Dona il tuo 5x1000

Inserisci nella dichiarazione 0930 138 1001

Iscrizione 2016

Iscriviti a CasaPound. Da quest'anno anche direttamente online! Perché alcuni italiani non si arrendono.

Basta UE!

A queste condizioni, vogliamo uscire dall'euro e da questa Unione Europea. Europei sì, schiavi no!

giovedì 28 aprile 2016

Frosinone: CasaPound, al via la raccolta alimentare per le famiglie italiane in difficoltà

Frosinone: CasaPound, al via la raccolta alimentare per le famiglie italiane in difficoltà
Frosinone, 28 aprile - Al via la raccolta alimentare per le famiglie italiane in difficoltà promossa da CasaPound Italia a Frosinone.
''In una società e in una politica fatta di 'chiacchiere', di finto 'buonismo' e di false lacrime dai salotti dei talk show, dare un aiuto concreto è l'unico vero atto di solidarietà - dichiara Fernando Incitti, responsabile provinciale di CasaPound Italia - dopo anni di crisi, in Ciociaria il fenomeno della povertà assume ormai dimensioni catastrofiche, e sempre più famiglie italiane incontrano serie difficoltà a mettere un piatto in tavola ogni giorno''.
''Mentre chi governa si preoccupa di dare vitto e alloggio gratuito a chi arriva da altri continenti e che poi troviamo sulle pagine di cronaca nera - prosegue Incitti - gli italiani vengono abbandonati al proprio destino come fossero loro stessi gli stranieri''.
''Presso la nostra sede sita in via Angeloni 64 a Frosinone, tutti i mercoledì dalle ore 17 alle 20 e tutti i giovedì, venerdì e sabato, dalle ore 21 alle 1, raccoglieremo pasta, farina, zucchero, sale, olio, acqua, latte e altri alimenti per bambini, alimenti in scatola e vestiti nuovi o usati in buone condizioni - continua Incitti - siamo certi che la generosità dei frusinati, in base alle proprie possibilità, ci permetterà di fornire un aiuto concreto ai nostri concittadini più bisognosi''.
''Sarà anche possibile segnalarci altri casi di famiglie bisognose che verranno aggiunte a quelle già in lista - conclude Incitti - per tutte le informazioni è possibile contattarci al tel. 334.7353531, a casapoundfrosinone@yahoo.it o alla nostra pagina facebook 'CasaPound Italia Frosinone' ''.

Brescia: CasaPound ai sindaci Pd, “Basta favorire i clandestini, è ora di pensare prima agli italiani”

Brescia: CasaPound ai sindaci Pd, “Basta favorire i clandestini, è ora di pensare prima agli italiani”
Brescia, 28 aprile – “Il sindaco PiDdino pensa prima al clandestino”. È quanto si legge sui manifesti affissi da CasaPound Italia Brescia nei Comuni i cui sindaci hanno aderito al bando degli Sprar (Servizi di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) per accogliere altri immigrati in provincia di Brescia.
“Aderendo al bando degli Sprar – si legge in una nota di Cpi Brescia – i sindaci di Collebeato, Flero, Calvisano, Castegnato, Passirano, Iseo, Cortefranca, Palazzolo, Gussago e della comunità montana della Val Trompia hanno sancito di fatto le loro preferenze, anteponendo ai propri concittadini e ai loro bisogni i bisogni di coloro che definiscono ‘rifugiati’, ma che rifugiati nella quasi totalità dei casi non sono, come dimostra chiaramente la statistica sugli immigrati arrivati a Brescia: nemmeno 2 su 10 hanno il diritto allo status di rifugiato”.
“Nei percorsi di integrazione che vengono richiesti dal bando degli Sprar – continua la nota di Cpi – sono inseriti i corsi di italiano e l’affiancamento degli immigrati a vari lavori comunali, ma noi ribadiamo che con una disoccupazione italiana che raggiunge il 14% non è possibile nessuna integrazione, non c’è lavoro per gli italiani, come si può pretendere che ce ne sia per i clandestini?”.
“Più dell’80% dei richiedenti asilo, oltretutto – prosegue Cpi Brescia - non ha i requisiti per rimanere su suolo italiano, anche se gli allontanamenti, ad oggi, consistono in un banale foglio di via, che invita i clandestini ad autoespellersi, fatto che non accade mai. Gli irregolari, relegati ai margini della società, verranno così spinti verso l’accattonaggio e la microcriminalità, diventando inoltre facile preda della propaganda del terrorismo Isis, la cui presenza nel territorio bresciano purtroppo è ben documentata”.
“Tutti i sindaci dei Comuni in questione – conclude la nota di CasaPound Italia Brescia – sono in orbita Pd e, nascondendosi dietro la retorica dell’accoglienza caritatevole, non fanno altro che alimentare il business dell’immigrazione e relegare gli italiani all’ultimo gradino della scala sociale e degli interessi istituzionali”.








