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martedì 15 aprile 2014

Trento, azione CasaPound contro l'aumento smisurato dei parcheggi

Trento: mascherina e sacco del malloppo, CasaPound traveste da banditi i parchimetri del centro

Trento 15 aprile – Mascherina e sacco del malloppo come la Banda Bassotti. Nella notte i militanti di CasaPound Italia hanno travestito da banditi i parchimetri del centro di Trento per protestare contro l’aumento a 1,80 euro del costo orario per la sosta.

“Gli scippatori sono loro - commenta Filippo Castaldini responsabile di CasaPound Trento L'aumento della tariffa per la sosta da 1 euro a 1.80 risulta infatti un onere eccessivo per chiunque voglia spostarsi o recarsi a Trento e certo i mezzi pubblici non rappresentano una risposta soddisfacente poiché non pensati per piccoli spostamenti. In centro i bar, i cinema e piccoli negozi saranno duramente colpiti da tale politica incentrata sul profitto.
Una politica - conclude Castaldini - che sta sradicando i cittadini dalla loro stessa città.”




domenica 13 aprile 2014

CasaPound riqualifica il parco "Vittime delle Foibe" di Udine

Udine, 13 Aprile – Dal bicchiere di carta agli escrementi umani per finire alle bottiglie di vetro rotte . I volontari di CasaPound Italia Udine , contattati da liberi cittadini della zona , hanno trovato rifiuti di tutti i tipi, questo pomeriggio, durante un’ azione di pulizia del parco vittime delle foibe , sito tra via Bertaldia e via di Mezzo in un’area di verde pubblico del capoluogo friulano.
“Un gesto di responsabilità verso quei cittadini –afferma Denys Zanuttini – da troppo tempo inascoltati da istituzioni locali da sempre tardive nel dare risposte.
La cura e la tutela degli spazi pubblici devono essere una priorità e un tema di grande attenzione per i cittadini, purtroppo incuria , malcostume e l’ assoluta mancanza di sicurezza , vedesi di recente gli arresti per spaccio nel parco Baden Powell , o di altre aree verdi della città ,sono sotto gli occhi di tutti ,divenendo spazi invivibili per essere dedicati alla socialità.
“Con la nostra azione – si legge ancora – abbiamo voluto dimostrare che, basta solo la volontà di fare e la capacità di trovare soluzioni rapide , una società civile non si riconosce solo nell’accoglienza di chi poi non si è in grado di accogliere in modo dignitoso e di cui si usufruisce per farsi belli solo in campagna elettorale.
Rendiamo noto infine che Casapound Italia grazie alla collaborazione di alcuni liberi cittadini udinesi monitorerà e documenterà altre zone degradate del capoluogo friulano.


sabato 12 aprile 2014

Latina, CasaPound distribuisce generi alimentari alle famiglie occupanti di via Respighi

Questa l'iniziativa di CasaPound Latina, che oggi ha provveduto ad aiutare in maniera reale le famiglie che in grave emergenza abitativa hanno occupato a latina la palazzina di via Respighi.
"Con questa azione abbiamo voluto dare un aiuto concreto alla drammatica situazione di queste famiglie che da mesi chiedono alle autorità locali di risolvere il loro problema abitativo" dicono i militanti di CasaPound."Sono sempre di più le famiglie che pagano la crisi economica devastante e che sottoposte a sfratti si trovano costrette ad effettuare azioni disperate e contro la legge; la responsabilità delle istituzioni locali e dello Stato e' evidente; CasaPound lo denuncia da molti anni: non esiste più una politica seria di edilizia popolare, e quel poco che rimane degli alloggi viene assegnato spesso a cittadini extracomunitari, che per redditi più bassi o inesistenti, e per numero di figli si trovano ad avere i migliori requisiti per le assegnazioni. Tutto ciò e' insostenibile" continuano i militanti, "uno Stato, per primo, non abbandona i propri figli alla disperazione: una risposta al problema abitativo c'e, ed e' quella del mutuo sociale che CasaPound propone da anni"."Con l'occasione" dicono i ragazzi di Cp "rammentiamo alle istituzioni locali e alla cittadinanza che da 7 anni accogliamo gratuitamente nella nostra sede di viale 18 dicembre famiglie in stato di grave emergenza abitativa, e che al momento ospitiamo 4 nuclei familiari sottoposti a sfratto con 2 minorenni, da anni abbandonati dal comune e dai servizi sociali e che non hanno mai ricevuto risposta alle loro istanze; in sostanza" concludono "e' come se il comune avesse delegato CasaPound ad offrire gratuitamente e a spese degli stessi militanti, un servizio sociale non certo di nostra competenza istituzionale".

