti e di CasaPound - ha spiegato Luca Marsella, responsabile di Cpi sul litorale romano - che ieri si sono ripresi fisicamente il quartiere. Da mesi - ha continuato Marsella - gli stranieri accampati si sono resi protagonisti di atti di intimidazione, di danneggiamenti e facevano i bisogni dove dormivano in pieno giorno anche davanti ai bambini. Lido Centro non può diventare un'altra stazione Termini e siamo pronti a tornare in piazza al fianco di residenti e commercianti abbandonati dalle istituzioni". Presente anche il comitato di quartiere che da tempo si batte per lo sgombero dell'insediamento. Altri immigrati si sono uniti ed hanno provato a difendere gli accampati ma senza successo. "Sono mesi - ha aggiunto Carlotta Chiaraluce, portavoce di CasaPound nel X Municipio - che cittadini esasperati chiedevano un intervento. Hanno fatto esposti, hanno chiesto un incontro al commissario Vulpiani, hanno chiesto al nuovo sindaco Raggi di fermarsi sul posto quando era ad Ostia, hanno raccolto firme ma sono stati sempre ignorati. Oggi hanno vinto loro, gli italiani che non si arrendono e che sono pronti a combattere quartiere per quartiere contro il degrado, l'immigrazione e le prevaricazioni. Con questo episodio la nuova amministrazione dovrà - ha concluso Chiaraluce - per forza fare i conti".