mercoledì 27 aprile 2016

CasaPound Trento inaugura il servizio gratuito "Dillo a CasaPound", in sostegno a tutti gli italiani in difficoltà

CasaPound Trento inaugura il servizio gratuito "Dillo a CasaPound", in sostegno a tutti gli italiani in difficoltà 

Trento, 27 aprile: Si apre con lunedì 2 maggio il servizio di assistenza gratuita agli italiani in difficoltà organizzato da CasaPound Trento. Ogni lunedì dalle ore 21 presso il Baluardo verranno offerti servizi di consulenza fiscale, sindacale, legale oltre ad occuparsi di emergenza abitativa e offrire il consueto servizio di distribuzione alimentare per tutti quegli italiani in difficoltà che decideranno di usufruirne.

"Un altro passo in avanti per andare incontro alle difficoltà dei troppi trentini dimenticati - dichiara Filippo Castaldini, responsabile di CasaPound Trento - laddove non arrivano le istituzioni ci saremo noi, come sempre dalla parte degli italiani".


sabato 23 aprile 2016

Lanciano: Enorme successo per la presentazione della lista di CasaPound in appoggio al candidato sindaco Tonia Paolucci

Lanciano: Enorme successo per la presentazione della lista di CasaPound in appoggio al candidato sindaco Tonia Paolucci
Lanciano, 23 aprile – Si è svolta nel pomeriggio di ieri presso la Sala di Conversazione, per l’occasione gremita di pubblico, la presentazione della lista ‘CasaPound Italia’, che correrà alle prossime elezioni comunali di Lanciano in appoggio del candidato sindaco Tonia Paolucci.
“Siamo contenti dell’interesse suscitato dalla discesa in campo del nostro movimento in campagna elettorale. Scendiamo in campo sicuri che il 5 giugno CasaPound porterà i suoi uomini e le sue donne all'interno della giunta comunale e che Tonia Poalucci sarà il prossimo sindaco della città.” afferma in un nota il responsabile lancianese CasaPound Nico Barone.
E’ stato lo stesso Barone nel corso della conferenza le ragioni dellla partecipazione alla competizione elettorale: “La nostra lista, la prima a presentare i propri candidati, trova nella sua composizione la sua ragion d’essere. Tra i 24 candidati, 12 uomini e 12 donne, figurano infatti impreditori, commercianti, studenti e lavoratori dipendenti, a dimostrazione di come CasaPound Italia sia un movimento di popolo radicato sul territorio”.
“Ed è proprio dalla presenza costante sul territorio in questi ultimi anni – prosegue Barone – con iniziative di volontariato e battaglie sociali che vogliamo partire per arrivare in consiglio comunale, dove porteremo lo spirito e le proposte che caratterizzano CasaPound Italia, e che la rendono una realtà unica e totalmente differente rispetto ad altre forze politiche che mostrano la loro presenza esclusivamente in campagna elettorale, ed il naturale punto di riferimento del malcontento e di quelle fasce di cittadini prima di oggi ignorate dalla politica. Questo in appoggio a Tonia Paolucci, che ha creato un percorso reale e concreto per le istanze di tutti i lancianesi, differenziandosi rispetto all’evanescente ‘centrodestra’ cittadino”.


