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giovedì 23 marzo 2017

Roma, CasaPound impedisce apertura centro di accoglienza in via Monte Arsiccio

Roma, CasaPound impedisce apertura centro di accoglienza in via Monte Arsiccio

Roma, 23 marzo - "Non ci sarà alcun centro di accoglienza in via di Monte Arsiccio. La nostra vittoria è la vittoria di tutti i cittadini romani che hanno scelto CasaPound!" - così Andrea Antonini, vicepresidente del movimento, spiega il successo dell'intervento di Cpi alla manifestazione di oggi organizzata dal comitato di Monte Arsiccio, in seguito alla quale il proprietario dello stabile ha fatto dietrofront, dichiarando di non volerlo più destinare ad ospitare immigrati e presunti profughi. "Siamo stati chiamati direttamente dalla presidente del comitato, Tonia Tosi, per impedire l'apertura del centro di accoglienza nel quartiere Ottavia, peraltro nei pressi di una scuola. - conclude Antonini - Ci siamo riusciti grazie alla cittadinanza che ha scelto noi. Avanti e più avanti ancora! "



domenica 19 marzo 2017

CasaPound, banchetti in 100 città, al via la raccolta firme per il Reddito Nazionale di Natalità nel giorno della festa del papà

CasaPound, banchetti in 100 città, al via la raccolta firme per il Reddito Nazionale di Natalità nel giorno della festa del papà
Roma, 19 mar - Questo fine settimana in occasione della festa del papà, in oltre 100 città, parte la campagna di CasaPound Italia per il Reddito Nazionale di Natalità. Migliaia di banchetti dove mettere la firma per la proposta di legge di iniziativa popolare prevede che i bambini nati da genitori italiani ricevano 500 euro al mese fino al compimento dei 16 anni.
La legge proposta da CasaPound può essere applicata a non oltre 4 figli per coppia e non possono accedervi famiglie in cui i genitori sono entrambi disoccupati, né chi vive in baracche, abitazioni mobili o non allacciate alla rete fognaria ed elettrica o in strutture ricettive alberghiere o assistenziali ad esclusione dei terremotati. Il provvedimento andrebbe poi finanziato tagliando i fondi destinati alle cooperative che lucrano sull'immigrazione e al mantenimento degli immigrati nei centri d'accoglienza.
“Dai primi riscontri che abbiamo dai banchetti in tutta Italia – spiega CasaPound – la popolazione sta rispondendo con entusiasmo a una proposta percepita come concreta, necessaria e lungimirante, oltre che perfettamente praticabile. Gli italiani sono stanchi di una politica che pensa sempre prima agli altri, occorre sostenere le famiglie italiane e i loro bambini. È per questo che non ci fermeremo finché non avremo i numeri per portare la nostra proposta in Parlamento e fare del Reddito nazionale di natalità una legge dello Stato”.



lunedì 13 marzo 2017

CasaPound interviene per restituire l'Ospedale di Bolzano agli ammalati

CasaPound interviene per restituire l'Ospedale di Bolzano agli ammalati

Bolzano, 13 marzo - ieri sera gli attivisti di CasaPound, chiamati da pazienti esasperati, hanno apposto su ogni barella ed ogni sedia del Pronto Soccorso ed aree limitrofe, un cartello in 4 lingue con la dicitura 'riservato a pazienti e ammalati'.
"La situazione del Pronto Soccorso e di numerose altre aree del nosocomio cittadino, prese d'assalto da bivacchi abusivi, ha raggiunto ormai da tempo livelli inaccettabili - afferma in una nota il Consigliere Circoscrizionale di Oltrisarco Massimo Trigolo - aree dove gli ammalati cercano conforto.
Ormai da due mesi abbiamo reso pubblica la grave situazione e ci auguriamo che le varie segnalazioni indirizzate all'assessore Stocker, garante provinciale per la sanità e per le politiche sociali, trovino presto accoglimento.
Confidiamo che venga restituita immediatamente la giusta dignità agli ammalati, costretti da troppo tempo a sopportare tutto questo per molte ore durante l'attesa, ed ai pazienti ricoverati; a tutto il personale sanitario e non costretto ad operare con la paura per la propria sicurezza;
ed a tutti questi 'non ammalati' che venga garantita una sistemazione in una delle svariate strutture già presenti sul territorio, ma sicuramente non all'Ospedale" conclude la nota.


lunedì 6 marzo 2017

Fuori i clandestini, dentro i bambini italiani: CasaPound lancia il Reddito Nazionale di Natalità

Fuori i clandestini, dentro i bambini italiani: CasaPound lancia il Reddito Nazionale di Natalità

Roma, 3 marzo - Cinquecento euro al mese per ogni nuovo nato. È il reddito nazionale di natalità, la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da CasaPound per i bambini nati da genitori italiani di cui almeno uno nato italiano a sua volta. Una proposta di legge per la quale il movimento è in procinto di lanciare una campagna di raccolta firme capillare in oltre cento città.