Monteroduni (Isernia): CasaPound, proficuo l’incontro con il sindaco per assistenza a madre sola sotto sfratto.

Di Giacomo (CPI): "Felici di aver potuto fungere da tramite tra le istituzioni e chi ha bisogno. Ora continueremo ad impegnarci per una rapida soluzione del problema"

Isernia, 11 Aprile: Ha avuto esito proficuo l'incontro, svoltosi nella giornata di ieri, tra la signora L.T., cittadina del comune di Monteroduni sotto sfratto poiché impossibilitata, in quanto sola, disoccupata e con un figlio a carico, a sostenere le spese d'affitto dell'abitazione in cui risiede, ed il sindaco di Monteroduni, Custode Russo. Incontro questo realizzatosi per l'interessamento degli esponenti locali dall'associazione di promozione sociale CasaPound Italia che, venuti a conoscenza del caso della signora, si sono subito mobilitati a suo sostegno.

"Come associazione, ci sentiamo di ringraziare il sindaco e l'amministrazione comunale di Monteroduni per la disponibilità al dialogo e per la vicinanza mostrata nei confronti della signora. Il sindaco si è impegnato infatti al pagamento, dietro presentazione di un modello ISEE che attesti reddito al di sotto della soglia minima, dell'affitto e delle utenze di un nuovo appartamento da individuarsi, versando quello in cui la signora attualmente risiede in condizioni fatiscenti ed essendo lei oggetto di una ingiunzione di sfratto, fintanto che questa sarà priva di risorse economiche proprie. Inoltre è stato annunciato l'avvio di una indagine sui criteri di assegnazione degli alloggi popolari negli anni passati, per verificare la presenza di eventuali abusi e nel caso provvedere ad una redistribuzione degli stessi". Così Agostino Di Giacomo, responsabile isernino CasaPound, in una nota.
Come associazione attiva nel sociale – continua Di Giacomo – siamo contenti di aver potuto fungere da tramite tra le istituzioni e i cittadini in difficoltà. Da parte nostra continueremo ad assistere la signora fino alla felice soluzione dei suoi problemi. Infine, poiché la vicenda era ben nota a livello locale, anche per aver conquistato l'attenzione delle testate giornalistiche, dispiace notare come i partiti della sinistra monterodunese e isernina, immediatamente attivatisi per una campagna di donazioni ai profughi africani recentemente alloggiati in un albergo di Monteroduni, e già oggetto di assistenza garantita da fondi europei, non abbiano mostrato la medesima sollecitudine nei confronti di una loro concittadina in difficoltà, così come nei confronti di quegli abitanti della zona, purtroppo sempre più numerosi, che patiscono le conseguenze della crisi economica che attanaglia la nostra terra, anch’essi bisognosi della solidarietà da parte delle forza politiche e sociali, ma che evidentemente mal si prestano a campagne di immagine incentrate sul buonismo".


venerdì 11 aprile 2014

CasaPound Italia protesta con cittadini Settecamini (Roma) contro apertura centro accoglienza per immigrati

Roma, 10 aprile – Ieri mattina alcuni rappresentanti di CasaPound Italia al fianco dei residenti di Settecamini, periferia nord-est di Roma, si sono recati in Campidoglio per protestare contro l'apertura di un centro accoglienza per immigrati e rifugiati politici nel quartiere.

“Si riconferma ancora una volta la politica inefficace alla quale siamo stati abituati negli ultimi anni, totalmente inadatta a rispondere alle numerose problematiche sociali del territorio. - afferma Mauro Antonini, responsabile del IV Municipo per Cpi – Siamo qui insieme ai residenti di Settecamini per chiedere al sindaco di Roma, Ignazio Marino, e all'Assessore alle Politiche Sociali, Rita Cutini, l'annullamento del provvedimento in oggetto e la riqualificazione del quartiere, devastato da un’amministrazione populista e partigiana, per cui è prioritaria l’assegnazione di alloggi agli immigrati, piuttosto che alle famiglie romane in emergenza abitativa.”

