venerdì 14 giugno 2013

Roma: CasaPound Italia, trovato ordigno che poteva esplodere nella sezione di Boccea

Roma: CasaPound Italia, trovato ordigno che poteva esplodere nella sezione di Boccea


''Atto gravissimo, sindaco Marino e istituzioni prendano le distanze''

Roma, 14 giugno - Un ordigno rudimentale che poteva esplodere è stato trovato sotto la saracinesca forzata della sezione di CasaPound Italia in via Madonna del Riposo, a Boccea, che, aperta il 9 febbraio scorso, ospita uno sportello di consulenza assicurativa e legale e da settembre funzionerà anche come centro Caf.

''E' un gesto gravissimo - sottolinea in una nota CasaPound Italia -, frutto del clima avvelenato di questa campagna elettorale, durante la quale, non si può dimenticare, il candidato sindaco di Cpi, Simone Di Stefano, è stato aggredito nel corso di un comizio, e della sequela di veleni e falsità sparsi a piene mani in questi giorni da chi, a tutti i livelli, vorrebbe eliminarci dalla vita politica di questa città''.

''Come sempre, a gesti così insensati - prosegue Cpi - CasaPound Italia risponde con la fermezza delle proprie posizioni e il senso di responsabilità. Non possiamo non pretendere però lo stesso senso di responsabilità dalle istituzioni, a cominciare dal neosindaco di Roma Ignazio Marino, che auspichiamo prenda con forza le distanze da tali atti sconsiderati, invitando tutti ad abbandonare la logica dell'odio e a confrontarsi a viso aperto sui veri temi della politica e sui reali problemi nel momento di così forte crisi economica, sociale e di identità che la nostra città si trova ad attraversare'







Calabria Fest 2013

COMUNITA' - SPORT
CULTURA - MUSICA

RESIDENCE LUNGOMARE
Via del Mare - Marina di Zambrone (VV)

===============
Ore 18:00 - CONFERENZA
START CALABRIA, PARTIAMO DA QUI.
Iniziative e progetti per un'alternativa concreta. Suggerimenti da altri "lidi".

Ore 21:30 - CONCERTO
- ELLEPIENNE
- INDOMITO DISTURBO
- BLIND JUSTICE
======================

DJ SET RADIOBANDIERANERA
70's - 80's - 90's


Palermo: Boldrini “accolta” da una contestazione di CasaPound sullo Ius Soli

Palermo: Boldrini “accolta” da una contestazione di CasaPound sullo Ius Soli
Palermo, 14 giugno – “L’italianità non è burocrazia, no Ius soli”. È quanto si legge sugli striscioni affissi nella notte da CasaPound Italia Palermo per protestare contro la proposta sostenuta dal presidente della Camera, Laura Boldrini, oggi in visita in città per l’inaugurazione del Gay Pride nazionale.
“Lo Ius soli – ricorda il portavoce di CasaPound Palermo, Francesco Vozza – non serve a risolvere i problemi dei ragazzi di origine extracomunitaria nati in Italia, che già con l’attuale legge possono scegliere di diventare cittadini italiani una volta maggiorenni. In compenso, servirà ad attirare in un paese che si trova già in forte stato di crisi economica e sociale milioni di immigrati in pochi anni. Di contro, lo Ius sanguinis – prosegue Vozza – non è quel retaggio medievale che ci vogliono far credere, ma una semplice regola di buon senso che basa la società sulla continuità, sulla filiazione, sul legame tra le generazioni”.
“Inoltre, dietro le buone intenzioni umanitarie – sottolinea Vozza – si nasconde un razzismo strisciante, se è vero che i fan dello Ius soli non immaginano regalo migliore da fare agli immigrati che ‘innalzarli’ al nostro livello, come se la concessione della cittadinanza fosse un premio da dare a chi ha avuto la ‘sfortuna’ di non nascere italiano”.
“In una nazione martoriata dalla crisi, dove la disoccupazione e la precarietà hanno un tasso elevatissimo, è inaudito – conclude Francesco Paolo Ferrante, coordinatore regionale di Cpi – che la priorità dei ‘nostri rappresentanti’ sia legata alla questione della cittadinanza per i figli degli immigrati. Pensino prima a risolvere i problemi della nazione e innalzare il livello di benessere per chi è già italiano dalla nascita”.


