Dona il tuo 5x1000

Inserisci nella dichiarazione 0930 138 1001

Iscrizione 2014

Iscriviti a CasaPound. Da quest'anno anche direttamente online! Perché alcuni italiani non si arrendono.

Basta UE!

A queste condizioni, vogliamo uscire dall'euro e da questa Unione Europea. Europei sì, schiavi no!

venerdì 4 settembre 2015

Avezzano: Tentata effrazione in sede CasaPound, “ad atti vandalici rispondiamo con apertura nona sede tra Abruzzo e Molise”

Avezzano: Tentata effrazione in sede CasaPound, “ad atti vandalici rispondiamo con apertura nona sede tra Abruzzo e Molise”

Avezzano (AQ), 4 Settembre – Il movimento CasaPound Italia interviene in merito al tentativo di effrazione ieri della sede di Avezzano, il secondo in pochi mesi, ennesimo atto vandalico condotto verso sedi del movimento in Abruzzo durante l’estate. “In ragione della continua attività nel sociale svolta sul territorio, il nostro movimento è evidentemente diventato ‘bersaglio’ di soggetti che hanno ritenuto opportuno occupare le loro serate estive con atti vandalici contro le nostre sedi, credendo di esprimere così una qualche forma di ideologia. Dopo gli imbrattamenti con scritte delle sedi di Vasto e Lanciano, è stato il turno di Avezzano, che ha subito un nuovo tentativo di ingresso con scasso, non realizzatosi solo per l’evidente imperizia degli scassinatori improvvisati, che non sono riusciti a procurare più che lievi danni alla porta d’ingresso”. Così Simone Laurenzi, responsabile CPI per l’Abruzzo ed il Molise, in una nota.

“A questi continui atti vandalici – prosegue la nota – rispondiamo con l’apertura della nona sede tra Abruzzo e Molise, ad Isernia, sabato 5 Settembre. Il rafforzamento della nostra presenza sul territorio forse non farà piacere a chi ha scelto di sprecare il proprio tempo attaccandoci sperando così magari di farci danno, ma siamo certi di incontrare l’approvazione dei cittadini. E non si sa mai che il confronto con una realtà costantemente dedita ad iniziative a favore degli italiani non induca qualcuno, complice la fine dell’estate e delle belle serate, a valutare di dedicarsi ad attività più costruttive del vandalismo fine a se stesso”.


mercoledì 2 settembre 2015

CasaPound Pavia apre lo "Sportello di consulenza tributaria" gratuita

CasaPound Pavia apre lo "Sportello di consulenza tributaria" gratuita 
Pavia, 2 settembre - CasaPound Italia Pavia apre uno "Sportello di consulenza tributaria" presso la propria sede di via della Rocchetta 25. Si tratta di un servizio gratuito messo a disposizione dei cittadini pavesi per aiutarli ad affrontare illeciti bancari, cartelle di Equitalia, scadenze e pagamenti all'Agenzia delle Entrate o anche solo a orientarsi nelle questioni legate ai tributi. Lo sportello sarà aperto ogni primo lunedì del mese dalle 21 alle 23. Il primo incontro si terrà lunedì 7 settembre.

Grecia: delegazione CasaPound ad Atene consegna 10 tonnellate di aiuti umanitari e li distribuisce con Alba Dorata