“Di fronte a questioni più urgenti, che richiedono l’attenzione del Comune, - commenta Simone Iacobini, già partavoce del presidio a Settecamini per Cpi - come la presenza del campo nomadi più grande d'Europa in via di Salone, la chiusura della scuola elementare Antonio Nuzzo, i lavori interminabili per l'allargamento di via Tiburtina all'altezza di Settecamini e, non ultimo, la presenza di fumi tossici e nocivi per la salute provenienti dai rifiuti pericolosi dell'inceneritore di uno stabilimento della società Basf, crediamo sia vergognoso che l'amministrazione capitolina agevoli migranti ed extracomunitari, a scapito della sua stessa cittadinanza. – conclude - Sarebbe un segnale significativo istituire un tavolo di lavoro con i rappresentati del comitato di quartiere, al fine di decidere le soluzioni da intraprendere e adottare”.

Tutto questo accade dopo giorni di lotta con mobilitazioni notturne davanti la struttura che dovrà ospitare gli immigrati, posizionamento di striscioni nel quartiere anche contro il presidente del IV municipio Emiliano Sciascia e il blocco della via Tiburtina di venerdì 7 aprile che ha visto la partecipazione di tutta la cittadinanza.

Video della manifestazione al Campidoglio:
http://www.romatoday.it/cronaca/protesta-settecamini-centro-accoglienza-9-aprile-2014.html


Sit-in davanti la struttura:
http://www.tiburno.tv/le-citta/vi-municipio/item/5392-settecamini-protesta-contro-nuovo-centro-di-accoglienza-per-rifugiati

Proteste sul degrado di Piazza Carlo III: a riqualificarla ci pensa CasaPound Napoli

Napoli, 10 aprile - Lattine di bibite, bottiglie di birra, cartacce, pezzi di vetro, mozziconi di sigaretta, erbacce e persino siringhe usate da tossicopendenti che regnavano incontrastate nelle aiuole e tra le panchine. Questa fino a stamattina la indecorosa situazione di Piazza Carlo III e dei campetti di via Gussone a Napoli, situazione che da oggi pomeriggio si è decisamente trasformata agli occhi dei residenti della zona e dei turisti che, scesi alla stazione Garibaldi, si dirigono verso il centro storico. 

Merito dei militanti di CasaPound Italia Napoli, che, in 6 ore di lavoro, hanno riempito di rifiuti e gramigna numerosissimi sacchi neri: mentre un primo gruppo di militanti di CPI ripuliva i giardini di Piazza Carlo III ridonando ad essi il loro antico splendore, un secondo ha risistemato e restituito il campo di gioco ai ragazzi del quartiere.

“Piazza Carlo III è da anni abbandonata a se stessa, e, dopo le numerose polemiche e le proteste nate nei giorni scorsi ad opera dei cittadini e dei commercianti della zona, abbiamo deciso di intervenire di persona – dichiara Giuseppe Savuto, responsabile di CasaPound Napoli –.  Insomma, abbiamo dovuto sostituirci all’Amministrazione comunale che lascia Piazza Carlo III nel degrado, e a quelle istituzioni che pensano a cambiare il nome della piazza invece di mettere in campo iniziative concrete per farla rinascere. Le stesse istituzioni che in trent’anni di malagestione politica ne hanno fatto un luogo trascurato e quasi invivibile, soffoncandone completamente quelle potenzialità di sviluppo,che al contrario potrebbero contribuire in maniera determinante alla rinascita economica dell’intera città”.

Ufficio stampa CasaPound Italia Napoli
mail     casapoundnapoli@yahoo.it
cell      3931732439


giovedì 10 aprile 2014

"Ezra Pound. Concerto per un Poeta" al Circolo Futurista con Pietrangelo Buttafuoco

Lunedì 14 Aprile 19.00: "Concerto per un Poeta" di Riccardo Biseo con Pietrangelo Buttafuoco

Un nuovo appuntamento culturale al Circolo Futurista!

Lunedì 14 Aprile dalle ore 19.00 i nostri locali ospiteranno il pianista, compositore e arrangiatore Riccardo Biseo che suonerà al pianoforte la sua Opera Jazz "Concerto per un Poeta", dedicata al poeta Ezra Pound.
L'opera vedrà la partecipazione del noto scrittore Pietrangelo Buttafuoco e sarà intervallata da letture dell'attore di cinema, televisione e teatro Giampiero Lisarelli.
L'evento, nato da un'idea del direttore artistico Giampiero Rubei, sarà presentato dall'autore teatrale Emanuele Merlino.

Ti aspettiamo Lunedì 14 Aprile alle ore 19.00 al Circolo Futurista in Via degli orti di Malabarba, 15/A a Roma in zona Casal Bertone.