Perugia, CasaPound di nuovo in piazza contro il degrado

PERUGIA: CASAPOUND DI NUOVO IN PIAZZA CONTRO IL DEGRADO

Perugia, 13 giugno – Una manifestazione in piazza Partigiani per “smascherare la gestione fallimentare dell’amministrazione comunale”, “denunciare il degrado di Perugia” e “accedere i riflettori sui problemi dei commercianti”. A svolgerla è stata CasaPound Italia, che in questo modo prosegue la mobilitazione avviata con i presidi a Porta Pesa e Collestrada. 

"Siamo in piazza Partigiani – spiega Filippo Peducci, responsabile provinciale di Cpi Perugia – perché è un’altra zona simbolo del degrado cittadino. Qui i commercianti, oltre a essere vittime dello svuotamento del centro storico, subiscono furti quasi ogni giorno. Nonostante questo però, il nostro amato sindaco continua a ribadire che non c'è motivo di lamentarsi e che Perugia è una città sicura”.


“Certo – prosegue Peducci - sarebbe troppo onesto ammettere che la situazione in cui si trova la città è il risultato di una politica scellerata, compiacente nei confronti dei palazzinari di turno che hanno eretto centri commerciali di periferia a raffica, desertificando il centro storico e lasciandolo nelle mani della criminalità. Sarebbe difficile ammettere che l’opera mostruosa quanto inutile del minimetrò ha affossato con i propri costi di gestione abnormi le casse comunali, costruendo un debito che peserà sulle spalle dei perugini per anni. Pensiamo solo per un attimo se con quei soldi si fosse incentivato il servizio pubblico o la viabilità alternativa, e a quante buche in meno avremmo avuto sulle nostre strade comunali".

"Chi vuole è libero di credere alle parole del sindaco - conclude l’esponente di Cpi - noi però non ci crediamo e continueremo con le nostre iniziative contro il degrado, in modo da far aprire gli occhi anche a chi non vuol vedere o a chi si fida troppo ciecamente di chi non vuol vedere".




giovedì 13 giugno 2013

Presentazione libro "Negli anni di piombo a Padova" e dibattito con ex-PCI

Si e' svolta ieri sera, dalle ore 21.00, presso la sede di CasaPound Italia Padova, la presentazione del Libro "Negli anni di piombo a Padova", con la presenza dell'autore, Pompeo Volpe, già dirigente del PCI e attuale membro dell'Assemblea del PD Veneto. 
All'appuntamento, prezioso momento di incontro e di confronto, hanno partecipato inoltre in veste di relatore, Mario Bortoluzzi dell'Associazione "Area" – Circolo "Nicola Pasetto", assieme ad Alessio Tarani, Responsabile Provinciale di CasaPound Italia Padova. 
Il libro, un resoconto di come la città visse quegli anni, raccontato da un osservatorio particolarmente privilegiato: Volpe all'epoca dei fatti era dirigente della federazione patavina dei Giovani Comunisti. Ma l'autore non si limita ad una dettagliata ricostruzione: all'interno del volume sono infatti presenti numerosi elementi di analisi. In particolare vengono analizzati i rapporti tra PCI e Autonomia, e tra questi due e l' MSI locale. Le conclusioni sono amare, e non prive di aspre critiche nei confronti dei movimenti eversivi presenti allora in città.
Spiega infatti Volpe: "Nel corso degli anni, ho maturato un percorso, e le mie prospettive si sono evolute. Quello era un  periodo in cui l'Autonomia Operaia Organizzata, movimento di natura eversiva, impediva, tramite l'uso della violenza, il normale "dispiegamento" dell'azione politica delle altre realtà cittadine. Non solo a destra, nei confronti dell'MSI e delle sue emanazioni, ma anche a sinistra, nei confronti del PCI. Ecco perchè in me si è radicata la convinzione, di cui questa serata è naturale conseguenza, che in politica il dialogo sia un bene assoluto, da preservare e coltivare".
Commenta Alessio Tarani: "Si e' trattato un appuntamento che ha rappresentato un momento importante per la comunita' politica della citta'. Letture molto distanti tra loro della storia, della societa' e delle future prospettive, si sono incontrate tra loro, in un momento di confronto a arricchimento reciproco. Certamente, in una citta' che ancora oggi fatica a scrollarsi di dosso l'odio politico e i relativi teppismi di talune frange antagoniste, il partire dal passato e dai suoi tragici esiti, ha aiutato a creare un ponte di dialogo che mi fa dire oggi di essere onorato di avere avuto Volpe come nostro ospite. A cui vanno riconosciute una buona dose di ouverture mentale "polica", e perchè no, di coraggio. Sicuramente una lezione di stile a tutti i detrattori di un dialogo aperto".