Secondo la proposta di legge, alla misura, che può essere applicata a non oltre 4 figli per coppia, non possono accedere famiglie in cui i genitori sono entrambi disoccupati, né chi vive in baracche, abitazioni mobili o non allacciate alla rete fognaria ed elettrica o in strutture ricettive alberghiere o assistenziali ad esclusione dei terremotati.

“Per CasaPound è prioritario sostenere gli italiani che fanno figli con un contributo destinato direttamente ai bambini – spiega Cpi - Per questo parliamo di reddito nazionale di natalità e non di reddito di cittadinanza: agli adulti va dato un lavoro stabile e ben pagato, non certo la paghetta, mentre se non vogliamo finire sostituiti dalla feroce ondata migratoria che sta travolgendo l’Europa è doveroso dare una mano agli italiani che scelgono di mettere al mondo dei figli”.

Secondo CasaPound, non esiste un problema di risorse; “Basta pensare che solo con i 20 miliardi destinati alle banche il governo avrebbe potuto dare 500 euro al mese a quasi 200.000 nuovi italiani fino al diciottesimo anno di età (!) – sottolinea il movimento - D’altra parte, inoltre, i soldi ci sono, basta toglierli alle cooperative che lucrano sull’immigrazione. Il calcolo è semplice; ogni immigrato in un centro d’accoglienza costa allo Stato 1.050 euro al mese, ma con la stessa cifra si potrebbero sostenere due bambini italiani e, perfino, salvare con i 50 euro che avanzano 6 bambini stranieri in patria, se è vero, come sostiene la campagna di Save the children, che 9 euro al mese euro bastano a salvare 1 bambino africano con l’adozione a distanza.

CasaPound invita ad un rapido calcolo: ci sono 170.000 immigrati ospiti nei centri di accoglienza con quei soldi potremmo finanziare 340.000 neonati italiani, e salvare un milione di bambini in africa.”


venerdì 3 marzo 2017

Corteo nazionale 'Italia Sovrana' a L'Aquila il 25 Marzo

CasaPound si ritrova in corteo a L’Aquila, città ancora ferita dal terremoto, per reclamare la sovranità della Nazione rispetto alla follia dei burocrati di Bruxelles. 

Le ricette economiche dell'Unione Europea e della Globalizzazione si sono rilevate fallimentari: gli italiani si sono impoveriti, i giovani non hanno un futuro mentre nazioni e popoli lontani da noi si sono arricchiti a scapito dell’Italia.

Come se non bastasse, di fronte al crollo delle nascite italiane causato da instabilità e povertà diffusa, l’Unione Europea, i media e i partiti di tutti i colori foraggiano l’apertura delle frontiere a centinaia di migliaia di immigrati insieme allo IUS SOLI, ovvero la cittadinanza italiana regalata. In una sola parola l’ESTINZIONE del popolo italiano.

Per dire NO a tutto questo, per riaffermare la necessità per l'Italia di recuperare libertà e sovranità, saremo in corteo a L'Aquila il 25 marzo a partire dalle 15.



domenica 26 febbraio 2017

Ostia, CasaPound e residenti riqualificano lo skate park a loro spese

Ostia, CasaPound e residenti riqualificano lo skate park a loro spese
Roma, 25 febbraio - Una giornata di lavoro per riqualificare lo skate park abbandonato ad Ostia. Si sono dati appuntamento nella mattinata di oggi, militanti di CasaPound e residenti del quartiere di Nuova Ostia, e si sono messi all'opera. "Ci siamo fatti carico anche dei costi di smaltimento di quelle che sono vere e proprie macerie - ha spiegato Luca Marsella, responsabile di CasaPound sul litorale romano - perché la situazione era diventata insostenibile. Abbiamo speso 2.000 euro di tasca nostra, autotassandoci, per noleggiare due camion. La struttura - ha continuato Marsella - dopo essere stata chiusa è andata a fuoco ormai oltre tre anni fa e la situazione di degrado era assurda. Nessuno si è occupato di intervenire in un'azione di bonifica e mesi fa ci fu addirittura impedito. Il peggiorare della situzione, tra stranieri che ne avevano fatto un dormitorio e la presenza di topi segnalata dai cittadini di via Fasan, ci ha spinto ad intervenire".
"La Raggi - ha aggiunto Carlotta Chiaraluce, portavoce di Cpi nel X Municipio - aveva promesso in campagna elettorale di ricostruire qui lo skate park, che ricordiamo essere uno dei punti di riferimento della città ed attirava giovani da tutta Europa, contribuendo a rendere migliore un quartiere abbandonato dalla politica. Invece oggi scopriamo che il progetto, se si farà, sarà realizzato da zero in un'altra zona. Ai residenti di Nuova Ostia la sindaca - ha concluso Chiaraluce - ha deciso di lasciare solo le macerie".



martedì 21 febbraio 2017

Reggio Calabria, sabato inaugurazione nuova sede di CasaPound

Reggio Calabria, sabato inaugurazione nuova sede di CasaPound

Reggio Calabria, 21 feb- Si svolgerà questo sabato, 25 febbraio in Via Pio XI, dalle ore 18 la festa per l’inaugurazione della nuova sede di CasaPound Italia a Reggio Calabria, alla quale interverrà il vicepresidente Andrea Antonini.