Ingresso: € 5,00



lunedì 7 aprile 2014

Conferenze e incontri culturali 11-12 Aprile








domenica 6 aprile 2014

Roma, CasaPound promuove petizione per piscina comunale con accesso per disabili

CasaPound avvia la petizione popolare sotto lo slogan:“Insieme ai cittadini del II Municipio contro le barriere architettoniche”

Roma - La disabilità spesso diventa argomento appetibile nelle campagne elettorali, soprattutto in una città come quella di Roma, dove si pensa molto all’accoglienza dei turisti e forse, molto meno alle persone disabili che vivono sulla proprio pelle, ogni santo giorno le molteplici difficoltà. Spesso per costoro la felicità è rappresentata nel poter vivere appieno la loro bellissima città, soprattutto senza dover sempre chiedere qualcosa che gli spetta di diritto, mentre nella quotidianità trovano ostacoli, spesso anche mentali, condite da quell’indifferenza e superficialità dei propri amministratori. Casapound Italia è tornata sul luogo del delitto....metaforicamente parlando. In campagna elettorale delle scorse amministrative romane, aveva difeso questo importante diritto nel poter vivere la disabilità senza barriere architettoniche e nel II Municipio, Roberto Cappiello candidato presidente aveva annunciato alla comunità che avrebbe vigilato il progetto di un centro sportivo comunale che doveva nascere a Via Como dal 2007, dove sorgeva il vecchio Circolo del Tennis, in virtù di un accordo stipulato dall'allora sindaco Veltroni tra il Comune di Roma e la CAM s.r.l.. Dal 2007 ad oggi del centro sportivo ancora non si vede l'ombra. In questa struttura, Cappiello aveva individuato la location per costruire una piscina comunale con accesso per le persone disabiliOggi, memori delle promesse elettorali, è partita la petizione popolare sotto lo slogan:“Insieme ai cittadini del II Municipio contro le barriere architettoniche”. Un gazebo sotto il sole e tanti sostenitori ma anche cittadini del luogo che hanno voluto partecipare concretamente con la propria firma. “Casapound Italia è in movimento con una serie di iniziative rivolte a sensibilizzare la comunità in merito alle tematiche riguardanti la disabilità e il diritto di accesso alle strutture pubbliche e private. Attraverso lo strumento della petizione popolare condivideremo con i cittadini le nostre proposte e porteremo all’attenzione delle istituzioni una serie di segnalazioni di criticità. Nel II Municipio, la nostra prima battaglia riguarderà la presenza sul territorio di una piscina comunale con accesso per i disabili e indichiamo come soluzione la quella anticipata in campagna elettorale, la struttura dell’ex Circolo del tennis di Via como, sede che da tempo attende la realizzazione di un nuovo impianto sportivo con annessa piscina al coperto, e dovrà essere fruibile ed accessibile a tutti i cittadini con disabilità ai sendi del DM 236/89 e del PDR 503/96” dichiarano i responsabili di CPI, Roberto Cappiello e Carlomanno Adinolfi.

Una piscina in città che possa rispondere alle esigenze di tutti, perché la disabilità in una società civile deve essere un modo di vivere in una prospettiva semplicemente diversa.


venerdì 4 aprile 2014

Inaugurazione sede CasaPound Terni e presentazione programma e candidato sindaco per le Comunali



Terni, CasaPound ha inaugurato nuova sede: ”Caf, libreria e sala conferenze a disposizione dei cittadini”

Ieri pomeriggio CasaPound Terni ha inaugurato la sua nuova sede di via Federico Cesi n.22. Per l’occasione è stato organizzato un appuntamento cui hanno preso parte il candidato sindaco di Cpi Piergiorgio Bonomi, i membri della lista che lo sostiene, giornalisti, militanti, simpatizzanti e comuni cittadini. Nel corso dell’incontro si è parlato anche del programma elettorale del movimento neofascista che sarà pubblicato in rete.

Bonomi ha affermato: “La nostra nuova sezione non sarà un luogo esclusivamente politico, ma diverrà punto di riferimento sociale e culturale per la città di Terni. Al contrario infatti di partiti o liste civiche che aprono in ogni angolo sezioni piene di simboli che durano il solo periodo della campagna elettorale, la nostra sezione è pensata per il lavoro che dovremo svolgere nei prossimi anni, aldilà del risultato elettorale: al suo interno saranno infatti resi operativi uno sportello Caf patronato dove potrà essere compilata ad esempio la dichiarazione dei redditi, una libreria con oltre 500 titoli per la consultazione e per l’acquisto, ed una sala conferenze, il tutto completamente fruibile ai cittadini senza l’obbligatorietà di tessera”.