Grecia: delegazione CasaPound ad Atene consegna 10 tonnellate di aiuti umanitari e li distribuisce con Alba Dorata
Iannone: "Questa è la vera Europa della solidarietà"
Atene, 2 settembre - CasaPound Italia in soccorso della Grecia. Una delegazione guidata dal leader di Cpi Gianluca Iannone è partita alla volta di Atene per consegnare alla popolazione strozzata dalle banche e dalla crisi gli aiuti umanitari raccolti con la campagna "Per la Grecia, con la Grecia" avviata a luglio scorso, circa dieci tonnellate di beni di prima necessità messe insieme grazie alla generosità degli italiani e all'impegno di tutte le sedi del movimento che hanno partecipato all'iniziativa. Gli aiuti sono stati distribuiti questa mattina dai militanti di CasaPound e di Alba Dorata, che, insieme, hanno accolto centinaia di cittadini in difficoltà nella sede centrale di Alba Dorata ad Atene. Un'iniziativa, quella della raccolta solidale, su cui da anni entrambi i movimenti sono in prima linea.
"CasaPound ogni settimana distribuisce aiuti agli italiani, ma oggi ha voluto portare il suo sostegno alla Grecia - sottolinea Iannone - Questa è la vera Europa della solidarietà, popoli fratelli che fanno fronte comune per uscire dalla speculazione e dalla crisi, non certo quella a cui si richiamano senza costrutto Renzi, Merkel e Hollande. La Grecia, dopo essere stata derubata e ridotta alla fame da Bce e Fondo monetario, ora, come l'Italia, si trova costretta ad affrontare un'invasione come mai si era vista prima: Ma Italia e Grecia sono due nazioni sorelle e non si lasceranno mettere all'angolo da chi ritiene di poterle ridurre a terre di conquista".









Latina, CasaPound organizza mercatino del libro usato

Si rinnova, anche quest'anno, la nostra ormai consueta iniziativa : gli studenti e le molte famiglie in difficoltà economica potranno recarsi presso Casapound Latina (Viale XVIII Dicembre, 33) dal lunedì al venerdì, dalle 17 alle 19, per tutto il mese di settembre, dove sarà possibile portare i vecchi libri oppure comprare gli occorrenti per l’imminente anno scolastico alla metà del prezzo originario."Lo scopo della nostra proposta - spiegano i giovani militanti del Blocco studentesco - è anche quello di lanciare un segnale alle istituzioni per evidenziare l'annoso problema del "caro libri", dovuto alle solite speculazioni delle case editrici contro le quali ci battiamo da anni. Come soluzione chiediamo che il Miur si faccia da garante e stabilisca prezzi fissi dei libri di testo per ogni istituto, in base ad anno, materia, e indirizzo. I libri di testo dovranno poi essere scaricabili su un apposito supporto elettronico in dotazione ad ogni studente".

martedì 1 settembre 2015

Inaugurazione nuova sede ad Isernia con Gianluca Iannone


lunedì 31 agosto 2015

Protesta di CasaPound contro i clandestini al porto di Palermo

Governo complice degli scafisti. Fuori i clandestini, prima gli italiani!“. Striscioni a firma CasaPound Italia sono spuntati questa mattina all’entrata del porto di Palermo, dove, spiegano in una nota, “negli ultimi mesi sono sbarcati migliaia di clandestini, arrivati sotto la finta veste di profughi, ma anche i cadaveri di tanti poveri diavoli che hanno trovato la morte sui barconi per mano di scafisti senza scrupoli e di Stati inadeguati”.
“Siamo di fronte a un fenomeno spaventoso, che un governo complice degli scafisti non riesce minimamente a tenere sotto controllo. Anzi, è oramai chiaro a tutti che ci troviamo di fronte a una truffa ben escogitata che riempie le tasche di criminali e cooperative – affermano i militanti di CasaPound Italia  – Soltanto una percentuale minima di chi arriva fugge dalle dittature, dal terrore, dalla guerra e dal fondamentalismo religioso. La maggior parte sono immigrati economici che, dopo aver superato la loro odissea in mare, sono disposti a tutto per tentare di accedere a un diritto, quello d’asilo, che in realtà non gli spetta”.
“Un sistema ormai ben rodato e sostenuto dai media filogovernativi – continuano – che ha avuto anche il tragico effetto di aumentare a dismisura non solo gli ingressi illegali, ma anche le morti in mare, perché, a gestire questa moderna tratta degli schiavi sono persone senza scrupoli, molto probabilmente collegate alle organizzazioni jihadiste alla continua ricerca di denaro per finanziare il terrorismo. Un flusso inarrestabile che grazie agli ultimi scandali si è palesato come una vera manna per tutte le organizzazioni di sinistra, laiche e religiose che con la scusa dell’accoglienza a tutti costi divorano ingorde miliardi di soldi pubblici che dovrebbero, invece, servire ad aiutare gli italiani in difficoltà e a rilanciare l’economia nazionale. Ogni giorno veniamo a conoscenza di imprenditori e disoccupati che hanno deciso di suicidarsi sentendosi definitivamente abbandonati da uno Stato che dovrebbe essergli padre ma che, al contrario, preferisce sostenere questa truffa colossale”.
“Siamo tornati indietro di decenni regredendo sempre più verso la barbarie, buttando alle ortiche con una surreale frivolezza i grossi, e spesso sanguinosi, sacrifici dei nostri padri per raggiungere obiettivi di civiltà che fino a pochi anni fa sembravano intoccabili e che adesso si configurano, piuttosto, come vere e proprie chimere per le nuove generazioni. CasaPound Italia – conclude la nota il movimento – è da sempre schierata dalla parte degli italiani, un solido punto di riferimento per tutti coloro che hanno deciso di non arrendersi. Uniti sotto il tricolore ancora una volta potremo mandare a casa gli scellerati che stanno distruggendo la nostra nazione”.