“Con questa nuova apertura – spiega il responsabile locale del movimento,Federico Romeo – si potenzia l’avamposto sociale cittadino, il luogo fisico, dove gli iscritti al movimento della tartaruga frecciata, si occupano dei bisogni dei cittadini italiani. Oltre all’attività di volontariato sociale, nella nostra nuova sede, ci sarà spazio anche per la cultura e la politica. Dunque, sarà uno spazio non conforme totalmente autogestito e autofinanziato, aperto a tutti”.

“La nostra sede – spiega Romeo – sarà luogo d’incontro e dialogo senza pregiudizi, d’impegno a favore dei più deboli, degli sfrattati, di quelle imprese che, strozzinate dalle banche, sono costrette a chiudere i battenti, degli ultimi. Vogliamo diventare – sottolinea – un punto di riferimento per tutti coloro i quali vogliono fare politica attivamente e, più in generale, per chiunque abbia come obiettivo il bene di Reggio Calabria e dell’Italia”.

“Per l’occasione – continua - sarà presente anche Andrea Antonini, vicepresidente di CasaPound Italia che con Mimmo Gianturco, responsabile politico regionale e consigliere comunale di Lamezia Terme, inaugureranno il nostro spazio sociale, punto di riferimento per tutti quelli che vogliono lottare per dimostrare che c'è un'alternativa possibile allo Stato attuale. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare”.

venerdì 17 febbraio 2017

Concordia Sagittaria (VE): accordo tra CasaPound e Servizi sociali per aiutare italiani in difficoltà

Concordia Sagittaria (VE): accordo tra CasaPound e Servizi sociali per aiutare italiani in difficoltà
Questa mattina i militanti di "Prora Adversa", associazione locale di CasaPound Italia, hanno consegnato alcuni generi di prima necessità all'assistente sociale del Comune, dott.ssa Girardi, che provvederà a farli recapitare a famiglie concordiesi in carico ai servizi sociali.
"Questa è la prima consegna di tale tipo che viene effettuata dalla nostra associazione - spiega Tino Bozza, responsabile locale di CasaPound Italia - ma altre ne seguiranno, come già concordato con la funzionaria comunale in conseguenza del rapporto di collaborazione instaurato. Il nostro movimento vuole essere infatti un punto di riferimento per tutti quegli italiani che non ce la fanno più e che paiono essere stati dimenticati dalla politica tradizionale".
"Da noi infatti - conclude Bozza - esiste un motto, che recita così 'CasaPound: scudo e spada degli italiani'. Motto che ogni giorno, anche attraverso attività di questo tipo, cerchiamo di onorare al meglio".

giovedì 16 febbraio 2017

venerdì 3 febbraio 2017

Foibe, CasaPound: iniziative in tutta Italia per il giorno del ricordo, domani corteo a Roma

Foibe, CasaPound: iniziative in tutta Italia per il giorno del ricordo, domani corteo a Roma
Roma, 3 febbraio– Corteo per i martiri delle Foibe sabato pomeriggio a Roma. A promuoverlo è CasaPound Italia, che domani, 4 febbraio, sfilerà per le strade del quartiere Giuliano Dalmata, al Laurentino, in occasione della prima di una serie di iniziative in programma per ricordare i 10mila italiani massacrati dai partigiani titini tra il 1943 e il 1947 e i 300mila esuli istriani e giuliano-dalmati costretti dall’odio comunista a lasciare la loro terra. La manifestazione partirà dalla stazione metro Laurentina alle 16.30 per raggiungere piazza Giuliani e Dalmati.
“Essere italiani era l’unica ‘colpa’ delle vittime del genocidio messo in atto da Tito a cavallo della seconda guerra mondiale: una vera e propria pulizia etnica che ha visto decine di migliaia di nostri connazionali assassinati, torturati, gettati, talora vivi, nelle foibe, e poi, per 50 anni, ignorati dai libri di storia e dimenticati dalla loro stessa Nazione. Ma l’identità di un popolo non può essere cancellata con il sangue o annientata con l’esilio. E per ricordarlo, anche a chi oggi apre le porte all’invasione migratoria avallando il processo di sostituzione dei popoli europei, CasaPound Italia organizza una serie di iniziative in tutta Italia: nella settimana che va da sabato 4 e sabato 11 febbraio cortei, fiaccolate, conferenze e presidi sono in programma in grandi città e piccoli centri dal nord al sud del paese. Accanto agli eventi organizzati sul territorio da tutte le comunità del movimento, venerdì 10 febbraio, tra le 11 e le 12, migliaia di utenti dei social media renderanno omaggio ai martiri delle foibe, listando a lutto i propri profili e osservando un’ora di silenzio per la decima edizione di "Io non scordo", la manifestazione virtuale promossa da Radio Bandiera Nera. E proprio Rbn, la web radio di Cpi, dedicherà ad approfondimenti sulla tragedia delle foibe la programmazione a partire da mezzogiorno.