martedì 11 giugno 2013

Pescara, sportello informativo di CasaPound contro le truffe bancarie

Pescara 8 Giugno 2013 - Tassi di interesse d'usura sui prestiti che le banche hanno concesso negli ultimi 10 anni.
La Banca d’Italia ogni 3 mesi decide il tasso massimo di interesse detto “tasso soglia” da applicare a mutui, prestiti oppure fidi che le banche concedono. Se però, queste ultime, applicano un tasso maggiore a quello della soglia, viene considerato tasso di usura.
Come fare per far valere i propri diritti? L’associazione di promozione sociale Casapound Italia darà la possibilità alla cittadinanza pescarese, tramite uno sportello amico, di informarsi su mutui e finanziarie stipulate, dichiara il responsabile provinciale di CPI Pescara Mirko Iacomelli.
Per effettuare tale controllo bisognerà richiedere alla propria banca: un estratto conto (che per legge è obbligata a dare) degli ultimi 10 anni; il contratto del proprio c/c firmato con l’Istituto all’inizio del rapporto ed il contratto di fido o di prestito o di mutuo ipotecario che si intende controllare. Si possono controllare tutti i c/c, anche quelli già chiusi, purchè non si superi i 10 anni.
Per quanto concerne i mutui ipotecari sull’acquisto della casa, l’anomalia si presenta con il così detto tasso di mora, che fa diventare illegale il contratto quando, quest’ultimo, sommato alla percentuale normale del tasso di interesse, supera il tasso di soglia stabilito dalla Banca d’Italia, quindi tale contratto viene considerato nullo in quanto è usuraio sin dall’origine. Tale tesi viene confermata dalla sentenza n.° 350/2013 della Corte di Cassazione la quale, aderendo ad un’esigenza di maggiore tutela del debitore, ribadisce che la L. 108/96 varia l’art. 1815 comma 2 del codice civile, stabilendo che, in caso di pattuizione in violazione della disciplina in esame, “non sono dovuti interessi”. Quindi, prendendo ad esempio un mutuo trentennale ci sarà, ove sussisteranno tassi usurai, la restituzione degli interessi pagati durante i 10 anni, mentre per i restanti 20 si dovrà versare solo la quota capitale.
Inoltre, in attesa che ci si accerti di eventuali tassi usurai da parte delle Banche, si potrà richiedere anche la sospensione del pagamento delle rate del mutuo. Infine, gli Istituti Finanziari e le Banche condannate perché applicavano interessi usurai, vengono iscritte sul sito dell’arbitro bancario finanziario.

Gli interessati potranno chiamare direttamente il numero 338 /7005845.