CasaPound, 500 firme contro la chiusura del centro storico

Ascoli: CasaPound, 500 firme contro la chiusura del centro storico
Ascoli Piceno, 22 aprile - Una petizione popolare è stata protocollata ieri negli uffici del Comune di Ascoli Piceno.
L'iniziativa intrapresa da CasaPound è arrivata sulla scrivania del sindaco corredata da circa 500 sottoscrizioni tra banchetti e firme online.
"Un grande successo popolare - commenta Luca Angelini, portavoce del movimento - a dimostrazione di quanto sia sentita la tematica da cittadini e commercianti"
"Abbiamo portato all'attenzione dell'amministrazione i problemi che comportano: una chiusura esasperata del centro, lo strapotere della Sa.Ba ormai padrona della città, l'inutilità dei varchi elettronici, le assurde sanzioni ai commercianti, l'abusivismo degli extracomunitari. Come noi la pensa una grande fetta di ascolani, e questa petizione lo dimostra: 500 firme in tre soli banchetti in meno di 2 mesi."
"Confidiamo in una inversione di tendenza degli amministratori altrimenti Ascoli diverrà un desertico e polveroso museo dove farsi i selfie - conclude Angelini - il tutto a vantaggio dei centri commerciali che ormai hanno sostituito la città e la sua vitalità. Noi non ci arrendiamo e difendiamo Ascoli."

venerdì 22 aprile 2016

‪Brennero‬: CasaPound Bolzano chiude confine in entrata: refugees not welcome

Brennero‬: CasaPound Bolzano chiude confine in entrata: refugees not welcome
Bolzano, 22 aprile – Continua la polemica sul confine italo-austriaco in vista anche della manifestazione di domenica al Brennero indetta dall’estrema sinistra. Questa mattina, ad intervenire è stato un gruppo di militanti di CasaPound Italia che ha chiuso simbolicamente, con del nastro di delimitazione, il confine del Brennero in entrata, dall’Austria all’Italia, affiggendo uno striscione recante la scritta "Refugees not welcome", riferita alle espulsioni di immigrati su territorio italiano.
“Nonostante possiamo plaudire alla decisione austriaca di chiudere il confine - dichiara Maurizio Puglisi Ghizzi, candidato sindaco di CasaPound a Bolzano - non possiamo continuare a tollerare questa situazione di ‘scaricabarile’ in cui oltre ai respingimenti al valico, la gendarmeria tirolese espelle a sud, su territorio italiano, anche gli immigrati non desiderati presenti su suolo austriaco”.
“Per quanto possa funzionare - continua Puglisi Ghizzi - l’Italia imbarca ogni mese decine di immigrati irregolari o delinquenti abituali, a proprie spese, su aerei di linea destinati ai paesi d’origine di questi individui. Bene, l’Austria dovrebbe fare altrettanto, rispedendo al mittente questi soggetti mediante voli e accordi con i paesi interessati, senza scaricare sempre il problema a noi italiani e, sopratutto, in un Alto Adige che con la chiusura della frontiera si sta trasformando in una gigantesca pentola a pressione. Da qui la nostra decisione di chiudere simbolicamente il tanto discusso confine, auspicando che - conclude il candidato di CasaPound - possa essere di sprono ai rispettivi governi per agire anche in tal senso”.

mercoledì 20 aprile 2016

Comunali Milano, CasaPound si candida alle elezioni convergendo su Nicolò Mardegan

Comunali Milano, CasaPound si candida alle elezioni convergendo su Nicolò Mardegan

Milano, 20 Aprile – CasaPound appoggia e sostiene la candidatura a sindaco di Nicolò Mardegan alle elezioni comunali di Milano. L'annuncio è stato dato nel corso di una conferenza stampa tenutasi questa mattina all’Hotel Baglioni di via Senato.

“Dopo anni di attività politica sul territorio – affermano i responsabili del movimento – abbiamo deciso di partecipare alle elezioni comunali della nostra città, convergendo sulla candidatura a sindaco di Nicolò Mardegan. Il nostro accordo, in vista della prossima scadenza elettorale, ha come base fondante la condivisione di quello che è un reale programma amministrativo finalizzato a rilanciare Milano, da anni vittima di scelte politiche scellerate”.