giovedì 27 agosto 2015

Giubileo: CasaPound, con sgombero Stazione Farneto si aprono i giochi per le speculazioni d'ordinanza

Giubileo: CasaPound, con sgombero Stazione Farneto si aprono i giochi per le speculazioni d'ordinanza
Roma, 27 agosto - "Il prefetto Gabrielli, con i suoi 'superpoteri', invece di salvare la città del degrado in cui è precipitata, apre le porte alle nuove speculazioni in vista del Giubileo. Con lo sgombero della Stazione Farneto i soliti noti già si fregano le mani". Così il vicepresidente di CasaPound Italia Andrea Antonini commenta lo sgombero della stazione costruita a Roma per i mondiali del '90 ma mai utilizzata, che, occupata dal movimento nel 2008, è stata utilizzata negli ultimi sette anni per ospitare decine di manifestazioni e di eventi.

"Abbiamo occupato la Stazione Farneto nel 2008: per 18 anni era stata una struttura 'fantasma', già figlia della speculazione, che non aveva nemmeno mai visto un treno, un'area enorme abbandonata alla vegetazione selvaggia e ai rifiuti - sottolinea Antonini - un investimento milionario per centinaia di metri cubi di ferro, vetro e cemento lasciati nell'abbandono più completo. Vent'anni di sprechi ai quali abbiamo risposto sottraendo quell'area ad degrado e restituendola alla città. Abbiamo riqualificato la struttura, l'abbiamo ripulita dalla muffa e dai rifiuti abbandonati, l'abbiamo tenuta sotto controllo e, senza un euro di contributo pubblico, l'abbiamo trasformata in un luogo di aggregazione che in questi sette anni ha ospitato, sotto la sigla Area 19, manifestazioni, eventi sportivi e musicali, iniziative promosse dai cittadini. Lo sgombero di oggi è l'ennesima vergogna di un'amministrazione senza pudore, che lascia i malavitosi nelle case popolari, consente abusivismo e illegalità a tutti i livelli ma è pronta a sacrificare ad affaristi e palazzinari uno spazio di aggregazione e di solidarietà che per anni ha portato avanti attività nel campo del sociale".

Un'iniziativa a favore delle popolazioni terremotate ad Area 19Un'iniziativa a favore delle popolazioni terremotate ad Area 19