Volontariato in piazza a Bari


CasaPound apre nuova sede ad Ostia

ROMA: CASAPOUND ITALIA, DOMENICA 23 GIUGNO INAUGURAZIONE NUOVA SEDE DI OSTIA


Carlotta Chiaraluce, ex responsabile de La Destra del X Municipio aderisce al movimento di Iannone

Roma, 11 Giugno - "Mentre tutti i comitati elettorali aperti in questi mesi da ogni schieramento politico stanno chiudendo i battenti ed i nuovi consiglieri eletti abbandonano i quartieri, CasaPound Italia apre una nuova sede ad Ostia ponente che oltre ad essere il punto di riferimento per il movimento, offrirà anche servizi di assistenza fiscale e sociale ai cittadini". Lo ha annunciato Luca Marsella, responsabile di Cpi sul litorale romano. "L'inaugurazione della sede - ha continuato Marsella - alla quale invitiamo simpatizzanti del movimento e cittadini del quartiere è prevista per domenica 23 Giugno dalle ore 17 in via Pucci Bomcampi, 25. Dal lunedì successivo i cittadini potranno usufruire di un CAF e di un ufficio di patronato oltre che venire a conoscere e contribuire a tutte le attività di CasaPound Italia. La festa del 23 sarà anche l'occasione per incontrare e ringraziare i nostri elettori, che nel X Municipio hanno superato il migliaio e proseguirà in serata all'Idrovolante, il 'pub non conforme' di via Costanzo Casana 238 che Cpi ha aperto ad Ostia da quasi due anni".
Nuove adesioni a CasaPound Italia arrivano sempre dal territorio di Ostia. L'ex responsabile de La Destra del X Municipio, Carlotta Chiaraluce, ha annunciato oggi il suo passaggio al movimento di Iannone. "La mia adesione a CasaPound Italia - ha spiegato Chiaraluce - è il frutto di una profonda riflessione politica e personale maturata soprattutto in questi mesi di campagna elettorale. La mia incompatibilità con il partito è emersa nel momento in cui si è scelto di appoggiare un centrodestra che io per prima ho duramente criticato e che mi ha portato a rinunciare volontariamente alla mia candidatura. Perciò oggi, dopo una convinta riflessione e autocritica, aderisco a CasaPound Italia perchè credo fortemente nel suo progetto politico e perchè è davvero l' unica valida alternativa - ha concluso Chiaraluce - alla mediocrità politica e alla carenza di contenuti a cui oramai i partiti ci hanno purtroppo abituati ". 11-GIU-13 11.00 (www.casapounditalia.org -www.tredicesimononconforme.org - tel.3479580248)



sabato 8 giugno 2013

Disabili: CasaPound Italia, Serena Grasso nuova responsabile nazionale Impavidi Destini

Roma, 8 giugno  - E' Serena Grasso la nuova responsabile nazionale di Impavidi Destini. Prende il posto di Vitostefano Ladisa, scomparso improvvisamente il 12 maggio scorso per un attacco cardiaco, dopo essere stato il motore del Gruppo diversamente abili di CasaPound Italia, che lui stesso aveva contribuito a fondare e all'interno della quale ha saputo portare avanti, con la determinazione e lo spirito combattivo e solare che lo contraddistingueva, il suo impegno pluriennale in favore della crescita sociale dei disabili.

Serena Grasso, 23 anni, leccese, è disabile dalla nascita per una tetraplegia. ''Ho frequentato diverse associazioni di disabili - spiega - ma il mio impegno attivo nell'associazionismo per i diritti delle persone con disabilità nasce in Impavidi Destini al fianco di Vitostefano Ladisa. Prima del mio impegno nell'associazionismo ho utilizzato la mia più grande passione, l'arte, per favorire l'inclusione sociale delle persone con disabilità realizzando spettacoli teatrali e cortometraggi. Il mio impegno è fare di Impavidi destini un punto di riferimento nazionale per i disabili e per le loro famiglie. E' proprio da questo punto che avrebbe voluto realizzare anche Vitostefano che vorrei cominciare''.