“CasaPound ha pertanto deciso di impegnarsi in questo progetto - proseguno gli esponenti di CasaPound – portando avanti proposte concrete e mettendo in campo le sue persone migliori: Angela De Rosa e Massimo Trefiletti candidati al Consiglio Comunale, Giacinto Carriero candidato alla presidenza di zona 9, Massimo Frassy candidato alla presidenza di zona 7 e Roberta Capotosti candidata alla presidenza di zona 2”.

“La nostra – concludono – è una squadra vincente che trova la sua forza non in ipocrite promesse da campagna elettorale ma nelle proprie idee e nelle proprie azioni: siamo quello che abbiamo fatto, facciamo e continueremo a fare per questa città e per i suoi cittadini”.

martedì 19 aprile 2016

Inaugurazione nuova sede di CasaPound a Bari con Gianluca Iannone


domenica 17 aprile 2016

Pescia, CasaPound trascorre un pomeriggio con gli anziani della casa di riposo San Domenico

Pescia, CasaPound trascorre un pomeriggio con gli anziani della casa di riposo San Domenico 

Pescia, 18 apr – Nella giornata di ieri alcuni militanti di CasaPound si sono recati alla casa di riposo ‘San Domenico’ di Pescia per trascorrere il pomeriggio insieme ai suoi ospiti. 

"E’ stata una bella esperienza per noi regalare un sorriso agli anziani della struttura” - commenta Giacomo Melosi, portavoce di CasaPound a Pescia. 
“Vogliamo ringraziare la direzione che ci ha dato la possibilità di organizzare questa giornata ed alla quale abbiamo promesso di ripetere l’iniziativa nei prossimi mesi”.




sabato 16 aprile 2016

Arezzo, CasaPound ripulisce via El Alamein: “Siringhe e rifiuti, degrado indecente”

Arezzo, CasaPound ripulisce via El Alamein: “Siringhe e rifiuti, degrado indecente”

Arezzo, 16 apr – Questa mattina i militanti di CasaPound Arezzo hanno ripulito via El Elamein e l'area prospiciente via Duilio Nicchiarelli. “Stamani abbiamo provveduto alla pulizia di via El Alamein e del campo nei pressi di via Duilio Nicchiarelli - afferma Francesco Campa, coordinatore aretino di CasaPound – aree cittadine da diversi mesi abbandonate a se stesse. Ringraziamo anche il consigliere Roberto Bardelli per la segnalazione”. “Le vie circostanti vengono quotidianamente pulite – prosegue Campa – mentre le zone dove siamo intervenuti questa mattina sembra siano state dimenticate dalle istituzioni, come ci hanno riferito anche alcuni residenti del quartiere. Siringhe, divani, bottiglie di vetro rotte, pezzi di autovetture gettati lungo la strada. Una situazione di degrado impressionante. Ci auguriamo che sia soltanto una svista, per quanto grave e purtroppo non isolata, considerando gli sforzi sin qui intrapresi dall'amministrazione comunale finalizzati alla riqualificazione delle zone degradate di Arezzo”.
“Con l'azione di stamani – afferma il coordinatore di CasaPound – vogliamo sensibilizzare chi di competenza a svolgere il proprio lavoro e a farlo considerando anche l'importanza che rivestono queste vie per la nostra storia, perché la periferia di Arezzo non può essere ignorata e perché si tratta di aree dall'alto valore simbolico. Via El Alamein è infatti dedicata ai soldati italiani che diedero uno dei più grandi esempi di coraggio nella storia militare degli eserciti di tutto il mondo e via Duilio Nicchiarelli è un omaggio a un martire della nostra terra che ottenne una medaglia d'oro al valor militare. A chi, come recita la motivazione dell'onorificenza da lui ottenuta: 'il 4 giugno 1938, durante un’arditissima azione di mitragliamento a volo rasente su formida bile posizione nemica, colpito in una parte vitale dell’apparecchio, era costretto ad affidarsi al paracadute. Sceso inerme fra le linee nemiche, cadeva sotto il fuoco dell’avversario, immolando la sua giovane esistenza di valoroso soldato.'”
“Crediamo – conclude Campa - che sia davvero il minimo garantire la pulizia di queste strade e confidiamo che da ora in poi si tratterà solo di prassi correttamente svolta. Senza proclami inutili”.