lunedì 24 agosto 2015

Latina, CasaPound a sostegno dei lavoratori del Consorzio di Bonifica


In aiuto delle famiglie dei lavoratori del Consorzio di Bonifica, senza stipendio da quattro mesi, riparte la raccolta alimentare a CasaPound.
"Dopo il nostro striscione di solidarietà a sostegno dei lavoratori del Consorzio di Bonifica, abbiamo ricevuto richieste di aiuto dalle famiglie che non riescono più a pagare l'affitto e le bollette, e che ora hanno difficoltà anche a fornirsi di generi alimentari di prima necessità" riporta Marco Savastano, responsabile di CasaPound Latina."E' per questo che chiediamo alla cittadinanza di "aiutarci ad aiutare" e di soccorrere con un gesto concreto queste famiglie italiane in drammatiche difficoltà. Tutti i giorni dalle 18 alle 20 sarà possibile consegnare presso la nostra sede in Viale XVIII Dicembre 33 generi alimentari, quali pasta, latte,farina, zucchero, biscotti e scatolame". "E' vergognosa l'assenza delle istituzioni, non si possono lasciare 130 famiglie senza stipendio per quattro mesi, considerato che il Consorzio di Bonifica è un ente pubblico! Ma ancora una volta dove manca lo Stato ci pensa CasaPound".

Striscione di ringraziamento dei lavoratori del Consorzio:

sabato 22 agosto 2015

Lanciano (CH), CasaPound organizza mercatino del libro usato senza scopo di lucro

LANCIANO - Sarà aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 il mercatino del libro usato di Casapound Lanciano, nella sede in via Ferro di Cavallo vico 1, numero 13.

“Con questa iniziativa - si legge in una nota di Casapound - vogliamo andare incontro a tutte quelle famiglie e a tutti quegli studenti che ogni anno sono costretti a sborsare cifre esorbitanti per acquistare i testi scolastici. Viviamo in uno Stato dove l’istruzione è pubblica e anche obbligatoria, ma le famiglie vengono vessate ogni anno con la truffa delle nuove edizioni e con l’aumento dei prezzi dei libri scolastici. E’ arrivato il momento di dire basta”.

“Il mercatino dei libri usati - continuano nella nota - è la nostra ferma risposta alla truffa delle nuove edizioni, agli accordi fra i professori e le case editrici, ai prezzi dei libri alle stelle. Una battaglia che la nostra associazione ha deciso di portare avanti a Lanciano”.

Sarà possibile acquistare libri di testo a metà prezzo e, nel contempo, vendere i propri degli anni passati.

Omicidio Frank: CasaPound Italia partecipa al presidio di via Valle Camonica Brescia

Omicidio Frank: CasaPound Italia partecipa al presidio di via Valle Camonica Brescia

Giovedì 13 agosto 2015 ore 21.00, presidio contro il degrado e la criminalità, CasaPound Brescia parteciperà al presidio indetto in via Valle Camonica, nella serata di Giovedì 13 agosto dopo i gravi fatti di sangue avvenuti alla "pizzeria da Frank" nel quartiere Mandolossa a Brescia. "La situazione della criminalità a Brescia e sopratutto nelle sue aree periferiche come la Mandolossa è fuori controllo già da tempo, col nostro gruppo avevamo indetto un presidio nel pomeriggio per protestare contro il malaffare diffuso ed il degrado nel quale è maturato questo efferato duplice omicidio. -dichiara Davide De Cesare, responsabile provinciale di CasaPound- protestiamo per sensibilizzare le istituzioni sulla situazione in cui versa questo quartiere e sulle sue problematiche, perché i residenti comincino a non sentirsi più abbandonati nella lotta contro il degrado, lo spaccio e la criminalità.

"Tantissime sono le segnalazioni dei più disparati reati che arrivano sopratutto nelle ore notturne da questo quartiere, che di fatto è diventato il "Bronx" della nostra città -continua De Cesare- Spaccio di droga, prostituzione, furti e aggressioni sono l'umus in cui questo atto atroce ha potuto accadere, la cosa terribile è che queste situazioni erano quasi tollerate dai più."

"CasaPound Brescia decide quindi di unirsi al presidio unitario, schierandosi una volta ancora dalla parte dei cittadini, laddove l'inerzia delle istituzioni è colpevole della distruzione di questi quartieri tanto quanto i sicari della criminalità sono colpevoli della morte di "Frank" e consorte. -conclude il portavoce di CPI".